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Parlamento EU: creato intergruppo "Nuovi Media, Software Libero e Società dell'Informazione Aperta"
by J.C. DE MARTIN
-------- Original Message --------
Subject: In Europa destra e sinistra per il software libero!
Date: Fri, 8 Jan 2010 15:10:17 +0100
From: info(a)softwarelibero.it <info(a)softwarelibero.it>
Reply-To: info(a)softwarelibero.it
To: annunci(a)softwarelibero.it
COMUNICATO STAMPA
Parigi, Francia e Firenze, Italia, Venerdì, 8 Gennaio 2010
[IT] http://www.softwarelibero.it/intergruppo
[EN] http://www.freesoftwarepact.eu/post/In-Europe-left-and-right-for-Free-
Software!
[FR] http://www.april.org/fr/un-intergroupe-pour-le-logiciel-libre-au-
parlement-europeen
==========================================
In Europa destra e sinistra per il software libero!
==========================================
Un intergruppo[1] su "Nuovi Media, Software Libero e Società dell'Informazione
Aperta" è stato costituito al Parlamento Europeo con il supporto d'un ampio
spettro di gruppi politici (PPE, ALDE/ADLE e Verdi/ALE). I promotori del
software libero April (FR) ed Associazione per il Software Libero (IT)
accolgono con favore questa decisione che porta il Parlamento europeo ad
aprirsi alla rivoluzione digitale.
Gli intergruppi sono spazi nei quali i Parlamentari Europei possono elaborare
temi e dibattere senza limiti di appartenenza politica o di commissione di
competenza. Per i promotori del software libero la creazione di questo
intergruppo permette che questioni relative alla società dell'informazione,
naturalmente trasversali, possano essere dibattute più ampiamente nel
Parlamento Europeo.
"L'attenzione e l'impegno di molti Parlamentari Europei, primi fra tutti gli
aderenti alla campagna "Free Software Pact"[2], ha reso possibile questo
importante passo verso la costruzione di politiche che promuovono software
libero, neutralità di Internet e libera circolazione della conoscenza per la
realizzazione di una società dell'informazione aperta" ha detto Marco
Ciurcina, presidente dell'Associazione per il Software Libero.
"Questo intergruppo dimostra che la consapevolezza dei Parlamentari Europei
sui beni comuni digitali sta crescendo. Questo ci incoraggia a continuare a
richiamare l'attenzione dei nostri rappresentanti grazie al Patto per il
Software Libero" ha detto Benoît Sibaud, presidente di April. "Siamo più che
mai intenzionati a supportare i Parlamentari Europei per aiutarli a far si che
l'Unione Europea si apra alla rivoluzione digitale per il bene dei suoi
cittadini".
April e l'Associazione per il Software Libero invitano tutti i firmatari del
Patto per il Software Libero, e più in generale tutti i Parlamentari Europei
che vogliono supportare il Software Libero ed una società dell'informazione
aperta ad unirsi a questo intergruppo.
==========================================
April
==========================================
Pioniera del software libero in Francia, April è stato dal 1996 un attore
importante nella democratizzazione e nella diffusione del software libero e
degli standard aperti al pubblico, ai professionisti ed alle istituzioni nel
mondo di lingua francese. Nell'attuale era digitale, ha anche l'obiettivo di
informare il pubblico sui pericoli dell'appropriazione esclusiva
dell'informazione e della conoscenza da parte di interessi privati.
L'associazione è formata da più di 5.300 autori ed utenti di software libero
- tra i quali 278 aziende, 147 ONG, 5 governi locali e 7 organizzazioni
educative.
Contatti:
Alix Cazenave, public affairs
web: http://april.org
mail: acazenave(a)april.org
Tel: +33 6 63 51 77 88
==========================================
Assoli
==========================================
L'Associazione per il Software Libero (Assoli) è un'organizzazione senza scopo
di lucro costituita nel 2000 per promuovere la libertà nell'utilizzo di
programmi informatici e difendere i diritti degli utilizzatori di Software
Libero.
Per raggiungere i suoi scopi l'Associazione promuove lo sviluppo e l'uso
di Software Libero nella Pubblica Amministrazione, nelle scuole, nelle
imprese pubbliche e private ed in tutti gli ambiti del tessuto sociale.
Negli ultimi anni l'Associazione ha realizzato campagne d'informazione ed
azioni giudiziarie ed ha interagito con la Pubblica Amministrazione per
promuovere politiche pubbliche a favore del Software Libero.
