nexa
By thread
nexa@server-nexa.polito.it
By month
Messages by month
- ----- 2026 -----
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2025 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2024 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2023 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2022 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2021 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2020 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2019 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2018 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2017 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2016 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2015 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2014 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2013 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2012 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2011 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2010 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2009 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
April 2020
- 65 participants
- 519 messages
Re: [nexa] Svizzera e Austria adottano il DP-3T per la App di contact tracing digitale
by Roberto Resoli
Il 22/04/20 16:04, Roberto Resoli ha scritto:
> Da Bruno Saetta:
>
> «https://www.swissinfo.ch/eng/digital-solution_contact-tracing-app-could-be-launched-in-switzerland-within-weeks/45706296
>
>
> Svizzera e Austria adottano il DP-3T per la App di contact tracing
> digitale. Il DP-3T, ricordiamo, non è più parte del PEPP-PT (il progetto
> paneuropeo che si avvia ad usare un protocollo centralizzato). Il DP-3T
> è decentralizzato (quindi più tutelante per la privacy).
> »
Rapporto a cura dell'organizzazione per la difesa della privacy noyb.eu
sull'applicazione austriaca:
https://noyb.eu/en/report-red-cross-corona-app-reviewed-noyb
rob
April 24, 2020
Re: [nexa] EDPB - linee guida tratt. dati salute x ricerca, geolocalizzazione e tracciamento x COVID-19
by Roberto Resoli
Il 24/04/20 01:45, Aldo Pedico ha scritto:
> Ciao a tutti, in allegato il documento sulla "23esima sessione plenaria (EDPB) - Linee-guida sul trattamento di dati relativi alla salute per finalità di ricerca e Linee-guida sulla geolocalizzazione e altri strumenti di tracciamento, nel contesto dell'emergenza legata al COVID-19"
>
> Aldo Pedico
Grazie!
«Il Comitato ribadisce e sottolinea quanto già espresso nella lettera di
risposta alla Commissione europea (14 aprile), ossia che
l’impiego di app per il tracciamento dei contatti dovrebbe avvenire su
base volontaria e non comportare il tracciamento degli
spostamenti individuali, facendo invece perno sulle informazioni di
prossimità relative agli utenti.
La Presidente del Comitato ha poi aggiunto: “Le app non potranno mai
sostituire il personale medico e sanitario. Dati e tecnologie
sono strumenti importanti, ma dobbiamo ricordare che hanno limiti
intrinseci. Le app possono solo integrare l’efficacia di misure di
salute pubblica e la dedizione degli operatori sanitari, che sono
necessarie per contrastare il COVID-19. In ogni caso, non si può
chiedere alle persone di scegliere fra una risposta efficace alla crisi
e la tutela di diritti fondamentali”.»
Al contrario di quanto continuamente sentiamo ripetere da più parti, a
casaccio.
rob
April 24, 2020
Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
by Alberto Cammozzo
In preprint c'è anche il caso di Vo'.
Come è noto, la comunità è stata chiusa e sottoposta a tampone due volte.
<https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.04.17.20053157v1>
Notably, 43.2% (95% CI 32.2-54.7%) of the confirmed SARS-CoV-2
infections detected across the two surveys were asymptomatic.
Ho l'onore di essere incluso come dato anonimo negli allegati, per
fortuna tra i negativi :-)
Alberto
On 24/04/2020 14:47, Enrico Nardelli wrote:
> Grazie Rob,
>
> considerando i dati recentemente misurati nella Contea di Los Angeles
> (https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-usa-serology-idUSKBN2…)
> che stimano i contagiati asintomatici in circa 40 volte di più di
> quelli che si pensasse mi fanno capire che... c'è ancora molto da capire.
>
> Inoltre, non sono un epidemiologo quindi spero di non dire bestialità,
> ma se i contagiati sono 40 volte di più la mortalità non dovrebbe
> essere quaranta volte di meno?
>
>
> È una notizia giornalistica, questa della Reuters, quindi va presa
> "cum grano salis", ma - appunto - l'evidenza scientifica che abbiamo è
> così esile che dovrebbe indurre tutti alla cautela.
>
>
> Insomma, la fretta nello spingere sul tracciamento digitale mi sa
> tanto, nel migliore dei casi, di placebo che il politico vuole dare
> alla cittadinanza per far vedere che "si sta facendo qualcosa" (ne
> parlavo qua
> https://link-and-think.blogspot.com/2020/04/la-lotta-per-la-privacy-e-lotta…)
> e, nel peggiore dei casi, di giustificazione per l'introduzione della
> sorveglianza di massa.
>
> Ciao, Enrico
>
>
>
> Il 24/04/2020 13:35, Roberto Dolci ha scritto:
>> Buongiorno Enrico,
>>
>> Esattamente: sia un asintomatico, sia un subclinico, sia un
>> guarito/immunizzato NON sanno (in buona fede ovviamente) di aver
>> trasmesso il virus a Bob ed ovviamente non hanno motivo di chiedere
>> un tampone. (Per inciso, sull'affidabilita' dei tamponi e falsi
>> positivi c'e' letteratura disponibile ma non e' questo il momento)
>>
>> Se pensiamo alla catena di trasmissione:
>>
>> 1. Alice
>> 2. Asintomatico (o sub o guarito)
>> 3. Bob
>>
>> E Bob si ammala ma non ha visibilita' del #2, e nemmeno del #1, il
>> contact tracing da app e' inutile ed il suo contagio verra'
>> ERRONEAMENTE attribuito ad una delle altre cause possibili (contatto
>> superficie, etc.) L'errata attribuzione poi, a valore aggregato,
>> dara' problemi negli studi epidemiologici.
