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R: R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
by Fulvio Sarzana
Caro Arturo,
la Commissione Cultura del Parlamento ha approvato in toto oggi gli emendamenti presentati dai Gruppi di Maggioranza all’opinion del Parlamentare Michel Reimon,
con una votazione che ha visto 20 voti a favore contro 9, e due astenuti, con il sostegno attivo dei Parlamentari Italiani,
A favore hanno votato i Gruppi Socialisti, Popolari e l’ALDE, contro i verdi, l’EFDD e Il Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica
IL Relatore del provvedimento si è dimesso per protesta ritirando il suo nome dalla Proposta.
Domani è fissata la deadline per gli emendamenti alla Direttiva Copyright ( Infosoc) , che, secondo i Gruppi che ho appena citato, non dovrebbe essere in alcun modo modificata.
Il Governo Italiano non ha attualmente una posizione, ma informalmente avrebbe fatto sapere di ritenere non necessaria alcuna modifica alla attuale formulazione della disciplina del Copyright.
Tradotto: va tutto bene, nonostante il Vicepresidente Ansip abbia detto chiaramente che la disciplina del Copyright deve essere aggiornata https://euobserver.com/economic/127800
In particolar modo ci sarebbe contrarietà alla modifica del diritto d’autore per consentire al mondo della ricerca, dell’Università di poter usufruire in digitale delle opere in prestito.
Ci sarebbe anche contrarietà a considerare legittimo il riuso, la consultazione digitale all’interno delle biblioteche e cosi via.
Un caro saluto a tutti
fs
Da: A Dicorinto [mailto:arturo.dicorinto@uniroma1.it]
Inviato: giovedì 26 febbraio 2015 13.13
A: Fulvio Sarzana
Cc: J.C. DE MARTIN; nexa
Oggetto: Re: [nexa] R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Ciao--
ho scritto a Silvia Costa, mandandole l'email di Giovanni.
Tuttavia, leggendo gli emendamenti, non mi pare che siano tutti così brutti.
Mi direte che ricicciano sempre le stesse cose che abbiamo sentito in commissione cultura alla Camera in Italia, nelle audizioni parlamentari di Agcom, Siae, etc, nelle interviste dei boiardi di stato: ma questo è ovvio, gliele scrivono loro. IN fondo anche la Costa come gli altri deputati è eletta da qualcuno e fa "normale" attività di lobbying, insieme ad esercitare i suoi legittimi convincimenti.
AIutatemi nella lettura di questi emendamenti, dove mi sbaglio?
In fondo chiedono migliore e più tempestiva offerta legale, trasparenza della titolarità dei diritti, azioni di educazione, sostegno all'innovazione, eccetera, in un linguaggio diverso da Reimon.
Se potete indicatemi gli emendamenti più brutti, e aiutateci a capire la portata legale di quanto proposto. Vi chideo troppo?
Il giorno 25 febbraio 2015 18:45, Fulvio Sarzana <fulvio.sarzana(a)lidis.it> ha scritto:
Cari Tutti,
lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già effettivo.
I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde Michel Reimon.
Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura
Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei contenuti Digitali.
Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento Europeo.
Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali.
E, lo dico, con notevole amarezza.
La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura.
Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore.
Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando
Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi.
Questi sono i suoi indirizzi
silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu
Vi saluto con viva cordialità
fs
Da: nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: martedì 24 febbraio 2015 12.26
A: nexa
Oggetto: [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Carissimi,
inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla
sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823)
juan carlos
GIOVANNI ZICCARDI
Cari tutti,
mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori.
Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente).
Gentile Onorevole Costa,
stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale.
Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali.
Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente.
Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico.
Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti.
In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo.
Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori.
In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile.
Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione.
_____
<http://www.avast.com/>
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
www.avast.com <http://www.avast.com/>
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa(a)server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
--
Arturo Di Corinto
www.dicorinto.it
--------------------------------->
AVVERTENZE AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e/o nel/i file/s allegato/i sono da considerarsi strettamente riservate. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora riceviate questo messaggio senza esserne il destinatario, Vi preghiamo cortesemente di darcene notizia via e-mail e di procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro sistema. Conservare il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte, distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs. 196/2003
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Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com
Feb. 26, 2015
Re: [nexa] R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
by A Dicorinto
Ciao--
ho scritto a Silvia Costa, mandandole l'email di Giovanni.
