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May 2021
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Re: [nexa] face recognition: PimEyes.com
by Alberto Cammozzo
Rispondo in sintesi perché credo di non essermi spiegato bene e la
frammentazione del discorso non facilita il chiarimento.
Non sono a favore di PimEyes come non sono a favore di Clearview. Sono
contro ogni applicazione massiva di riconoscimento facciale.
Il motivo è che non c'è modo di opporsi al trattamento di dati di
riconoscimento facciale, visto che la faccia ce l'hai sempre addosso e
non puoi opporti a riprese fatte in pubblico. Se vai a una
manifestazione o in metropolitana hai la tua faccia con te e non puoi
travisarla.
In merito alla regolazione, quello che volevo mettere a fuoco è che o la
messa al bando è totale o se prevede delle eccezioni è più pericolosa
della totale deregulation, proprio perché (1) sancisce ed autorizza
l'asimmetria informativa che costituisce il maggior pericolo del FR: io
non potrò controllare se ci sono delle foto pubbliche mie in rete ma i
clienti di clearview potranno farlo; e (2) offre una illusoria sicurezza
(se non vedo non so) che FR non costituisce un problema.
Questo è il motivo per cui deve esserci almeno un motore di ricerca FR
aperto o non deve esserci nessun motore di ricerca FR.
Se c'è un motore aperto, una parte dell'asimmetria informativa viene
colmata e la conoscenza è più completa: le persona saranno più
consapevoli della propria presenza online e tratteranno le proprie
immagini con maggior cura.
<https://reclaimyourface.eu/evidence-in-eu-countries/>
ciao,
Alberto
>>> On Thu, 6 May 2021 15:43:00 +0200 Alberto Cammozzo via nexa wrote:
>>>
>>>> Apprezzabile che abbiano una opzione di ricerca aperta "del proprio
>>>> volto". Più vicino a quello che 9 anni fa identificavo come una
>>>> paradossale soluzione al problema più grave del riconoscimento
>>>> facciale, ossia l'asimmetria informativa [1]. Ammesso (e non
>>>> concesso) che applichino il riconoscimento a tutta la base dati.
>>> a me questa "ricerca aperta" sembra tutt'altro che apprezzabile: per
>>> trovare le tue foto, devi inviargli una tua foto.
>> In attesa che il FR venga bandito, cosa che auspichiamo tutti, come
>> altro si potrebbe fare?
> Opporsi, informare... NON alimentare il mercato (cui PimEyes
> appartiene).
>
>
>> Nel 2012 ne parlato con Gil Hirsh, CEO di Face.com (prima che venisse
>> acquisita da FB): era interessato a soluzioni come tagmenot.info, che
>> offrissero un opt-out senza invio della foto.
> Appunto, immagina quando Facebook o Google o Microsoft si compreranno
> PimEyes con tutti i profili che ha trattato.
>
>
>> A parte problemi tecnici, non è nemmeno giusto che uno debba girare
>> con un qrcode addosso per non essere oggetto di FR.
> Sono d'accordo.
>
> Una maschera funziona meglio! :-)
> (Se solo il riconoscimento ed il tracciamento biometrico si limitasse
> ai volti!)
>
>
>> Non esistendo sistemi di opt-out preventivo, l'unica alternativa
>> sarebbe quella di elaborare localmente le features e inviare al
>> server solo quelle.
> Sarebbe un ottimo modo per scaricare i costi di elaborazione sugli
> utenti, ma non cambierebbe quasi nulla (se il sistema funziona):
> chiunque ottenesse quei modelli potrebbe comunque tracciarti
>
>
>> Ma (per fortuna!!) non esistono ancora sistemi di riconoscimento
>> facciale interoperabili, per cui ciascuno usa i propri algoritmi
>> proprietari.
>>
>> Potrebbe essere un js locale, ma immagino che per te non sia una
>> soluzione viabile :-)
> Non mi è chiaro come il linguaggio sia rilevante: che lo scrivano in C,
> Haskell, JS o brainfuck, l'output rimane un dato personale
> delicatissimo.
Mi riferivo all'upload delle features: js viene eseguito nel browser, C no.
>
>
>>> Infatti se fosse Google a fare effettivamente la ricerca, la
>>> condivisione della foto con loro sarebbe necessaria alla fornitura
>>> del servizio e dunque GDPR compliant.
>>>
>>> Ma una volta che Google ha quella foto o quelle facial features...
>>> ce l'ha per sempre.
>> Non credo sia G a fare la ricerca.
