nexa
By thread
nexa@server-nexa.polito.it
By month
Messages by month
- ----- 2026 -----
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2025 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2024 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2023 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2022 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2021 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2020 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2019 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2018 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2017 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2016 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2015 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2014 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2013 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2012 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2011 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2010 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2009 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
March 2020
- 68 participants
- 304 messages
analisi collaborativa algoritmi, un nuovo esperimento
by Claudio Agosti
Volevo aggiornarvi e cercare confronto su metodi di analisi degli
algoritmi. Negli anni passati abbiamo provato ad usare profili sotto il
nostro controllo, o gruppi di volontari in determinati momenti
(tipicamente, campagna elettorale).
Ora stiamo provando i test collaborativi. Il primo fatto, per testare per
lo più il nostro gruppo, è stato su pornhub (i link sono *safe for work*)
Tutto inizia con una chiamata a contribuire:
https://pornhub.tracking.exposed/
<https://pornhub.tracking.exposed/potest/1/>potest/1/
<https://pornhub.tracking.exposed/potest/1/>
<https://pornhub.tracking.exposed/>
Un tot di persone vengono coinvolte da un thread su reddit, partecipano,
rilasciamo i dati, e dopo un po' di settimane, una piccola analisi.
Come spiegato, si tratta di *indicatori tecnologici *ancora distanti da un
impatto sulla persone. Bene comunque. è stato un valido modo per iniziare a
vedere dove e come un algoritmo di content curation ha effetto:
https://pornhub.tracking.exposed/potest/final-1/
Visto quindi:
- il discreto successo con potest#1
- che sull'analisi di youtube ci fosse un dibattito in corso, sul fatto
che le ricerche più recenti usassero profili non loggati (
https://www.nytimes.com/interactive/2020/03/02/technology/youtube-conspirac…
)
- che recentemente youtube avesse dichiarato di penalizzare le teorie
complottiste del 70% (naturalmente senza alcun dato assoluto), ma che vero
o non vero, a sensazione funziona molto meglio sull'inglese che in altre
lingue [stessa fonte di sopra]
- la situazione sanitaria critica in cui siamo e l'apparente presenza di
disinformazione
- alcuni comprovati esperimenti di successo nel mappare la
diversificazione delle raccomandazioni (homepage, in basso a sx:
https://youtube.tracking.exposed/ )
Abbiamo organizzato la prima analisi collaborativa su youtube.
il metodo consiste nel vedere un dei video in sequenza, selezionati per
essere: 1) brevi 2) recenti 3) autorevoli 4) in lingua: cinese, araba,
spagnola, portoghese, inglese.
*We announce the first collective observation of the youtube algorithm
https://youtube.tracking.exposed/wetest/1/
<https://youtube.tracking.exposed/wetest/1/> ― We'll answer to: "How much
is effective the automatic content moderation operated by algorithms, on
covid-19 disinformation, in languages other than English?" ― please give
it a look. We appreciate feedback and content editing! The experiment
happens on the 25th of March. Please make it circulate 🙏*
Ci sono diverse comparazioni ed assunzioni che potremo testare. il dataset
sarà rilasciato apertamente (anonimizzato). Il dato più identificativo
possibile potrebbe essere il gruppetto di video esplicitamente (e anche
non) raccomandati per te. Questi video dipendono dal profilo che google ha
del navigatore, e sono associati ad un identificativo unico (diverso da
quello attribuito dalla piattaforma). La persona che partecipa al test può
anche non essere loggata, ed usare un browser pulito. (il fatto che
l'utente sia loggato o meno è un booleano nel dataset, e questa opzione può
essere quindi raccolta e considerata).
Per quanto riguarda le teorie del complotto o altre forme di
dis/mis/malainformation, serve un'analisi qualitativa ed un metodo. Nel
nostro team, si ha idea su questo metodo ma non è ancora documentato. Poi
c'è bisogno di un partner per ogni lingua. Per quanto riguarda la lingua
Spagnola e Portoghese, dovremmo essere coperti. Cinese e Araba, non abbiamo
ancora il video ne dei revisori. potrebbe anche darsi che non ce ne
curiamo, e semplicemente documentiamo il dataset, nell'attesa che a
qualcuno possa servire per un'analisi.
