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Re: [nexa] Infodemia ed Ai
by Antonio Vetro'
Mi sembra che la definizione dell’High Level Expert group abbia sovrapposizioni
con quella fornita da Norvig e Russell nel loro popolare libro di testo adottato
(cito da http://aima.cs.berkeley.edu/: <http://aima.cs.berkeley.edu/:> "used in over1400 universities in over 125 countries”
… "and 4th most cited publication of this century”)
Russell, S.J. and Norvig, P., (2016). Artificial intelligence: a modern approach. Pearson Education Limited, Malaysia
In sintesi:
Intelligenza artificiale : disciplina che studia come costruire agenti intelligenti
Agente: artefatto che percepisce l’ambiente attraverso sensori e agisce su quell'ambiente attraverso attuatori
Agente intelligente: un agente che prende la migliore azione possibile in una situazione, cioè è un agente razionale quello che, per ogni possibile sequenza di concetti, seleziona un'azione che massimizza una misura di prestazione, data l'evidenza fornita dalla sequenza di concetti e qualsiasi altra conoscenza incorporata dell'agente
Di questa definizione credo che l’equivalenza intelligenza=razionalità (che è proprio il termine usato anche in inglese) sia discutibile.
Ma, non essendo un esperto del campo, mi limito semplicemente a segnalarla
- credo di averlo già fatto in passato su questa lista, ma il tema è ricorrente :-)
Un caro saluto,
antonio
> Il giorno 11 feb 2020, alle ore 17:21, Stefano Quintarelli <stefano(a)quintarelli.it> ha scritto:
>
> oh.
> penso che dovremmo concordare che siamo in disaccordo...
> ;-)
>
> alcune macro ossevrazioni (ma non voglio tediare la lista, magari ci mangiamo un'insalata...):
>
> buona parte di cio' che abbiamo sempre chiamato AI (e continuiamo a chiamare cosi') non ricade nella definizione che proponi;
>
> la definizione stessa e' poco definitoria quando dice che "e' intelligente se fa come una intelligenza umana" (versione ristretta). Ma cosa e' la intelligenza umana ?
>
> last but not least, non capisco se che consideri il modello meteorologico sia AI o meno. cmq. e' statistica multivariata, IMHO.
>
> cio tanto per dire che, per me, AI e' un modo diverso di fare sw; e' un insieme di tech, all'interno del qualche c'e' un subset che e' il machine learning (che e' fitting, modelli e loro uso per predizioni...)
>
> ciao, s.
>
> On 11/02/2020 15:17, Giuseppe Attardi wrote:
>> On 10/02/20 21:06, Stefano Quintarelli wrote:
>>>
>>>
>>> On 10/02/2020 16:33, Giuseppe Attardi wrote:
>>>> Non si può in ogni caso definire AI.
>>>
>>> e' una affermazione molto netta...
>>> mi interessa il tuo parere.
>>>
>>> perche' ritieni che non possa essere definita cosi' ?
>> Penso sia importante dare una definizione netta, altrimenti si rischia di far passare tutto per AI, che chiunque possa spacciarsi per esperto di AI e che i confini tra le discipline si confondano.
>> Questo è un rischio serio per la disciplina.
>> Da una parte c'è chi si vuole accreditare in AI, pensando di trarne benefici, e dall'altra ci sono coloro che la denigrano, con critiche di varia natura, tra cui proprio quella che "ML/AI is just curve fitting" (Judea Pearl: no matter how skillfully you manipulate the data and what you read into the data when you manipulate it, it’s still a curve-fitting exercise, albeit complex and nontrivial), che ha già diversi proseliti anche in Italia.
>> E poi non-explainable, non-ethical, can be fooled, ecc.
>> Tutto ciò rischia secondo me di affossare la disciplina che sta nascendo, perché è ancora tutta da inventare.
