nexa
By thread
nexa@server-nexa.polito.it
By month
Messages by month
- ----- 2026 -----
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2025 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2024 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2023 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2022 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2021 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2020 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2019 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2018 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2017 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2016 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2015 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2014 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2013 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2012 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2011 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2010 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
- April
- March
- February
- January
- ----- 2009 -----
- December
- November
- October
- September
- August
- July
- June
- May
April 2019
- 35 participants
- 314 messages
Re: [nexa] "L'intelligenza artificiale? Non è vera intelligenza"
by Arturo Di Corinto
Caro Antonio--
grazie per il suggerimento. Può aiutare un dibattito che anche qui su Nexa
a volte mi pare avvenire tra sordi.
Sono d'accordo con chi ha detto che la questione dell'intelligenza
artificiale è oggetto di una forte spinta commerciale e che la sua
concettualizzazione risenta di un approccio ideologico, a favore e contro.
Gli studiosi dell'oggetto - IA debole e forte, per intenderci - e gli
intellettuali che ne discutono tuttavia ne dibattono appunto per definire
un lessico comune e identificare pratiche euristiche, altri lo fanno per
sviluppare modelli e teorie, costruire prototipi e ottenere risultati in
relazione agli obbiettivi che si pongono.
Findings scientifici e risultati industriali vengono denominati in maniera
diversa ma non sfuggono in genere al metodo scientifico: essi vengono
utilizzati per costruire sistemi tecnologici performanti di cui molti di
noi hanno esperienza ogni giorno.
L'IA di cui dovremmo parlare non è solo quella che conosciamo: " è solo
potenza computazionale!" dicono alcuni; "parliamo di una intelligenza
artificiale generale capace di svolgere alcune funzioni proprie di un
agente intelligente", dicono altri. È giusto parlare di cosa l'IA potrebbe
diventare. D'altra parte parliamo di una tecnologia nella sua infanzia.
Dal mio modesto punto di vista quello che mi pare spesso mancare in questi
dibattiti è una riflessione di carattere scientifico, ed epistemologico, di
cosa siano l'intelligenza umana e i suoi correlati neurofisiologici e
comportamentali. Concetti definiti diversamente nelle diverse discipline,
ma sui cui converrete, la Psicologia si interroga dalla nascita, e rispetto
a cui ha identificato da tempo dei punti fermi, costantemente messi alla
prova della falsificabilità.
Perciò il mio invito è cercare di non dimenticare mai il primo dei due
termini del concetto, l'intelligenza.
Se infatti ci mettiamo d'accordo sul suo significato potremo meglio
accapigliarci sulle distinzioni fra intelligenza umana, animale, e
artificiale.
un caro saluto
Il giorno lun 1 apr 2019 alle ore 09:11 Antonio Vetro' <
antonio.vetro(a)polito.it> ha scritto:
> In un recente articoletto (un “conceptual paper”,
> https://nexa.polito.it/node/1531 e qui
> <https://www.emeraldinsight.com/doi/abs/10.1108/DPRG-08-2018-0049> ) ,
> abbiamo preso come riferimento la definizione di Russell & Norvig, 2010
> (AI: A modern approach).
> Sebbene abbiamo criticato nell'articolo l’equivalenza di razionalità con
> intelligenza,
> Credo che quella sia una definizione che calza bene molti sistemi attuali
> di AI
>
> "We refer to AI following the mainstream definition of Russell and Norvig
> (Russell and Norvig, 2010): it is “the study of designing and building
> intelligent agents (p.30), where “agent” is “anything that can be viewed
> as perceiving its environment through sensors and acting upon that
> environment through actuators” (p.34). An intelligent agent “takes the
> best possible action in a situation” (p.30), i.e. it is a rational agent
> the one which, for each possible percept sequence, is supposed to “select
> an action that is expected to maximise its performance measure, given the
> evidence provided by the percept sequence and whatever built-in knowledge
> the agent has” (p.37). "
>
>
> Un caro saluto,
> antonio
>
>
> Il giorno 30 mar 2019, alle ore 20:39, Giacomo <giacomo(a)tesio.it> ha
> scritto:
>
> On March 30, 2019 5:53:43 PM UTC, Stefano Quintarelli <
> Stefano(a)Quintarelli.it> wrote:
>
> Insisto a ritenere che nel 1955 il termine non fosse stato usato per
> ragioni di marketing.