>> Buona giornata
>> Roberto
>>
>> -----Original Message-----
>> From: Enrico Nardelli <nardelli(a)mat.uniroma2.it>
>> Sent: Friday, April 24, 2020 2:59 AM
>> To: Roberto Dolci <rob.dolci(a)aizoon.us>; Alberto Cammozzo
>> <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
>> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>>
>> Grazie Roberto,
>>
>> immagino che tu voglia dire che un paziente asintomatico non va a
>> farsi controllare e quindi non scopri che è portatore del virus, non
>> che se è asintomatico un tampone non riesce a rilevare il virus, giusto?
>>
>> Ciao, Enrico
>>
>>
>> Il 23/04/2020 19:57, Roberto Dolci ha scritto:
>>> In questo istante le pubblicazioni di carattere medico riportano
>>> percentuali veramente elevate (65-80% su due portaerei con ragazzi
>>> giovani, 43% sulla Diamond Princess con passeggeri piu' maturi e via
>>> dicendo in ambienti con minore contatto forzato) di "pazienti"
>>> asintomatici o subclinici.
>>>
>>> Se pensiamo all'Alice del modello di tracciatura, se lei mi resta
>>> a/s per sempre, o anche solo per le 3-4 settimane che si riportano
>>> negli articoli, e' chiaro che perdo l'anello di congiunzione per la
>>> tracciatura. Specialmente, di Alici asintomatiche ce ne sono tante.
>>> Per quanto ne so ci sono lavori Bayesian Network Analysis in corso,
>>> ma non ho visto in giro una simulazione completa.
>>>
>>> I casi di altre infezioni, con una percentuale inestitente o minima
>>> di a/s (Ebola), sono evidentemente piu' facili da modellare Ciao
>>> roberto
>>>
>>> -----Original Message-----
>>> From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> On Behalf Of Enrico
>>> Nardelli
>>> Sent: Thursday, April 23, 2020 1:38 PM
>>> To: Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa
>>> <nexa(a)server-nexa.polito.it>
>>> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>>>
>>> Grazie Alberto per i riferimenti. Però il primo descrive uno schema
>>> di tracciamento dei contatti (in effetti con parecchio anticipo
>>> rispetto ai tempi odierni) ma non risponde alla mia domanda. Il
>>> secondo è in'indagine sperimentale sull'accettabilità di un
>>> meccanismo di tal genere, ma il campione di una cinquantina di
>>> persone e dipendenti di un ospedale (dai medici agli inservienti)
>>> non è un gran che per trarre conclusioni generali.
>>>
>>> Ritorno sul punto della evidenza teorica che chiedevo. Con questo
>>> non intendo la descrizione del meccanismo, quanto un modello di
>>> simulazione che, sulla base di ipotesi ragionevoli e fondate almeno
>>> su dati storici o casi analoghi (sulle cui ragionevolezza poi, come
>>> per tutti i modelli, si può ampiamente discutere) definisca sotto
>>> quali condizioni si possa raggiungere una determinata efficacia.
>>>
>>> Ciao, Enrico
>>>
>>> Il 23/04/2020 10:44, Alberto Cammozzo ha scritto:
>>>> Credo che il primo esempio (per tracciare il contagio da HIV)
>>>> pubblicato sia questo:
>>>>
>>>> Stodolsky, D. S. (1997). Automation of Contagion Vigilance. Methods
>>>> of Information in Medicine, 36(3), 220-232.
>>>> <https://sites.google.com/a/secureid.net/dss/automation-of-contagion-
>>>> v
>>>> igilance>
>>>>
>>>> La cui (non) adozione è poi stata commenta qui:
>>>>
>>>> Stodolsky, D. S., and C. N. Zaharia (2010). "Acceptance of Virus
>>>> Radar."
>>>> <http://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.488.5677&re
>>>> p
>>>> =rep1&type=pdf>
>>>>
>>>> Un saluto,
>>>>
>>>> Alberto
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> On 23/04/2020 09:01, Enrico Nardelli wrote:
>>>>>
>>>>> Esistono articoli scientifici referati che documentino l'evidenza
>>>>> sperimentale (o anche teorica) dell'efficacia di un'app per il
>>>>> tracciamento digitale dei contatti descrivendo anche le misure
>>>>> organizzative sociali adottate?
>>>>>
>>>>> Avere le informazioni di cui alla seconda parte della domanda è
>>>>> fondamentale, dal momento che ciò che si può fare in una società
>>>>> orwelliana è ben diverso da ciò che si ritiene accettabile in una
>>>>> società democratica (secondo gli standard occidentali).
>>>>>
>>>>> Grazie!