>> Sulla definizione di AI che ha dato lo High Level Expert Group on AI della EC, ho espresso a Francesca Rossi le mie perplessità, in quanto è così ampia che qualunque sistema informatico che riceva degli input e produca degli output che dipendono da questi, rientra nell'AI.
>> “Artificial intelligence (AI) systems are software (and possibly also hardware) systems designed by humans that, given a complex goal, act in the physical or digital dimension by perceiving their environment through data acquisition, interpreting the collected structured or unstructured data, reasoning on the knowledge, or processing the information, derived from this data and deciding the best action(s) to take to achieve the given goal. AI systems can either use symbolic rules or learn a numeric model, and they can also adapt their behaviour by analysing how the environment is affected by their previous actions.
>> In questa definizione rientra ad esempio lo spazzolino da denti con AI di una nota casa:
>> - is designed by humans
>> - acts in a physical dimension: the mouth
>> - perceives the environment: uses sensors to determine brush movements
>> - interprets data: keeps track of the areas covered during brushing
>> - reasons on the knowledge: it knows that there are 32 teeth in a normal mouth
>> - decides actions to take: the goal is to signal when all teeth have been brushed. then it flashes a green led light
>> - the rest is optional (can)
>> Se non si utilizza come discriminante la caratteristica di svolgere compiti che richiedono intelligenza umana, si finisce in un marasma indistinto.
>> Cerco di ripeterlo in tutte le occasioni, ma in sintesi, la differenza tra Statistica, Machine Learning e AI potrebbe essere questa:
>> - La Statistica consente di trovare *correlazioni* tra i dati
>> - Machine Learning si usa per apprendere un modello da esempi per fare *previsioni*
>> - Artificial Intelligence usa il ML per produrre un modello di funzionamento di una abilità umana, per *eseguire azioni*
>> In AI è determinante la presenza di *Humans in the loop*: persone sono coinvolte nel fornire esempi di comportamenti umani (e.g. annotando i dati, interpretando i dati, valutando la correttezza dei resultati)
>> In AI l'intelligenza è *incorporata* nel sistema
>> - Data Science usa l’analisi statistica di dati per ricavare *intuizioni* da correlazioni statistiche
>> In DS *humans are in the end*: lo scienziato vaglia le correlazioni suggerite dai dati per produrre intuizioni
>> In DS l’*intelligenza risiede nello scienziato* che interpreta i risultati dell’analisi statistica
>> L'esempio che uso a volte per spiegare le differenze è questo.
>> Se oggi la temperatura a Roma è di 25 gradi, e la statistica ci dice che in febbraio la temperatura media a Roma è 15 gradi, ciò che ne ricaveremmo è solo che siamo di fronte a un caso statisticamente anomalo.
>> Invece le previsioni metereologiche ci potevano dire ieri che oggi la temperatura sarebbe stata 25, perchè utilizzano un *modello metereologico*, il quale viene alimentato da migliaia di dati di sensori nell'atmosfpere ed è in grado di fare previsioni accurate applicando quel modello.
>> Il ML assomiglia a questo: utilizza di modelli, che sono progettati caso per caso dall'esperto (architettura, feature, parametri, ecc.) e poi fa il tuning dei suoi parametri utilizzando dati di apprendimento. Il risultato è un modello, non una stima di correlazione.
>> L'AI (Deep Learning) utilizza il machine learning per produrre modelli di comportamento che simulano il comportamento intelligente di umani nello svolgimento di determinati task. I dati sono quelli che incorporano il comportamento intelligente di umani: non sono quindi solo dati di sensori, ma sono generati da un comportamento intelligente umano e raccolti da questi.
>> Che le critiche provengano da alcuni che apparentemente non hanno ben capito di cosa si tratti, lo ha ribadito proprio ieri Yan LeCun in una conferenza stampa a AAAI 2020.