>
>
> Beh, in effetti dopo due guerre mondiali appena concluse, l'intelligenza
> umana non doveva sembrare così irraggiungibile. ;-)
>
> A meno di cambiare la definizione di "marketing"
>
>
> Non credo sia necessario.
>
> Sai quante articoli su PubMed mia moglie scarta come non affidabili solo
> sulla base dei conflitti di interesse degli autori?
>
> Cosa fanno le aziende farmaceutiche che li finanziano? Beneficenza?
>
>
> Non so se il rapporto fra ricerca e denaro sia mai stato semplice, ma se
> non lo è adesso.... figurati durante la guerra fredda!
>
>
> Naturalmente oggi si potrebbe stabilire meccanismi per finanziare la
> ricerca più efficaci, per disaccoppiare la ricerca dalla provenienza dei
> fondi privati che la rendono possibile.
>
> Ma abbiamo consapevolezza del problema?
> Abbiamo la volontà di risolverlo?
>
>
> Giacomo
> PS: scusate l'off-topic, ma proprio oggi mia moglie mi faceva notare come
> l'etica nelle professioni intellettuali non è un problema risolto ben al di
> là dell'informatica. La medicina ha migliaia di anni eppure... spesso si fa
> finta do non vedere per non cedere allo sconforto.
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
--
Arturo Di Corinto
www.dicorinto.it
--------------------------------->
AVVERTENZE AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Le informazioni contenute in questo
messaggio di posta elettronica e/o nel/i file/s allegato/i sono da
considerarsi strettamente riservate. Il loro utilizzo è consentito
esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel
messaggio stesso. Qualora riceviate questo messaggio senza esserne il
destinatario, Vi preghiamo cortesemente di darcene notizia via e-mail e di
procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro
sistema. Conservare il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte,
distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità
diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs.
196/2003
April 1, 2019
118° Mercoledì di Nexa | 10 aprile 2019
by Nexa Media
Nexa Center for Internet and Society Newsletter
Se non visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui
<http://nexa.polito.it/mercoledi-118>
NEXA
118° Mercoledì di Nexa
Mercoledì 10 aprile 2019, ore 18.00 - 20.00
Politecnico di Torino
http://nexa.polito.it/mercoledi-118
Understanding cybergeography: visualizing how cyberspace and
geopolitics interact
Speaker
Kavé Salamatian (University of Savoie)
This event will be webcast live: https://nexa.polito.it/nexa-hangout-on-air
The Internet is nowadays a major component of the contemporary world.
Nonetheless, networks do not emerge in the void. They interconnect
physical or logical agents that exists concretely and are therefore
subject to different forms of physical, political or economic
constraints. *The network itself extends the abilities of its
participating nodes and therefore go beyond the local constraints by
opening new spaces or dimensions*. This the interplay of local
constraints and global advantages that shapes the structure and
properties of these new spaces. Internet and the cyberspace are built
over equipment and infrastructures that are positioned in the
geographical space. These physical component anchor strongly Internet,
and the cyberspace, in the terrestrial space. *Cyberspace is a virtual
and vaporous cloud that is rooted firmly in the concrete of geographic,
economic, political, and physical interferences and constraints*.
Overcoming these constraints have entailed colossal investments and for
classical actors like governments or economic players, communication
cables, satellites, data-centers, servers, etc., are vectors of power
enforcement.
Generally the distribution of Internet infrastructures in the
terrestrial space poses classical problems in geography and geopolitics,
like spatial planning or spatial inequalities, etc. One could therefore
incline to think that Internet can be treated as any other
infrastructure network like roads, pipelines, or energy transfer grids.
Thus, the addition of a new type of artefact to classical geography or
geopolitics should not transform the way of strategic thinking. However,
a more precise analysis of the concept of cyberspace shows other
dimensions to the discussion. We all have an intuitive feeling about the
"cyberspace", but *is it a new space or just an extension of the space
that have been studied for a long time by geographers?* Do humans have
the same appropriation relationship with the cyberspace as we observe in
classical geography? if yes, can we talk about cyber-territories and
discuss about the power struggle to control them?
Nonetheless, projecting any power needs information to decide its usage
and to control its action. By shaping the way information are exchanged
and are flowing in the cyberspace, the Internet changes the distribution
of power. During the past two decades, new actors have emerged that
build their power, i.e., their ability to impact both the real world and
the cyberspace, through gathering information of diverse nature. These
actors project their " cyber-power " to dispute to each other "
cyber-territories ".*This competition has not remained in the
cyber-dimension and is concretely changing the contemporary world*. In a
nutshell, real world power shape the Internet and in return the Internet
changes the very basic nature of power. Understanding how this evolving
interaction loop acts and shapes the contemporary world economics,
politics and geography is of paramount importance.