Tuttavia, leggendo gli emendamenti, non mi pare che siano tutti così brutti.
Mi direte che ricicciano sempre le stesse cose che abbiamo sentito in
commissione cultura alla Camera in Italia, nelle audizioni parlamentari di
Agcom, Siae, etc, nelle interviste dei boiardi di stato: ma questo è ovvio,
gliele scrivono loro. IN fondo anche la Costa come gli altri deputati è
eletta da qualcuno e fa "normale" attività di lobbying, insieme ad
esercitare i suoi legittimi convincimenti.
AIutatemi nella lettura di questi emendamenti, dove mi sbaglio?
In fondo chiedono migliore e più tempestiva offerta legale, trasparenza
della titolarità dei diritti, azioni di educazione, sostegno
all'innovazione, eccetera, in un linguaggio diverso da Reimon.
Se potete indicatemi gli emendamenti più brutti, e aiutateci a capire la
portata legale di quanto proposto. Vi chideo troppo?
Il giorno 25 febbraio 2015 18:45, Fulvio Sarzana <fulvio.sarzana(a)lidis.it>
ha scritto:
> Cari Tutti,
>
>
>
> lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già
> effettivo.
>
>
>
> I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari
> e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione
> Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di
> modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato
> presentato dal Deputato Verde Michel Reimon.
>
>
>
> Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i
> parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i
> Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura
>
> Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di
> fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile
> con la circolazione dei contenuti Digitali.
>
>
>
> Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per
> volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al
> Parlamento Europeo.
>
>
>
> Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati
> sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali.
>
>
>
> E, lo dico, con notevole amarezza.
>
>
>
> La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura.
>
>
>
> Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa,
> lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore.
>
>
>
> Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al
> Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a
> tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando
>
> Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi.
>
> Questi sono i suoi indirizzi
>
> silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu
>
>
>
> Vi saluto con viva cordialità
>
> fs
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> *Da:* nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it [mailto:
> nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it] *Per conto di *J.C. DE MARTIN
> *Inviato:* martedì 24 febbraio 2015 12.26
> *A:* nexa
> *Oggetto:* [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al
> Parlamento EU
>
>
>
> Carissimi,
> inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla
> sua bacheca Facebook (URL:
> https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823)
>
> juan carlos
>
> GIOVANNI ZICCARDI
>
>
> Cari tutti,
>
> mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel
> processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione
> Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi
> degli utenti e dei consumatori.
>
> Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di
> fare una e-mail a silvia.costa(a)ep.europa.eu e
> silvia.costa(a)europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato,
> ovviamente).
>
> *Gentile Onorevole Costa,*
>
> *stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare
> riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di
> proprietà intellettuale nell’era digitale.*
>
> *Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto
> apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e
> una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali.*
>
> *Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci
> riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza
> specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo
> stesso non sia presente.*
>
> *Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al
> contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o
> incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali
> siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione
> di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico.*
>
> *Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci
> strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che
> il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti
> istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro
> DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad
> esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti
> universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per
> simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti.*
>
> *In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le
> Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e
> che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo
> processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle
> Sue proposte da Parlamentare Europeo.*
>
> *Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza
> del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare
> maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e
> consumatori.*
>
> *In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa,
> chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli
> intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i
> consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando
> la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile.*
>
> *Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello
> sviluppo di questa regolamentazione.*
>
>
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> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast
> antivirus.
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procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro
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distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità
diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs.
