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Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Enrico Nardelli
Premetto che ritengo assolutamente condivisibile e sacrosanto che ci
debbano essere delle linee guida nazionali per evitare la corruzione
commerciale di una funzione di pubblica utilità.
Quindi, sì a una normativa che impedisca di usare un canale di
comunicazione di dati importanti per vendere servizi commerciali.
Però non capisco davvero perché il registro elettronico di una scuola
dovrebbe essere unico in tutta Italia e il sito web della stessa scuola
invece no.
Certo, il registro elettronico potrebbe essere realizzato a livello
centrale, uguale per tutte le scuole, o potrebbe essere realizzato da
fornitori diversi, come è attualmente. Ma - se ci sono delle linee guida
rigorose come quelle descritte nella petizione - non riesco a vedere
motivi stringenti per scegliere l'una o l'altra soluzione.
Chi mi fornisce degli elementi sostanziali per capire?
La petizione cita i seguenti:
1. risparmio economico, ma non fornisce stime precise del costo di
gestione di un sistema centralizzato con tutti quelle utenze.
2. assenza di contenuti inappropriati: bastano delle linee guida, non
serve un registro unico
3. sicurezza nella gestione dei dati: certo è un problema, ma a me
sembra un problema molto più grave che i dati di studenti e docenti
siano nelle mani delle big tech. Forse intervenire su questo è più
importante.
4. semplificazione della vita delle famiglie: mi pare si applichi anche
al sito web della scuola che è l'altro canale di comunicazione standard:
come chiedevo prima perché uno deve essere unico e l'altro no?
Concludo dicendo che, se fosse per me, il registro elettronico lo
abolirei per tornare a far scrivere i compiti ai ragazzi sul diario.
Infatti, il punto che secondo me nella petizione è quello più importante
da un punto di vista sociale è l'ultimo: la necessità di una riflessione
collettiva sulla reale necessità di uno strumento di questo genere che
determina comportamenti non proprio sempre positivi.
Ciao, Enrico
Il 14/03/2025 07:32, J.C. DE MARTIN ha scritto:
> E' un settore che è assurdo che sia liberalizzato.
> Il registro elettronico per le scuole non è il pane.
>
> ciao,
> jc
>
> On 13/03/25 23:35, Stefano Quintarelli via nexa wrote:
>> e' un settore liberalizzato, come i panettieri.
>> se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle condizioni
>> degli altri, senza aiuti di stato.
>>
>> ce ne sono un certo numero open source
>> https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
>>
>> valgono art. 68 e art. 69 del CAD
>>
>> se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
>>
>> ciao, s.
>>
>> On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
>>> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
>>> molteplicità dei fornitori.
>>>
>>> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
>>>
>>> Un caro saluto a tutti
>>>
>>> Giorgio
>>>
>>> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>>>>
>>>>
>>>> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le
>>>> scuole
>>>>
>>>>
>>>> Perché questa petizione è importante
>>>>
>>>> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
>>>> <https://www.change.org/u/1367592587>
>>>>
>>>> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
>>>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
>>>>
>>>> <https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
>>>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
>>>>
>>>> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è
>>>> obbligatorio per legge* anche come strumento di comunicazione
>>>> ufficiale con le famiglie.
>>>>
>>>> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende
>>>> private a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone
>>>> annual*e; quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola
>>>> all’altra.
>>>>
>>>> Inoltre "La Stampa
>>>> <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/
>>>> registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/?
>>>> ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto emergere una
>>>> deriva preoccupante data dalla natura privata, frammentata e non
>>>> regolamentata del Registro Elettronico: l’inserimento in una delle
>>>> app, di una singola azienda, per la gestione del registro, di
>>>> contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di feed
>>>> a imitazione dei social network) e presentazione di servizi
>>>> commerciali quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche,
>>>> corsi di lingua, prestiti studenteschi.