>>>>>
>>>>> -- EN
>>>>>
>>>>> ====================================================================
>>>>> =
>>>>> Prof. Enrico Nardelli
>>>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it home
>>>>> page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>>>> ====================================================================
>>>>> =
>>>>
>>>>
>>>
>>> -- EN
>>>
>>> =====================================================================
>>> Prof. Enrico Nardelli
>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>> =====================================================================
>>> --
>>> _______________________________________________
>>> nexa mailing list
>>> nexa(a)server-nexa.polito.it
>>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>>>
>>
>> -- EN
>>
>> =====================================================================
>> Prof. Enrico Nardelli
>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>> http://link-and-think.blogspot.it/
>> =====================================================================
>>
>
> -- EN
>
> =====================================================================
> Prof. Enrico Nardelli
> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
> http://link-and-think.blogspot.it/
> =====================================================================
April 24, 2020
Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
by Roberto Dolci
Ciao Enrico,
Concordo in pieno. Uno sforzo dal sicuro valore di "public relation", ma il valore pragmatico nel contenimento e' sicuramente limitato, e laddove manchi la geolocalizzazione e' minimo
Sul 40X, per far la prova del 9, per citta' andiamo a guardare I morti a Marzo 19 vs 2020 o Aprile su Aprile e scopriamo un 2x piu' o meno in tutto il mondo
Ciao
rob
-----Original Message-----
From: Enrico Nardelli <nardelli(a)mat.uniroma2.it>
Sent: Friday, April 24, 2020 8:47 AM
To: Roberto Dolci <rob.dolci(a)aizoon.us>; Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
Grazie Rob,
considerando i dati recentemente misurati nella Contea di Los Angeles (https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-usa-serology-idUSKBN2…) che stimano i contagiati asintomatici in circa 40 volte di più di quelli che si pensasse mi fanno capire che... c'è ancora molto da capire.
Inoltre, non sono un epidemiologo quindi spero di non dire bestialità, ma se i contagiati sono 40 volte di più la mortalità non dovrebbe essere quaranta volte di meno?
È una notizia giornalistica, questa della Reuters, quindi va presa "cum grano salis", ma - appunto - l'evidenza scientifica che abbiamo è così esile che dovrebbe indurre tutti alla cautela.
Insomma, la fretta nello spingere sul tracciamento digitale mi sa tanto, nel migliore dei casi, di placebo che il politico vuole dare alla cittadinanza per far vedere che "si sta facendo qualcosa" (ne parlavo qua https://link-and-think.blogspot.com/2020/04/la-lotta-per-la-privacy-e-lotta…) e, nel peggiore dei casi, di giustificazione per l'introduzione della sorveglianza di massa.
Ciao, Enrico
Il 24/04/2020 13:35, Roberto Dolci ha scritto:
> Buongiorno Enrico,
>
> Esattamente: sia un asintomatico, sia un subclinico, sia un
> guarito/immunizzato NON sanno (in buona fede ovviamente) di aver
> trasmesso il virus a Bob ed ovviamente non hanno motivo di chiedere un
> tampone. (Per inciso, sull'affidabilita' dei tamponi e falsi positivi
> c'e' letteratura disponibile ma non e' questo il momento)
>
> Se pensiamo alla catena di trasmissione:
>
> 1. Alice
> 2. Asintomatico (o sub o guarito)
> 3. Bob
>
> E Bob si ammala ma non ha visibilita' del #2, e nemmeno del #1, il contact tracing da app e' inutile ed il suo contagio verra' ERRONEAMENTE attribuito ad una delle altre cause possibili (contatto superficie, etc.) L'errata attribuzione poi, a valore aggregato, dara' problemi negli studi epidemiologici.
> Buona giornata
> Roberto
>
> -----Original Message-----
> From: Enrico Nardelli <nardelli(a)mat.uniroma2.it>
> Sent: Friday, April 24, 2020 2:59 AM
> To: Roberto Dolci <rob.dolci(a)aizoon.us>; Alberto Cammozzo
> <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>
> Grazie Roberto,
>
> immagino che tu voglia dire che un paziente asintomatico non va a farsi controllare e quindi non scopri che è portatore del virus, non che se è asintomatico un tampone non riesce a rilevare il virus, giusto?
>
> Ciao, Enrico
>
>
> Il 23/04/2020 19:57, Roberto Dolci ha scritto:
>> In questo istante le pubblicazioni di carattere medico riportano percentuali veramente elevate (65-80% su due portaerei con ragazzi giovani, 43% sulla Diamond Princess con passeggeri piu' maturi e via dicendo in ambienti con minore contatto forzato) di "pazienti" asintomatici o subclinici.
>>
>> Se pensiamo all'Alice del modello di tracciatura, se lei mi resta a/s per sempre, o anche solo per le 3-4 settimane che si riportano negli articoli, e' chiaro che perdo l'anello di congiunzione per la tracciatura. Specialmente, di Alici asintomatiche ce ne sono tante. Per quanto ne so ci sono lavori Bayesian Network Analysis in corso, ma non ho visto in giro una simulazione completa.
>>
>> I casi di altre infezioni, con una percentuale inestitente o minima
>> di a/s (Ebola), sono evidentemente piu' facili da modellare Ciao
>> roberto
>>
>> -----Original Message-----
>> From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> On Behalf Of Enrico
>> Nardelli
>> Sent: Thursday, April 23, 2020 1:38 PM
>> To: Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa
>> <nexa(a)server-nexa.polito.it>
>> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>>
>> Grazie Alberto per i riferimenti. Però il primo descrive uno schema di tracciamento dei contatti (in effetti con parecchio anticipo rispetto ai tempi odierni) ma non risponde alla mia domanda. Il secondo è in'indagine sperimentale sull'accettabilità di un meccanismo di tal genere, ma il campione di una cinquantina di persone e dipendenti di un ospedale (dai medici agli inservienti) non è un gran che per trarre conclusioni generali.
>>
>> Ritorno sul punto della evidenza teorica che chiedevo. Con questo non intendo la descrizione del meccanismo, quanto un modello di simulazione che, sulla base di ipotesi ragionevoli e fondate almeno su dati storici o casi analoghi (sulle cui ragionevolezza poi, come per tutti i modelli, si può ampiamente discutere) definisca sotto quali condizioni si possa raggiungere una determinata efficacia.
