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Re: [nexa] Verso le elezioni
by Diego Giorio
Non solo concordo, ma rilancio osservando che il problema va al di là della - già importante - trasparenza: il problema è che per troppi Enti digitalizzare vuol dire fare tutto in cartaceo con moduli risalenti alle guerre puniche e poi scansionare. Come diceva l'on. Quintarelli "il digitale è quella cosa fastidiosa che si interpone tra due documenti cartacei".
D'altra parte, a proposito di consapevolezza informatica, guadate l'allegato: una sentenza di Cassazione con i nomi delle parti giustamente oscurati, ma riportati in chiaro nel nome del file (prima che li oscurassi io). Non ce la possiamo fare!
Un buon fine settimana a tutti
D.
________________________________
From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> on behalf of Antonio Iacono <antonio(a)piumarossa.it>
Sent: Friday, August 26, 2022 7:38 AM
To: nexa(a)server-nexa.polito.it <nexa(a)server-nexa.polito.it>
Subject: Re: [nexa] Verso le elezioni
> https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
Grazie Diego,
visto che nel link c'è la parola "trasparenza", vorrei dire due parole
su cosa è/non è per me la trasparenza.
Intanto, legalmente (e non poteva ovviamente essere diversamente), il
Ministero dell'interno ha rispettato la norma [1]
"In apposita sezione del sito internet del Ministero
dell'interno, denominata -Elezioni trasparenti-, entro dieci giorni
dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni ... sono
pubblicati in maniera facilmente accessibile ... c) il programma
elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo
della forza politica"
Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno
sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF.
Il Ministero ha rispettato la legge ma il cittadino ha ottenuto quello
che, di diritto, avrebbe dovuto ottenere? Ovvero la possibilità di
confrontare tra, programmi diversi, quello che si avvicina di più al suo
ideale di società?
Ovviamente no, a meno di non tornare, nella memoria e nel tempo alle
elezioni "fantozziane" [2], e spulciarsi più di cento documenti, buona
parte dei quali contenenti proposte assurde e/o non realizzabili.
E allora?
Beh, ancora una volta, non ci sarebbe voluta chissà quale "intelligenza
artificiale", ma solo un po' di buon senso.
Fissare dei temi (che potrebbero anche corrispondere ai ministeri) e
raccogliere le "proposte" dei partiti/coalizioni.
Per l'economia, proposta x, per la giustizia y, per gli esteri z, ecc. e
presentarlo tutto in modo rigorasamente accessibile (e non il PDF immagine).
Va beh, si ci arriverà, spero, intanto seguiamo questa campagna
elettorale fatta di slogan ridotti ad una sola parola ...
A.
[1] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/11/17G00175/sg
[2] https://www.youtube.com/watch?v=sFv9M-BC1GM
_______________________________________________
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https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Aug. 26, 2022
Re: [nexa] Verso le elezioni
by Antonio Iacono
> https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
Grazie Diego,
visto che nel link c'è la parola "trasparenza", vorrei dire due parole
su cosa è/non è per me la trasparenza.
Intanto, legalmente (e non poteva ovviamente essere diversamente), il
Ministero dell'interno ha rispettato la norma [1]
"In apposita sezione del sito internet del Ministero
dell'interno, denominata -Elezioni trasparenti-, entro dieci giorni
dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni ... sono
pubblicati in maniera facilmente accessibile ... c) il programma
elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo
della forza politica"
Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno
sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF.
Il Ministero ha rispettato la legge ma il cittadino ha ottenuto quello
che, di diritto, avrebbe dovuto ottenere? Ovvero la possibilità di
confrontare tra, programmi diversi, quello che si avvicina di più al suo
ideale di società?
Ovviamente no, a meno di non tornare, nella memoria e nel tempo alle
elezioni "fantozziane" [2], e spulciarsi più di cento documenti, buona
parte dei quali contenenti proposte assurde e/o non realizzabili.
E allora?
Beh, ancora una volta, non ci sarebbe voluta chissà quale "intelligenza
artificiale", ma solo un po' di buon senso.
Fissare dei temi (che potrebbero anche corrispondere ai ministeri) e
raccogliere le "proposte" dei partiti/coalizioni.
Per l'economia, proposta x, per la giustizia y, per gli esteri z, ecc. e
presentarlo tutto in modo rigorasamente accessibile (e non il PDF immagine).
Va beh, si ci arriverà, spero, intanto seguiamo questa campagna
elettorale fatta di slogan ridotti ad una sola parola ...
A.
[1] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/11/17G00175/sg
[2] https://www.youtube.com/watch?v=sFv9M-BC1GM
Aug. 26, 2022
Ecosistema Openstreetmap (was Re: Firenze: capitale mondiale delle "mappe libere" ... per tre giorni)
by 380°
Buongiorno Maurizio,
grazie infinite per la tua testimonianza!
Oltre a un paio di commenti, approfitterei della tua esperienza per
levarmi alcune cuorisità che ho da diverso tempo, se puoi...
Maurizio Napolitano via nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it> writes:
[...]
> Ancora di più poi sono le parole chiave che ne derivano da quella
> pagina in particolare sottolineo:
> Local Knowledge, Community Driven, Open Data
Ancora più stringato: "local community data" IMHO rende alla perfezione
"la cosa" di cui stiamo parlando, che è enorme... oserei dire
/esistenziale/ (come l'aneddoto del progetto nello Swaziland testimonia)
[...]
> OpenStreetMap (OSM) è una raccolta collaborativa di dati
dati geospaziali, topografici e toponomastici... o ne ce sono altri
"nascosti"?
[...]
> crearsi da zero un servizio di distribuzione di mappe basato sui dati
> di OpenStreetMap o anche un sistema di geocoder.
prima curiosità: esistono in Italia pubbliche amministrazioni che
forniscono servizi "tile" o "geocoder"? ...e in Europa?
lo chiedo perché nel "Grande Piano di Digitalizzazione della PA"™ di cui
sento parlare da 30 anni non mi pare di aver mai visto nemmeno di
striscio un servizio simile
seconda curiosità: esistono in Italia comuni che fanno inserire al
proprio personale tecnico (tipo qualcuno che si occupa di infrastrutture
e gestione del terrirotio) i dati su OSM? ...e in Europa?