>>>>
>>>> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
>>>> dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico
>>>> che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente*
>>>> in modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in
>>>> altri Paesi europei.
>>>>
>>>> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>>>>
>>>> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
>>>> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
>>>> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
>>>> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
>>>> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
>>>> la funzione
>>>> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
>>>> esclusivamente in mano pubblica
>>>> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
>>>> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
>>>> strumenti anche molto diversi
>>>> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
>>>> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
>>>> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
>>>> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
>>>> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
>>>> Nazionali sulla valutazione.
>>>>
>>>> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per
>>>> tutte le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro
>>>> Giuseppe Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee
>>>> guida* alle quali le singole aziende private debbano attenersi.
>>>>
>>>> Giovanna Garrone, genitore
>>>>
>>>> Federica Patti, genitore e insegnante
>>>>
>>> --
>>> ========================================================================
>>>
>>> Prof. Ing. Giorgio Ventre
>>> Scientific Director, Apple Developer Academy
>>> Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie
>>> dell'Informazione
>>> Università degli Studi di Napoli Federico II
>>> Via Claudio 21
>>> 80125, Napoli, Italy
>>> Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372
>>> E-mail:giorgio@unina.it
>>> http://www.dieti.unina.it
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>>> http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre
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Prof. Enrico Nardelli
Past President di "Informatics Europe"
Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI
Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
home page: https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: https://link-and-think.blogspot.it/
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
online meeting: https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont
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March 14, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by de petra giulio
Forse c’è un po’ di confusione
Il tutto, giustamente denunciato, nasce da fornitori privati di singole
scuole che aggiungono contenuti commerciali ai loro servizi.
Il fatto che sia utilizzato software libero non esclude che il fornitore di
quel servizio aggiunga contenuti commerciali ai suoi servizi, garantisce
solo (forse) che i dati utilizzati siano non usati dai grandi monopolisti.
Avere una soluzione ‘pubblica’ per tutte le scuole non significa che quel
software sia fatto (come il pane) da un’azienda pubblica, ma semplicemente
che sia commissionato ai privati, magari da Consip, con le garanzie di un
appalto pubblico ben fatto a livello nazionale (le stesse che potrebbero
richiedere al fornitore le singole scuole se ne avessero competenze e
capacità).
Il giorno ven 14 mar 2025 alle 07:32 J.C. DE MARTIN <
juancarlos.demartin(a)polito.it> ha scritto:
> E' un settore che è assurdo che sia liberalizzato.
> Il registro elettronico per le scuole non è il pane.
>
> ciao,
> jc
>
> On 13/03/25 23:35, Stefano Quintarelli via nexa wrote:
> > e' un settore liberalizzato, come i panettieri.
> > se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle condizioni degli
> > altri, senza aiuti di stato.
> >
> > ce ne sono un certo numero open source
> > https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
> >
> > valgono art. 68 e art. 69 del CAD
> >
> > se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
> >
> > ciao, s.
> >
> > On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
> >> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
> >> molteplicità dei fornitori.
> >>
> >> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
> >>
> >> Un caro saluto a tutti
> >>
> >> Giorgio
> >>
> >> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
> >>>
> >>>
> >>> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
> >>>
> >>>
> >>> Perché questa petizione è importante
> >>>
> >>> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
> >>> <https://www.change.org/u/1367592587>
> >>>
> >>> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
> >>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
> >>> <https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
> >>>
> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
> >>>
> >>> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è
> >>> obbligatorio per legge* anche come strumento di comunicazione
> >>> ufficiale con le famiglie.
> >>>
> >>> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende
> >>> private a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone
> >>> annual*e; quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola
> >>> all’altra.
> >>>
> >>> Inoltre "La Stampa
> >>> <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/
> >>> registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/?