Contatti
web: http://softwarelibero.it
mail: info(a)softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642
Note
[1] Gli intergruppi sono costituiti in applicazione della regola di procedura
n. 32
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+RULES-
EP+20091201+RULE-032+DOC+XML+V0//EN|en
Per maggiori informazioni sugli intergruppi, visitate "Intergroups: MEPs unite
on single issues across party lines" sul sito del Parlamento Europeo
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+IM-
PRESS+20070314STO04219+0+DOC+XML+V0//EN|en]
[2] 34 firmatari eletti da 7 paesi membri di 6 diversi gruppi politici.
Visualizza la lista di firmatari.
http://freesoftwarepact.eu/elected/
Leggi sul Patto per il Software Libero
http://freesoftwarepact.eu/post/What-is-the-free-software-pact
--
Annunci dell'Associazione Software Libero
http://www.softwarelibero.it/
Jan. 9, 2010
Fibra ottica posata dai Comuni: l'utilizzo non è libero secondo il Ministero
by Sergio Sette
Vi ragguaglio sul caso del Comune di Bolzano e la contestazione subita per
aver connesso le proprie sedi con fibra ottica.
Un breve riassunto:
il Comune di Bolzano ha posato autonomamente lungo le strade comunali alcuni
anelli di fibra ottica allo scopo di connettere le proprie sedi. La rete è
strettamente privata e ad uso esclusivo dell'Amministrazione e non connette
nessun edificio non di proprietà comunale ed è interamente posato su terreno
di proprietà comunale.
Il 15 di dicembre si è presentata la polizia di stato - reparto di polizia
delle telecomunicazioni, per eseguire un sopralluogo allo scopo di
verificare la regolarità della rete privata. Durante il sopralluogo sono
stati aperti tutti gli armati contenenti switch e apparati di rete e fatte
fotografie.
Al termine del sopralluogo è stato redatto un verbale di accertamento e ci è
stato comunicato che ci verrà elevata una sanzione in quanto, secondo
l'interpretazione del Ministero, l'uso e la posa della fibra non è libero ma
è soggetto ad autorizzazione e al pagamento del relativo "contributo"
previsto dalla legge. Il riferimento normativo è il c.d. Codice delle
Comunicazioni che in sostanza "liberalizza" (per fortuna !!) l'utilizzo
delle reti e regola i vari aspetti.
Il Comune di Bolzano ha sempre ritenuto che l'utilizzo della fibra posata
per uso privato fosse libero in quanto rientrante fra i casi previsti
dall'art. 99, comma 5 che testualmente dice :
*Sono in ogni caso libere* le attività di cui all’articolo 105, nonché l*a
> installazione, per*
*proprio uso esclusivo, di reti di comunicazione elettronica* per
> collegamenti nel proprio
fondo o in più fondi dello stesso proprietario, possessore o detentore
> purché *contigui*,
ovvero nell'ambito dello stesso edificio per collegare una parte di
> proprietà del privato con
altra comune, *purché non connessi alle reti di comunicazione elettronica ad
> uso pubblico*.
Parti dello stesso fondo o più fondi dello stesso proprietario, possessore o
> detentore si
considerano *contigui anche se separati, purché collegati da opere
> permanenti di uso*
*esclusivo del proprietario, che consentano il passaggio pedonale o di mezzi
> *.
I palazzi comunali sono contigui perchè connessi da strade comunali. Il
Ministero ci contesta che non ricadiamo in questo caso *perchè le strade
comunali non sono ad uso esclusivo*.
Il classico cavillo che fra l'altro non ha a mio parere nulla a che fare con
la ratio della norma.
La cosa ancora più inquietante è che, se interpretata alla lettera, su tali
reti non potrebbe nemmeno circolare traffico internet. Infatti la parte "purché
non connessi alle reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico" lo
escluderebbe a priori, come d'altronde anche specificato nella
documentazione del CNIPA (
http://www.cnipa.gov.it/site/_files/N_14_i_Quaderni_cp.pdf) In sostanza se
avete due palazzi e li connetete con fibra ottica lungo una strada di vostra
proprietà che li collega, su questo tratto non potete far passare traffico
internet (ossia i due palazzi devono avere due connessioni internet separate
!!)
Lascio a voi decidere se in questo particolare momento l'interpretazione
della norma data dal Ministero ha un senso...ma tant'é...
In aggiunta se saranno applicate le sanzioni l'Amministrazione si vedrà
anche costretta a confrontarsi con la Corte dei Conti.
Come sta procedendo:
in questi giorni abbiamo fatto diverse verifiche dalle quali è emerso :
- ci sono già comuni sanzionati;
- la maggior parte dei comuni che ha posato fibra propria per le stesse
finalità è nella nostra stessa situazione e pertanto in "pericolo",
addirittura province intere sono in questa situazione; un solo comune
limitrofo secondo le nostre informazioni è in "regola"...