>> LeCun noted he is "pretty active on social media and there seems to be some confusion" as to what deep learning is, which was an allusion to back-and-forth debates he's had on Twitter with deep learning critic Gary Marcus, among others, that have gotten combative at times. LeCun began his talk by offering a slide defining what deep learning is, echoing a debate in December between Bengio and Marcus (https://www.zdnet.com/article/whats-in-a-name-the-deep-learning-debate/)
>> https://www.zdnet.com/article/deep-learning-godfathers-bengio-hinton-and-le…
>> Io cerco di fare la mia parte per chiarire un po' di confusione.
>> Ciao
>> Beppe
>>>
>>> ciao, s.
>>>
>
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> reserve your meeting with me at https://cal.quintarelli.it <https://cal.quintarelli.it/>
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Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Infodemia ed Ai
by Stefano Quintarelli
oh.
penso che dovremmo concordare che siamo in disaccordo...
;-)
alcune macro ossevrazioni (ma non voglio tediare la lista, magari ci
mangiamo un'insalata...):
buona parte di cio' che abbiamo sempre chiamato AI (e continuiamo a
chiamare cosi') non ricade nella definizione che proponi;
la definizione stessa e' poco definitoria quando dice che "e'
intelligente se fa come una intelligenza umana" (versione ristretta). Ma
cosa e' la intelligenza umana ?
last but not least, non capisco se che consideri il modello
meteorologico sia AI o meno. cmq. e' statistica multivariata, IMHO.
cio tanto per dire che, per me, AI e' un modo diverso di fare sw; e' un
insieme di tech, all'interno del qualche c'e' un subset che e' il
machine learning (che e' fitting, modelli e loro uso per predizioni...)
ciao, s.
On 11/02/2020 15:17, Giuseppe Attardi wrote:
>
> On 10/02/20 21:06, Stefano Quintarelli wrote:
>>
>>
>> On 10/02/2020 16:33, Giuseppe Attardi wrote:
>>> Non si può in ogni caso definire AI.
>>
>> e' una affermazione molto netta...
>> mi interessa il tuo parere.
>>
>> perche' ritieni che non possa essere definita cosi' ?
>
> Penso sia importante dare una definizione netta, altrimenti si rischia
> di far passare tutto per AI, che chiunque possa spacciarsi per esperto
> di AI e che i confini tra le discipline si confondano.
>
> Questo è un rischio serio per la disciplina.
>
> Da una parte c'è chi si vuole accreditare in AI, pensando di trarne
> benefici, e dall'altra ci sono coloro che la denigrano, con critiche di
> varia natura, tra cui proprio quella che "ML/AI is just curve fitting"
> (Judea Pearl: no matter how skillfully you manipulate the data and what
> you read into the data when you manipulate it, it’s still a
> curve-fitting exercise, albeit complex and nontrivial), che ha già
> diversi proseliti anche in Italia.
> E poi non-explainable, non-ethical, can be fooled, ecc.
> Tutto ciò rischia secondo me di affossare la disciplina che sta
> nascendo, perché è ancora tutta da inventare.
>
> Sulla definizione di AI che ha dato lo High Level Expert Group on AI
> della EC, ho espresso a Francesca Rossi le mie perplessità, in quanto è
> così ampia che qualunque sistema informatico che riceva degli input e
> produca degli output che dipendono da questi, rientra nell'AI.
>
> “Artificial intelligence (AI) systems are software (and possibly also
> hardware) systems designed by humans that, given a complex goal, act in
> the physical or digital dimension by perceiving their environment
> through data acquisition, interpreting the collected structured or
> unstructured data, reasoning on the knowledge, or processing the
> information, derived from this data and deciding the best action(s) to
> take to achieve the given goal. AI systems can either use symbolic rules
> or learn a numeric model, and they can also adapt their behaviour by
> analysing how the environment is affected by their previous actions.