> >>> ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto emergere una
> >>> deriva preoccupante data dalla natura privata, frammentata e non
> >>> regolamentata del Registro Elettronico: l’inserimento in una delle
> >>> app, di una singola azienda, per la gestione del registro, di
> >>> contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di feed a
> >>> imitazione dei social network) e presentazione di servizi
> >>> commerciali quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche,
> >>> corsi di lingua, prestiti studenteschi.
> >>>
> >>> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
> >>> dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico
> >>> che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in
> >>> modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri
> >>> Paesi europei.
> >>>
> >>> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
> >>>
> >>> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
> >>> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
> >>> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
> >>> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
> >>> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
> >>> la funzione
> >>> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
> >>> esclusivamente in mano pubblica
> >>> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
> >>> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
> >>> strumenti anche molto diversi
> >>> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
> >>> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
> >>> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
> >>> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
> >>> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
> >>> Nazionali sulla valutazione.
> >>>
> >>> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per
> >>> tutte le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro
> >>> Giuseppe Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee
> >>> guida* alle quali le singole aziende private debbano attenersi.
> >>>
> >>> Giovanna Garrone, genitore
> >>>
> >>> Federica Patti, genitore e insegnante
> >>>
> >> --
> >> ========================================================================
> >> Prof. Ing. Giorgio Ventre
> >> Scientific Director, Apple Developer Academy
> >> Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie
> >> dell'Informazione
> >> Università degli Studi di Napoli Federico II
> >> Via Claudio 21
> >> 80125, Napoli, Italy
> >> Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372
> >> E-mail:giorgio@unina.it
> >> http://www.dieti.unina.it
> >> http://www.developeracademy.unina.it/en/
> >> http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre
> >> ========================================================================
> >>
> >
>
>
March 14, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by J.C. DE MARTIN
E' un settore che è assurdo che sia liberalizzato.
Il registro elettronico per le scuole non è il pane.
ciao,
jc
On 13/03/25 23:35, Stefano Quintarelli via nexa wrote:
> e' un settore liberalizzato, come i panettieri.
> se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle condizioni degli
> altri, senza aiuti di stato.
>
> ce ne sono un certo numero open source
> https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
>
> valgono art. 68 e art. 69 del CAD
>
> se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
>
> ciao, s.
>
> On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
>> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
>> molteplicità dei fornitori.
>>
>> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
>>
>> Un caro saluto a tutti
>>
>> Giorgio
>>
>> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>>>
>>>
>>> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
>>>
>>>
>>> Perché questa petizione è importante
>>>
>>> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
>>> <https://www.change.org/u/1367592587>
>>>
>>> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
>>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
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>>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
>>>
>>> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è
>>> obbligatorio per legge* anche come strumento di comunicazione
>>> ufficiale con le famiglie.
>>>
>>> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende
>>> private a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone
>>> annual*e; quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola
>>> all’altra.
>>>
>>> Inoltre "La Stampa
>>> <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/
>>> registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/?
>>> ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto emergere una
>>> deriva preoccupante data dalla natura privata, frammentata e non
>>> regolamentata del Registro Elettronico: l’inserimento in una delle
>>> app, di una singola azienda, per la gestione del registro, di
>>> contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di feed a
>>> imitazione dei social network) e presentazione di servizi
>>> commerciali quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche,
>>> corsi di lingua, prestiti studenteschi.
>>>
>>> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
>>> dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico
>>> che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in
>>> modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri
>>> Paesi europei.
>>>
>>> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>>>
>>> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
>>> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
>>> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
>>> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
>>> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
>>> la funzione
>>> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
>>> esclusivamente in mano pubblica
>>> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
>>> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
>>> strumenti anche molto diversi
>>> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
>>> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
>>> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
>>> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
>>> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
>>> Nazionali sulla valutazione.
>>>
>>> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per
>>> tutte le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro
>>> Giuseppe Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee
>>> guida* alle quali le singole aziende private debbano attenersi.