>>
>> Ciao, Enrico
>>
>> Il 23/04/2020 10:44, Alberto Cammozzo ha scritto:
>>> Credo che il primo esempio (per tracciare il contagio da HIV)
>>> pubblicato sia questo:
>>>
>>> Stodolsky, D. S. (1997). Automation of Contagion Vigilance. Methods
>>> of Information in Medicine, 36(3), 220-232.
>>> <https://sites.google.com/a/secureid.net/dss/automation-of-contagion
>>> -
>>> v
>>> igilance>
>>>
>>> La cui (non) adozione è poi stata commenta qui:
>>>
>>> Stodolsky, D. S., and C. N. Zaharia (2010). "Acceptance of Virus Radar."
>>> <http://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.488.5677&r
>>> e
>>> p
>>> =rep1&type=pdf>
>>>
>>> Un saluto,
>>>
>>> Alberto
>>>
>>>
>>>
>>>
>>> On 23/04/2020 09:01, Enrico Nardelli wrote:
>>>>
>>>> Esistono articoli scientifici referati che documentino l'evidenza
>>>> sperimentale (o anche teorica) dell'efficacia di un'app per il
>>>> tracciamento digitale dei contatti descrivendo anche le misure
>>>> organizzative sociali adottate?
>>>>
>>>> Avere le informazioni di cui alla seconda parte della domanda è
>>>> fondamentale, dal momento che ciò che si può fare in una società
>>>> orwelliana è ben diverso da ciò che si ritiene accettabile in una
>>>> società democratica (secondo gli standard occidentali).
>>>>
>>>> Grazie!
>>>>
>>>> -- EN
>>>>
>>>> ===================================================================
>>>> =
>>>> =
>>>> Prof. Enrico Nardelli
>>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it home
>>>> page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>>> ===================================================================
>>>> =
>>>> =
>>>
>>>
>>
>> -- EN
>>
>> =====================================================================
>> Prof. Enrico Nardelli
>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>> http://link-and-think.blogspot.it/
>> =====================================================================
>> --
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> nexa(a)server-nexa.polito.it
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>>
>
> -- EN
>
> =====================================================================
> Prof. Enrico Nardelli
> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
> http://link-and-think.blogspot.it/
> =====================================================================
>
-- EN
=====================================================================
Prof. Enrico Nardelli
Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
http://link-and-think.blogspot.it/
=====================================================================
--
April 24, 2020
Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
by Enrico Nardelli
Grazie Rob,
considerando i dati recentemente misurati nella Contea di Los Angeles (https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-usa-serology-idUSKBN2…) che stimano i contagiati asintomatici in circa 40 volte di più di quelli che si pensasse mi fanno capire che... c'è ancora molto da capire.
Inoltre, non sono un epidemiologo quindi spero di non dire bestialità, ma se i contagiati sono 40 volte di più la mortalità non dovrebbe essere quaranta volte di meno?
È una notizia giornalistica, questa della Reuters, quindi va presa "cum grano salis", ma - appunto - l'evidenza scientifica che abbiamo è così esile che dovrebbe indurre tutti alla cautela.
Insomma, la fretta nello spingere sul tracciamento digitale mi sa tanto, nel migliore dei casi, di placebo che il politico vuole dare alla cittadinanza per far vedere che "si sta facendo qualcosa" (ne parlavo qua https://link-and-think.blogspot.com/2020/04/la-lotta-per-la-privacy-e-lotta…) e, nel peggiore dei casi, di giustificazione per l'introduzione della sorveglianza di massa.
Ciao, Enrico
Il 24/04/2020 13:35, Roberto Dolci ha scritto:
> Buongiorno Enrico,
>
> Esattamente: sia un asintomatico, sia un subclinico, sia un guarito/immunizzato NON sanno (in buona fede ovviamente) di aver trasmesso il virus a Bob ed ovviamente non hanno motivo di chiedere un tampone. (Per inciso, sull'affidabilita' dei tamponi e falsi positivi c'e' letteratura disponibile ma non e' questo il momento)
>
> Se pensiamo alla catena di trasmissione:
>
> 1. Alice
> 2. Asintomatico (o sub o guarito)
> 3. Bob
>
> E Bob si ammala ma non ha visibilita' del #2, e nemmeno del #1, il contact tracing da app e' inutile ed il suo contagio verra' ERRONEAMENTE attribuito ad una delle altre cause possibili (contatto superficie, etc.) L'errata attribuzione poi, a valore aggregato, dara' problemi negli studi epidemiologici.
> Buona giornata
> Roberto
>
> -----Original Message-----
> From: Enrico Nardelli <nardelli(a)mat.uniroma2.it>
> Sent: Friday, April 24, 2020 2:59 AM
> To: Roberto Dolci <rob.dolci(a)aizoon.us>; Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>
> Grazie Roberto,
>
> immagino che tu voglia dire che un paziente asintomatico non va a farsi controllare e quindi non scopri che è portatore del virus, non che se è asintomatico un tampone non riesce a rilevare il virus, giusto?
>
> Ciao, Enrico
>
>
> Il 23/04/2020 19:57, Roberto Dolci ha scritto:
>> In questo istante le pubblicazioni di carattere medico riportano percentuali veramente elevate (65-80% su due portaerei con ragazzi giovani, 43% sulla Diamond Princess con passeggeri piu' maturi e via dicendo in ambienti con minore contatto forzato) di "pazienti" asintomatici o subclinici.