>
> In questa definizione rientra ad esempio lo spazzolino da denti con AI
> di una nota casa:
>
> - is designed by humans
>
> - acts in a physical dimension: the mouth
>
> - perceives the environment: uses sensors to determine brush movements
>
> - interprets data: keeps track of the areas covered during brushing
>
> - reasons on the knowledge: it knows that there are 32 teeth in a normal
> mouth
>
> - decides actions to take: the goal is to signal when all teeth have
> been brushed. then it flashes a green led light
>
> - the rest is optional (can)
>
>
> Se non si utilizza come discriminante la caratteristica di svolgere
> compiti che richiedono intelligenza umana, si finisce in un marasma
> indistinto.
>
> Cerco di ripeterlo in tutte le occasioni, ma in sintesi, la differenza
> tra Statistica, Machine Learning e AI potrebbe essere questa:
>
>
> - La Statistica consente di trovare *correlazioni* tra i dati
> - Machine Learning si usa per apprendere un modello da esempi per fare
> *previsioni*
> - Artificial Intelligence usa il ML per produrre un modello di
> funzionamento di una abilità umana, per *eseguire azioni*
> In AI è determinante la presenza di *Humans in the loop*: persone
> sono coinvolte nel fornire esempi di comportamenti umani (e.g. annotando
> i dati, interpretando i dati, valutando la correttezza dei resultati)
> In AI l'intelligenza è *incorporata* nel sistema
> - Data Science usa l’analisi statistica di dati per ricavare
> *intuizioni* da correlazioni statistiche
> In DS *humans are in the end*: lo scienziato vaglia le correlazioni
> suggerite dai dati per produrre intuizioni
> In DS l’*intelligenza risiede nello scienziato* che interpreta i
> risultati dell’analisi statistica
>
>
> L'esempio che uso a volte per spiegare le differenze è questo.
>
> Se oggi la temperatura a Roma è di 25 gradi, e la statistica ci dice che
> in febbraio la temperatura media a Roma è 15 gradi, ciò che ne
> ricaveremmo è solo che siamo di fronte a un caso statisticamente anomalo.
> Invece le previsioni metereologiche ci potevano dire ieri che oggi la
> temperatura sarebbe stata 25, perchè utilizzano un *modello
> metereologico*, il quale viene alimentato da migliaia di dati di sensori
> nell'atmosfpere ed è in grado di fare previsioni accurate applicando
> quel modello.
>
> Il ML assomiglia a questo: utilizza di modelli, che sono progettati caso
> per caso dall'esperto (architettura, feature, parametri, ecc.) e poi fa
> il tuning dei suoi parametri utilizzando dati di apprendimento. Il
> risultato è un modello, non una stima di correlazione.
>
> L'AI (Deep Learning) utilizza il machine learning per produrre modelli
> di comportamento che simulano il comportamento intelligente di umani
> nello svolgimento di determinati task. I dati sono quelli che
> incorporano il comportamento intelligente di umani: non sono quindi solo
> dati di sensori, ma sono generati da un comportamento intelligente umano
> e raccolti da questi.
>
> Che le critiche provengano da alcuni che apparentemente non hanno ben
> capito di cosa si tratti, lo ha ribadito proprio ieri Yan LeCun in una
> conferenza stampa a AAAI 2020.
>
> LeCun noted he is "pretty active on social media and there seems to be
> some confusion" as to what deep learning is, which was an allusion to
> back-and-forth debates he's had on Twitter with deep learning critic
> Gary Marcus, among others, that have gotten combative at times. LeCun
> began his talk by offering a slide defining what deep learning is,
> echoing a debate in December between Bengio and Marcus
> (https://www.zdnet.com/article/whats-in-a-name-the-deep-learning-debate/)
>
> https://www.zdnet.com/article/deep-learning-godfathers-bengio-hinton-and-le…
>
>
> Io cerco di fare la mia parte per chiarire un po' di confusione.
>
> Ciao
>
> Beppe
>
>
>>
>> ciao, s.