>>>
>>> Giovanna Garrone, genitore
>>>
>>> Federica Patti, genitore e insegnante
>>>
>> --
>> ========================================================================
>> Prof. Ing. Giorgio Ventre
>> Scientific Director, Apple Developer Academy
>> Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie
>> dell'Informazione
>> Università degli Studi di Napoli Federico II
>> Via Claudio 21
>> 80125, Napoli, Italy
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>> E-mail:giorgio@unina.it
>> http://www.dieti.unina.it
>> http://www.developeracademy.unina.it/en/
>> http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre
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>
March 14, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Giorgio
Stefano che lo sia e’ evidente.
Che ci siano mille piattaforme per la scuola pubblica, e’ assurdo. Che le piattaforme vi inseriscano app e servizi a caso, e’ indecente. Immagino i genitori con i figli a scuole differenti.
Quanto al sw privato o pubblico, ed a chi tiene i dati, direi che applicherei le stesse cautele che chiediamo per i dati sanitari.
Un abbraccio
Giorgio
Sulla questione
Inviato da iPhone
> Il giorno 13 mar 2025, alle ore 23:36, Stefano Quintarelli via nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it> ha scritto:
>
> e' un settore liberalizzato, come i panettieri.
> se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle condizioni degli altri, senza aiuti di stato.
>
> ce ne sono un certo numero open source
> https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
>
> valgono art. 68 e art. 69 del CAD
>
> se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
>
> ciao, s.
>
>> On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
>> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della molteplicità dei fornitori.
>> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
>> Un caro saluto a tutti
>> Giorgio
>> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>>>
>>>
>>> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
>>>
>>>
>>> Perché questa petizione è importante
>>>
>>> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico <https://www.change.org/u/1367592587>
>>>
>>> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una- piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
>>> <https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una- piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
>>>
>>> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è obbligatorio per legge* anche come strumento di comunicazione ufficiale con le famiglie.
>>>
>>> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende private a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone annual*e; quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola all’altra.
>>>
>>> Inoltre "La Stampa <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/ registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/? ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto emergere una deriva preoccupante data dalla natura privata, frammentata e non regolamentata del Registro Elettronico: l’inserimento in una delle app, di una singola azienda, per la gestione del registro, di contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di feed a imitazione dei social network) e presentazione di servizi commerciali quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche, corsi di lingua, prestiti studenteschi.
>>>
>>> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri Paesi europei.
>>>
>>> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>>>
>>> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
>>> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
>>> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
>>> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
>>> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
>>> la funzione
>>> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
>>> esclusivamente in mano pubblica
>>> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
>>> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
>>> strumenti anche molto diversi
>>> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
>>> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
>>> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
>>> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
>>> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
>>> Nazionali sulla valutazione.
>>>
>>> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per tutte le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro Giuseppe Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee guida* alle quali le singole aziende private debbano attenersi.
>>>
>>> Giovanna Garrone, genitore
>>>
>>> Federica Patti, genitore e insegnante
>>>
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>> Prof. Ing. Giorgio Ventre
>> Scientific Director, Apple Developer Academy
>> Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione
>> Università degli Studi di Napoli Federico II
>> Via Claudio 21
>> 80125, Napoli, Italy
>> Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372
>> E-mail:giorgio@unina.it
>> http://www.dieti.unina.it
>> http://www.developeracademy.unina.it/en/
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>
March 14, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Stefano Quintarelli
e' un settore liberalizzato, come i panettieri.
se lo stato si mette a fare il pane, deve farlo alle condizioni degli
altri, senza aiuti di stato.
ce ne sono un certo numero open source
https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=registro+elettronico+open+source&ia=web
valgono art. 68 e art. 69 del CAD
se non rispettato, c'e' sempre la corte dei conti
ciao, s.
On 13/03/25 11:06, Giorgio Ventre wrote:
> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
> molteplicità dei fornitori.