Per completare. Se vi dovesse interessare disegnare il vostro test, (ad
esempio, tra di noi qualcuno voleva controllare gruppi diversi e di
controllo), la piattaforma è a disposizione di tutti. Cresce sulla base
delle esigenze raccolte (compatibilmente con il fatto che siamo in
ristrettezza di risorse, e difficilmente possiamo sviluppare cose molto
custom).
La pagina verrà aggiornata e migliorata nelle prossime ore, e prima del 25
rilasceremo la lista dei video da guardare.
Con l'augurio che queste settimane di quarantena vi passino al meglio ❤
Claudio per il team di tracking.exposed
--
Claudio Agosti, https://facebook.tracking.exposed, @_vecna
PGP keybase.io/vecna - Research Associate - DATACTIVE
University of Amsterdam https://data-activism.net
March 22, 2020
Fwd: LA SCUOLA A CASA: fascicolo speciale della rivista "Essere a Scuola", gratuito e scaricabile in pdf
by Stefano Pasta
Buongiorno
Vi giro il numero speciale, scaricabile gratuitamente, che la rivista
"Essere a Scuola-EaS", diretta da Pier cesare Rivoltella, ha dedicato alla
didattica a distanza al tempo di COVID-19.
grazie
---------- Forwarded message ---------
Da: Morcelliana Scholé Promozione web <c.zanola(a)morcelliana.it>
Date: sab 21 mar 2020 alle ore 09:32
Subject: LA SCUOLA A CASA: fascicolo speciale della rivista "Essere a
Scuola", gratuito e scaricabile in pdf
To: <stefanopasta(a)gmail.com>
Editrice Morcelliana, direzione e redazione della rivista "Essere a
Scuola", mettono a disposizione gratuitamente il fascicolo speciale "La
scuola a casa", scaricabile in pdf.
[image: Editrice Morcelliana srl]
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/2r7ZyAa_NWHCAS4iWo0W0Bs3XpHVVbGCUVlDO…>
*La scuola a casa*
In questo periodo di difficoltà nel quale insegnanti e allievi non possono
muoversi dalle loro abitazioni,
direzione e redazione della rivista "Essere a Scuola", pubblicata da
Morcelliana Scholé
mettono a disposizione di tutti gratuitamente, in formato pdf, un fascicolo
speciale sulla "scuola a casa" che può rivelarsi di grande utilità
#Solidarietàdigitale
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/e4fbmazPFCfvZBGKx5vvS09DV447kXI3NhUNR…>
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/ue0G6g5UcdKho3MbtYqgxviHbFnwfmiYoG3jP…>
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/XWXMZbpf5Lp52fsbFEvMssDB_hjOBiX1t2W_c…>
Essere a Scuola
*Rivista Essere a Scuola*
diretta da Pier Cesare Rivoltella
Fascicolo speciale e gratuito
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/8aDlJ7QZ3rTyKnooe5S9nRvL6RhObWMnTtcXk…>
*La scuola a casa
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/4X2-2A5ionHCoebljXuNcZBjUyVi0_taBdKFJ…>
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/UHXHg8T4BkbV3FgC9-G87KFEUS1JNO4_kTSnf…>**Scarica
il fascicolo in formato pdf
<http://r.news.morcelliana.net/mk/cl/f/IPKl7WO3RKKMaQ9tBemADVuovz21gOLPkuI2d…>*
*SOMMARIO*
*EDITORIALE*
*L’astrazione e la verità*, di Pier Cesare Rivoltella
*INQUADRATURE DI MEDIA EDUCATION*
*I social in tempi di emergenza*, di Michele Marangi
*RICERCA*
*Raccontare la ricerca: discorsi, catene e fake news sul virus*, di
Alessandra Carenzio
*MENTE, CORPO, CERVELLO*
*Cosa vogliamo imparare da questa esperienza?*, di Greta Lacchini
*DIRIGERE SCUOLE E BUONE PRATICHE DI SISTEMA*
*E-learning: opportunità e impreparazione*, di Ennio Pasinetti
*DIDATTICA DELLE DISCIPLINE*