> Non è necessario che faccia la ricerca: basta che fornisca l'hardware
> (le risorse cloud)
>
> E personalmente lo ritengo un fornitore molto probabile (accanto
> a Amazon e Microsoft).
>
>
>> Ufficialmente ha abbandonato da anni i propositi di fare
>> riconoscimento facciale sulle immagini ("too creepy": Eric Schmidt,
>> 2011)
> Vendono marketing: sono bravi in queste cose... ;-)
>
>
>
>>> Insomma... personalmente, ne sconsiglio caldamente l'utilizzo.
>> Certo, nemmeno io lo userei. Per fortuna non mi trovo nella situazione
>> di doverlo fare.
>>
>> Ma se tu sapessi che ci sono foto tue o di tuoi familiari che sono
>> uscite dal serraglio e che assolutamente non vuoi che restino online,
>> seriamente, che faresti?
> Non potrei fare NULLA per rimuoverle.
> Illudersi del contrario danneggerebbe ulteriormente le vittime.
>
> PimEyes non è in grado di trovare foto o video sul deep web o sulla
> rete tor.
>
>
> La diffusione di dati sensibili è un po' come l'amputazione di un arto
> in un incidente sul lavoro.
>
> Si può punire severamente i responsabili, risarcire le vittime, ma
> volenti o nolenti queste saranno costrette ad imparare a convivere con
> la situazione e solo in questo il supporto delle persone loro accanto
> può essere utile.
>
>> Il riconoscimento facciale andava fermato sul nascere, 10 anni fa.
> Bisognava vietarne l'uso commerciale e pubblico.
>
> L'unico uso sicuro di queste tecniche è l'organizzazione e la ricerca
> (in locale) dei propri materiali multimediali (video o foto).
>
> Purtroppo ben altri sono gli usi redditizi.
>
>
>> In attesa di una moratoria seria e di sanzioni (a livello globale?),
>> che alternative ci sono?
> Oltre alla lotta politica?
>
> Nessuna.
>
>
> Nemmeno PimEyes lo è.
>
>
> Giacomo
May 8, 2021
R: stallmansupport.org
by Giovanni Biscuolo
Buongiorno Stefano,
Stefano Zacchiroli <zack(a)upsilon.cc> writes:
> On Wed, May 05, 2021 at 11:00:26AM +0000, Riccardo Nanni wrote:
>> In questo articolo di Repubblica difensivo nei confronti di Stallman
>> si fa riferimento al fatto che "Un'ombra però rimane. Una
>> professoressa italiana, 40 anni fa in visita al Mit come studentessa,
>> ha asserito in questi giorni di 'essere stata tastata da lui in
>> ascensore'."
>> https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/04/02/news/il_mondo_del_software_…
>>
>> Quindi accuse di molestie nei suoi confronti ci sono
>
> Mi risulta un'altra accusa pubblica, tuttora facilmente reperibile su
> web, mossa da una sviluppatrice di una nota distribuzione GNU/Linux.
per favore Stefano, come Giacomo nemmeno io riesco a reperire facilmente
l'accusa di molestia alla quale ti riferisci: visto che è pubblica e sul
web, ti chiedo per favore di inviarmi il link, come è normalmente la
prassi anche in questa lista.
> Sono inoltre personalmente a conoscenza di altre due accuse di molestie
> nei suoi confronti, non riportate pubblicamente, ma segnalate agli
> organizzatori di una nota conferenza internazionale legata al software
> libero.
Male, molto male che queste accuse non siano state trattate come si deve
dagli organizzatori di quella nota conferenza perché in questi casi io
credo debbano essere obbligati (dal Code of Conduct che /sneza dubbio/
la conferenza si è data) a comunicare, in modo chiaro, trasparente e
/pubblico/, che sono arrivate due accuse di molestie sessuali e al
termine delle proprie indagini /chiudere/ con una dichiarazione tra una
di queste tre:
1. per quanto umanamente possibile abbiamo verificato che il fatto non
si configura come molestia sessuale e di conseguenza non applichiamo
sanzioni
2. abbiamo verificato che il fatto si configura come molestia sessuale
non sanzionata dal codice penale ma tuttavia comminiamo queste sanzioni
perché si tratta di atti contrari alle nostre regole: ...
3. il fatto si configura come molestia sessuale sanzionata dal codice
penale, comminiamo queste sanzioni e supportiamo la/le vittime
costituendoci come parte civile in un procedimento a carico del reo
Perché le molestie sessuali sono una cosa _seria_ e come tali vanno
trattate, io non sopporto che vengano svilite quasi a pettegolezzo.