>
> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
>
> Un caro saluto a tutti
>
> Giorgio
>
> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>>
>>
>> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
>>
>>
>> Perché questa petizione è importante
>>
>> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
>> <https://www.change.org/u/1367592587>
>>
>> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9
>> <https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-
>> piattaforma-pubblica-per-le-scuole-5d33ab9a-c0f9-46ca-89e6-8e897a6155a9>
>>
>> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è obbligatorio
>> per legge* anche come strumento di comunicazione ufficiale con le
>> famiglie.
>>
>> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende private
>> a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone annual*e;
>> quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola all’altra.
>>
>> Inoltre "La Stampa <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/
>> registro_scolastico_elettronico_pubblicita_valditara-15039415/?
>> ref=LSHA-BH-P1-S1-T1>" negli scorsi giorni ha fatto emergere una
>> deriva preoccupante data dalla natura privata, frammentata e non
>> regolamentata del Registro Elettronico: l’inserimento in una delle
>> app, di una singola azienda, per la gestione del registro, di
>> contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di feed a
>> imitazione dei social network) e presentazione di servizi commerciali
>> quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche, corsi di
>> lingua, prestiti studenteschi.
>>
>> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
>> dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico
>> che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in
>> modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri
>> Paesi europei.
>>
>> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>>
>> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
>> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
>> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
>> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
>> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
>> la funzione
>> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
>> esclusivamente in mano pubblica
>> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
>> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
>> strumenti anche molto diversi
>> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
>> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
>> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
>> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
>> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
>> Nazionali sulla valutazione.
>>
>> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per tutte
>> le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro Giuseppe
>> Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee guida* alle
>> quali le singole aziende private debbano attenersi.
>>
>> Giovanna Garrone, genitore
>>
>> Federica Patti, genitore e insegnante
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> Prof. Ing. Giorgio Ventre
> Scientific Director, Apple Developer Academy
> Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione
> Università degli Studi di Napoli Federico II
> Via Claudio 21
> 80125, Napoli, Italy
> Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372
> E-mail:giorgio@unina.it
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March 13, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Andrea Bolioli
D’accordissimo, grazie per la condivisione. Speravo da anni che partisse
una iniziativa come questa.
Andrea
Il giorno gio 13 mar 2025 alle 11:07 Giorgio Ventre <giorgio(a)unina.it> ha
scritto:
> Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
> molteplicità dei fornitori.
>
> Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
>
> Un caro saluto a tutti
>
> Giorgio
> Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>
> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
> Perché questa petizione è importante
> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
> <https://www.change.org/u/1367592587>
>
>
> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-piattaforma-pubb…
>
> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è obbligatorio
> per legge* anche come strumento di comunicazione ufficiale con le
> famiglie.
>
> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende private a
> cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone annual*e; quindi
> il Registro Elettronico cambia da una scuola all’altra.
>
> Inoltre "La Stampa
> <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/registro_scolastico_elettr…>"
> negli scorsi giorni ha fatto emergere una deriva preoccupante data dalla
> natura privata, frammentata e non regolamentata del Registro Elettronico:
> l’inserimento in una delle app, di una singola azienda, per la gestione del
> registro, di contenuti extra comprendenti giochi (visualizzati in forma di
> feed a imitazione dei social network) e presentazione di servizi
> commerciali quali tutoraggio online, consulenze psicoterapeutiche, corsi di
> lingua, prestiti studenteschi.
>
> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero dell’Istruzione
> e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico che possa essere messo
> a disposizione delle scuole gratuitamente* in modo uniforme sul
> territorio nazionale, come già avviene in altri Paesi europei.
>
> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>
> - Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole* sui
> quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una stima
> approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500 autonomie
> scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
> - Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti la
> funzione
> - Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
> esclusivamente in mano pubblica
> - *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare strumenti
> anche molto diversi
> - Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto anche
> degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere Digitale*
> (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in attesa di compiti e
> voti) e della coerenza con le Indicazioni Nazionali sulla valutazione.