*La lezione a distanza dal lato del docente. Spunti formativi al tempo del
COVID-19*, di Enrica Bricchetto e Gianna Cannì
*INQUADRATURE DI MEDIA EDUCATION*
*La scuola a distanza: la voce dei ragazzi*, di Sara Lo Jacono
*FARE COMMUNITY*
*Voci dal Web per la scuola a distanza. L’esperienza delle comunità on line
di docenti*, di Jole Caponata, Elisabetta Nanni e Federica Pilotti
*DOSSIER MATERIALI E STRUMENTI*
*Soli in una stanza. #distantimaunitiperlascuola*, di Elena Piritore ed
Elena Valgolio
*STORIE DELLA SCUOLA*
*Tra patrimonio scolastico e patrimonio familiare. Spunti didattici per
creare memoria condivisa*, di Francesca Davida Pizzigoni
*SULLO SCAFFALE*
*Il rischio di allargare la forbice tra Gianni e Pierino. La scuola a
distanza: attenzione al divario digitale*, di Stefano Pasta
*PRATICHE INCLUSIVE*
*Cura e responsabilità: scuola e disabilità al tempo del contagio. COVID,
ovvero Costruire Opportunità e Validi Interventi anche per alunni con
Disabilità*, di Silvia Maggiolini
*FARE SCUOLA*
*Tempo di fragilità, opportunità per rafforzare il ruolo educativo del
docente*, di Alessandro Sacchella
*Dai compiti alle situazioni problematiche*, di Alessandro Sacchella
*Prove tecniche di “comunità educante”*, di Biagio Di Liberto
*DIDATTICA DELLE DISCIPLINE*
*Razionalizzare la realtà*, di Dario Forlani e Laura Montagnoli
*STORIE DELLA SCUOLA*
*Didattica della storia ai tempi del COVID-19. Distanza, digitale e uso
laboratoriale delle fonti*, di Pamela Giorgi e Irene Zoppi
*DIDATTICA DELLE DISCIPLINE*
*Mobilità degli studenti in un’Europa chiusa in casa. Appunti di
un’esperienza*, di Vincenza Leone
*SVILUPPO PROFESSIONALE*
*La scuola non si ferma. Avanguardie educative e Piccole scuole a supporto
dell’emergenza sanitaria*, di Elena Mosa e Letizia Cinganotto
*ESSERE PROFESSIONISTI A SCUOLA*
*A scuole chiuse: riferimenti normativi e contrattuali*, di Luisa Treccani
Questa email è stata inviata a stefanopasta(a)gmail.com
Hai ricevuto questa email perché sei registrato nella nostra mailing list
Unsubscribe here
<http://r.news.morcelliana.net/mk/un/si0mVsCgI0KbAV14-QJESDXcDBf6g9RE4H9-5Fc…>
© 2020 Editrice Morcelliana srl
--
Stefano Pasta
stefanopasta(a)gmail.com - 3387336925
Ho pubblicato: S. Pasta, *Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell'odio
online*,
<http://www.morcelliana.net/quaderni-per-l-universita/3548-razzismi-20-97888…>
Morcelliana-Scholé, 2018.
--
Stefano Pasta
stefanopasta(a)gmail.com - 3387336925
Ho pubblicato: S. Pasta, *Razzismi 2.0. Analisi socio-educativa dell'odio
online*,
<http://www.morcelliana.net/quaderni-per-l-universita/3548-razzismi-20-97888…>
Morcelliana-Scholé, 2018.
March 22, 2020
Open Source Ventilator
by Giovanni Biscuolo
Mariella Berra <mariella.berra(a)unito.it> writes:
> https://www.forbes.it/2020/03/19/respiratori-polmonari-stampa-3d-invenzione…
>
> progetto interessante
grazie per la segnalazione ma - a meno che mi sfugga qualcosa - per ora
di modelli liberi per la stampa 3D di quelle macchine ancora non ce ne
sono:
https://opensourceventilator.ie/
ci staranno ancora lavorando, vedremo a breve se pubblicheranno i
modelli e/o altro software libero (quello delle schede di controllo?)
per questo progetto
cordiali saluti, Giovanni
--
Giovanni Biscuolo
Xelera IT Infrastructures
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Giovanni Biscuolo
"J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
[...]