- la cosa è arrivata (credo proprio grazie a questa mailing list) ad
Senatore Vimercati (Pd - Segretario dell'VIII Commissiojne al Senato proprio
sulle telecomunicazioni) che ha espresso l'intenzione di presentare
un'interpellanza; ci dice che vorrebbe aspettare che ci venisse contestato
un addebito visto che nel verbale non è scritto nulla in merito e le cose ci
sono state dette solo a voce;
Jan. 8, 2010
Fwd: [IP] Reboot.FCC.gov
by J.C. DE MARTIN
Di quanti reboot avremmo bisogno in Italia?
juan carlos
-------- Original Message --------
Subject: [IP] Reboot.FCC.gov
Date: Thu, 7 Jan 2010 16:18:23 -0500
From: Dave Farber <dave(a)farber.net>
Reply-To: dave(a)farber.net
To: ip <ip(a)v2.listbox.com>
Begin forwarded message:
> *From:* Newmedia <Newmedia(a)fcc.gov <mailto:Newmedia@fcc.gov>>
> *Date:* January 7, 2010 4:06:39 PM EST
> *To:* undisclosed-recipients: ;
> *Subject:* *Reboot.FCC.gov <http://Reboot.FCC.gov>*
>
> Today, the Federal Communications Commission launched Reboot.FCC.gov
> <http://reboot.fcc.gov/>, the first-ever Web site dedicated to
> soliciting public input on ways to improve citizen interaction with
> the FCC. The launch also includes the first official FCC blog
> <http://reboot.fcc.gov/blog>, which will feature posts from FCC
> employees and each of the five Commission members.
>
> http://Reboot.FCC.gov <http://reboot.fcc.gov/>
>
> “Transforming the Commission into a model of excellence in government
> is one of my top priorities,” said Chairman Julius Genachowski. “The
> success of this transformation depends on strong public participation
> throughout the process. With the launch of Reboot.FCC.gov
> <http://Reboot.FCC.gov>, our goal is to get input from all corners of
> the country on ways to improve usability, accessibility, and
> transparency across the agency.”
>
> http://Reboot.FCC.gov <http://reboot.fcc.gov/>
>
> To advance the FCC reform agenda, Chairman Julius Genachowski
> appointed a team of senior leadership within the agency dedicated to
> identifying the most needed and important areas for improvement.
> Reboot.FCC.gov <http://Reboot.FCC.gov> highlights five key elements of
> FCC reform for public discussion and feedback:
>
> * Redesign of FCC.gov <http://reboot.fcc.gov/reform/redesign>: As
> part of a long-overdue redesign of the FCC.gov <http://FCC.gov>
> Web site, the FCC is asking for ideas on how best to streamline
> and improve the experience for all site visitors.
> * Data <http://reboot.fcc.gov/reform/data>: Because data underlies
> all agency proceedings, the FCC is launching FCC.gov/data
> <http://reboot.fcc.gov/data>, an online clearinghouse for the
> Commission’s public data, and looking for additional ways
> increase openness, transparency, efficiency and public oversight.
> * Engagement <http://reboot.fcc.gov/reform/engagement>: The FCC is
> reevaluating how citizens engage in government and exploring new
> ways to increase public participation through the use of new
> media tools, e-rulemaking, and expanding our audiences.
> * Systems <http://reboot.fcc.gov/reform/systems>: The FCC is
> overhauling and reforming the systems available at FCC.gov
> <http://FCC.gov> -- from the Electronic Comment Filing System to
> creating a Consolidated Licensing System -- and wants feedback
> on ways to make them easier to navigate and more useful.
> * Rules and Processes
> <http://reboot.fcc.gov/reform/rules-processes>: The FCC aims to
> modernize and grow the efficiency of agency proceedings, and
> seeks input on ways to improve the quality of agency
> decision-making, reduce backlogs, and enhance the public's
> ability to understand and participate in Commission proceedings.
>
> Join the discussion on improving the FCC at http://Reboot.FCC.gov
> <http://reboot.fcc.gov/>.
>
> The New Media Team
>
> Federal Communications Commission
>
Archives <https://www.listbox.com/member/archive/247/=now>
<https://www.listbox.com/member/archive/rss/247/> [Powered by Listbox]
<http://www.listbox.com>
Jan. 7, 2010
Zelnik report, subsidies to unfair trade, public domain, compulsory rights management
by Philippe Aigrain
Dear all,
The Zelnik committee on the Creation and the Internetrnet (in charge of makin
proposals for enriching legal offers of contents on the Internet" and "finding
new funding sources for creation") has delivered its report yesterday :
http://www.culture.gouv.fr/mcc/Espace-Presse/Dossiers-de-presse/Rapport-
Creation-et-Internet
Our ubiquitous president will make it the core subject in his best wishes to
the Culture world at 6 pm today.