E invece, visto che tu ne sei personalmente a conoscenza ma, se capisco
bene, noi non possiamo perché la cosa non è pubblica allora tutto quello
che possiamo fare è fidarci di un pettegolezzo, visto che nemmeno tu
espliciti la natura di quelle due accuse di molestie.
> Ognuno può farsi l'opinione che vuole della veridicità di ogni accusa,
> ma sostenere che non ve ne siano è errato.
Oh sì un'opinione non si nega a nessuno, tuttavia mi permetto di
suggerire che quando si entra in questo "ambito di discorso" l'opinione
NON basta più se vogliamo affrontare la cosa seriamente, occorre uno
sforzo ulteriore che consenta a ciascuno, nella propria autonomia, di
formarsi un proprio /giudizio/, possibilmente cercando di evitare il
giudizio sommario, anche solo mediatico: per questo sarebbe utile
analizzare nel merito fatti noti, come i tre a cui fai riferimento tu,
che si aggiungono a:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
Una professoressa italiana, 40 anni fa in visita al Mit [...] ha
asserito in questi giorni di "essere stata tastata da lui in ascensore"
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Infine, in merito alle molestie sessuali, implorerei tutte le persone,
in ginocchio **sui ceci**, di evitare la trappola di inflazionamento
dell'accusa, nel caso abbiate raggiunto un adeguato giudizio che il
termine di molestia sessuale sia applicabile ai quattro casi in esame,
perché tra comportamento sessualmente inoppurtuno, avance deplorevole,
molestia sessuale e violenza sessuale c'è di mezzo... il mare.
[...]
Un abbraccio, Giovanni.
--
Giovanni Biscuolo
Noi, incompetenti come siamo,
non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.
May 8, 2021
Re: [nexa] Applicazione "CAD: Art. 68 - Valutazione comparativa": Il caso ProvBZ [Was: PNRR]
by Giovanni Biscuolo
Buongiorno nexiane,
prima di tutto una rapidissima battuta: non crediate che io non sappia
/abbastanza bene/ quante care persone di buona volontà ce la stiano
mettendo tutta per promuovere il software libero o open source, anche
nella pubblica amministrazione, anche attraverso buone norme. Mi rendo
conto che il mio scetticismo nel "livello politico" potrebbe apparire
come critica anche nei confronti di coloro che si impegnano per
migliorare le cose e questo mi spiace MOLTISSIMO: al contrario dico a
tutti loro che vi sarò eternamente e sinceramente grato con tutta
l'anima, anche solo per averci provato.
Detto questo...
Grazie mille Damiano per la segnalazione della pronuncia AgID nei
confronti della provincia di BZ, mi mancava!
Executive summary: ritengo che questo modo di /concedere/ ai cittadini
di /richiedere/ l'"enforcing" delle norme sia un'operazione di
"authority-washing" analoga alle simili tecniche ethics- e
green-washing. (Facciamo un comitato etico, facciamo una ricerca di
sostenibilità ambientale... facciamo una authorithy :-O )
Sia chiaro oltre ogni ragionevole dubbio che ritengo /molto/ prezioso
che sia stata inserita la figura del difensore civico nel CAD (grazie
Stefano Quintarelli!) ma purtroppo ciò non compensa gli altri gravi
scompensi del CAD e del "sistema delle Authority".
QUINDI ecco la mia profezia da quattro soldi: NON sarà l'Art. 68 e
nemmeno AgID a fare in modo che i fondi stanziati per Il Grande Piando
di Transizione Digitale e Innovazione Tecnologica dudu dadada siano
spesi... ragionevolmente.
Damiano Verzulli <damiano(a)verzulli.it> writes:
> Il 06/05/21 15:35, Giovanni Biscuolo ha scritto:
>> Angelo Raffaele Meo <meo(a)polito.it> writes:
>>
>>> il CAD è sempre stato lettera morta perchè universalmente ignorato e
>>> illegalmente. Il paese ha pagato questo fatto con alcuni miliardi di
>>> euro all'anno.
>> Ecco, appunto: spero quindi sia chiaro a tutti perché c'è molta>> diffidenza nei confronti del PNRR da parte di molte persone, persone
>> come il prof. Meo che hanno una certa esperienza a riguardo.
>>
>> Non prendetela come una cosa personale, piuttosto stupiteci: provateci
>> che stiamo sbagliando.