[...]
> Giusto come racconto: tempo fa il progetto geocaching (quello della
> caccia al tesoro) ricevette una richiesta da parte di molti della sua
> comunità di passare a openstreetmap e abbandonare google. Il sito
> venne cambiato velocemente utilizzando leaflet, però, a causa del
> grosso traffico che il sito generava verso OpenStreetMap, si trovò a
> rinunciare in quanto ... bannato per troppe richieste .... Ora fa uso
> ancora di servizi di tile di terze parti che fanno uso di
> OpenStreetMap (giustamente pagando)
L'alternativa, come hai raccontato anche tu, è che ciascuna
organizzazione si installi un server di tiles e/o geocoder autonomo; io
non l'ho (ancora) fatto e leggendo le istruzioni
https://switch2osm.org/serving-tiles/manually-building-a-tile-server-debian…
mi pare che il software ci sia tutto, è solo un po' macchinoso impostare
il servizio (e su questo la PA potrebbe investire... ma stendiamo un
velo...)
[...]
> Mediamente il geocoder è il servizio che fa "imbestialire" quelli che
> vogliono usare openstreetmap come alternativa a google maps perchè
> dicono "non funziona". Ora, su questo potrei aprire un altro capitolo
> senza fine. Diciamo che lo farò a "richiesta" (anche in email
> privata). Faccio solo presente che ci sono almeno 2 ordini di
> problemi: 1 - carenza di dati per quello che riguarda i numeri civici
> 2 - il problema del multilingua e della gestione dei toponimi (di
> fatto il geocoding è un problema di analisi del linguaggio) ... ed
> altre cosucce che ora evito.
Sono curioso e /credo/ di non essere l'unico in questa lista: puoi
riassumere le altre cosucce, anche solo per punti?
[...]
> "preoccuperà" è anche il fatto che in questo ecosistema partecipano
> anche grandi aziende (come è poi nel mondo opensource) come Apple,
> Facebook, Microsoft ed Amazon.
Beh più che preoccupare a me fa girare le scatole: perché chi dovrebbe
occuparsi "statutariamente" di /mappare il terrirorio/ ha deciso (da
molti anni) di delegare a multinazionali private questa funzione?
...o è una mia errata percezione?
[...]
> Una lettura interessante di molte aziende che stanno diventando parte
> attiva in OSM la si trova qui
> https://www.openstreetmap.org/user/Jennings%20Anderson/diary/396271
Molto interessante questo articolo, grazie!
Si intitola «A 2021 Update on Paid Editing in OpenStreetMap», del 30
Marzo 2021; a quella data il totale dei "paid editors" è stimato a circa
2800 (figura 1), contro circa 16000 "mappers making >5 changesets each
month" (fig 2) non pagati (non pagati secondo il criterio usato
dall'autore dell'articolo, si veda glossario).
L'analisi dei grafici dice tante cose ancora (tipo che la stragrande
maggioranza degli edits è fatta negli USA, mentre quelli dalla Cina sono
risibili in confronto)
Curiosità: è mai stata fatta un'indagine per capire se ci sono
amministrazioni pubbliche tra le organizzazioni che svolgono "Organized
Editing"?
[...]
> Potrei andare avanti a lungo ma temo di avere già annoiato abbastanza.
> Quello che mi interessa sottolineare nuovamente è la potenza dell'open
> data che ha OSM e che genera quindi innumerevoli servizi
Già, e stiamo parlando "solo" di geografia e toponomastica (la mission
di OSM, se non erro): pensate cosa sarebbero i servizi digitali se
/tutti/ i dati pubblici fossero disponibili alla stessa maniera! (altro
che FOIA, maledetti!)
Per esempio, io è da almeno dieci anni che mi sto chiedendo perché
diavolo per pianificare un viaggio coi mezzi pubblici a "tre comuni di
distanza" dal mio devo consultare circa cinque "siti" e (se va bene)
fare la pianificazione "a mano" (OK, scegliento "mezzi pubblici" ho
scelto proprio di sparare sulla Croce Rossa, porelli)
Cambiando esempio, mi domando da anni perché per sapere l'orario di
apertura di un qualsiasi esercizio pubblico devo "googlare" :-O
Forse mi faccio troppe domande.
[...]
Saluti, 380°
--
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
«Noi, incompetenti come siamo,
non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Aug. 25, 2022
Verso le elezioni
by Diego Giorio
Buogiorno a tutti.
I censori della lista possono stare tranquilli, dato che non ho intenzione di fare propaganda (anche perchè non saprei per chi farla)
Però ho pensato che possa interessare questa pagina del Ministero, che raccoglie tutte le liste, con relativi statuti e programmi:
https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
[https://dait.interno.gov.it/documenti/immagini/elezioni_trasparenti_thumb.j…]<https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022>
Trasparenza - Elezioni politiche 25 settembre 2022<https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022>
Elezioni trasparenti. Politiche 2022 | I contrassegni, con i relativi mandanti al deposito, gli statuti o le dichiarazioni di trasparenza e i programmi dei partiti, movimenti o gruppi politici organizzati che hanno presentato liste per le elezioni politiche del 25 settembre 2022.
dait.interno.gov.it
Cordiali saluti e buone ferie a chi ancora è in giro e buon rientro a chi lavora
D.
Aug. 25, 2022
Re: [nexa] nexa Digest, Vol 160, Issue 13
by maurizio lana
Il 18/08/22 12:00, diego.latella(a)isti.cnr.it ha scritto:
> Date: Wed, 17 Aug 2022 16:21:25 +0200
> From: "Diego.Latella"<diego.latella(a)isti.cnr.it>
> To: nexa<nexa(a)server-nexa.polito.it>
> Subject: [nexa] TWP - Michigan plot to breach voting machines points
> to a national pattern.