> La seconda osservazione, connessa con la prima, è che è perfettamente
> lecito,
> anzi, benvenuto, criticare una recensione perché non contiene
> elementi o riflessioni a nostro avviso importanti.
sì, era il mio unico intento, almeno per ora: condividere con questa
lista le mie critiche a una narrazione parziale della storia, non fare
la recensione della recensione :-)
[...]
grazie, Giovanni
--
Giovanni Biscuolo
Xelera IT Infrastructures
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Francesca Musiani
Carissim@,
su questo tema, chi legge il francese potrà essere interessato dal libro di
Christophe Masutti uscito di recente, "Affaires privées: aux sources du
capitalisme de surveillance", per sui sono stata lieta di scrivere la
prefazione. Trovate la presentazione e un estratto qui:
https://cfeditions.com/masutti/
Tra le altre cose, Christophe fa una discussione molto interessante del
libro di Zuboff (e fa largo uso della prospettiva 'storica' auspicata da
Giovanni Biscuolo).
Carissimi saluti e coraggio in questo periodo difficile,
Francesca
On Sun, Mar 22, 2020 at 1:27 PM <nexa-request(a)server-nexa.polito.it> wrote:
> Send nexa mailing list submissions to
> nexa(a)server-nexa.polito.it
>
> To subscribe or unsubscribe via the World Wide Web, visit
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
> or, via email, send a message with subject or body 'help' to
> nexa-request(a)server-nexa.polito.it
>
> You can reach the person managing the list at
> nexa-owner(a)server-nexa.polito.it
>
> When replying, please edit your Subject line so it is more specific
> than "Re: Contents of nexa digest..."
>
>
> Today's Topics:
>
> 1. Re: Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB) (Giovanni Biscuolo)
> 2. Re: Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB) (Alberto Cammozzo)
> 3. Re: Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB) (Mariella Berra)
> 4. Re: Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB) (J.C. DE MARTIN)
>
>
> ----------------------------------------------------------------------
>
> Message: 1
> Date: Sun, 22 Mar 2020 12:04:32 +0100
> From: Giovanni Biscuolo <g(a)xelera.eu>
> To: "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it>, Nexa
> <nexa(a)server-nexa.polito.it>
> Subject: Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
> Message-ID: <871rpkhcqn.fsf(a)roquette.mug.biscuolo.net>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
> "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
>
> > Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
>
> Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
> queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
> probabilmente letture migliori :-O )
>
> > L'unico neo di un certo rilievo
>
> Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
> nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
> quanto è palese
>
> > è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
> > già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
> > (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
>
> Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
> del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
>
> Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
> due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
> rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
> un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
> capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
> operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
> no?
>
> >
> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
> >
> >
> > Bigger Brother
> >
> > Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
> > April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
>
> [...]
>
> Secondo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
> observation in the service of behavior control as lacking an interest in
> human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
> Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
> depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
> capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
> control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
> that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
> offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
> Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
> ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
> sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
> anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
> "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
> interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
>
> Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
> maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
> that some areas of psychology once considered solid, such as social
> priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
>
> Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
> cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
> quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
> scartate come stupidaggini... ops! :-D
>
>
> Terzo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
> another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
> free.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
>
> Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
>
> Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
> registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
> battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
> permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
> noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
> tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
> natura che non permette di fare in altro modo?
>
>
> Saluti, Giovanni
>
>
>
> [1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
>
> [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
>
> [3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
>
> [4] esempio di raccolta (carente) di dati medici:
> https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
>
> --
> Giovanni Biscuolo
>
> Xelera IT Infrastructures
>
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Cristina Iuli
Se qualcuno non l’avesse vista a suo tempo, ecco la recensione a Zuboff di Morozov.
Saluti cordiali,
Cristina Iuli
https://thebaffler.com/latest/capitalisms-new-clothes-morozov
Inviato da iPhone
> Il giorno 22 mar 2020, alle ore 12:05, Giovanni Biscuolo <g(a)xelera.eu> ha scritto:
>
> "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
>
>> Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
>
> Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
> queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
> probabilmente letture migliori :-O )
>
>> L'unico neo di un certo rilievo
>
> Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
> nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
> quanto è palese
>
>> è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
>> già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
>> (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
>
> Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
> del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
>
> Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
> due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
> rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
> un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
> capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
> operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
> no?
>
>> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
>>
>>
>> Bigger Brother
>>
>> Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
>> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
>
> [...]