196/2003
Feb. 26, 2015
Seminario: "Controlling disruption: socio-legal aspects of 3D printing" - 13 marzo 2015, ore 16
by Giuseppe Futia
Se non visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui
<http://nexa.polito.it/2015/03/adaly>
NEXA
Venerdì 13 marzo 2015, ore 16.00 - 18.00
Via Boggio 65/a, Torino (primo piano)
http://nexa.polito.it/2015/03/adaly
Controlling disruption: socio-legal aspects of 3D printing
Speaker
Research fellow, Swinburne Institute for Social Research
(Australia)
Ingresso libero
This event will be webcast live: http://nexa.polito.it/upcoming-events
In her talk, *Angela Daly* will explain *how existing laws apply to 3D
printing*. What 3D printing is will be explained, followed by a
consideration of 3D printing's interaction with existing areas of law,
namely:
* intellectual property
* constitutional and fundamental rights
* product liability
* medical regulation
* arms control
Angela Daly will consider how the decentralised nature of 3D printing,
along with its personal computer and Internet companions, create the
theoretical possibility of less effective enforcement of these laws and
regulation. Some thoughts will also be given on how well real-life
attempts to regulate 3D printing, through DMCA takedown notices aimed at
removing 3DP design files in alleged infringement of others' IP and the
legislative responses to the 'Liberator' 3D printed gun controversy have
fared. Final comments will be made on whether current legal conceptions
in intellectual property, constitutional rights and product liability,
for instance, are rendered redundant by the technological advances
contained within 3D printing and whether, in light of this, their
reconsideration is necessary.
BIOGRAFIA - e informazioni supplementari
[Angela Daly]
Angela is a research fellow in the Swinburne Institute for Social
Research (Australia), primarily conducting research on the legal and
social implications of 3D printing, and is also an affiliate of the
Swinburne Law School. She has just finished a PhD at the European
University Institute (Italy), whose substance concerns the extent to
which existing EU law and regulation address concentrations of private
economic power which impede free information flows online, to the
detriment of Internet users' autonomy. She is also a member of the
Australian Privacy Foundation's board of directors.
Letture consigliate e link utili:
* Mark A. Lemley , /IP in a World Without Scarcity
<http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2413974>/,
Stanford Public Law Working Paper No. 2413974, March 24, 2014
* /Issue #6: Disruption and the Law
<http://peerproduction.net/issues/issue-6-disruption-and-the-law/>/,
Journal of Peer Production, January 2015
* Gabriel J. Michael , /Anarchy and Property Rights in the Virtual
World: How Disruptive Technologies Undermine the State and Ensure
that the Virtual World Remains a 'Wild West'
<http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2233374>/, Yale
University; George Washington University, March 1, 2013
Che cosa sono il Centro Nexa e i cicli di incontri “Mercoledì di Nexa” e
“Nexa Lunch Seminar”
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino
(Dipartimento di Automatica e Informatica) è un centro di ricerca
indipendente e interdisciplinare che studia Internet e il suo effetto
sulla società. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/about.
Durante i “*Mercoledì di Nexa*”, che si tengono *ogni 2° mercoledì del
mese* alle *ore 18 in punto*, il Centro Nexa su Internet e Società apre
le sue porte non solo agli esperti e a tutti coloro i quali lavorano con
Internet, ma anche a semplici appassionati e cittadini. Il ciclo di
incontri intende approfondire, con un linguaggio preciso ma divulgativo,
i temi legati alla Rete: motori di ricerca, Creative Commons, social
networks, open source/software libero, neutralità della rete, libertà di
espressione, privacy, file sharing, big e open data, smart cities e
molto altro.
Al centro di quasi tutti gli incontri un ospite pronto a dialogare con i
direttori del Centro Nexa, il Prof. Juan Carlos De Martin del
Politecnico di Torino e il Prof. Marco Ricolfi dell'Università di
Torino, nonché lo staff e i Fellows del Centro Nexa.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa, incluso un elenco di tutti
i “Mercoledì” passati, sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi.
Si segnala inoltre che dal maggio 2012 *ogni 4° mercoledì* del mese
*dalle ore 13 alle ore 14* il Centro Nexa organizza anche i "*Nexa Lunch
Seminar*". Una lista di tutti i “Lunch Seminar” passati è disponibile
all'indirizzo: http://nexa.polito.it/lunch-seminars.
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa e i Nexa Lunch Seminar, sono
disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/events. Weekly Events
Newsletter. Sign up <http://nexa.polito.it/mailing-lists> to receive
this newsletter if this email was forwarded to you. To manage your
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Nexa Center for Internet and Society Newsletter
Feb. 26, 2015
Il position paper di Medialaws sulla bozza di Dichiarazione dei diritti in Internet
by Marco Bassini
Cari tutti,
In allegato, insieme alla rassegna dei commenti pubblicati, il documento di sintesi sull'Internet Bill of Rights elaborato da Medialaws con il contributo di un gruppo di autori davvero brillanti, che ancora una volta ringraziamo.