[...]
Mi permetto di ri-sintetizzare in modo ancora più sintetico:
> 2:
> https://www.lugbz.org/provincia-la-valutazione-comparativa-non-e-facoltativ…
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
[...] un cittadino della Provincia di Bolzano ha prima, con una
richiesta generalizzata di accesso agli atti (FOIA), interrogato
l’amministrazione per avere la valutazione comparativa [...]
[...] alcuni rappresentanti della Provincia hanno incontrato AgID a fine
2020, promettendo di far pervenire la documentazione mancante entro il
31/12/2020, impegno a cui la Provincia non ha dato seguito. [...]
[...] L’invito si conclude chiedendo alla Provincia di porre rimedio
tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni e che, in caso
contrario, l’invito si trasformerà in una segnalazione di inadempienza
all’Ufficio competente per i procedimenti disciplinari.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
> e nel secondo documento, un allegato fondamentale è questo:
>
> 3:
> https://www.lugbz.org/wp-content/uploads/2021/04/adg-2021-0007647-allegato-…
Il documento è stato protocollato il 2 Aprile 2021 e "la scadenza" è di
30 giorni, quindi la segnalazione di inadempienza all'ufficio di
competenza dovrebbe partire... a momenti.
[...]
> la mia sensazione è che si sia gia' arrivati ad un punto (ossia
> l'avere AGID che sventola in aria documenti formali dove parla
> esplicitamente di Responsabilita' Dirigenziale e disciplinare)
> ampiamente sufficiente per fare "case-history" e replicare senza
> esitazione in altre N cause simili.
"già arrivati" è un iperbole :-D considerato che il CAD è in vigore dal
2006 e Marco Ciurcina conferma [1] che è il primo invito (sottolineo
invito) riguardante l'Art. 68... da quando è entrato in vigore il CAD?
Sempre Marco nello stesso messaggio di cui sopra ci dice che la Corte
dei Conti non si è ancora pronunciata... dal 2007 (un anno accademico,
come la famosa mezz'ora, non si nega a nessuno): si vede che
evidentemente non c'è stato nessun problema significativo in 14 anni.
<joke>
Cara Corte dei Conti che so essere in ascolto: l'eventuale tua sentenza
arriverà prima o dopo che il soldi del PNRR siano stati tutti spesi?!?
:-O
He he he: io già me lo vedo scritto nero su bianco lo "scudo penale e
amministrativo" per i reati contro il CAD...
</joke>
Tornando serio, il 20 Docembre 2020 il presidente di ILS (Italian Linux
Society) inviò un esposto (via PEC) alla Corte dei Conti:
https://www.ils.org/2020/12/20/formati-digitali-esposto-corte-conti.html
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
Una indagine condotta negli scorsi mesi ha fatto emergere una situazione
piuttosto grave nei confronti dell’adozione del software libero e
opensource da parte di centinaia di piccole amministrazioni pubbliche:
uno dei maggiori fornitori di software gestionale documentale, adottato
da circa 1700 comuni in tutta Italia, supporta esclusivamente documenti
prodotti nei formati proprietari gestiti da Microsoft Office, di cui
raccomanda caldamente l’utilizzo (alimentando inoltre la sua propria
attività di rivendita di licenze). [...]
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Oggi l'ho contattato e mi ha confermato che non ha ricevuto riscontro nè
dalla Corte (comunque non se lo aspettava) e nemmeno da AgID alla quale
è stata inviata copia dell'esposto (invece da loro si aspettava almeno
un cenno)
https://www.corteconti.it/Home/ChiSiamo/InformazioniUtili/EspostoProcuraReg…
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
Le attività di indagine del pubblico ministero, anche se delegate agli
organi di cui all'articolo 56, comma 1, sono riservate fino alla
notificazione dell'invito a dedurre (art. 57, comma 1, d.lgs. 26 agosto
2016, n.174).
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Secondo me quell'esposto è abbastanza "fattuale" da meritare attenzione,
se qualcuno in ascolto pensa di poter aiutare ILS a muoversi meglio li
contatti https://www.ils.org/contatti/ che credo a loro faccia piacere.