>>
--
reserve your meeting with me at https://cal.quintarelli.it
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Infodemia ed Ai
by Stefano Zacchiroli
Caro Beppe,
On Tue, Feb 11, 2020 at 03:17:04PM +0100, Giuseppe Attardi wrote:
> L'AI (Deep Learning) utilizza il machine learning per produrre modelli
> di comportamento che simulano il comportamento intelligente di umani
> nello svolgimento di determinati task.
sono d'accordissimo con la tua premessa che, soprattutto nei media
mainstream (meno tra gli scienziati), l'espressione "artificial
intelligence" sia ormai usata in maniera confusa, spesso per ragioni che
poco hanno a che vedere con il dibattito filologico di cosa sia o non
sia l'AI. E sono anche d'accordo con la tua caratterizzazione di cosa
sia il deep learning.
Ma mi sembra tu faccia poi un passo oltre, che personalmente non
condivido, ovvero quello di assimilare tutta l'AI al deep learning (o
anche solo al machine learning), che è qualcosa di relativamente recente
(anche se certo più attempato degli onori di cronaca che ha ricevuto
negli 5-10 anni), ed è solo una delle tante tecniche che negli anni si
sono associate all'espressione AI in ambito scientifico.
Un esempio per i profani (ma ben noto ai tempi della precedente ondata
di popolarità dell'AI, prima dell'ultimo AI winter) è quello del gioco
degli scacchi. Per anni si è fatto senza deep learning, senza che questo
lo escludesse dall'essere considerato AI. Altro esempio per gli
informatici teorici, tutto ciò che è theorem proving (semi-)automatico è
stato per decenni a giusto titolo considerato AI. In entrambi i casi ci
sono fior di pubblicazioni in riviste venerabili come gli Annals of
Mathematics and Artificial Intelligence a dimostrare che, almeno nel
passato, abbiamo chiamato "AI" senza scandalizzarci molta roba che non
aveva niente a che vedere con deep learning e nemmeno reti neurali.
Anche i testi storici per studenti sul tema (Nilsson prima, Norvig poi)
dedicavano parti relativamente limitati alle reti neurali.
Concordo con te che la definizione di AI dell'expert group sia troppo
aperta (molto bello il tuo esempio sullo spazzolino da denti), ma mi
pare tu ecceda qui dal lato opposto !
A presto
--
Stefano Zacchiroli . zack(a)upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o
Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o
Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o .
« the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Infodemia ed Ai
by Giuseppe Attardi
On 10/02/20 21:06, Stefano Quintarelli wrote:
>
>
> On 10/02/2020 16:33, Giuseppe Attardi wrote:
>> Non si può in ogni caso definire AI.
>
> e' una affermazione molto netta...
> mi interessa il tuo parere.
>
> perche' ritieni che non possa essere definita cosi' ?
Penso sia importante dare una definizione netta, altrimenti si rischia
di far passare tutto per AI, che chiunque possa spacciarsi per esperto
di AI e che i confini tra le discipline si confondano.
Questo è un rischio serio per la disciplina.
Da una parte c'è chi si vuole accreditare in AI, pensando di trarne
benefici, e dall'altra ci sono coloro che la denigrano, con critiche di
varia natura, tra cui proprio quella che "ML/AI is just curve fitting"
(Judea Pearl: no matter how skillfully you manipulate the data and what
you read into the data when you manipulate it, it’s still a
curve-fitting exercise, albeit complex and nontrivial), che ha già
diversi proseliti anche in Italia.
E poi non-explainable, non-ethical, can be fooled, ecc.
Tutto ciò rischia secondo me di affossare la disciplina che sta
nascendo, perché è ancora tutta da inventare.
Sulla definizione di AI che ha dato lo High Level Expert Group on AI
della EC, ho espresso a Francesca Rossi le mie perplessità, in quanto è
così ampia che qualunque sistema informatico che riceva degli input e
produca degli output che dipendono da questi, rientra nell'AI.