Cari saluti,
Marco
Dott. Marco Bassini
Dipartimento di Studi Giuridici "Angelo Sraffa"
Università Commerciale "L. Bocconi"
Via Roentgen, 1
20136 Milano
Stanza 1-C1-07
Tel. +39.02.5836.5611
Feb. 26, 2015
Re: [nexa] R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
by mutek
grazie
ho inviato a titolo personale e pubblicato anche presso il forum dei Pirati
(https://forum.partito-pirata.it)
grazie ancora
On mercoledì 25 febbraio 2015 18:45:27 CEST, Fulvio Sarzana wrote:
> Cari Tutti,
>
> lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi
> è già effettivo.
>
> I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero
> i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare
> nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine
> di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto
> riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde
> Michel Reimon.
>
> Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura,
> ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe
> lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente
> della Commissione Cultura
> Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia
> Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a
> rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei
> contenuti Digitali.
>
> Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali
> spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei
> Socialisti e democratici al Parlamento Europeo.
>
> Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità
> che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed
> imparziali.
>
> E, lo dico, con notevole amarezza.
>
> La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione
Cultura.
>
> Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a
> sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella
> forma peggiore.
>
> Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al
> Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia
> Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia,
> adottando
> Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi.
> Questi sono i suoi indirizzi
> silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu
>
> Vi saluto con viva cordialità
> fs
>
>
>
>
>
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> Da: nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it
> [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE
> MARTIN
> Inviato: martedì 24 febbraio 2015 12.26
> A: nexa
> Oggetto: [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP
> Enforcement al Parlamento EU
>
> Carissimi,
> inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla
> sua bacheca Facebook (URL:
> https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823)
>
> juan carlos
>
> GIOVANNI ZICCARDI
>
>
> Cari tutti,
> mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia
> Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR
> Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni
> emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei
> consumatori.
> Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi
> pregherei di fare una e-mail a silvia.costa(a)ep.europa.eu e
> silvia.costa(a)europarl.europa.eu con il seguente testo (molto
> garbato, ovviamente).
> Gentile Onorevole Costa,
> stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con
> particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di
> enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era
> digitale.
> Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo
> molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una
> maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di
> fonti di contenuti legali.
> Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua
> azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi
> commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso
> stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente.
> Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi
> all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti
> inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano
> liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso
> commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività,
> o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico.
> Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più
> efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei
> contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare
> facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o
> pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a
> causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato,
> ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a
> siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione
> globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da
> studenti.
> In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi
> durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle
> EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i
> singoli utenti devono avere in questo processo di riforma,
> insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue
> proposte da Parlamentare Europeo.
> Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore
> chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le
> chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di
> emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori.
> In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era
> emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la
> responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove
> forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un
> rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non
> sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile.
> Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori,
> dello sviluppo di questa regolamentazione.
>
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>
> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con
> Avast antivirus.
> www.avast.com
>
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>
Feb. 26, 2015
R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
by Fulvio Sarzana
Cari Tutti,
lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già effettivo.
I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde Michel Reimon.
Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura
Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei contenuti Digitali.
Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento Europeo.
Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali.
E, lo dico, con notevole amarezza.
La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura.
Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore.
Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando
Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi.
Questi sono i suoi indirizzi
silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu
Vi saluto con viva cordialità
fs
Da: nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: martedì 24 febbraio 2015 12.26
A: nexa
Oggetto: [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Carissimi,
inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla
sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823)
juan carlos
GIOVANNI ZICCARDI
Cari tutti,
mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori.
Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa(a)ep.europa.eu e silvia.costa(a)europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente).
Gentile Onorevole Costa,
stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale.
Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali.
Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente.
Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico.
Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti.
In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo.
Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori.
In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile.
Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione.
---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com
Feb. 25, 2015
qualificazione giuridica della SIAE
by Simone Aliprandi
Tempo fa mi ero occupato per la mia rubrica sul sito Rockit.it della
qualificazione della SIAE come ente pubblico o come associazione di
diritto privato.
Tuttavia la faccenda non è ancora del tutto chiara.
Io non sono un esperto di diritto pubblico e chiedo se magari qualcuno
qui in lista può dare il suo punto di vista con maggiore occhio
clinico.