Tornando alla tua considerazione, Damiano scusa se faccio il pignolo ma
l'AgID non è un tribunale e non stiamo quindi parlando di una causa;
consideriamo inoltre che AFAIU i poteri sanzionatori di AgID [2] sono
/solo/ quelli indicati all'art. 32-bis:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
Art. 32-bis
(Sanzioni per i prestatori di servizi fiduciari qualificati, per i
gestori di posta elettronica certificata, per i gestori
dell'identita' digitale e per i conservatori)
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Quindi AgID NON può comminare sanzioni per le violazioni dell'art. 68 (o
69, o...) da parte di pubblici funzionari, e infatti segnalerà a chi di
competenza: altro giro altro regalo :-O
Oltre al fatto che AgID, con tutto il rispetto, è del tutto inoffensiva,
ecco perché io personalmente ritengo /vessatoria/ l'intera procedura:
1. è assurdo che per sapere /se/ una valutazione comparativa è stata
fatta o meno sia necessario ricorrere a un atto FOIA da parte di un
singolo cittadino
2. è assurdo che per ribadire che la valutazione comparativa è
obbligatoria debba intervenire, nel 2021, AgID
3. è assurdo che a seguito di un accordo tra AgID e Provincia BZ,
vagamente riecheggiante una sorta di accordo extragiudiziale per
ottenere un documento che avrebbe dovuto essere prodotto
obbligatoriamente in precedenza, sia stata concordata una scadenza al
31/12/2020 e che questa sia stata disattesa senza conseguenze... perché
AgID è inoffensiva
4. non è chiaro cosa potrebbe succedere a seguito della segnalazione
(ancora non avvenuta) di inadempienza all’ufficio competente per i
procedimenti disciplinari
5. non è chiaro se per sapere se la segnalazione all'ufficio di
competenza è arrivata e/o l'eventuale risultato della segnalazione
sia necessario fare una richiesta FOIA
Ancora di più, ritengo vessatorio, al limite dell'offensivo, che i
documenti di AgID (e non solo) siano disponibili, quando va bene, /solo/
in PDF, che obbligano anche ad un discreto impegno per essere
intellettualmente elaborate per capire /quale/ sia la natura
dell'invito:
https://www.agid.gov.it/it/agenzia/difensore-civico-il-digitale/segnalazion…
(io mi aspetterei un database con tanto di campi... chiedo troppo?)
Quando va male invece c'è una bella tabellona /imperscrutabile/:
https://www.agid.gov.it/it/agenzia/difensore-civico-il-digitale/segnalazion…
É così che la pubblica amministrazione vuole fare la trasparente?!?
Ma ancora più su, mi domando come possano essere credibili le
istituzioni nel minacciare di sanzionare i funzionari della PA quando
per quanto ne so di recente è stato lo stesso Ministero
dell'Istruzione a migrare l'intera infrastruttura email su software
proprietario di Microsoft (mi sfugge il thread, ne avevamo discusso
anche qui mi pare).
> Quindi, tornando all'invito di Giovanni Biscuolo, mi sentirei di dire:
> "Si! Ti stai sbagliando. L'Art. 68 del CAD, almeno con questo procedura
> nei confronti di ProvBZ, è stato 'enforced'" :-)
Posso riservarmi di ammettere che mi sono sbagliato quando davvero sarà
comminata almeno una sanzione per inadempienza dell'Art. 68 del CAD? :-D
(c'è stata e me la sono persa?)
...meglio ancora una sentenza della Corte dei Conti?
Concludo riportando l'ultima frase di un vecchio thread [3] nel quale
con Angelo Raffaele Meo abbiamo commentato l'articolo «In corso il
processo per consegnare i dati personali dei cittadini italiani a pochi
Big Tech?»
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
...e comunque IMHO non si tratta di punire i responsabili, le cosiddette
quattro mele marce, almeno non solo di punire.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Intendo dire: NON deleghiamo alla magistratura quello che dovremmo
attuare politicamente, perché è (almeno) dal 1992 che questo sistema NON
funziona... e non diamo la colpa alla magistratura (la faccia giuridica
della magistratura) che sennò mi...
Wow quante parole per dire che ho poca fiducia in come verranno spesi i
soldi del PNRR per "il digitale" :-D
Un caro saluto, Giovanni.
[1] https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2021-May/021329.html
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_per_l%27Italia_digitale#Poteri_sanzio…
[3]
https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2021-January/020133.html
P.S.: tanto tempo fa c'era un detto che suonava più o meno così "Nessuno
è mai stato licenziato per aver scelto Microsoft"... mi sa che è ancora
valido :-D
--
Giovanni Biscuolo
Noi, incompetenti come siamo,
non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.
May 7, 2021
Re: [nexa] face recognition: PimEyes.com
by Giacomo Tesio
Ciao Alberto,
come sempre, ottime domande.