>>
>> Se pensiamo all'Alice del modello di tracciatura, se lei mi resta a/s per sempre, o anche solo per le 3-4 settimane che si riportano negli articoli, e' chiaro che perdo l'anello di congiunzione per la tracciatura. Specialmente, di Alici asintomatiche ce ne sono tante. Per quanto ne so ci sono lavori Bayesian Network Analysis in corso, ma non ho visto in giro una simulazione completa.
>>
>> I casi di altre infezioni, con una percentuale inestitente o minima
>> di a/s (Ebola), sono evidentemente piu' facili da modellare Ciao
>> roberto
>>
>> -----Original Message-----
>> From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> On Behalf Of Enrico
>> Nardelli
>> Sent: Thursday, April 23, 2020 1:38 PM
>> To: Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa
>> <nexa(a)server-nexa.polito.it>
>> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>>
>> Grazie Alberto per i riferimenti. Però il primo descrive uno schema di tracciamento dei contatti (in effetti con parecchio anticipo rispetto ai tempi odierni) ma non risponde alla mia domanda. Il secondo è in'indagine sperimentale sull'accettabilità di un meccanismo di tal genere, ma il campione di una cinquantina di persone e dipendenti di un ospedale (dai medici agli inservienti) non è un gran che per trarre conclusioni generali.
>>
>> Ritorno sul punto della evidenza teorica che chiedevo. Con questo non intendo la descrizione del meccanismo, quanto un modello di simulazione che, sulla base di ipotesi ragionevoli e fondate almeno su dati storici o casi analoghi (sulle cui ragionevolezza poi, come per tutti i modelli, si può ampiamente discutere) definisca sotto quali condizioni si possa raggiungere una determinata efficacia.
>>
>> Ciao, Enrico
>>
>> Il 23/04/2020 10:44, Alberto Cammozzo ha scritto:
>>> Credo che il primo esempio (per tracciare il contagio da HIV)
>>> pubblicato sia questo:
>>>
>>> Stodolsky, D. S. (1997). Automation of Contagion Vigilance. Methods
>>> of Information in Medicine, 36(3), 220-232.
>>> <https://sites.google.com/a/secureid.net/dss/automation-of-contagion-
>>> v
>>> igilance>
>>>
>>> La cui (non) adozione è poi stata commenta qui:
>>>
>>> Stodolsky, D. S., and C. N. Zaharia (2010). "Acceptance of Virus Radar."
>>> <http://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.488.5677&re
>>> p
>>> =rep1&type=pdf>
>>>
>>> Un saluto,
>>>
>>> Alberto
>>>
>>>
>>>
>>>
>>> On 23/04/2020 09:01, Enrico Nardelli wrote:
>>>>
>>>> Esistono articoli scientifici referati che documentino l'evidenza
>>>> sperimentale (o anche teorica) dell'efficacia di un'app per il
>>>> tracciamento digitale dei contatti descrivendo anche le misure
>>>> organizzative sociali adottate?
>>>>
>>>> Avere le informazioni di cui alla seconda parte della domanda è
>>>> fondamentale, dal momento che ciò che si può fare in una società
>>>> orwelliana è ben diverso da ciò che si ritiene accettabile in una
>>>> società democratica (secondo gli standard occidentali).
>>>>
>>>> Grazie!
>>>>
>>>> -- EN
>>>>
>>>> ====================================================================
>>>> =
>>>> Prof. Enrico Nardelli
>>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it home
>>>> page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>>> ====================================================================
>>>> =
>>>
>>>
>>
>> -- EN
>>
>> =====================================================================
>> Prof. Enrico Nardelli
>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>> http://link-and-think.blogspot.it/
>> =====================================================================
>> --
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> nexa(a)server-nexa.polito.it
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>>
>
> -- EN
>
> =====================================================================
> Prof. Enrico Nardelli
> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
> http://link-and-think.blogspot.it/
> =====================================================================
>
-- EN
=====================================================================
Prof. Enrico Nardelli
Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
http://link-and-think.blogspot.it/
=====================================================================
--
April 24, 2020
Re: [nexa] misurazione distanza attraverso Bluetooth ?
by Enrico Nardelli
Piccola correzione, hanno calcolato i dati di calibrazione per una ventina di modelli non una dozzina.
Il 24/04/2020 14:31, Enrico Nardelli ha scritto:
> Grazie mille Fabio (e grazie anche agli altri che hanno risposto con altre indicazioni)
>
> Questo lavoro mi sembra davvero ben fatto, ma induce ulteriori riflessioni sulla possibilità di misurare effettivamente la reale distanza.
>
> Ci sono un paio di passaggi molto interessanti nell'introduzione.
> ------------
> Distance estimation using BLE (Bluetooth Low Energy) is possible using the Received Signal Strength Indicator (RSSI) measured by a Bluetooth Central reading from a Peripheral. However, the RSSI value exhibits significant variation and is subject to factors such as:
>
> * Multipath fading
> * Phone placement on a person, e.g. in a hand, in a pocket, proximal or distal to a receiver
> * Environmental factors such as surface textures, geometry, and physical layout
> * Device-specific characteristics such as chipset, antenna layout, and OS configurations
>
> All these factors introduce random noise in estimates of distance.
> ------------
> e poi
> -----------
> Singapore Ministry of Health has come up with a guideline to determine if someone has been a close contact of a patient - the individual must have been within a 2 meter distance and present for at least 30 minutes. A device running the protocol will be able to pick up any other surrounding devices as long as they are in range, which could include devices more than 2 meters away and even behind multiple walls. *A problem statement then arises when presenting a list of contacts based on the encounter records: not everyone will fit the criteria of a close contact*.