Questo un estratto del mio post per la rubrica
(http://www.rockit.it/avvocato-rockit-aliprandi-siae-pubblica-privata)
- - - - - -
Storicamente la SIAE nasce a fine 1800 come associazione privata,
formata da autori ed editori che decidono di “unire le forze” per
gestire e tutelare al meglio i loro diritti. Nel tempo però ad essa
vengono attribuiti vari poteri e funzioni che l'avvicinano sempre più
ad un ente pubblico. Nel 1999 il decreto legislativo n. 419 all'art. 7
la definisce “ente pubblico a base associativa” generando però alcune
perplessità. Infatti, per costante ed univoca giurisprudenza, dal 1954
ad oggi, con innumerevoli decisioni uniformi, la SIAE è stata
qualificata ente pubblico economico in quanto, pur rivestendo
caratteristiche di perseguimento di funzioni pubbliche, agisce in
forma di azienda, secondo regole civilistiche e con caratteristiche
imprenditoriali.” Con la legge 9 gennaio 2008 n. 2, in riforma della
precedente normativa, la SIAE viene definita formalmente anche a
livello legislativo “ente pubblico economico a base associativa”. La
nuova legge ha stabilito inoltre che a tutti gli atti della società
vadano applicate le norme di diritto civile e non anche quelle del
diritto pubblico e che tutte le controversie legali siano soggette
alla giurisdizione dei giudici ordinari.
- - - - - -
Secondo alcune fonti (esempio: Wikipedia) gli unici enti pubblici
economici rimasti in Italia sono la SIAE e l'Agenzia del Demanio. Mi
sembra strano... ma potrebbe anche essere.
Inoltre, secondo il fascicolo "Classificazione delle forme giuridiche
delle unità legali" redatto dall'ISTAT (Istituto Nazionale di
Statistica), l'ente pubblico economico ha codice 1.6.10 e rientra nel
gruppo "Forme disciplinate dal diritto privato", sottogruppo "Ente
pubblico economico, azienda speciale e azienda pubblica di servizi".
La questione della qualificazione giuridica di SIAE non è peregrina,
perché da essa possono dipendere pesanti conseguenze... come ad
esempio l'applicabilità delle norme del CAD e del Decreto Trasparenza,
ma anche la portata degli atti normativi interni di SIAE (Statuto e
Regolamento). lo Statuto ad esempio è approvato dall'assemblea dei
soci (come avviene in tutte le comuni associazioni di diritto privato)
ma viene poi "ratificato" dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
E' dunque una norma con portata "erga omnes" o solo rivolta agli
associati?
Un cordiale saluto.
--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu
Feb. 25, 2015
Digital Agenda for Europe: Scoreboard Italy
by J.C. DE MARTIN
https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy
*Abstract: *
Italy has an overall score[1]
<https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy#_ftn1>of*0.36*and
ranks*25^th *out of the 28 EU Member States. In the past year, Italy has
made progress in its businesses' Integration of Digital Technologies
(mostly eBusiness solutions like ERP and Electronic Information
Sharing); however, Italian businesses are still largely non digital and
could benefit from using eCommerce more (only 5.1% of SMEs is selling
online, while turnover from eCommerce for Italian enterprises is just
4.8% of total turnover). Italy also lags behind on Connectivity (where
fast internet was only available to 21% of households in December 2013,
the worst coverage in the EU; only 51% of households subscribe to fixed
broadband, the lowest percentage in the EU; and only 2.2% of broadband
subscriptions are for speeds above 30 Mbps). Lastly, Italy needs to make
progress on the demand side, where low levels of digital skills (Italy
has one of the lowest percentage of regular Internet users in the EU
(59%), and 31% of the Italian population has never used the Internet)
and trust (42% of Internet users makes use of online banking and 35%
shops online) seem to be holding back the development of its digital
economy. Italy scores close to the EU average in Digital Public
Services; however, use of eGovernment is still low, partly because of
online public services not being sufficiently developed and partly
because of digital skills issues.
Italy falls into the cluster of*low‑performance***[2]**
<https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy#_ftn2>countries, where
it performs below average.
Feb. 24, 2015
R: processo telematico: l'idiozia della copia di cortesia entra in giurisprudenza
by Anna Saraceno
Buonasera a Tutti,
non mi pare sia ancora circolata in lista; in allegato la nota della Dott.ssa Pomodoro, con la quale la Presidenza del Tribunale di Milano prende le distanze dal decreto del 15 gennaio 2015 della sezione fallimentare in punto condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c.