“Artificial intelligence (AI) systems are software (and possibly also
hardware) systems designed by humans that, given a complex goal, act in
the physical or digital dimension by perceiving their environment
through data acquisition, interpreting the collected structured or
unstructured data, reasoning on the knowledge, or processing the
information, derived from this data and deciding the best action(s) to
take to achieve the given goal. AI systems can either use symbolic rules
or learn a numeric model, and they can also adapt their behaviour by
analysing how the environment is affected by their previous actions.
In questa definizione rientra ad esempio lo spazzolino da denti con AI
di una nota casa:
- is designed by humans
- acts in a physical dimension: the mouth
- perceives the environment: uses sensors to determine brush movements
- interprets data: keeps track of the areas covered during brushing
- reasons on the knowledge: it knows that there are 32 teeth in a normal
mouth
- decides actions to take: the goal is to signal when all teeth have
been brushed. then it flashes a green led light
- the rest is optional (can)
Se non si utilizza come discriminante la caratteristica di svolgere
compiti che richiedono intelligenza umana, si finisce in un marasma
indistinto.
Cerco di ripeterlo in tutte le occasioni, ma in sintesi, la differenza
tra Statistica, Machine Learning e AI potrebbe essere questa:
- La Statistica consente di trovare *correlazioni* tra i dati
- Machine Learning si usa per apprendere un modello da esempi per fare
*previsioni*
- Artificial Intelligence usa il ML per produrre un modello di
funzionamento di una abilità umana, per *eseguire azioni*
In AI è determinante la presenza di *Humans in the loop*: persone sono
coinvolte nel fornire esempi di comportamenti umani (e.g. annotando i
dati, interpretando i dati, valutando la correttezza dei resultati)
In AI l'intelligenza è *incorporata* nel sistema
- Data Science usa l’analisi statistica di dati per ricavare
*intuizioni* da correlazioni statistiche
In DS *humans are in the end*: lo scienziato vaglia le correlazioni
suggerite dai dati per produrre intuizioni
In DS l’*intelligenza risiede nello scienziato* che interpreta i
risultati dell’analisi statistica
L'esempio che uso a volte per spiegare le differenze è questo.
Se oggi la temperatura a Roma è di 25 gradi, e la statistica ci dice che
in febbraio la temperatura media a Roma è 15 gradi, ciò che ne
ricaveremmo è solo che siamo di fronte a un caso statisticamente anomalo.
Invece le previsioni metereologiche ci potevano dire ieri che oggi la
temperatura sarebbe stata 25, perchè utilizzano un *modello
metereologico*, il quale viene alimentato da migliaia di dati di sensori
nell'atmosfpere ed è in grado di fare previsioni accurate applicando
quel modello.
Il ML assomiglia a questo: utilizza di modelli, che sono progettati caso
per caso dall'esperto (architettura, feature, parametri, ecc.) e poi fa
il tuning dei suoi parametri utilizzando dati di apprendimento. Il
risultato è un modello, non una stima di correlazione.
L'AI (Deep Learning) utilizza il machine learning per produrre modelli
di comportamento che simulano il comportamento intelligente di umani
nello svolgimento di determinati task. I dati sono quelli che
incorporano il comportamento intelligente di umani: non sono quindi solo
dati di sensori, ma sono generati da un comportamento intelligente umano
e raccolti da questi.
Che le critiche provengano da alcuni che apparentemente non hanno ben
capito di cosa si tratti, lo ha ribadito proprio ieri Yan LeCun in una
conferenza stampa a AAAI 2020.
LeCun noted he is "pretty active on social media and there seems to be
some confusion" as to what deep learning is, which was an allusion to
back-and-forth debates he's had on Twitter with deep learning critic
Gary Marcus, among others, that have gotten combative at times. LeCun
began his talk by offering a slide defining what deep learning is,
echoing a debate in December between Bengio and Marcus
(https://www.zdnet.com/article/whats-in-a-name-the-deep-learning-debate/)
https://www.zdnet.com/article/deep-learning-godfathers-bengio-hinton-and-le…
Io cerco di fare la mia parte per chiarire un po' di confusione.