> To resolve this issue of too many false positives while maintaining a higher degree of true positives, we aim to apply an algorithm during post-processing to increase our precision of identifying close contacts befitting the criteria. Thus, the following trials in this document are designed to collect distinguishable data matching the close contact criteria, as well as data outside of it for tuning the algorithm.
> ------------
>
> Anche la parte sui modelli di telefono è illuminante
> -----------
> Earlier on in our experiments it was found that the *physical characteristics of every device can affect the quantity and quality of data collected*. It can be expected that the *bluetooth hardware in each chipset, the antenna layout, and even the phone’s OS can affect the performance of the BlueTrace implementation*.
> Hardware characteristics can be controlled by collecting readings in an EMC chamber (anechoic or semi-anechoic). These readings can then be applied in post-processing to calibrate the RSSI values from the trial. See Anechoic Chamber Readings section for more information.
> One *critical factor to take into account is the manufacturer’s own battery saving features built into their OS*. This is noted in particular for Android vendors, and each flavor of Android can affect the amount of data that can be collected over a period of time. Some Android OEMs aggressively suppress the performance of the app, and at times may even kill the service or throttle the bluetooth hardware. A good reference guide can be found at: https://dontkillmyapp.com/. By following the steps to whitelist the app for each device, we can lessen the impact that manufacturer battery saving features affects our readings.
> An added precaution that we have introduced is to have trial participants interact as often as they can with their device, so the power-saving functions do not kick in and disrupt the app service.
> -----------
>
> Alla fine loro hanno fatto il field trail in un ufficio con alcune persone e mentre è vero che hanno tirato fuori dei dati di calibrazione per una dozzina di modelli, il tutto non è stato verificato sul campo a Singapore (tant'è che poi sono andati in quarantena e - come ripetuto più volte su questa lista - il loro responsabile di TraceTogether ha osservato che il tracciamento digitale non può sostituire quello umano).
>
> Insomma, bel lavoro come come ingegnere apprezzo molto, ma ecco, se fossi il responsabile di un'azienda che deve decide se su queste basi si può lanciare un prodotto sul mercato, non rischierei....
>
> Ciao, Enrico
>
> Il 24/04/2020 12:11, Fabio Pietrosanti (naif) ha scritto:
>>
>> Sulla stima della distanza attraverso il Bluetooth il Governo di Singapore ha fatto un lavoro eccellente, spiegando la metodologia di testing per la calibrazione delle misure fra differenti chipset BLE di differenti telefonini.
>>
>> Cioè il problema indicato nell’articolo esiste, ma c’è anche un approccio per risolverlo “normalizzando” il dato di RSSI in funzione del chipset bluetooth del telefono specifico:
>> https://github.com/opentrace-community/opentrace-calibration/blob/master/Tr…
>>
>> Per fare ciò, si crea quindi una base dati di calibrazione per tutti i principali telefonini per la riduzione del margine di errore nell’interpretare l’RSSI:
>> https://github.com/opentrace-community/opentrace-calibration/blob/master/De…
>>
>> Fabio
>>
>> On 24/04/2020 08:20, Enrico Nardelli wrote:
>>>
>>> Scusatemi, non so era stato fatto circolare qui in lista un articolo molto interessante che discuteva la misurazione della distanza fatta con Bluetooth in contesti reali (orientamento del ricevitore, presenza di ostacoli, etc. etc.)
>>>
>>> Una prima ovvia ricerca negli archivi di Nexa non mi ha dato risultati... :-(
>>>
>>> -- EN
>>>
>>> =====================================================================
>>> Prof. Enrico Nardelli
>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>> =====================================================================
>>
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> nexa(a)server-nexa.polito.it
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
> -- EN
>
> =====================================================================
> Prof. Enrico Nardelli
> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
> mobile: +39 335 590.2331 e-mail:nardelli@mat.uniroma2.it
> home page:http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
> blog:http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
> http://link-and-think.blogspot.it/
> =====================================================================
> --
>
-- EN
=====================================================================
Prof. Enrico Nardelli
Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
http://link-and-think.blogspot.it/
=====================================================================
--
April 24, 2020
Re: [nexa] misurazione distanza attraverso Bluetooth ?
by Enrico Nardelli
Grazie mille Fabio (e grazie anche agli altri che hanno risposto con altre indicazioni)
Questo lavoro mi sembra davvero ben fatto, ma induce ulteriori riflessioni sulla possibilità di misurare effettivamente la reale distanza.
Ci sono un paio di passaggi molto interessanti nell'introduzione.
------------
Distance estimation using BLE (Bluetooth Low Energy) is possible using the Received Signal Strength Indicator (RSSI) measured by a Bluetooth Central reading from a Peripheral. However, the RSSI value exhibits significant variation and is subject to factors such as:
* Multipath fading
* Phone placement on a person, e.g. in a hand, in a pocket, proximal or distal to a receiver
* Environmental factors such as surface textures, geometry, and physical layout
* Device-specific characteristics such as chipset, antenna layout, and OS configurations
All these factors introduce random noise in estimates of distance.
------------
e poi
-----------
Singapore Ministry of Health has come up with a guideline to determine if someone has been a close contact of a patient - the individual must have been within a 2 meter distance and present for at least 30 minutes. A device running the protocol will be able to pick up any other surrounding devices as long as they are in range, which could include devices more than 2 meters away and even behind multiple walls. *A problem statement then arises when presenting a list of contacts based on the encounter records: not everyone will fit the criteria of a close contact*.