Anna Saraceno
Studio Benessia-Maccagno
associazione professionale di avvocati
10128 Torino - corso Galileo Ferraris 71
telefono +39.011.5813666 - telefax +39.011.501860
20122 Milano - via Visconti di Modrone 1
telefono +39.02.77807411 - telefax +39.02 .795358
anna.saraceno(a)benessiamaccagno.it<mailto:anna.saraceno@benessiamaccagno.it>
Le informazioni contenute nella presente comunicazione e-mail e gli eventuali documenti allegati sono diretti esclusivamente a chi ne è destinatario, possono contenere informazioni riservate e sono somunque tutelati dal segreto professionale. Non ne sono pertanto consentiti l'utilizzo, la diffusione, la distribuzione o la riproduzione. Qualora la presente comunicazione sia pervenuta a persona diversa dal destinatario, questa è pregata di volerci avvertire immediatamente per telefono, telefax o e-mail ai numeri sopra indicati e di distruggere quanto ricevuto senza farne copia. Grazie.
This e-mail message and any files transmitted with it are subject to attorney-client privilege and may contain confidential information intended only for the person(s) to whom this e-mail message is addressed. If you are not the intended recipient, you are hereby notified that any dissemination, distribution or copy of this communication is strictly prohibited. If you have received this e-mail message in error, please notify the sender immediately by telephone, fax or e-mail at the above numbers and destroy the original message without making a copy. Thank you.
-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces(a)server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Simone Aliprandi
Inviato: mercoledì 18 febbraio 2015 20:45
A: nexa(a)server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: [nexa] processo telematico: l'idiozia della copia di cortesia entra in giurisprudenza
> Segnalo che la vicenda ha avuto un esito imprevisto ma bello. Vi è stata la spontanea rinuncia al capo delle sentenza di condanna ex art 96 comma 3 cpc considerandone l'abnormità e al fine di prevenire ricorsi.
Confermo. Ecco il seguito della vicenda: "Copia di cortesia: arriva il "lieto" fine (per così dire). La cortesia non può essere un obbligo"
http://aliprandi.blogspot.it/2015/02/copia-cortesia-lieto-fine.html
Ma molti invitano a non cantar vittoria troppo presto. Il precedente negativo c'è stato e bisogna tenere gli occhi aperti.
E poi, non so se avete visto che ormai in moltissimi tribunali vengono appesi "avvisi informali" che invitano CALOROSAMENTE gli avvocati a fornire comunque le copie di cortesia. Alcuni più che da "inviti" si atteggiano a "disposizioni perentorie". Qui ne ho raccolti alcuni esempi (abbastanza sconfortanti, come quelli che sottolineano come il giudice non possa stare troppe ore di fronte a uno schermo):
http://aliprandi.blogspot.it/2015/02/copia-cortesia-lieto-fine.html .
Anche questa deriva va stroncata.
Un caro saluto.
--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu _______________________________________________
nexa mailing list
nexa(a)server-nexa.polito.it<mailto:nexa@server-nexa.polito.it>
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Feb. 24, 2015
un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
by J.C. DE MARTIN
Carissimi,
inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla
sua bacheca Facebook (URL:
https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823)
juan carlos
GIOVANNI ZICCARDI
Cari tutti,
mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa,
nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement
dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro
gli interessi degli utenti e dei consumatori.
Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di
fare una e-mail a silvia.costa(a)ep.europa.eu e
silvia.costa(a)europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato,
ovviamente).
/Gentile Onorevole Costa,/
/stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare
riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti
di proprietà intellettuale nell’era digitale./
/Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto
apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e
una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali./
/Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione.
Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza
specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo
stesso non sia presente./
/Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e
al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o
incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e
quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la
valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso
traffico./
/Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci
strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento
che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a
siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il
loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia
stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a
siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale
per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti./
/In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le
Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright
Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono
avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano
rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo./
/Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza
del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare
maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti
e consumatori./
/In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa,
chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli
intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i
consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a
quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile./
/Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello
sviluppo di questa regolamentazione./
Feb. 24, 2015