Ciao
Beppe
>
> ciao, s.
>
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Big Data: pubblicata indagine Agcom, Agcm e Garante privacy - Garante Privacy
by Oreste Pollicino
Grazie davvero, nel caso in cui fosse di interesse, mercoledì prossimo la prima discussione sul tema. A presto, o.[Image]
Scarica Outlook per Android<https://aka.ms/ghei36>
________________________________
From: nexa <nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it> on behalf of J.C. DE MARTIN <demartin(a)polito.it>
Sent: Tuesday, February 11, 2020 1:59:35 PM
To: David Orban <david(a)davidorban.com>
Cc: Center Nexa <nexa(a)server-nexa.polito.it>
Subject: Re: [nexa] Big Data: pubblicata indagine Agcom, Agcm e Garante privacy - Garante Privacy
Grazie, David!
On 11/02/2020 12:43, David Orban wrote:
Ho avuto difficoltà a collegarmi all'indirizzo IP condiviso.
Questo è un URL più tradizionale su cui consultare il rapporto
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
David Orban
"What is the question that I should be asking?"
twitter, linkedin, etc: davidorban
http://davidorban.com
[https://mailfoogae.appspot.com/t?sender=aZGF2aWQub3JiYW5AZ21haWwuY29t&type=…
On Mon, Feb 10, 2020 at 8:11 PM J.C. DE MARTIN <demartin(a)polito.it<mailto:demartin@polito.it>> wrote:
https://194.242.234.226/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
(Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa(a)server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it>
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Big Data: pubblicata indagine Agcom, Agcm e Garante privacy - Garante Privacy
by J.C. DE MARTIN
Grazie, David!
On 11/02/2020 12:43, David Orban wrote:
> Ho avuto difficoltà a collegarmi all'indirizzo IP condiviso.
>
> Questo è un URL più tradizionale su cui consultare il rapporto
> https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
>
> David Orban
> "What is the question that I should be asking?"
> twitter, linkedin, etc: davidorban
> http://davidorban.com
>
> ᐧ
>
> On Mon, Feb 10, 2020 at 8:11 PM J.C. DE MARTIN <demartin(a)polito.it
> <mailto:demartin@polito.it>> wrote:
>
>
> https://194.242.234.226/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
>
>
> (Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if
> any))
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it>
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] Big Data: pubblicata indagine Agcom, Agcm e Garante privacy - Garante Privacy
by David Orban
Ho avuto difficoltà a collegarmi all'indirizzo IP condiviso.
Questo è un URL più tradizionale su cui consultare il rapporto
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
David Orban
"What is the question that I should be asking?"
twitter, linkedin, etc: davidorban
http://davidorban.com
ᐧ
On Mon, Feb 10, 2020 at 8:11 PM J.C. DE MARTIN <demartin(a)polito.it> wrote:
>
> https://194.242.234.226/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9264204
>
>
> (Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
Feb. 11, 2020
Re: [nexa] European Commission's report on AI and Intellectual Property
by Stefano Quintarelli
Certo che se la fonte delle policies sono le "headlines"
Sono (almeno) 50 anni che i computer "fanno" musica.
Ricordo il lavoro di Adriano Abbado, ad esempio...
Ciao, s.
In data 11 febbraio 2020 10:48:49 AM Guido Noto La Diega
<noto.la.diega(a)gmail.com> ha scritto:
Artificial intelligence has entered into the sphere of creativity and
ingenuity. Recent headlines refer to paintings produced by machines, music
performed or composed by algorithms or drugs discovered by computer
programs. This paper discusses the possible implications of the development
and adoption of this new technology in the intellectual property framework
and presents the opinions expressed by practitioners and legal scholars in
recent publications. The literature review, although not intended to be
exhaustive, reveals a series of questions that call for further reflection.