On May 7, 2021 8:29:37 AM UTC, Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>
wrote:
> On 06/05/2021 17:54, Giacomo Tesio wrote:
> > Ciao Alberto,
>
> Ciao Giacomo,
>
> > On Thu, 6 May 2021 15:43:00 +0200 Alberto Cammozzo via nexa wrote:
> >
> >> Apprezzabile che abbiano una opzione di ricerca aperta "del proprio
> >> volto". Più vicino a quello che 9 anni fa identificavo come una
> >> paradossale soluzione al problema più grave del riconoscimento
> >> facciale, ossia l'asimmetria informativa [1]. Ammesso (e non
> >> concesso) che applichino il riconoscimento a tutta la base dati.
> > a me questa "ricerca aperta" sembra tutt'altro che apprezzabile: per
> > trovare le tue foto, devi inviargli una tua foto.
>
> In attesa che il FR venga bandito, cosa che auspichiamo tutti, come
> altro si potrebbe fare?
Opporsi, informare... NON alimentare il mercato (cui PimEyes
appartiene).
> Nel 2012 ne parlato con Gil Hirsh, CEO di Face.com (prima che venisse
> acquisita da FB): era interessato a soluzioni come tagmenot.info, che
> offrissero un opt-out senza invio della foto.
Appunto, immagina quando Facebook o Google o Microsoft si compreranno
PimEyes con tutti i profili che ha trattato.
> A parte problemi tecnici, non è nemmeno giusto che uno debba girare
> con un qrcode addosso per non essere oggetto di FR.
Sono d'accordo.
Una maschera funziona meglio! :-)
(Se solo il riconoscimento ed il tracciamento biometrico si limitasse
ai volti!)
> Non esistendo sistemi di opt-out preventivo, l'unica alternativa
> sarebbe quella di elaborare localmente le features e inviare al
> server solo quelle.
Sarebbe un ottimo modo per scaricare i costi di elaborazione sugli
utenti, ma non cambierebbe quasi nulla (se il sistema funziona):
chiunque ottenesse quei modelli potrebbe comunque tracciarti
> Ma (per fortuna!!) non esistono ancora sistemi di riconoscimento
> facciale interoperabili, per cui ciascuno usa i propri algoritmi
> proprietari.
>
> Potrebbe essere un js locale, ma immagino che per te non sia una
> soluzione viabile :-)
Non mi è chiaro come il linguaggio sia rilevante: che lo scrivano in C,
Haskell, JS o brainfuck, l'output rimane un dato personale
delicatissimo.
> > Infatti se fosse Google a fare effettivamente la ricerca, la
> > condivisione della foto con loro sarebbe necessaria alla fornitura
> > del servizio e dunque GDPR compliant.
> >
> > Ma una volta che Google ha quella foto o quelle facial features...
> > ce l'ha per sempre.
>
> Non credo sia G a fare la ricerca.
Non è necessario che faccia la ricerca: basta che fornisca l'hardware
(le risorse cloud)
E personalmente lo ritengo un fornitore molto probabile (accanto
a Amazon e Microsoft).
> Ufficialmente ha abbandonato da anni i propositi di fare
> riconoscimento facciale sulle immagini ("too creepy": Eric Schmidt,
> 2011)
Vendono marketing: sono bravi in queste cose... ;-)
> > Insomma... personalmente, ne sconsiglio caldamente l'utilizzo.
>
> Certo, nemmeno io lo userei. Per fortuna non mi trovo nella situazione
> di doverlo fare.
>
> Ma se tu sapessi che ci sono foto tue o di tuoi familiari che sono
> uscite dal serraglio e che assolutamente non vuoi che restino online,
> seriamente, che faresti?
Non potrei fare NULLA per rimuoverle.
Illudersi del contrario danneggerebbe ulteriormente le vittime.
PimEyes non è in grado di trovare foto o video sul deep web o sulla
rete tor.
La diffusione di dati sensibili è un po' come l'amputazione di un arto
in un incidente sul lavoro.
Si può punire severamente i responsabili, risarcire le vittime, ma
volenti o nolenti queste saranno costrette ad imparare a convivere con
la situazione e solo in questo il supporto delle persone loro accanto
può essere utile.
> Il riconoscimento facciale andava fermato sul nascere, 10 anni fa.
Bisognava vietarne l'uso commerciale e pubblico.
L'unico uso sicuro di queste tecniche è l'organizzazione e la ricerca
(in locale) dei propri materiali multimediali (video o foto).