>
> Buona lettura
>
> Michigan plot to breach voting machines points to a national pattern.
> A state police inquiry found evidence of an election fraud conspiracy
> that has echoes elsewhere in the country
>
> https://www.washingtonpost.com/politics/2022/08/14/michigan-voting-machine-…
uno dei punti nodali dell'articolo è espresso qui, mi pare:
> Election experts are worried that in some of these intrusions, voting
> tabulators may have been compromised or the exposure of serial numbers
> and other details about voting systems could make them more vulnerable
> to fraud.
la vecchia storia security through obscurity
se hai decine di migliaia di macchine nel paese, sei appeso
all'intelligenza e all'onestà di decine di migliaia di persone. ognuna
di queste può essere ingannata o può aver bisogno urgente di qualche
migliaio di soldi per pagare una cosa vitale.
Maurizio
------------------------------------------------------------------------
https://www.change.org/p/ministero-degli-affari-esteri-cittadinanza-italian…
------------------------------------------------------------------------
Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli
Aug. 22, 2022
Le nuove tecnologie in ambito sanitario
by don Luca Peyron
Mi pare non sia passato in lista. Offre uno spaccato, se pur con qualche
mese alle spalle, di un settore così importante per la vita di tutti noi.
Buona lettura
dl
https://www2.deloitte.com/it/it/pages/public-sector/articles/deloitte-outlo…
_________________________
don Luca Peyron
Direttore Ufficio per la Pastorale Universitaria
Arcidiocesi di Torino
www.universitari.to.it
via XX settembre 83, Torino
tel. 011 5156239
Aug. 22, 2022
Re: [nexa] Firenze: capitale mondiale delle "mappe libere" ... per tre giorni
by Giacomo Tesio
Ciao Maurizio,
On Fri, 19 Aug 2022 19:17:50 +0200 Maurizio Napolitano wrote:
> Il fatto è che non ci conosciamo di persona e quindi non sai quale sia
> il mio impegno per OSM.
certamente, ma sono felicissimo di conoscerti, seppure con la mediazione
asincrona di questa mailing list.
> > Non so però cosa voglia fare Maurizio con Google Maps.
>
> Io non voglio fare proprio nulla con Google Maps ;)
Siamo in due! :-)
Scusa: ho letto le tue parole alla luce del FUD su OSM che alcuni troll
hanno provato a diffondere sulla chat del nostro progetto.
Ho letto con attenzione la risposta che hai dato a Damiano.
> Se leggerai la mia lunga risposta a Damiano, capirai che ci sono
> tantissime persone che nello "switch to osm" cominciano ad incazzarsi
> come le bestie perchè non trovano le soluzioni che trovano in Google
> Maps (in particolare per il discorso geocoder o routing multimodale).
Per carità, non ne dubito.
Per noi l'importante è che smettano di incorporare Google Maps sui
propri siti, trasferendo dati personali dei visitatori a Google.
Se OSM gli basta bene.
Se no, troveranno altre soluzioni.
L'importante per noi è chiarire che l'uso di fornitori USA viola il
primo comma dell'articolo 28 del GDPR. Violazione di cui chiediamo
conto al Titolare del Trattamento.
> Speriamo solo che:
> 1 - abbiamo riportato la giusta attribuzione
> 2 - la quantità di richieste a i server di OSM non siano esagerate
Speriamo!
Se puoi indicarmi qualche guida che tenga debitamente conto di queste
importantissime considerazioni, sarò felice di condividerla sulla
nostra chat.
> A me piacerebbe che, oltre ad usare le mappe di OSM, si cominciasse a
> contribuire anche al suo miglioramento.
Perfettamente d'accordo!
> Quello che ci tenevo a sottolineare è che OpenStreetMap non è
> l'alternativa a Google Maps ma è un prodotto completamente diverso in
> quanto è un fornitore di dati e non di servizi di mappe e quindi è
> molto molto molto di più.
Direi che persino definire OpenStreetMap come "un prodotto" potrebbe
essere riduttivo. E' l'opera collettiva di migliaia di persone!
Parlarne in termini economici sminuisce la portata culturale e
cibernetica del progetto.
Comunque grazie per la condivisione.
A breve implementeremo sul nostro osservatorio anche l'identificazione
dei trasferimenti illeciti dovuti all'incorporamento di Google Maps.
In tale contesto, valuteremo certamente se suggerire lo switch a OSM o
meno e se sì in quali termini. Se hai suggerimenti sono certamente i
benvenuti!
L'unico nostro vincolo e che non vogliamo pubblicizzare servizi o
prodotti di alcun tipo, anche per non prestare il fianco a chi, non
sapendo su cosa attaccarci, ci accuserebbe di fare spam.
Nel caso, ci trovi sulla chat del progetto:
- via Element/Matrix:
https://matrix.to/#/%23MonitoraPA:matrix.opencloud.lu
- via Telegram:
https://t.me/monitoraPA
A presto!
Giacomo
Aug. 21, 2022
Re: [nexa] Firenze: capitale mondiale delle "mappe libere" ... per tre giorni
by Damiano Verzulli
Ti ringrazio _MOLTO_ per l'interessantissimo messaggio. I concetti alla
base del tuo ragionamento mi erano abbastanza chiari. Certamente, pero',
il livello di dettaglio con cui li hai riportati... ha aperto nella mia
testa un nuovo universo che... vorrei approfondire (e spero di farlo).
Grazie ancora.
Cio' premesso, suggerirei allo staff di Nexa di organizzare almeno un
"Mercoledi' di Nexa" proprio su OpenStreetMap e darti l'occasione di
raccontare piu' estesamente e precisamente quello che hai accennato
nella tua mail.
Bye,
DV
P.S.: .... e _NO_; assolutamente _NON_ l'avevo presa sul "personale".
Tranquillo.