These concern the protection of artificial intelligence by intellectual
property, the use of data to feed algorithms, the protection of the results
generated by intelligent machines as well as the relationship between
ethical requirements of transparency and explainability and the interests
of rights holders.
The full report at
https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC119102/intell…
--
Guido
Assoc Prof Guido Noto La Diega, PhD FHEA
Associate Professor of Intellectual Property and Privacy Law @StirLaw
<https://www.stir.ac.uk/people/1500494>
Visiting Prof @unimc | Director @italiot | Fellow @nexacenter & @ninsorig
University of Stirling, Pathfoot Building, A20, Stirling, FK9 4LA, UK
guidonotoladiega(a)gmail.com
+44(0)1786467555
You can access my papers on SSRN
<https://papers.ssrn.com/sol3/cf_dev/AbsByAuth.cfm?per_id=1794950>,
Academia.edu <http://stir.academia.edu/GuidoNotoLaDiegaPhD> and ResearchGate
<https://www.researchgate.net/profile/Guido_Noto_La_Diega>.
This email and any attachment hereto are strictly confidential and are
exclusively intended for the person above identified. Without the intended
recipient’s entitlement, use, copy, and dissemination of this email
are prohibited. If you have received it in error, please advise me
immediately by telephone and return the documents received to the above
address, deleting the files. Thank you.
Sometimes I send emails at odd hours. This is just for my convenience, so
please reply at yours.
----------
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa(a)server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Feb. 11, 2020
European Commission's report on AI and Intellectual Property
by Guido Noto La Diega
Artificial intelligence has entered into the sphere of creativity and
ingenuity. Recent headlines refer to paintings produced by machines, music
performed or composed by algorithms or drugs discovered by computer
programs. This paper discusses the possible implications of the development
and adoption of this new technology in the intellectual property framework
and presents the opinions expressed by practitioners and legal scholars in
recent publications. The literature review, although not intended to be
exhaustive, reveals a series of questions that call for further reflection.
These concern the protection of artificial intelligence by intellectual
property, the use of data to feed algorithms, the protection of the results
generated by intelligent machines as well as the relationship between
ethical requirements of transparency and explainability and the interests
of rights holders.
The full report at
https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC119102/intell…
--
Guido
Assoc Prof Guido Noto La Diega, PhD FHEA
Associate Professor of Intellectual Property and Privacy Law @StirLaw
<https://www.stir.ac.uk/people/1500494>
Visiting Prof @unimc | Director @italiot | Fellow @nexacenter & @ninsorig
University of Stirling, Pathfoot Building, A20, Stirling, FK9 4LA, UK
guidonotoladiega(a)gmail.com
+44(0)1786467555
You can access my papers on SSRN
<https://papers.ssrn.com/sol3/cf_dev/AbsByAuth.cfm?per_id=1794950>,
Academia.edu <http://stir.academia.edu/GuidoNotoLaDiegaPhD> and ResearchGate
<https://www.researchgate.net/profile/Guido_Noto_La_Diega>.
This email and any attachment hereto are strictly confidential and are
exclusively intended for the person above identified. Without the intended
recipient’s entitlement, use, copy, and dissemination of this email
are prohibited. If you have received it in error, please advise me
immediately by telephone and return the documents received to the above
address, deleting the files. Thank you.
Sometimes I send emails at odd hours. This is just for my convenience, so
please reply at yours.
Feb. 11, 2020
EOLE - 2 aprile a Torino: Call aperta fino al 1° Marzo
by Marco Ciurcina
Vi segnalo l'evento EOLE (European Opensource & free software Law Event)
http://eolevent.eu/#italian
che torna a Torino sul tema "Aspetti legali sul software libero nelle
pubbliche amministrazioni: le nuove pratiche".
L'evento si svolgerà il 2 aprile nel quadro di Merge-it
https://merge-it.net/
È aperta la call for contribution fino al 1° marzo
http://eolevent.eu/call-contributions-eole-2020
m.c.
Feb. 11, 2020