>
> Secondo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
> observation in the service of behavior control as lacking an interest in
> human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
> Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
> depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
> capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
> control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
> that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
> offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
> Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
> ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
> sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
> anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
> "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
> interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
>
> Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
> maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
> that some areas of psychology once considered solid, such as social
> priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
>
> Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
> cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
> quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
> scartate come stupidaggini... ops! :-D
>
>
> Terzo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
> another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
> free.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
>
> Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
>
> Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
> registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
> battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
> permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
> noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
> tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
> natura che non permette di fare in altro modo?
>
>
> Saluti, Giovanni
>
>
>
> [1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
>
> [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
>
> [3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
>
> [4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
>
> --
> Giovanni Biscuolo
>
> Xelera IT Infrastructures
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by J.C. DE MARTIN
Grazie molte per le sue riflessioni.
Due ulteriori osservazioni, però questa volta di metodo,
se mi consente di condividere con lei e con tutti
- senza il minimo intento polemico, anzi! -
quel poco di esperienza editoriale che ho.
La prima è che il mio uso della parola "neo" è riferita al contenuto
effettivo della recensione del prof. Wu, non a tutto quello che avrebbe
potuto esserci ma non c'è.
La seconda osservazione, connessa con la prima, è che è perfettamente
lecito,
anzi, benvenuto, criticare una recensione perché non contiene
elementi o riflessioni a nostro avviso importanti.
Allo stesso tempo però ogni recensione non solo riflette le priorità
e il retroterra della persona che la scrive, priorità che non sono a priori
migliori o peggiori di quelle di chiunque altro, ma a volte deve anche
- è il caso di Wu - restare entro un determinato numero di caratteri,
accentuando ulteriormente il tema delle priorità personali.
La vera risposta, dunque, a una recensione che riteniamo per qualche
motivo limitata temo sia solo una: scrivere la propria.
Grazie ancora!
juan carlos
On 22/03/2020 12:04, Giovanni Biscuolo wrote:
> "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
>
>> Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
> Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
> queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
> probabilmente letture migliori :-O )
>
>> L'unico neo di un certo rilievo
> Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
> nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
> quanto è palese
>
>> è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
>> già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
>> (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
> Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
> del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
>
> Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
> due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
> rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
> un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
> capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
> operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
> no?
>
>> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
>>
>>
>> Bigger Brother
>>
>> Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
>> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
> [...]
>
> Secondo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
> observation in the service of behavior control as lacking an interest in
> human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
> Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
> depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
> capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
> control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
> that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
> offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
> Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
> ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
> sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
> anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
> "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
> interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
>
> Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
> maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
> that some areas of psychology once considered solid, such as social
> priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
>
> Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
> cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
> quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
> scartate come stupidaggini... ops! :-D
>
>
> Terzo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
> another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
> free.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
>
> Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
>
> Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
> registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
> battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
> permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
> noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
> tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
> natura che non permette di fare in altro modo?
>
>
> Saluti, Giovanni
>
>
>
> [1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
>
> [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
>
> [3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
>
> [4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
>
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Mariella Berra
https://www.forbes.it/2020/03/19/respiratori-polmonari-stampa-3d-invenzione…
progetto interessante
Il 22/03/2020 12:43, Alberto Cammozzo ha scritto:
> Il libro della Zuboff, pur essendo inquietante e non molto scorrevole,
> ha il merito di essere ben documentato, di fare una sintesi lucida, e di
> segnare dei punti
> che non potranno essere trascurati in seguito.
> Può avere delle lacune, come molti lavori che riescono a offrire una
> prospettiva sintetica non disponibile prima,
> ma resterà un lavoro imprescindibile.
> Alcuni termini come "Behavioral surplus", "Un-contracts", "economies of
> action", "prediction product" riassumono
> efficacemente (almeno a me) qualcosa che prima sarebbe stato difficile
> da cogliere e spiegare.
> Personalmente lo raccomando.
>
> Un altro intervento sul saggio:
> <https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3479907>
>
> Un saluto,
> Alberto
>
> On 22/03/2020 12:04, Giovanni Biscuolo wrote:
>> "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
>>
>>> Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
>> Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
>> queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
>> probabilmente letture migliori :-O )
>>
>>> L'unico neo di un certo rilievo
>> Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
>> nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
>> quanto è palese
>>
>>> è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
>>> già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
>>> (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
>> Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
>> del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
>>
>> Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
>> due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
>> rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
>> un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
>> capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
>> operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
>> no?