Il 19/08/22 19:10, Maurizio Napolitano ha scritto:
> Ciao Damiano
> scusami se arrivo solo ora a rispondere.
> Da come leggo temo che tu l'abbia presa sul personale, quando invece
> non era mia intenzione.
> Cerco di essere più chiaro, temo però che sarà una email lunga.
> Cos'è OpenStreetMap lo dice la pagina di aobut (che tu stesso hai
> riportato - https://www.openstreetmap.org/about )
> OpenStreetMap provides map data for thousands of websites, mobile
> apps, and hardware devices
> Quello che reputo più importante di quella definizione (che è cambiata
> parecchio negli ultimi 10 anni) è la parola "map data".
> Ancora di più poi sono le parole chiave che ne derivano da quella
> pagina in particolare sottolineo:
> Local Knowledge, Community Driven, Open Data
> Sono concetti molto potenti che penso non credano abbiano bisogno di
> spiegazione in questa mailing list.
> Quando affermo che OpenStreetMap non è l'alternativa ha Google Maps mi
> riferisco al fatto della grossa differenza fra i due:
> OpenStreetMap (OSM) è una raccolta collaborativa di dati aperti con
> una licenza che ne permettono il riuso che ha, fra le tante
> conseguenze, anche la produzione di mappe
> Google Maps invece è un servizio che offre mappe e servizi ad esse collegate.
> Detto in maniera ancora più netta: OpenStreetMap è un fornitore di
> dati geografici, Google Maps è un fornitore di servizi cartografici.
> Google Maps offre delle API attraverso cui visualizzare le mappe con
> diversi rendering definiti da Google, inserire in sovrapposizione alle
> mappe proposte delle informazioni georiferite, partire da una stringa
> che rappresenta un toponimo per ottenere delle coordinate geografiche,
> viste panoramiche a partire da foto, visualizzazioni, servizi di
> recensione, sistemi di routing con più mezzi ed anche multimodali (es.
> treno+bus+bike sharing+piedi).
> In OpenStreetMap, anche se il sito si presenta con una mappa con una
> finestra per la ricerca di toponimi e diverse modalità di routing
> (piedi, auto e bicicletta) con tre motori diversi per il calcolo, lo
> scopo è diverso da Google Maps.
> La potenza di OpenStreetMap è quella parola magica, che a molti fa
> paura, che si chiama "Modifica" che fa si che la banca dati è in
> costante aggiornamento
> Fa un salto qui per vedere cosa sta accadendo ora
> https://osmlab.github.io/show-me-the-way/
> Questa forza diventa ancora più potente grazie al fatto che OSM è uno
> dei pochissimi servizi dove è possibile riutilizzare i dati ( = open
> data).
> Quello che si vede sulla mappa è solo la punta dell'icerberg di cosa
> invece i dati hanno.
> Queste caratteristiche fanno di OSM il più grande progetto open data
> geospaziali al mondo con la conseguenza che ha dato vita ad un
> ecosistema incredibile che genera quotidianamente servizi, progetti e
> manufatti spettacolari.
> Andando a alla conferenza State of The Map puoi toccarlo con mano -
> tra l'altro faccio notare che è la seconda volta che organizziamo
> l'evento in Italia.
> Nell'ecosistema OpenStreetMap esiste una guida, anche se poco
> aggiornata, che va sotto il nome di "switich2osm" -
> https://switch2osm.org che raccoglie diverse soluzioni con cui
> integrare mappe nei propri siti web, partendo dalla soluzione più
> "banale" come quella di utilizzare una libreria javascript che -
> grazie all'interoperabilità dei servizi - è in grado di caricare
> qualsiasi servizio di mappe e inserirlo in un sito, a quelle più
> "complesse" come crearsi da zero un servizio di distribuzione di mappe
> basato sui dati di OpenStreetMap o anche un sistema di geocoder.
> Rivolgendosi al mondo del software libero le soluzioni per ciascuno
> dei "problemi" sono tantissime.
> Ad esempio, per inserire una mappa nel proprio sito tu hai citato
> leaflet, ma si può citare anche openlayers o il più recente maplibre
> (nato dal fork di mapbox-gl una volta che questo è diventato
> proprietario).
> Considera che una soluzione più "chiavi in mano" per chi non sa
> programmare la trovi in https://umap.openstreetmap.fr (e qui conviene
> non farsi fregare dal nome del dominio) che permette di creare molto
> velocemente delle mappe scegliendo innumerevoli fornitori di mappe
> (per la maggiore basati su OpenStreetMap) come background e disegnando
> in sovrapposizione quello che si vuole con anche effetti interessanti
> come foto georeferenziate o video o altro ancora ...
> Da notare però che usare leaflet non vuole dire per forza che si sta
> usando OSM: si sta usando una libreria javascript alternativa a quella
> di google maps con la differenza che puoi scegliere la mappa di
> background, dove puoi privilegiare openstreetmap, ma - anche qui -
> non è detto che poi sia tutto rose e fiori.
> Molti dimenticano di guardare i termini di riuso, ed anche quelli di
> OpenStreetMap sono "noiosi":
> Andando qui
> https://www.openstreetmap.org/copyright
> scopri che:
> - devi sempre mettere un riferimento che cita in maniera corretta il
> progetto nel momento in cui crei un prodotto derivato da dati ... e
> qui ti posso segnalare
> Se fai un salto qui scoprirai che spesso ci si lamenta del mancato
> riconoscimento
> https://github.com/osmItalia/Segnalazioni-Mancata-attribuzione-OSM/issues
> (il più delle volte poi è ignoranza)
> - se fai uso del servizio di tile ( = quello che distribuisce le
> mappe), scoprirai che dovrai stare attento a non fare troppo traffico
> https://operations.osmfoundation.org/policies/tiles/
> Giusto come racconto:
> tempo fa il progetto geocaching (quello della caccia al tesoro)
> ricevette una richiesta da parte di molti della sua comunità di
> passare a openstreetmap e abbandonare google.