For French readers 2 analysis :
- The Quadrature du net press release
http://www.laquadrature.net/fr/mission-zelnik-deni-des-droits-et-business-a…
frais-du-contribuable
- A post on my blog
http://paigrain.debatpublic.net/?p=1442
Main points of notice :
- Much ado about nothing : a collection of complex measures to obtain and
spend a few tens of millions of euros.
- Subsidies to unfair trade : one million voucher cards for download from
offers labelled as legal (half paid by the government and half by the card
holder) will be issued. Wonderful :Which business does not want it. All the
more remarkable since it subsidies businesses that are inequitable to both
users and creators.
- Charging for the public domain : this is an old song in france. We great
denunciators of merchandization hate so much the non-market sphere that we are
ready to tax it. here the idea is that since the public money is not able to
fund the digitization of film archives, the use of public domain audiovisual
material would be taxed to fund it.
- But there are also some good news : the Zelnik committee proposes compulsory
rights management for commercial streaming and making available for download
(without rights to share). This is if the players do not agree on extended
collective licenses by end of 2010 and only for 3 years after. It will be a
true disaster : it is a major and huge gift to ISPs and Google to give them an
overall access to all catalogs (at a cost that only them can afford) without
the counterweight for diversity of P2P sharing. The little taxes that are
proposed (on ad income for Google , probably impossible to implement, and on
reduced reduced VAT for ISPs) will be peanuts in comparison of this gift.
Forget about small commercial offers. BUT, it is a great precedent for both
extended collective licenses and compulsory rights management if the president
takes it on board.
Happy new year,
--
Philippe Aigrain
Founder and CEO, Sopinspace, Society for Public Information Spaces
Jan. 7, 2010
Re: [nexa] Roadmap 2010 Internet & Società (16° Mercoledi di NEXA)
by J.C. DE MARTIN
Buongiorno a tutti,
la proposta di lavorare ad una roadmap 2010 Internet & Società
sta suscitando grande interesse, anche da autorevoli persone
non di Torino che stanno pensando di partecipare di persona
all'incontro del 13 gennaio.
Per massimizzare il loro contributo e considerata la quantita' e rilevanza
dei temi della "griglia", inizieremo a lavorare, con tutti gli interessati,
alle *ore 17.00*, per poi continuare tra le 18 e le 20 (orario canonico)
con tutti i nexiani, con probabile coda oltre le 20 e a cena.
Intanto invito a continuare la discussione in lista,
ringraziando chi ha gia' contribuito.
juan carlos
J.C. DE MARTIN wrote (on 1/3/10 8:44 PM):
> Buongiorno a tutti,
>
> mercoledi' 13 gennaio si terra' il primo "mercoledi' di NEXA"
> del 2010 (il 16° dall'inizio della serie), sempre in corso Trento 21
> a Torino (davanti al Politecnico) e sempre dalle 18 alle 20.
>
> Questa volta non avremo un ospite, ma collaborativamente
> cercheremo di redarre una sorta di roadmap 2010 sui i temi
> "Internet & Società".
>
> Ovvero, proveremo a identificare le priorita', le sfide, le opportunita'
> per l'anno appena iniziato a livello sia italiano, sia europeo,
> sia internazionale.
>
> Per preparare l'incontro, gli iscritti alla lista pubblica nexa
> (https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa)
> sono stati invitati a contribuire i loro pensieri in lista,
> cosi' da arrivare all'incontro del 13 gennaio con una bozza su
> cui poi lavorare di persona durante il mercoledi'.
>
> I punti su cui sono stati invitati a contruibuire li trovate a seguire.
> Nel caso siate interessati a contribuire, vi invito a iscrivervi alla
> lista pubblica nexa - o a inviare i vostri pensieri al sottoscritto.
>
> Cordialmente,
>
> juan carlos de martin
>
>
>
> ROADMAP 2010 INTERNET & SOCIETA'
> --------------------------------
>
> Relativamente a Internet nel corso del 2010:
> 1. In Italia
> 1.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
> relativo a ... ?
> 1.2. E la maggiore opportunita'?
> 1.3. se si dovesse attivare un progetto di ricerca, lo
> si dedicherebbe a.... ? (max 3 temi) Perche'?
> 1.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
> associazione di advocacy (come la Quadrature
> du Net in Francia o EFF in USA),
> la si indirizzerebbe su quale tema (o quali temi, max 3)?
> Perche'?
> 1.5. se si dovessero indicare al Governo 3 priorita' di spesa,
> quali sarebbero? Perche'?
> 1.5.1. e a un governo regionale? (p.es., il Piemonte)
> 1.6. se si dovesse interloquire col Parlamento, si chiederebbe
> di legiferare in merito a Internet? Se si', su quali temi e
> perche'?