BIOGRAFIE - e informazioni supplementari
[SALAMATIAN]
*Kavé SALAMATIAN* is a full professor of computer science at University
of Savoie. His main areas of researches has been Internet measurement
and modeling, network security, and networking information theory. He
was previously reader at Lancaster University, UK and associate
professor at University Pierre et Marie Curie. Kavé has graduated in
1998 from Paris SUD-Orsay university where he worked on joint source
channel coding applied to multimedia transmission over Internet for his
Phd. In a former life, he graduated with a MBA, and worked on market
floor as a risk analyst and enjoyed being an urban traffic modeler for
some years. He is currently distinguished visiting professor at the
Chines Academy of Science and also working closely with the Castex
CyberStrategy Chair at the French National Defense Institute. He has
been the recipient of a Chinese academy of Science Presidential Award in
2018. He is working these day on figuring out if networking is a science
or just a hobby and if it is a science what are its fundamentals. In
particular, he has been working on cyber-strategy, cyber-geography and
the interaction between Internet and society specially on the impact of
large scale Artificial Intelligence on societies. He has written a book
on a comparative analysis of nationwide strategy of Artificial
intelligence that will be published in March 2019. He has published more
than 150 scientific papers.
*Letture consigliate e link utili:*
* J. Robin, K. Salamatian, /Envisioning Cyber-geography/
<https://www.cairn-int.info/abstract-E_HER_152_0123--envisioning-cyber-geogr…>,
in "Hérodote" 2014/01.
* AAVV, /A Cartography of Web Tracking using DNS Records/
<https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0140366418307023>,
in "Computer Communication" 2019/134.
* L. Salamatian, D. Kaafar, K. Salamatian, /A Geometric Approach for
Real-time Monitoring of Dynamic Large Scale Graphs: AS-level graphs
illustrated/ <https://arxiv.org/abs/1806.00676>.
* AAVV, /Les nouveaux territoires stratégiques du cyberespace : le cas
de la Russie/
<https://www.cairn.info/revue-strategique-2017-4-page-169.htm#>, in
"Stratégique" 2017/04.
Che cosa sono il Centro Nexa e i cicli di incontri “Mercoledì di Nexa” e
“Nexa Lunch Seminar”
<https://www.facebook.com/nexa.center/> <https://twitter.com/nexacenter>
<https://www.youtube.com/user/NexaCenter>
#cybergeography
<https://twitter.com/search?q=%23cybergeography&src=typd>
#nexawednesday <https://twitter.com/search?q=%23nexawednesday&src=typd>
#salamatian <https://twitter.com/kavesalamatian>
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino
(Dipartimento di Automatica e Informatica) è un centro di ricerca
indipendente e interdisciplinare che studia Internet e il suo effetto
sulla società. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/about.
Durante i “*Mercoledì di Nexa*”, che si tengono *ogni 2° mercoledì del
mese* alle *ore 18 in punto*, il Centro Nexa su Internet e Società apre
le sue porte non solo agli esperti e a tutti coloro i quali lavorano con
Internet, ma anche a semplici appassionati e cittadini. Il ciclo di
incontri intende approfondire, con un linguaggio preciso ma divulgativo,
i temi legati alla Rete: motori di ricerca, Creative Commons, social
networks, open source/software libero, neutralità della rete, libertà di
espressione, privacy, file sharing, big e open data, smart cities e
molto altro.
Al centro di quasi tutti gli incontri un ospite pronto a dialogare con i
direttori del Centro Nexa, il Prof. Juan Carlos De Martin del
Politecnico di Torino e il Prof. Marco Ricolfi dell'Università di
Torino, nonché lo staff e i Fellows del Centro Nexa.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa, incluso un elenco di tutti
i “Mercoledì” passati, sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi.
Si segnala inoltre che dal maggio 2012 *ogni 4° mercoledì* del mese
*dalle ore 13 alle ore 14* il Centro Nexa organizza anche i "*Nexa Lunch
Seminar*". Una lista di tutti i “Lunch Seminar” passati è disponibile
all'indirizzo: http://nexa.polito.it/lunch-seminars.