To resolve this issue of too many false positives while maintaining a higher degree of true positives, we aim to apply an algorithm during post-processing to increase our precision of identifying close contacts befitting the criteria. Thus, the following trials in this document are designed to collect distinguishable data matching the close contact criteria, as well as data outside of it for tuning the algorithm.
------------
Anche la parte sui modelli di telefono è illuminante
-----------
Earlier on in our experiments it was found that the *physical characteristics of every device can affect the quantity and quality of data collected*. It can be expected that the *bluetooth hardware in each chipset, the antenna layout, and even the phone’s OS can affect the performance of the BlueTrace implementation*.
Hardware characteristics can be controlled by collecting readings in an EMC chamber (anechoic or semi-anechoic). These readings can then be applied in post-processing to calibrate the RSSI values from the trial. See Anechoic Chamber Readings section for more information.
One *critical factor to take into account is the manufacturer’s own battery saving features built into their OS*. This is noted in particular for Android vendors, and each flavor of Android can affect the amount of data that can be collected over a period of time. Some Android OEMs aggressively suppress the performance of the app, and at times may even kill the service or throttle the bluetooth hardware. A good reference guide can be found at: https://dontkillmyapp.com/. By following the steps to whitelist the app for each device, we can lessen the impact that manufacturer battery saving features affects our readings.
An added precaution that we have introduced is to have trial participants interact as often as they can with their device, so the power-saving functions do not kick in and disrupt the app service.
-----------
Alla fine loro hanno fatto il field trail in un ufficio con alcune persone e mentre è vero che hanno tirato fuori dei dati di calibrazione per una dozzina di modelli, il tutto non è stato verificato sul campo a Singapore (tant'è che poi sono andati in quarantena e - come ripetuto più volte su questa lista - il loro responsabile di TraceTogether ha osservato che il tracciamento digitale non può sostituire quello umano).
Insomma, bel lavoro come come ingegnere apprezzo molto, ma ecco, se fossi il responsabile di un'azienda che deve decide se su queste basi si può lanciare un prodotto sul mercato, non rischierei....
Ciao, Enrico
Il 24/04/2020 12:11, Fabio Pietrosanti (naif) ha scritto:
>
> Sulla stima della distanza attraverso il Bluetooth il Governo di Singapore ha fatto un lavoro eccellente, spiegando la metodologia di testing per la calibrazione delle misure fra differenti chipset BLE di differenti telefonini.
>
> Cioè il problema indicato nell’articolo esiste, ma c’è anche un approccio per risolverlo “normalizzando” il dato di RSSI in funzione del chipset bluetooth del telefono specifico:
> https://github.com/opentrace-community/opentrace-calibration/blob/master/Tr…
>
> Per fare ciò, si crea quindi una base dati di calibrazione per tutti i principali telefonini per la riduzione del margine di errore nell’interpretare l’RSSI:
> https://github.com/opentrace-community/opentrace-calibration/blob/master/De…
>
> Fabio
>
> On 24/04/2020 08:20, Enrico Nardelli wrote:
>>
>> Scusatemi, non so era stato fatto circolare qui in lista un articolo molto interessante che discuteva la misurazione della distanza fatta con Bluetooth in contesti reali (orientamento del ricevitore, presenza di ostacoli, etc. etc.)
>>
>> Una prima ovvia ricerca negli archivi di Nexa non mi ha dato risultati... :-(
>>
>> -- EN
>>
>> =====================================================================
>> Prof. Enrico Nardelli
>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
>> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>> http://link-and-think.blogspot.it/
>> =====================================================================
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- EN
=====================================================================
Prof. Enrico Nardelli
Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
http://link-and-think.blogspot.it/
=====================================================================
--
April 24, 2020
Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
by Roberto Dolci
Buongiorno Enrico,
Esattamente: sia un asintomatico, sia un subclinico, sia un guarito/immunizzato NON sanno (in buona fede ovviamente) di aver trasmesso il virus a Bob ed ovviamente non hanno motivo di chiedere un tampone. (Per inciso, sull'affidabilita' dei tamponi e falsi positivi c'e' letteratura disponibile ma non e' questo il momento)
Se pensiamo alla catena di trasmissione:
1. Alice
2. Asintomatico (o sub o guarito)
3. Bob
E Bob si ammala ma non ha visibilita' del #2, e nemmeno del #1, il contact tracing da app e' inutile ed il suo contagio verra' ERRONEAMENTE attribuito ad una delle altre cause possibili (contatto superficie, etc.) L'errata attribuzione poi, a valore aggregato, dara' problemi negli studi epidemiologici.
Buona giornata
Roberto
-----Original Message-----
From: Enrico Nardelli <nardelli(a)mat.uniroma2.it>
Sent: Friday, April 24, 2020 2:59 AM
To: Roberto Dolci <rob.dolci(a)aizoon.us>; Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
Grazie Roberto,
immagino che tu voglia dire che un paziente asintomatico non va a farsi controllare e quindi non scopri che è portatore del virus, non che se è asintomatico un tampone non riesce a rilevare il virus, giusto?
Ciao, Enrico
Il 23/04/2020 19:57, Roberto Dolci ha scritto:
> In questo istante le pubblicazioni di carattere medico riportano percentuali veramente elevate (65-80% su due portaerei con ragazzi giovani, 43% sulla Diamond Princess con passeggeri piu' maturi e via dicendo in ambienti con minore contatto forzato) di "pazienti" asintomatici o subclinici.