>
> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per tutte le
> autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro Giuseppe
> Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee guida* alle
> quali le singole aziende private debbano attenersi.
>
> Giovanna Garrone, genitore
>
> Federica Patti, genitore e insegnante
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>
>
March 13, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Valerio Bozzolan
Buongiorno,
Mi piacerebbe rinforzare quel messaggio in Change.org: avete un
contatto email diretto con le persone proponenti? Grazie mille
Nella pratica:
1. meglio ancora sottolineare che desideriamo un registro elettronico
100% "software libero", altrimenti alimentiamo il problema che ci ha
portati qui e che avvantaggia le solite aziende e pochi cittadini.
È utilissimo precisarlo anche perché dare priorità al software libero è
già un obbligo per la PA (codice amministrazione digitale, linee guida
Agid, ecc).
2. un'altra opportunità per il ministero è quella di sostenere
economicamente gli istituti virtuosi che già investono in software
libero. Ce ne sono già diversi! In questo frangente la pluralità di
fornitori ha senso ed è nostra alleata, perché ogni euro investito in
assistenza, sviluppo software e formazione su software libero ha
ricadute su quel territorio e sugli altri.
Mi accodo per fare i complimenti all'istituto Michele Giua che da anni
ha prodotto per loro stessi un registro elettronico moderno e 100%
software libero, quindi in totale rispetto del CAD, delle linee guida
AgID, ecc. - potenzialmente è esattamente quello che potrebbe erogare
un partner tecnologico identificato dal ministero:
https://github.com/iisgiua/giuaschool
Condivido anche questa bozza di documento di "Registri Elettronici
Liberi per le Scuole" dall'anno scorso. Se ne parlava nell'associazione
di volontariato Italian Linux Society e penso sia integrabile nella
petizione (ma appunto non ho contatti):
https://servizi.linux.it/shared/vEQCjH2VTcpGjzXIBxTxbCK2a4cm0jO0D8dEvNvs41l
Buona giornata buon software libero
-Valerio Bozz.
--
Valerio Bozzolan, presidente (ruolo non retribuito)
Italian Linux Society, software libero dal 1994
https://www.ils.org/info/
March 13, 2025
Re: [nexa] Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by Giorgio Ventre
Perdonate la mia ignoranza ma non sapevo di questa assurdità della
molteplicità dei fornitori.
Grazie Juan Carlos per averla portato in evidenza.
Un caro saluto a tutti
Giorgio
Il 13/03/25 07:05, J.C. DE MARTIN ha scritto:
>
>
> Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
>
>
> Perché questa petizione è importante
>
> Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
> <https://www.change.org/u/1367592587>
>
> https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-piattaforma-pubb…
> <https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-piattaforma-pubb…>
>
> Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è obbligatorio
> per legge* anche come strumento di comunicazione ufficiale con le
> famiglie.
>
> Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende private
> a cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone annual*e;
> quindi il Registro Elettronico cambia da una scuola all’altra.
>
> Inoltre "La Stampa
> <https://www.lastampa.it/politica/2025/03/07/news/registro_scolastico_elettr…>"
> negli scorsi giorni ha fatto emergere una deriva preoccupante data
> dalla natura privata, frammentata e non regolamentata del Registro
> Elettronico: l’inserimento in una delle app, di una singola azienda,
> per la gestione del registro, di contenuti extra comprendenti giochi
> (visualizzati in forma di feed a imitazione dei social network) e
> presentazione di servizi commerciali quali tutoraggio online,
> consulenze psicoterapeutiche, corsi di lingua, prestiti studenteschi.
>
> Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
> dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico
> che possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in
> modo uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri
> Paesi europei.
>
> Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
>
> * Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole*
> sui quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una
> stima approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500
> autonomie scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
> * Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti
> la funzione
> * Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
> esclusivamente in mano pubblica
> * *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
> didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
> strumenti anche molto diversi
> * Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
> regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
> anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
> Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
> attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
> Nazionali sulla valutazione.