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Responsabile Comunicazione Centro Nexa su Internet & Società:
*Francesco Ruggiero*, tel: +39 011 090 7219, Mob: +39 349 1335082,
francesco.ruggiero(a)polito.it <mailto:francesco.ruggiero@polito.it>.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa e i Nexa Lunch Seminar, sono
disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/events. Weekly Events
Newsletter. Sign up <http://nexa.polito.it/mailing-lists> to receive
this newsletter if this email was forwarded to you. To manage your
subscription preferences, please click here
<https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa>.
Connect & get involved: Jobs, internships, and more
<http://nexa.polito.it/get-involved>.
April 1, 2019
Exodus: Nuovo Spyware per Android Made in Italy
by Giacomo
https://securitywithoutborders.org/blog/2019/03/29/exodus-ita.html
Abbiamo identificato una nuova famiglia di spyware per Android che abbiamo nominato Exodus e che si compone di due stage che identifichiamo in questo rapporto come Exodus One e Exodus Two. [...]
Secondo le statistiche pubblicamente disponibili, in aggiunta ad una conferma di Google, la maggior parte di queste applicazioni hanno raccolto qualche decina di installazioni ciascuna, con un caso che superava le 350 unità. Tutte le vittime si trovano in Italia. [...]
Riteniamo che questa piattaforma spyware sia stata sviluppata da una società Italiana chiamata eSurv, di Catanzaro, che opera principalmente nel settore della videosorveglianza [...]
Exodus è dotato di ampie capacità di raccolta e di intercettazione. È particolarmente preoccupante che alcune delle modifiche effettuate dallo spyware potrebbero esporre i dispositivi infetti a ulteriori compromissioni o a manomissioni dei dati. [...]
April 1, 2019
Re: [nexa] "L'intelligenza artificiale? Non è vera intelligenza"
by Antonio Vetro'
In un recente articoletto (un “conceptual paper”, https://nexa.polito.it/node/1531 <https://nexa.polito.it/node/1531> e qui <https://www.emeraldinsight.com/doi/abs/10.1108/DPRG-08-2018-0049> ) ,
abbiamo preso come riferimento la definizione di Russell & Norvig, 2010 (AI: A modern approach).
Sebbene abbiamo criticato nell'articolo l’equivalenza di razionalità con intelligenza,
Credo che quella sia una definizione che calza bene molti sistemi attuali di AI
"We refer to AI following the mainstream definition of Russell and Norvig (Russell and Norvig, 2010): it is “the study of designing and building intelligent agents (p.30), where “agent” is “anything that can be viewed as perceiving its environment through sensors and acting upon that environment through actuators” (p.34). An intelligent agent “takes the best possible action in a situation” (p.30), i.e. it is a rational agent the one which, for each possible percept sequence, is supposed to “select an action that is expected to maximise its performance measure, given the evidence provided by the percept sequence and whatever built-in knowledge the agent has” (p.37). "
Un caro saluto,
antonio
> Il giorno 30 mar 2019, alle ore 20:39, Giacomo <giacomo(a)tesio.it <mailto:giacomo@tesio.it>> ha scritto:
>
> On March 30, 2019 5:53:43 PM UTC, Stefano Quintarelli <Stefano(a)Quintarelli.it <mailto:Stefano@Quintarelli.it>> wrote:
>> Insisto a ritenere che nel 1955 il termine non fosse stato usato per
>> ragioni di marketing.
>
> Beh, in effetti dopo due guerre mondiali appena concluse, l'intelligenza umana non doveva sembrare così irraggiungibile. ;-)
>
>> A meno di cambiare la definizione di "marketing"
>
> Non credo sia necessario.
>
> Sai quante articoli su PubMed mia moglie scarta come non affidabili solo sulla base dei conflitti di interesse degli autori?
>
> Cosa fanno le aziende farmaceutiche che li finanziano? Beneficenza?
>
>
> Non so se il rapporto fra ricerca e denaro sia mai stato semplice, ma se non lo è adesso.... figurati durante la guerra fredda!
>
>
> Naturalmente oggi si potrebbe stabilire meccanismi per finanziare la ricerca più efficaci, per disaccoppiare la ricerca dalla provenienza dei fondi privati che la rendono possibile.
>
> Ma abbiamo consapevolezza del problema?
> Abbiamo la volontà di risolverlo?
>
>
> Giacomo
> PS: scusate l'off-topic, ma proprio oggi mia moglie mi faceva notare come l'etica nelle professioni intellettuali non è un problema risolto ben al di là dell'informatica. La medicina ha migliaia di anni eppure... spesso si fa finta do non vedere per non cedere allo sconforto.
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> nexa(a)server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it>
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
April 1, 2019