>>
>>> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
>>>
>>>
>>> Bigger Brother
>>>
>>> Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
>>> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
>> [...]
>>
>> Secondo neo:
>>
>> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>>
>> Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
>> observation in the service of behavior control as lacking an interest in
>> human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
>> Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
>> depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
>> capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
>> control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
>> that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
>> offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
>>
>> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>>
>> Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
>> Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
>> ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
>> sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
>> anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
>> "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
>> interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
>>
>> Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
>> maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
>> that some areas of psychology once considered solid, such as social
>> priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
>>
>> Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
>> cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
>> quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
>> scartate come stupidaggini... ops! :-D
>>
>>
>> Terzo neo:
>>
>> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>>
>> That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
>> another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
>> free.
>>
>> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>>
>> ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
>>
>> Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
>>
>> Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
>> registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
>> battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
>> permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
>> noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
>> tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
>> natura che non permette di fare in altro modo?
>>
>>
>> Saluti, Giovanni
>>
>>
>>
>> [1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
>>
>> [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
>>
>> [3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
>>
>> [4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
>>
>>
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> nexa(a)server-nexa.polito.it
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Alberto Cammozzo
Il libro della Zuboff, pur essendo inquietante e non molto scorrevole,
ha il merito di essere ben documentato, di fare una sintesi lucida, e di
segnare dei punti
che non potranno essere trascurati in seguito.
Può avere delle lacune, come molti lavori che riescono a offrire una
prospettiva sintetica non disponibile prima,
ma resterà un lavoro imprescindibile.
Alcuni termini come "Behavioral surplus", "Un-contracts", "economies of
action", "prediction product" riassumono
efficacemente (almeno a me) qualcosa che prima sarebbe stato difficile
da cogliere e spiegare.
Personalmente lo raccomando.
Un altro intervento sul saggio:
<https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3479907>
Un saluto,
Alberto
On 22/03/2020 12:04, Giovanni Biscuolo wrote:
> "J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
>
>> Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
> Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
> queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
> probabilmente letture migliori :-O )
>
>> L'unico neo di un certo rilievo
> Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
> nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
> quanto è palese
>
>> è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
>> già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
>> (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
> Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
> del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
>
> Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
> due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
> rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
> un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
> capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
> operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
> no?
>
>> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
>>
>>
>> Bigger Brother
>>
>> Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
>> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
> [...]
>
> Secondo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
> observation in the service of behavior control as lacking an interest in
> human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
> Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
> depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
> capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
> control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
> that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
> offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
> Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
> ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
> sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
> anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
> "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
> interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
>
> Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
> maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
> that some areas of psychology once considered solid, such as social
> priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
>
> Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
> cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
> quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
> scartate come stupidaggini... ops! :-D
>
>
> Terzo neo:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
> another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
> free.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
>
> Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
>
> Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
> registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
> battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
> permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
> noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
> tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
> natura che non permette di fare in altro modo?
>
>
> Saluti, Giovanni
>
>
>
> [1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
>
> [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
>
> [3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
>
> [4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
>
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
March 22, 2020
Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
by Giovanni Biscuolo
"J.C. DE MARTIN" <demartin(a)polito.it> writes:
> Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff,
queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono
probabilmente letture migliori :-O )
> L'unico neo di un certo rilievo
Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è
nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da
quanto è palese
> è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico
> già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring"
> (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte
del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente
due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni
rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca
un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del
capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle
operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o
no?
> https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-cap…
>
>
> Bigger Brother
>
> Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/>
> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
[...]
Secondo neo:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral
observation in the service of behavior control as lacking an interest in
human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why
Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism
depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance
capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and
control of human nature.” The term refers to the idea, just described,
that we spend our days under constant surveillance, motivated by the
offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni,
Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology",
ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero
sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli
anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come
"scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche
interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle
maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is
that some areas of psychology once considered solid, such as social
priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia
cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica
quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto
scartate come stupidaggini... ops! :-D
Terzo neo:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in
another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us
free.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che
registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai
battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e
permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo
noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della
tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di
natura che non permette di fare in altro modo?
Saluti, Giovanni
[1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
[3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
[4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
--
Giovanni Biscuolo
Xelera IT Infrastructures
March 22, 2020