> 1.6.1. Esiste un intergruppo Parlamentare 2.0: che ruolo dovrebbe
> avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche?
> 1.7. AGCOM e Autorita' Anti-Trust dovrebbero avere un ruolo
> maggiore o diverso in relazione a Internet?
> Se si', quale e perche'?
> 1.8 Le competenze ministeriali relative a Internet sono
> spezzettate tra molteplici dicasteri: avrebbe senso, secondo
> voi,
> istituire un Ministero della Rete? O e' piuttosto
> auspicabile/piu' efficace
> la creazione di un organismo consultivo che rappresenti
> gli utenti della Rete nei confronti delle altre istituzioni?
> (Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
> della cultura,
> http://www.kulturrat.de) O entrambe le cose?
>
> 2. In Europa:
> 2.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
> relativo a ... ?
> 2.2. E la maggiore opportunita'?
> 2.3. se si dovesse chiedere alla Commission edi attivare un
> progetto di ricerca,
> lo si dedicherebbe a.... ? (max 3 temi) Perche'?
> 2.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
> associazione di advocacy (come la Quadrature
> du Net in Francia), la si indirizzerebbe su quale tema europeo
> (o quali temi, max 3)? Perche'?
> 2.5. se si dovessero indicare al Consiglio/Commissione 3 priorita'
> di spesa,
> quali sarebbero? Perche'?
> 2.6. se si dovesse interloquire col Parlamento Europeo,
> 2.6.1. E' in via di formazione un intergruppo parlamentare sui temi
> del software libero e di internet: che ruolo dovrebbe
> avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche europee?
> 2.7 E' auspicabile la creazione di un organismo consultivo che
> rappresenti
> gli utenti della Rete nei confronti delle altre istituzioni
> europee?
> (Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
> della cultura,
> http://www.kulturrat.de)
>
> 3. Nel Mondo:
> 3.1: Si e' molto parlato di WSIS, IGF e di Governance di Internet:
> che cosa dobbiamo aspettarci nel 2010? E' possibile fare
> qualcosa a livello
> nazionale che abbia un impatto a livello globale?
> Se si', e' il Governo che dovrebbe muoversi? E in che
> direzione?
> 3.2. Negli ultimi mesi del 2009 le iniziative per un Internet
> Bill of Rights
> hanno preso quota: il 2010 sara' l'anno dell'IBR?
> 3.3. Da quali aree del mondo vi aspettate le maggiori novita'
> (nel bene e nel
> male) relativamente a Internet? Perche'?
>
>
>
>
Jan. 7, 2010
Re: [nexa] costruiamo insieme la Roadmap 2010 Internet & Società (16° Mercoledi di NEXA)
by Oreste Pollicino
Cari tutti,
putroppo il 13 ho esami in bocconi e non ce la faccio ad essere a Torino.
L'iniziativa lanciata da Juan Carlos mi sembra veramente lungimirante.
Della griglia proposta mi ha colpito molto, in positivo, l'attenzione agli aspetti regolamentari (AGCOM) e antitrust (AGCM) in relazione alla governance di internet.
Salvaguardare la libertà del WEB non significa a mio avviso attribuire un'immunità ai poteri economici forti che si muovono in internet dall'applicazione delle leggi che tutelano la concorrenza sul web. Se è vero che l'antitrust dell'audiovisivo è iperregolato, il problema su internet è l'opposto. E in questo vuoto sono fioriti posizioni dominanti ed oligopoli di fatto che a mio avviso è doveroso contrastare.
Come per altre aree di cui si è dicusso molto in questo periodo, la normativa esiste già, basta applicarla...
Cari saluti
op
____________________________________________________________________________________
Oreste Pollicino
Professore associato di diritto pubblico comparato
Università Bocconi
Milano
----- Messaggio originale -----
Da: "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it>
A: nexa(a)server-nexa.polito.it
Inviato: Domenica, 3 gennaio 2010 20:37:25 GMT +01:00 Amsterdam/Berlino/Berna/Roma/Stoccolma/Vienna
Oggetto: [nexa] costruiamo insieme la Roadmap 2010 Internet & Società (16° Mercoledi di NEXA)
Buon Anno! Spero abbiate iniziato bene il 2010.
Mercoledi' 13 gennaio si terra' il primo "mercoledi' di NEXA"
del 2010 (il 16° dall'inizio della serie), sempre in corso Trento 21
e sempre dalle 18 alle 20.
Questa volta non avremo un ospite, ma collaborativamente
cercheremo di redarre una sorta di
roadmap 2010 sui i temi "Internet & Società".
Ovvero, proveremo a identificare le priorita', le sfide, le opportunita'
per l'anno appena iniziato a livello sia italiano, sia europeo, sia
internazionale.