>
> In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per tutte
> le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro Giuseppe
> Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee guida* alle
> quali le singole aziende private debbano attenersi.
>
> Giovanna Garrone, genitore
>
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Scientific Director, Apple Developer Academy
Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione
Università degli Studi di Napoli Federico II
Via Claudio 21
80125, Napoli, Italy
Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372
E-mail:giorgio@unina.it
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March 13, 2025
Petizione: "Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole"
by J.C. DE MARTIN
Registro elettronico: vogliamo una piattaforma pubblica per le scuole
Perché questa petizione è importante
Lanciata il 10 marzo 2025 da Comitato Registro Elettronico Pubblico
<https://www.change.org/u/1367592587>
https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-piattaforma-pubb…
<https://www.change.org/p/registro-elettronico-vogliamo-una-piattaforma-pubb…>
Dall’anno scolastico 2012/2013 *il Registro Elettronico è obbligatorio
per legge* anche come strumento di comunicazione ufficiale con le famiglie.
Oggi però *non è un servizio pubblico* ed è fornito da aziende private a
cui *le singole autonomie scolastiche pagano un canone annual*e; quindi
il Registro Elettronico cambia da una scuola all’altra.
Inoltre "La Stampa
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negli scorsi giorni ha fatto emergere una deriva preoccupante data dalla
natura privata, frammentata e non regolamentata del Registro
Elettronico: l’inserimento in una delle app, di una singola azienda, per
la gestione del registro, di contenuti extra comprendenti giochi
(visualizzati in forma di feed a imitazione dei social network) e
presentazione di servizi commerciali quali tutoraggio online, consulenze
psicoterapeutiche, corsi di lingua, prestiti studenteschi.
Alla luce di questi elementi, *chiediamo che il Ministero
dell’Istruzione e del Merito sviluppi un Registro Elettronico unico che
possa essere messo a disposizione delle scuole gratuitamente* in modo
uniforme sul territorio nazionale, come già avviene in altri Paesi europei.
Un Registro Elettronico pubblico presenta diversi vantaggi:
* Innanzi tutto consente un *risparmio per i bilanci delle scuole* sui
quali attualmente grava il canone annuale di noleggio (con una stima
approssimativa di circa 5.000 euro annui per circa 7500 autonomie
scolastiche, oggi si spendono oltre 37 milioni di euro)
* Garantisce l’*assenza di contenuti inappropriati* e non coerenti la
funzione
* Garantisce *sicurezza nella gestione dei dati* che rimarrebbero
esclusivamente in mano pubblica
* *Semplifica la vita* alle famiglie, ai docenti e alle segreterie
didattiche, evitando di dover familiarizzare e imparare a usare
strumenti anche molto diversi
* Facilita una riflessione collettiva e necessaria sulla
regolamentazione dell’uso del Registro Elettronico che tenga conto
anche degli ultimi studi nazionali e internazionali sul *Benessere
Digitale* (per evitare che venga consultato in modo compulsivo in
attesa di compiti e voti) e della coerenza con le Indicazioni
Nazionali sulla valutazione.
In attesa che venga realizzato un Registro Elettronico unico per tutte
le autonomie scolastiche, *chiediamo* *altresì* *al Ministro Giuseppe
Valditara che vengano immediatamente elaborate delle linee guida* alle
quali le singole aziende private debbano attenersi.
Giovanna Garrone, genitore
Federica Patti, genitore e insegnante
March 13, 2025
l'invasione degli ultra-automi
by Guido Vetere
per gentile concessione dell'editore, Francesco d'Isa ha pubblicato su
Indiscreto <https://www.indiscreto.org/linvasione-degli-ultra-automi/> un
brano di Intelligenze aliene
<https://lucasossellaeditore.it/libro/intelligenze-aliene/>.
buona serata
Guido
March 12, 2025