> Il sito venne cambiato velocemente utilizzando leaflet, però, a causa
> del grosso traffico che il sito generava verso OpenStreetMap, si trovò
> a rinunciare in quanto ... bannato per troppe richieste ....
> Ora fa uso ancora di servizi di tile di terze parti che fanno uso di
> OpenStreetMap (giustamente pagando)
> - se fai uso del geocoder anche qui devi stare attento a non fare
> troppe chiamate
> https://operations.osmfoundation.org/policies/nominatim/
> Mediamente il geocoder è il servizio che fa "imbestialire" quelli che
> vogliono usare openstreetmap come alternativa a google maps perchè
> dicono "non funziona".
> Ora, su questo potrei aprire un altro capitolo senza fine. Diciamo che
> lo farò a "richiesta" (anche in email privata). Faccio solo presente
> che ci sono almeno 2 ordini di problemi:
> 1 - carenza di dati per quello che riguarda i numeri civici
> 2 - il problema del multilingua e della gestione dei toponimi (di
> fatto il geocoding è un problema di analisi del linguaggio)
> ... ed altre cosucce che ora evito.
> Anche sulle API ci sono dei termini di riuso, solo che ora preferirei
> affrontare degli argomenti più affascinanti su quello che riguarda
> l'ecosistema openstreetmap (termine che io preferisco di gran lunga di
> più a "alternativa di google maps") in quanto sono innumerevoli e,
> quello che forse "preoccuperà" è anche il fatto che in questo
> ecosistema partecipano anche grandi aziende (come è poi nel mondo
> opensource) come Apple, Facebook, Microsoft ed Amazon.
> Prova ad andare sulle mappe di bing (=microsoft) ed aumenta lo zoom
> dando una occhiata all'attribuzione in basso a destra ... magicamente
> troverai scritto "OpenStreetMap".
> Stessa cosa se premi il tasto in basso a destra nelle mappe di
> facebook con l'icona di richiesta informazioni.
> Una lettura interessante di molte aziende che stanno diventando parte
> attiva in OSM la si trova qui
> https://www.openstreetmap.org/user/Jennings%20Anderson/diary/396271
> Un progetto di Meta interessante è poi MapWithAI - https://mapwith.ai
> Così come va segnalato il progetto Mapillary (diventato anche questo
> di Meta) che permette di creare panorami a 360 gradi partendo dalle
> foto (esattamente come google street view) estraendo anche dati
> tramite intelligenza artificiale.
> Anche qui la storia è molto lunga e interessante...
>
> Voglio concludere però con una storia molto bella che, a mio avviso,
> fa capire quale sia la vera potenza di openstreetmap e perchè pensare
> che sia l'alternativa di google maps, oltre a portare a molta
> confusione e possibili rinunce (es. "il geocoder non funziona!") è
> altamente riduttivo.
>
> OpenStreetMap ha un successo enorme in ambito di aiuti umanitari, ne
> ha parlato tempo fa Tim Berners-Lee in un suo ted.
> Basta comunque visitare il sito di HOT Humanitarian OpenStreetMap
> Team - https://hotosm.org per vedere capire meglio di cosa parlo.
>
> La storia che voglio condividere è quella di Marco e Davey: due
> progetti nati in parallelo che hanno comune punto comune OSM e che
> hanno trovato modo di diventare - a sorpresa - una unica storia a
> State of The Map ad Heidelberg nel 2019
> Marco Minghini è stato fra i fondatori dei "PoliMappers": un gruppo di
> studenti del politecnico di milano che usano il loro tempo libero per
> fare del bene con le mappe (e quindi con OpenStreetMap).
> Fra le attività portate avanti organizzarono una Mapathon con dei
> bambini per raccogliere dati degli edifici ( = disegnare le sagome
> viste dall'alto di edifici ricalcandole da foto aeree georeferenziate)
> nello Swaziland -
> https://www.hotosm.org/updates/2016-03-09_200_kids_map_swaziland_for_malari…
> Si trattava di una delle attività che si trovano nei task di HOT e che
> sembrava la più indicata da fare con i bambini in quanto molto
> semplice.
> Lo scopo, come si vede dal link che ho messo, era aiutare ad eliminare
> la malaria ( = se so dove sono gli edifici, allora so dove sono le
> persone).
> Davey invece era in Swaziland per pianificare la costruzione di ponti
> per portare avvicinare i bambini alle scuole.
> Davey aveva chiaro cosa doveva fare come analisi geospaziale, ma aveva
> il problema della mancanza di dati ( = dove stanno gli edifici) e
> quindi passava del tempo a disegnarli.
> Quando Marco ha organizzato la mapathon non sapeva di Davey ... e
> nemmeno Davey sapeva di Marco.
> Sta il fatto che una mattina Davey, nel suo lavoro di mappatura, si è
> svegliato trovandosi tutti gli edifici che a lui mancavano presenti su
> OSM - frutto della mapathon organizzata da Marco.
> Grazie a questi dati Davey ha velocizzato il suo lavoro.
> Ad Heidelberg, Marco e Davey erano andati a raccontare le loro storie.
> E il fato ha voluto che alloggiassero nello stesso luogo. Così, prima
> delle rispettive presentazioni a SOTM, mentre Davey si presentava a
> Marco dicendo "Ho lavorato da un progetto nello Swaziland ... non so
> se sai dove si trova" ha subito ottenuto un "Ma certo che lo so ...
> ho organizzato una mapathon con dei bambini " ... il resto è stato un
> grande abbraccio di ringraziamento di Davey a Marco.
> Qui il video dell'intervento di Davey
> https://2019.stateofthemap.org/sessions/7FBMMM/
>
> Concludo con un paio di spunti che credo siano di interesse per capire
> l'ecosistema openstreetmap dove - ripeto - quello che è fondamentale è
> che OpenStreetMap è un fornitore di DATI georeferenziati, cosa che
> invece Google non fa (o che fa con vincoli di riuso molto restrittivi:
> es. un dato generato dal geocoder deve essere presentato sempre su una
> mappa di google).