Per preparare l'incontro, invito gli iscritti alla lista a contribuire
in questa sede, cosi' da arrivare all'incontro del 13 gennaio
con una bozza su cui poi lavorare di persona durante il mercoledi'.
I punti su cui vi invito a contruibuire (potete rispondere
anche solo a un sottoinsieme e proporne anche di vostri, ovviamente)
li trovate a seguire.
Ancora auguri!
a presto,
juan carlos
Relativamente a Internet nel corso del 2010:
1. In Italia
1.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
relativo a ... ?
1.2. E la maggiore opportunita'?
1.3. se si dovesse attivare un progetto di ricerca, lo
si dedicherebbe a.... ? (max 3 temi) Perche'?
1.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
associazione di advocacy (come la Quadrature
du Net in Francia o EFF in USA),
la si indirizzerebbe su quale tema (o quali temi, max 3)?
Perche'?
1.5. se si dovessero indicare al Governo 3 priorita' di spesa,
quali sarebbero? Perche'?
1.5.1. e a un governo regionale? (p.es., il Piemonte)
1.6. se si dovesse interloquire col Parlamento, si chiederebbe
di legiferare in merito a Internet? Se si', su quali temi e
perche'?
1.6.1. Esiste un intergruppo Parlamentare 2.0: che ruolo dovrebbe
avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche?
1.7. AGCOM e Autorita' Anti-Trust dovrebbero avere un ruolo
maggiore o diverso in relazione a Internet?
Se si', quale e perche'?
1.8 Le competenze ministeriali relative a Internet sono
spezzettate tra molteplici dicasteri: avrebbe senso, secondo voi,
istituire un Ministero della Rete? O e' piuttosto
auspicabile/piu' efficace
la creazione di un organismo consultivo che rappresenti
gli utenti della Rete nei confronti delle altre istituzioni?
(Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
della cultura,
http://www.kulturrat.de) O entrambe le cose?
2. In Europa:
2.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
relativo a ... ?
2.2. E la maggiore opportunita'?
2.3. se si dovesse chiedere alla Commission edi attivare un progetto
di ricerca,
lo si dedicherebbe a.... ? (max 3 temi) Perche'?
2.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
associazione di advocacy (come la Quadrature
du Net in Francia), la si indirizzerebbe su quale tema europeo
(o quali temi, max 3)? Perche'?
2.5. se si dovessero indicare al Consiglio/Commissione 3 priorita'
di spesa,
quali sarebbero? Perche'?
2.6. se si dovesse interloquire col Parlamento Europeo,
2.6.1. E' stato appena creato .....: che ruolo dovrebbe
avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche europee?
2.7 E' auspicabile la creazione di un organismo consultivo che
rappresenti
gli utenti della Rete nei confronti delle altre istituzioni
europee?
(Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
della cultura,
http://www.kulturrat.de)
3. Nel Mondo:
3.1: Si e' molto parlato di WSIS, IGF e di Governance di Internet:
che cosa dobbiamo aspettarci nel 2010? E' possibile fare
qualcosa a livello
nazionale che abbia un impatto a livello globale?
Se si', e' il Governo che dovrebbe muoversi? E in che
direzione?
3.2. Negli ultimi mesi del 2009 le iniziative per un Internet
Bill of Rights
hanno preso quota: il 2010 sara' l'anno dell'IBR?
3.3. Da quali aree del mondo vi aspettate le maggiori novita'
(nel bene e nel
male) relativamente a Internet? Perche'?
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa(a)server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Jan. 6, 2010
Re: [nexa] costruiamo insieme la Roadmap 2010 Internet & Società (16° Mercoledi di NEXA)
by Enrico Bertacchini
Cari tutti,
mi dispiace molto per quello che si discuterà, ma
purtroppo non riesco a venire al prossimo mercoledì di Nexa per alcuni
impegni accademici.
Vi segnalo inoltre un interessante sito che ripercorre in un modo
abbastanza chiaro e ben organizzato la storia dell'evoluzione
tecnologica del web e di Internet. Per una persona come me all'oscuro di
molti aspetti tecnologici sottostanti alla rete, mi sembra un preziosio
riferimento.
http://www.livinginternet.com/
A presto
Enrio
--
Enrico Bertacchini - Researcher
University of Torino - Department of Economics "Cognetti De Martiis"
EBLA Center - International Center for Research on the Economics of Culture, Institutions and Creativity
NEXA Center for Internet & Society, Politecnico of Torino
Via Po 53, 10124 Torino, Italy
TEL +390116704982
Jan. 5, 2010
Re: [nexa] breaking borders award
by bernardo parrella
Salve a tutti
non avevo osato parlare di quell'Award in questa
lista, ma visto l'annuncio di Marco, segnalo che
qui c'e' il post pubblicato su GV.it una decina
di giorni fa con ulteriori dettagli:
http://it.globalvoicesonline.org/2009/12/12085/:
e in via *ufficiosa*, il Summit 2010 di GV dove
verranno premiati i vincitori dell'Award, si
terra' in Sudamerica a meta' primavera - a breve
seguira' annuncio ufficiale, con date e luogo
precisi
thanks, ciao,
--b.