Purtroppo ben altri sono gli usi redditizi.
> In attesa di una moratoria seria e di sanzioni (a livello globale?),
> che alternative ci sono?
Oltre alla lotta politica?
Nessuna.
Nemmeno PimEyes lo è.
Giacomo
May 7, 2021
Re: [nexa] Jobs e i ragazzi di Olivetti
by Antonio Iacono
> Vi ringrazio per darmi la possibilità, con i vostri messaggi, di capire come era l'Italia industriale.. buona serata
E allora oso :)
Qualcosa ti più di un messaggio, una "graphic novel" ed un incontro
con i protagonisti dell'epoca (assolutamente da non perdere anche per
chi la "storia" la conosce già).
"In occasione del 60esimo anniversario dalla presentazione di Elea
9003 alla fiera campionaria di Milano, una graphic novel,
un’animazione ed un incontro con alcuni dei protagonisti di quella
grande avventura tecnologica con l’intento di ricordare insieme questo
importante traguardo dell’informatica italiana. Hanno partecipato:
Ciaj Rocchi & Matteo Demonte, il professor Franco Filippazzi – cui si
deve il primo brevetto del laboratorio Olivetti e socio onorario di
Aica, il professor Renato Betti, docente di Geometria presso il
Politecnico di Milano, alcuni ospiti straordinari come l’Ing.
Calogero, l’Ing. Fubini, l’Ing. Capocaccia e Domenico Maletti,
presidente dell’Associazione Pozzo di Miele, l’attore italo-cinese Shi
Yang Shi. Ha moderato l’incontro Antonio Dini, giornalista esperto di
tecnologie." [1]
Antonio
[1] https://www.youtube.com/watch?v=7JmEemSBk7o
May 7, 2021
Re: [nexa] Jobs e i ragazzi di Olivetti
by Luigi Scorca
Vi ringrazio per darmi la possibilità, con i vostri messaggi, di capire
come era l'Italia industriale.. buona serata
Il ven 7 mag 2021, 1:34 PM Marco A. Calamari <marcoc_maillist(a)marcoc.it> ha
scritto:
> On Fri, 2021-05-07 at 12:42 +0200, Antonio Iacono wrote:
>
> Dubito comunque che Wozniak (che come te apprezzo molto di più
>
> dell'altro Steve) fosse capace di "convincere" tale John Sculley con:
>
> "Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi
>
> cambiare il mondo?"
>
>
> Ne sono certo anche io.
>
> Steve (Wozniak) è un hacker geniale, rimasto tale anche dopo aver fondato
> la Apple.
> Come tutti gli hacker tecnologici era completamente indifferente al
> convincere persone.
>
> A lui piaceva fare cose e l'Apple I, "il computer di Wozniak" l'ha fatto
> appunto tutto lui.
>
> Certo, Jobs si è venduto il furgone per commercializzarlo, ma appunto,
> sulle sue abilità
> commerciali ed affaristiche nessuno ha mai avuto dubbi (fin dall'inizio).
>
> D'altra parte nemmeno su quelle di Bill Gates ....
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
May 7, 2021
Re: [nexa] Jobs e i ragazzi di Olivetti
by Luca Debiase
aver convinto John Sculley peraltro non è stato un grande affare...
On Fri, May 7, 2021 at 1:34 PM Marco A. Calamari <marcoc_maillist(a)marcoc.it>
wrote:
> On Fri, 2021-05-07 at 12:42 +0200, Antonio Iacono wrote:
>
> Dubito comunque che Wozniak (che come te apprezzo molto di più
>
> dell'altro Steve) fosse capace di "convincere" tale John Sculley con:
>
> "Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi
>
> cambiare il mondo?"
>
>
> Ne sono certo anche io.
>
> Steve (Wozniak) è un hacker geniale, rimasto tale anche dopo aver fondato
> la Apple.
> Come tutti gli hacker tecnologici era completamente indifferente al
> convincere persone.
>
> A lui piaceva fare cose e l'Apple I, "il computer di Wozniak" l'ha fatto
> appunto tutto lui.
>
> Certo, Jobs si è venduto il furgone per commercializzarlo, ma appunto,
> sulle sue abilità
> commerciali ed affaristiche nessuno ha mai avuto dubbi (fin dall'inizio).
>
> D'altra parte nemmeno su quelle di Bill Gates ....