> - Overpass-API sono delle API per estrarre i dati, il front-end più
> noto è Overpass-Turbo: componi la query ed ottieni i dati.
> - Analogamente da https:///export.hotosm.org puoi estrarre i dati in
> vari formati.
> - Facebook ha una sua pipeline che raccoglie i dati da OpenStreetMap,
> va a filtrarli, correggerli e riusarli per le sue mappe (e non solo) e
> poi mette a disposizione i dati in riuso (anche qui la storia è
> complessa).
> Ha anche un progetto dove produce dei dati grezzi attraverso
> intelligenza artificiale chiedendo di inserirli in OSM (il già citato
> Map With AI).
> - Un progetto molto affascinante è dato da Touch Mapper -
> https://touch-mapper.org/en/ dove, a partire dalla definizione di una
> area, va a generare un modellino per stampanti 3D per permettere a chi
> non può vedere di toccare la mappa e capirla.
> - Molti poi sono i manufatti basati su OpenStreetMap: borse, scarpe, coperte ...
> - Le soluzioni per smartphone sono infinite e ci sono sia quelle
> libere (es. Osmand e OrganicMaps) che quelle proprietarie (es. l'app
> per le mappe di Apple) e se ne fa anche largo uso nei videogiochi
> (uno dei più noti è pokemon go ... che tra l'altro è della Nantic -
> azienda di Alphabet / Google
> Potrei andare avanti a lungo ma temo di avere già annoiato abbastanza.
> Quello che mi interessa sottolineare nuovamente è la potenza dell'open
> data che ha OSM e che genera quindi innumerevoli servizi che vanno
> oltre a quello che è Google Maps.
>
> ... e se mi avete letto fino a qui - particolare Damiano - ringrazio tantissimo
> CIao
>
>
>
>
> Ciao
>
--
Damiano Verzulli
e-mail: damiano(a)verzulli.it
---
possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
---
"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Aug. 19, 2022
Re: [nexa] Firenze: capitale mondiale delle "mappe libere" ... per tre giorni
by Maurizio Napolitano
> Non so però cosa voglia fare Maurizio con Google Maps.
Io non voglio fare proprio nulla con Google Maps ;)
Se leggerai la mia lunga risposta a Damiano, capirai che ci sono
tantissime persone che nello "switch to osm" cominciano ad incazzarsi
come le bestie perchè non trovano le soluzioni che trovano in Google
Maps (in particolare per il discorso geocoder o routing multimodale).
Quello che ci tenevo a sottolineare è che OpenStreetMap non è
l'alternativa a Google Maps ma è un prodotto completamente diverso in
quanto è un fornitore di dati e non di servizi di mappe e quindi è
molto molto molto di più.
Il fatto è che non ci conosciamo di persona e quindi non sai quale sia
il mio impegno per OSM.
Tra l'altro segnalo questo
https://chrieke-prettymapp-streamlit-prettymappapp-1k0qxh.streamlitapp.com/
> La cosa interessante è che molte hanno "capito l'antifona" e colto
> l'occasione per rimuovere altri servizi Google oltre Google Fonts:
> in particolare abbiamo osservato Google Maps è stato sostituito
> moltissime volte con OpenStreetMaps.
Speriamo solo che:
1 - abbiamo riportato la giusta attribuzione
2 - la quantità di richieste a i server di OSM non siano esagerate
e cmq ... ha sostituito Google Maps con una mappa basata sui dati di
OpenStreetMap
> Uno dei professori che si è occupato della questione per una scuola è
> venuto sulla nostra chat. Per correttezza gli abbiamo fatto notare che,
> sebbene OSM non abbia gli strumenti di Google per identificare gli
> utenti,
Chiaramente tu intendi lato consumo delle tile
CI tengo a precisare comunque che le modifiche in OSM sono tracciate
sulla falsa riga di quello che avviene in Wikipedia
A me piacerebbe che, oltre ad usare le mappe di OSM, si cominciasse a
contribuire anche al suo miglioramento.
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Aug. 19, 2022
Re: [nexa] Firenze: capitale mondiale delle "mappe libere" ... per tre giorni
by Maurizio Napolitano
Ciao Damiano
scusami se arrivo solo ora a rispondere.
Da come leggo temo che tu l'abbia presa sul personale, quando invece
non era mia intenzione.
Cerco di essere più chiaro, temo però che sarà una email lunga.
Cos'è OpenStreetMap lo dice la pagina di aobut (che tu stesso hai
riportato - https://www.openstreetmap.org/about )
OpenStreetMap provides map data for thousands of websites, mobile
apps, and hardware devices
Quello che reputo più importante di quella definizione (che è cambiata
parecchio negli ultimi 10 anni) è la parola "map data".
Ancora di più poi sono le parole chiave che ne derivano da quella
pagina in particolare sottolineo:
Local Knowledge, Community Driven, Open Data
Sono concetti molto potenti che penso non credano abbiano bisogno di
spiegazione in questa mailing list.
Quando affermo che OpenStreetMap non è l'alternativa ha Google Maps mi
riferisco al fatto della grossa differenza fra i due:
OpenStreetMap (OSM) è una raccolta collaborativa di dati aperti con
una licenza che ne permettono il riuso che ha, fra le tante
conseguenze, anche la produzione di mappe
Google Maps invece è un servizio che offre mappe e servizi ad esse collegate.
Detto in maniera ancora più netta: OpenStreetMap è un fornitore di
dati geografici, Google Maps è un fornitore di servizi cartografici.
Google Maps offre delle API attraverso cui visualizzare le mappe con
diversi rendering definiti da Google, inserire in sovrapposizione alle
mappe proposte delle informazioni georiferite, partire da una stringa
che rappresenta un toponimo per ottenere delle coordinate geografiche,
viste panoramiche a partire da foto, visualizzazioni, servizi di
recensione, sistemi di routing con più mezzi ed anche multimodali (es.
treno+bus+bike sharing+piedi).