========================================
At 5:44 PM +0100 1/4/10, Marco Pancini wrote:
>Cari Tutti,
>Come alcuni di voi sapranno, Google insieme con
><http://globalvoicesonline.org/>Global Voices,
>sta organizzando il
><http://www.breakingborders.net/>Breaking
>Borders Award. Si tratta di un premio dedicato
>a individui o associazioni che mostrando
>coraggio, energia e intraprendenza
>hanno utilizzato Internet per promuovere la
>libertà di espressione, facendoci partecipi di
>differenti punti di vista e opponendosi alla
>censura.
>A causa del grande interesse che il premio ha
>suscitato, abbiamo deciso di estendere la
>deadline per proporre le nominations fino al 15
>febbraio 2010. Un comitato di esperti analizzerà
>le nominations e annuncerà i vincitori del
>premio durante la conferenza annuale di Global
>Voices che si terrà nei primi mesi del 2010.
>Il premio verrà assegnato in tre categorie:
>strumenti che promuovono la libertà di
>espressione, lavoro eccezionale nel campo della
>politica e naturalmente attivismo e giornalismo.
>
>Se avete voglia, potete inviare la vostra
>nomination
>qui: <http://www.breakingborders.net/>http://www.breakingborders.net/
>
Jan. 4, 2010
breaking borders award
by Marco Pancini
Cari Tutti,
Come alcuni di voi sapranno, Google insieme con Global
Voices<http://globalvoicesonline.org/>,
sta organizzando il Breaking Borders Award <http://www.breakingborders.net/>.
Si tratta di un premio dedicato a individui o associazioni che mostrando
coraggio, energia e intraprendenza hanno utilizzato Internet per promuovere
la libertà di espressione, facendoci partecipi di differenti punti di vista
e opponendosi alla censura.
A causa del grande interesse che il premio ha suscitato, abbiamo deciso di
estendere la deadline per proporre le nominations fino al 15 febbraio 2010.
Un comitato di esperti analizzerà le nominations e annuncerà i vincitori del
premio durante la conferenza annuale di Global Voices che si terrà nei primi
mesi del 2010.
Il premio verrà assegnato in tre categorie: strumenti che promuovono la
libertà di espressione, lavoro eccezionale nel campo della politica e
naturalmente attivismo e giornalismo.
Se avete voglia, potete inviare la vostra nomination qui:
http://www.breakingborders.net/
A presto.
--
Marco Pancini
European Senior Policy Counsel
Google Italy
Corso Europa, 2
20122 Milano, Italia
Tel. +39 02 36618524
Cell. +39.348.9946222
pancini(a)google.com
Follow me on Twitter: http://twitter.com/googlepolicyit
This email may be confidential or privileged. If you received this
communication by mistake, please don't forward it to anyone else, please
erase all copies and attachments, and please let me know that it went to the
wrong person. Thanks.
Jan. 4, 2010
Re: [nexa] costruiamo insieme la Roadmap 2010 Internet & Società (16° Mercoledi di NEXA)
by Norberto Patrignani
Carissim*,
la fantastica concentrazione di competenze raccolta in Nexa
potra' contribuire moltissimo alla diffusione di una cultura digitale
attenta anche agli aspetti sociali ed etici della rete.
Oltre a tutte le importanti iniziative gia' in cantiere
sugli aspetti tecnologici ("architecture" nel modello Lessig),
economici ("market") e legali ("hard laws"),
si potrebbero attivare delle iniziative di "education" ("norms", "soft
laws")
sugli aspetti sociali ed etici che spesso rappresentano
il background sul quale vengono poi costruite
le architetture tecnologiche, i modelli di business, le leggi, etc.
Si potrebbe iniziare con una proposta minima
di attivita' a livello regionale sul punto 1.5.1
con seminari divulgativi, etc.
Un ottimo esempio e' il seminario sull'etica nel mondo della tecnologia
(nell'ambito del prossimo Festival delle Scienze di Roma)
che vedra' Sabato 16 Gen i fondatori della "computer ethics",
Terry Bynum e James H. Moor ed i nostri
Giuseppe Longo e Gianmarco Veruggio.
Purtroppo Mer 13 Gen saro' in viaggio,
pero' su questi temi contate sul mio contributo.