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
May 7, 2021
Comitato Brunetta con Microsoft
by Flavia Marzano
"Pubblica amministrazione, Brunetta nomina un comitato per monitorare la
digitalizzazione e la riforma in vista del Recovery".
L'obiettivo del comitato dichiarato è "monitorare la semplificazione dei
processi legati alla digitalizzazione e alla complessiva riforma della
pa"... bene... o no?
Ci sono tante amministrazioni e persone di grande rilievo ma mi chiedo:
siamo sicuri che ci debba essere anche un'azienda (una sola peraltro) e che
questa azienda debba essere una multinazionale e che debba essere
Microsoft?
Vi aspettate che trovino soluzioni ai sensi dell'articolo 68 del Codice
dell'Amministrazione Digitale che richiede PREFERIBILMENTE adozione di
software libero?
https://lnkd.in/dUX9f8Y
Flavia Marzano
*Questo documento è digitale e vorrei che (digi)tale restasse :) *
*Please consider the environmental impact before printing this e-mail*
*Avviso di riservatezza*
*Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi
allegati sono destinate esclusivamente alle persone o alla Società
sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento
trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è
proibita ai sensi dell'art. 616 c.p., che ai sensi del D.Lgs 196/2003. Se
avete ricevuto questo messaggio per errore vi preghiamo di distruggerlo e
di informarmi immediatamente.*
May 7, 2021
Re: [nexa] RICHIESTA: risorse su pandemia e digitale ?
by Antonio Iacono
> Mi pare che qualcuno sta facendo moltissimo, si deve intervenire... mi sembra un attacco ben orchestrato su tutti i fronti da parte dell'amata Microsoft
> https://cityroma.com/pubblica-amministrazione-brunetta-nomina-un-comitato-p…
Una "dimostrazione di forza" così spudorata non si era mai vista.
"Una sorta di -advisory board- composto da ventuno esperti e
rappresentanti di amministrazioni centrali e locali, autorità
indipendenti, grandi aziende, associazioni del mondo imprenditoriale"
Piero Antonelli, direttore generale dell’Upi
Laura Aria, commissario dell'AgCom
Paolo Calcagnini, vice direttore generale di Cassa depositi e prestiti
Vincenzo Caridi, direttore Direzione centrale Tecnologia, informatica
e innovazione dell’Inps
Ernesto Ciorra, direttore Funzione Innovazione e Sostenibilità di Enel
Giordano Colarullo, direttore generale di Utilitalia
Silvia Giacomelli, capo Divisione Economia e diritto della Banca D’Italia
Alessia Grillo, segretario generale della Conferenza delle Regioni
Vanni Le Donne, capo divisione Sviluppo organizzativo della Banca D’Italia
Riccardo Maltoni, direttore organizzazione di Poste Italiane
Maria Vittoria Marongiu, direttore generale dell’Aran
Marcello Minenna, direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli
Federico Monaco, direttore generale Servizi fiscali dell’Agenzia delle Entrate
Veronica Nicotra, segretario generale dell’Anci
Daria Perrotta, presidenza del Consiglio dei ministri
Filippo Romano, dirigente Ufficio Vigilanza e vigilanze speciali dell’Anac
Raffaella Saporito, Sda Bocconi
Stefano Tomasini, direttore Sistemi informativi dell’Inail
Gianfranco Torriero, vice direttore generale di Abi
Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere
--
Grandi aziende:
Stefano Stinchi, direttore Divisione Pubblica amministrazione di
Microsoft Italia
--
Ehi GAFA... vi state facendo fregare dalla M.
Antonio
May 7, 2021
Re: [nexa] Jobs e i ragazzi di Olivetti
by Marco A. Calamari
On Fri, 2021-05-07 at 12:42 +0200, Antonio Iacono wrote:
> Dubito comunque che Wozniak (che come te apprezzo molto di più
> dell'altro Steve) fosse capace di "convincere" tale John Sculley con:
> "Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi
> cambiare il mondo?"
Ne sono certo anche io.
Steve (Wozniak) è un hacker geniale, rimasto tale anche dopo aver fondato la
Apple.
Come tutti gli hacker tecnologici era completamente indifferente al convincere
persone.
A lui piaceva fare cose e l'Apple I, "il computer di Wozniak" l'ha fatto appunto
tutto lui.
Certo, Jobs si è venduto il furgone per commercializzarlo, ma appunto, sulle sue
abilità
commerciali ed affaristiche nessuno ha mai avuto dubbi (fin dall'inizio).
D'altra parte nemmeno su quelle di Bill Gates ....
May 7, 2021