In OpenStreetMap, anche se il sito si presenta con una mappa con una
finestra per la ricerca di toponimi e diverse modalità di routing
(piedi, auto e bicicletta) con tre motori diversi per il calcolo, lo
scopo è diverso da Google Maps.
La potenza di OpenStreetMap è quella parola magica, che a molti fa
paura, che si chiama "Modifica" che fa si che la banca dati è in
costante aggiornamento
Fa un salto qui per vedere cosa sta accadendo ora
https://osmlab.github.io/show-me-the-way/
Questa forza diventa ancora più potente grazie al fatto che OSM è uno
dei pochissimi servizi dove è possibile riutilizzare i dati ( = open
data).
Quello che si vede sulla mappa è solo la punta dell'icerberg di cosa
invece i dati hanno.
Queste caratteristiche fanno di OSM il più grande progetto open data
geospaziali al mondo con la conseguenza che ha dato vita ad un
ecosistema incredibile che genera quotidianamente servizi, progetti e
manufatti spettacolari.
Andando a alla conferenza State of The Map puoi toccarlo con mano -
tra l'altro faccio notare che è la seconda volta che organizziamo
l'evento in Italia.
Nell'ecosistema OpenStreetMap esiste una guida, anche se poco
aggiornata, che va sotto il nome di "switich2osm" -
https://switch2osm.org che raccoglie diverse soluzioni con cui
integrare mappe nei propri siti web, partendo dalla soluzione più
"banale" come quella di utilizzare una libreria javascript che -
grazie all'interoperabilità dei servizi - è in grado di caricare
qualsiasi servizio di mappe e inserirlo in un sito, a quelle più
"complesse" come crearsi da zero un servizio di distribuzione di mappe
basato sui dati di OpenStreetMap o anche un sistema di geocoder.
Rivolgendosi al mondo del software libero le soluzioni per ciascuno
dei "problemi" sono tantissime.
Ad esempio, per inserire una mappa nel proprio sito tu hai citato
leaflet, ma si può citare anche openlayers o il più recente maplibre
(nato dal fork di mapbox-gl una volta che questo è diventato
proprietario).
Considera che una soluzione più "chiavi in mano" per chi non sa
programmare la trovi in https://umap.openstreetmap.fr (e qui conviene
non farsi fregare dal nome del dominio) che permette di creare molto
velocemente delle mappe scegliendo innumerevoli fornitori di mappe
(per la maggiore basati su OpenStreetMap) come background e disegnando
in sovrapposizione quello che si vuole con anche effetti interessanti
come foto georeferenziate o video o altro ancora ...
Da notare però che usare leaflet non vuole dire per forza che si sta
usando OSM: si sta usando una libreria javascript alternativa a quella
di google maps con la differenza che puoi scegliere la mappa di
background, dove puoi privilegiare openstreetmap, ma - anche qui -
non è detto che poi sia tutto rose e fiori.
Molti dimenticano di guardare i termini di riuso, ed anche quelli di
OpenStreetMap sono "noiosi":
Andando qui
https://www.openstreetmap.org/copyright
scopri che:
- devi sempre mettere un riferimento che cita in maniera corretta il
progetto nel momento in cui crei un prodotto derivato da dati ... e
qui ti posso segnalare
Se fai un salto qui scoprirai che spesso ci si lamenta del mancato
riconoscimento
https://github.com/osmItalia/Segnalazioni-Mancata-attribuzione-OSM/issues
(il più delle volte poi è ignoranza)
- se fai uso del servizio di tile ( = quello che distribuisce le
mappe), scoprirai che dovrai stare attento a non fare troppo traffico
https://operations.osmfoundation.org/policies/tiles/
Giusto come racconto:
tempo fa il progetto geocaching (quello della caccia al tesoro)
ricevette una richiesta da parte di molti della sua comunità di
passare a openstreetmap e abbandonare google.
Il sito venne cambiato velocemente utilizzando leaflet, però, a causa
del grosso traffico che il sito generava verso OpenStreetMap, si trovò
a rinunciare in quanto ... bannato per troppe richieste ....
Ora fa uso ancora di servizi di tile di terze parti che fanno uso di
OpenStreetMap (giustamente pagando)
- se fai uso del geocoder anche qui devi stare attento a non fare
troppe chiamate
https://operations.osmfoundation.org/policies/nominatim/
Mediamente il geocoder è il servizio che fa "imbestialire" quelli che
vogliono usare openstreetmap come alternativa a google maps perchè
dicono "non funziona".
Ora, su questo potrei aprire un altro capitolo senza fine. Diciamo che
lo farò a "richiesta" (anche in email privata). Faccio solo presente
che ci sono almeno 2 ordini di problemi:
1 - carenza di dati per quello che riguarda i numeri civici
2 - il problema del multilingua e della gestione dei toponimi (di
fatto il geocoding è un problema di analisi del linguaggio)
... ed altre cosucce che ora evito.
Anche sulle API ci sono dei termini di riuso, solo che ora preferirei
affrontare degli argomenti più affascinanti su quello che riguarda
l'ecosistema openstreetmap (termine che io preferisco di gran lunga di
più a "alternativa di google maps") in quanto sono innumerevoli e,
quello che forse "preoccuperà" è anche il fatto che in questo
ecosistema partecipano anche grandi aziende (come è poi nel mondo
opensource) come Apple, Facebook, Microsoft ed Amazon.
Prova ad andare sulle mappe di bing (=microsoft) ed aumenta lo zoom
dando una occhiata all'attribuzione in basso a destra ... magicamente
troverai scritto "OpenStreetMap".
Stessa cosa se premi il tasto in basso a destra nelle mappe di
facebook con l'icona di richiesta informazioni.