Ciao
Norberto
On Sun, 03 Jan 2010 20:37:25 +0100, J.C. DE MARTIN wrote
> Buon Anno! Spero abbiate iniziato bene il 2010.
>
> Mercoledi' 13 gennaio si terra' il primo "mercoledi' di NEXA"
> del 2010 (il 16° dall'inizio della serie), sempre in corso Trento 21
> e sempre dalle 18 alle 20.
>
> Questa volta non avremo un ospite, ma collaborativamente
> cercheremo di redarre una sorta di
> roadmap 2010 sui i temi "Internet & Società".
>
> Ovvero, proveremo a identificare le priorita', le sfide, le opportunita'
> per l'anno appena iniziato a livello sia italiano, sia europeo, sia
> internazionale.
>
> Per preparare l'incontro, invito gli iscritti alla lista a
> contribuire in questa sede, cosi' da arrivare all'incontro del 13 gennaio
> con una bozza su cui poi lavorare di persona durante il mercoledi'.
> I punti su cui vi invito a contruibuire (potete rispondere
> anche solo a un sottoinsieme e proporne anche di vostri, ovviamente)
> li trovate a seguire.
>
> Ancora auguri!
>
> a presto,
> juan carlos
>
> Relativamente a Internet nel corso del 2010:
> 1. In Italia
> 1.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
> relativo a ... ?
> 1.2. E la maggiore opportunita'?
> 1.3. se si dovesse attivare un progetto di ricerca, lo
> si dedicherebbe a.... ? (max 3 temi) Perche'?
> 1.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
> associazione di advocacy (come la Quadrature
> du Net in Francia o EFF in USA),
> la si indirizzerebbe su quale tema (o quali temi, max 3)?
> Perche'?
> 1.5. se si dovessero indicare al Governo 3 priorita' di spesa,
> quali sarebbero? Perche'?
> 1.5.1. e a un governo regionale? (p.es., il Piemonte)
> 1.6. se si dovesse interloquire col Parlamento, si chiederebbe
> di legiferare in merito a Internet? Se si', su quali temi
> e perche'?
> 1.6.1. Esiste un intergruppo Parlamentare 2.0: che ruolo dovrebbe
> avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche?
> 1.7. AGCOM e Autorita' Anti-Trust dovrebbero avere un ruolo
> maggiore o diverso in relazione a Internet?
> Se si', quale e perche'?
> 1.8 Le competenze ministeriali relative a Internet sono
> spezzettate tra molteplici dicasteri: avrebbe senso,
> secondo voi, istituire un Ministero della Rete? O e'
> piuttosto auspicabile/piu' efficace la creazione di un
> organismo consultivo che rappresenti gli utenti della Rete
> nei confronti delle altre istituzioni?
> (Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
> della cultura, http://www.kulturrat.de) O entrambe le cose?
>
> 2. In Europa:
> 2.1. il maggior rischio per uno sviluppo sano della Rete sara'
> relativo a ... ?
> 2.2. E la maggiore opportunita'?
>
> 2.3. se si dovesse chiedere alla Commission edi attivare un
> progetto di ricerca, lo si dedicherebbe a.... ? (max 3
> temi) Perche'?
> 2.4. se si dovesse indirizzare l'attivita' di una
> associazione di advocacy (come la Quadrature du Net in
> Francia), la si indirizzerebbe su quale tema europeo
> (o quali temi, max 3)? Perche'?
> 2.5. se si dovessero indicare al Consiglio/Commissione 3
> priorita' di spesa, quali sarebbero? Perche'?
> 2.6. se si dovesse interloquire col Parlamento Europeo,
> 2.6.1. E' stato appena creato .....: che ruolo dovrebbe
> avere in simile gruppo nelle dinamiche politiche europee?
> 2.7 E' auspicabile la creazione di un organismo consultivo che
rappresenti
> gli utenti della Rete nei confronti delle altre
> istituzioni europee?
> (Si pensi, per esempio, al KulturRat tedesco per il mondo
> della cultura, http://www.kulturrat.de)
>
> 3. Nel Mondo:
>
> 3.1: Si e' molto parlato di WSIS, IGF e di Governance di Internet:
> che cosa dobbiamo aspettarci nel 2010? E' possibile
> fare qualcosa a livello nazionale che abbia un impatto
> a livello globale? Se si', e' il Governo che dovrebbe
> muoversi? E in che direzione?
> 3.2. Negli ultimi mesi del 2009 le iniziative per un Internet
> Bill of Rights hanno preso quota: il 2010 sara' l'anno
dell'IBR?
> 3.3. Da quali aree del mondo vi aspettate le maggiori novita'
> (nel bene e nel
> male) relativamente a Internet? Perche'?
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Jan. 4, 2010