>
> Se pensiamo all'Alice del modello di tracciatura, se lei mi resta a/s per sempre, o anche solo per le 3-4 settimane che si riportano negli articoli, e' chiaro che perdo l'anello di congiunzione per la tracciatura. Specialmente, di Alici asintomatiche ce ne sono tante. Per quanto ne so ci sono lavori Bayesian Network Analysis in corso, ma non ho visto in giro una simulazione completa.
>
> I casi di altre infezioni, con una percentuale inestitente o minima
> di a/s (Ebola), sono evidentemente piu' facili da modellare Ciao
> roberto
>
> -----Original Message-----
> From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> On Behalf Of Enrico
> Nardelli
> Sent: Thursday, April 23, 2020 1:38 PM
> To: Alberto Cammozzo <ac+nexa(a)zeromx.net>; Center Nexa
> <nexa(a)server-nexa.polito.it>
> Subject: Re: [nexa] una domanda alla comunità Nexa
>
> Grazie Alberto per i riferimenti. Però il primo descrive uno schema di tracciamento dei contatti (in effetti con parecchio anticipo rispetto ai tempi odierni) ma non risponde alla mia domanda. Il secondo è in'indagine sperimentale sull'accettabilità di un meccanismo di tal genere, ma il campione di una cinquantina di persone e dipendenti di un ospedale (dai medici agli inservienti) non è un gran che per trarre conclusioni generali.
>
> Ritorno sul punto della evidenza teorica che chiedevo. Con questo non intendo la descrizione del meccanismo, quanto un modello di simulazione che, sulla base di ipotesi ragionevoli e fondate almeno su dati storici o casi analoghi (sulle cui ragionevolezza poi, come per tutti i modelli, si può ampiamente discutere) definisca sotto quali condizioni si possa raggiungere una determinata efficacia.
>
> Ciao, Enrico
>
> Il 23/04/2020 10:44, Alberto Cammozzo ha scritto:
>> Credo che il primo esempio (per tracciare il contagio da HIV)
>> pubblicato sia questo:
>>
>> Stodolsky, D. S. (1997). Automation of Contagion Vigilance. Methods
>> of Information in Medicine, 36(3), 220-232.
>> <https://sites.google.com/a/secureid.net/dss/automation-of-contagion-
>> v
>> igilance>
>>
>> La cui (non) adozione è poi stata commenta qui:
>>
>> Stodolsky, D. S., and C. N. Zaharia (2010). "Acceptance of Virus Radar."
>> <http://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.488.5677&re
>> p
>> =rep1&type=pdf>
>>
>> Un saluto,
>>
>> Alberto
>>
>>
>>
>>
>> On 23/04/2020 09:01, Enrico Nardelli wrote:
>>>
>>> Esistono articoli scientifici referati che documentino l'evidenza
>>> sperimentale (o anche teorica) dell'efficacia di un'app per il
>>> tracciamento digitale dei contatti descrivendo anche le misure
>>> organizzative sociali adottate?
>>>
>>> Avere le informazioni di cui alla seconda parte della domanda è
>>> fondamentale, dal momento che ciò che si può fare in una società
>>> orwelliana è ben diverso da ciò che si ritiene accettabile in una
>>> società democratica (secondo gli standard occidentali).
>>>
>>> Grazie!
>>>
>>> -- EN
>>>
>>> ====================================================================
>>> =
>>> Prof. Enrico Nardelli
>>> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
>>> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
>>> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
>>> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it home
>>> page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
>>> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
>>> http://link-and-think.blogspot.it/
>>> ====================================================================
>>> =
>>
>>
>
> -- EN
>
> =====================================================================
> Prof. Enrico Nardelli
> Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
> Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
> tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
> mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
> home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
> blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
> http://link-and-think.blogspot.it/
> =====================================================================
> --
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
-- EN
=====================================================================
Prof. Enrico Nardelli
Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata"
Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma
tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699
mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli(a)mat.uniroma2.it
home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli
blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/
http://link-and-think.blogspot.it/
=====================================================================
--
April 24, 2020
Re: [nexa] misurazione distanza attraverso Bluetooth ?
by Stefano Zacchiroli
On Fri, Apr 24, 2020 at 08:20:24AM +0200, Enrico Nardelli wrote:
> Scusatemi, non so era stato fatto circolare qui in lista un articolo
> molto interessante che discuteva la misurazione della distanza fatta
> con Bluetooth in contesti reali (orientamento del ricevitore, presenza
> di ostacoli, etc. etc.)
Ho in mente anche io un articolo del genere, di ingegneri della Sapienza
mi pare, ma non riesco a trovare il riferimento neanche io... Continuo
a cercare.
--
Stefano Zacchiroli . zack(a)upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o
Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o
Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o .
« the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
April 24, 2020
Come la Corea ha appiattito la curva
by Diego Giorio
Segnalo questo report, prodotto da una Nazione che è stata additata come esempio per la gestione dell'emergenza anche grazie a strumenti tecnologici. Non ho ancora finito i leggerlo, ma, così a occhio, lo spazio dedicato alla app di tracciamento, peraltro molto invasiva in quel Paese, mi sembra molto prossimo allo zero, se non mi è sfuggito qualcosa.
https://www.mss.go.kr/openEvent/Flattening_the_curve_on_COVID-19.jsp
Con l'occasione, buon we a tutti
D.
April 24, 2020