Una lettura interessante di molte aziende che stanno diventando parte
attiva in OSM la si trova qui
https://www.openstreetmap.org/user/Jennings%20Anderson/diary/396271
Un progetto di Meta interessante è poi MapWithAI - https://mapwith.ai
Così come va segnalato il progetto Mapillary (diventato anche questo
di Meta) che permette di creare panorami a 360 gradi partendo dalle
foto (esattamente come google street view) estraendo anche dati
tramite intelligenza artificiale.
Anche qui la storia è molto lunga e interessante...
Voglio concludere però con una storia molto bella che, a mio avviso,
fa capire quale sia la vera potenza di openstreetmap e perchè pensare
che sia l'alternativa di google maps, oltre a portare a molta
confusione e possibili rinunce (es. "il geocoder non funziona!") è
altamente riduttivo.
OpenStreetMap ha un successo enorme in ambito di aiuti umanitari, ne
ha parlato tempo fa Tim Berners-Lee in un suo ted.
Basta comunque visitare il sito di HOT Humanitarian OpenStreetMap
Team - https://hotosm.org per vedere capire meglio di cosa parlo.
La storia che voglio condividere è quella di Marco e Davey: due
progetti nati in parallelo che hanno comune punto comune OSM e che
hanno trovato modo di diventare - a sorpresa - una unica storia a
State of The Map ad Heidelberg nel 2019
Marco Minghini è stato fra i fondatori dei "PoliMappers": un gruppo di
studenti del politecnico di milano che usano il loro tempo libero per
fare del bene con le mappe (e quindi con OpenStreetMap).
Fra le attività portate avanti organizzarono una Mapathon con dei
bambini per raccogliere dati degli edifici ( = disegnare le sagome
viste dall'alto di edifici ricalcandole da foto aeree georeferenziate)
nello Swaziland -
https://www.hotosm.org/updates/2016-03-09_200_kids_map_swaziland_for_malari…
Si trattava di una delle attività che si trovano nei task di HOT e che
sembrava la più indicata da fare con i bambini in quanto molto
semplice.
Lo scopo, come si vede dal link che ho messo, era aiutare ad eliminare
la malaria ( = se so dove sono gli edifici, allora so dove sono le
persone).
Davey invece era in Swaziland per pianificare la costruzione di ponti
per portare avvicinare i bambini alle scuole.
Davey aveva chiaro cosa doveva fare come analisi geospaziale, ma aveva
il problema della mancanza di dati ( = dove stanno gli edifici) e
quindi passava del tempo a disegnarli.
Quando Marco ha organizzato la mapathon non sapeva di Davey ... e
nemmeno Davey sapeva di Marco.
Sta il fatto che una mattina Davey, nel suo lavoro di mappatura, si è
svegliato trovandosi tutti gli edifici che a lui mancavano presenti su
OSM - frutto della mapathon organizzata da Marco.
Grazie a questi dati Davey ha velocizzato il suo lavoro.
Ad Heidelberg, Marco e Davey erano andati a raccontare le loro storie.
E il fato ha voluto che alloggiassero nello stesso luogo. Così, prima
delle rispettive presentazioni a SOTM, mentre Davey si presentava a
Marco dicendo "Ho lavorato da un progetto nello Swaziland ... non so
se sai dove si trova" ha subito ottenuto un "Ma certo che lo so ...
ho organizzato una mapathon con dei bambini " ... il resto è stato un
grande abbraccio di ringraziamento di Davey a Marco.
Qui il video dell'intervento di Davey
https://2019.stateofthemap.org/sessions/7FBMMM/
Concludo con un paio di spunti che credo siano di interesse per capire
l'ecosistema openstreetmap dove - ripeto - quello che è fondamentale è
che OpenStreetMap è un fornitore di DATI georeferenziati, cosa che
invece Google non fa (o che fa con vincoli di riuso molto restrittivi:
es. un dato generato dal geocoder deve essere presentato sempre su una
mappa di google).
- Overpass-API sono delle API per estrarre i dati, il front-end più
noto è Overpass-Turbo: componi la query ed ottieni i dati.
- Analogamente da https:///export.hotosm.org puoi estrarre i dati in
vari formati.
- Facebook ha una sua pipeline che raccoglie i dati da OpenStreetMap,
va a filtrarli, correggerli e riusarli per le sue mappe (e non solo) e
poi mette a disposizione i dati in riuso (anche qui la storia è
complessa).
Ha anche un progetto dove produce dei dati grezzi attraverso
intelligenza artificiale chiedendo di inserirli in OSM (il già citato
Map With AI).
- Un progetto molto affascinante è dato da Touch Mapper -
https://touch-mapper.org/en/ dove, a partire dalla definizione di una
area, va a generare un modellino per stampanti 3D per permettere a chi
non può vedere di toccare la mappa e capirla.
- Molti poi sono i manufatti basati su OpenStreetMap: borse, scarpe, coperte ...
- Le soluzioni per smartphone sono infinite e ci sono sia quelle
libere (es. Osmand e OrganicMaps) che quelle proprietarie (es. l'app
per le mappe di Apple) e se ne fa anche largo uso nei videogiochi
(uno dei più noti è pokemon go ... che tra l'altro è della Nantic -
azienda di Alphabet / Google
Potrei andare avanti a lungo ma temo di avere già annoiato abbastanza.
Quello che mi interessa sottolineare nuovamente è la potenza dell'open
data che ha OSM e che genera quindi innumerevoli servizi che vanno
oltre a quello che è Google Maps.
... e se mi avete letto fino a qui - particolare Damiano - ringrazio tantissimo
CIao
Ciao
--
--
Le informazioni contenute nella presente comunicazione sono di natura
privata e come tali sono da considerarsi riservate ed indirizzate
esclusivamente ai destinatari indicati e per le finalità strettamente
legate al relativo contenuto. Se avete ricevuto questo messaggio per
errore, vi preghiamo di eliminarlo e di inviare una comunicazione
all’indirizzo e-mail del mittente.
--
The information transmitted is
intended only for the person or entity to which it is addressed and may
contain confidential and/or privileged material. If you received this in
error, please contact the sender and delete the material.
Aug. 19, 2022