finanziamento ricerca innovativa [era: Sondaggio della Commissione europea …]
On Fri, 2025-11-28 at 10:25 +0100, Giuseppe Attardi wrote:
Per queste ragioni, da 7 anni si sta chiedendo, con il sostegno anche del Nobel Giorgio Parisi, la creazione di un CERN for AI, ossia di un istituto indipendente dai poteri politici della Commissione, dotato di un proprio budget annuale stabile, con proprie risorse di personale e infrastrutture, diretto dagli stessi ricercatori, che possono decidere come usare i fondi per progetti innovativi e di vasta portata. Questo modello ha funzionato bene per la Fisica delle Alte Energie. Se l’Intelligenza Artificiale sta per diventare la tecnologia che consente di dominare il mondo, bisogna che l’Europa la domini, piuttosto che limitarsi a regolare quella degli altri.
al volo, senza aver svolto alcun homework sul tema: forse meriterebbe intanto creare un qualche INFN (o perfino una piccola IRI), italiana? m.
Scusate se insisto, ma più che un problema di organismi, ...anch'essi poi finalizzati a un particolare obiettivo (es. AI, ...dopodiché qualcuno cmincerà a dire cosa è "AI", e siamo da capo), ritengo che sia un tema di fondi e di mentalità. Quanto avevo proposto -- "40% stornato (fondi) e 3 saggi (mentalità)", TITOLO "unexpected innovation" (ancora mentalità) -- era una provocazione, e ho molto apprezzato la disamina da parte di Giuseppe dei vari difetti dell'assetto attuale, ma era anche un modo di pensare (mantalità, ancora): la parola chiave è "UNEXPECTED"; se ci mettete subito un tema (leggi: assalto alla diligenza per una parrocchia, ...non voletemi male), ...addio. ----- Original Message ----- From: ml To: Giuseppe Attardi ; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Saturday, November 29, 2025 11:48 AM Subject: Re: [nexa] finanziamento ricerca innovativa On Fri, 2025-11-28 at 10:25 +0100, Giuseppe Attardi wrote: Per queste ragioni, da 7 anni si sta chiedendo, con il sostegno anche del Nobel Giorgio Parisi, la creazione di un CERN for AI, ossia di un istituto indipendente dai poteri politici della Commissione, dotato di un proprio budget annuale stabile, con proprie risorse di personale e infrastrutture, diretto dagli stessi ricercatori, che possono decidere come usare i fondi per progetti innovativi e di vasta portata. Questo modello ha funzionato bene per la Fisica delle Alte Energie. Se l’Intelligenza Artificiale sta per diventare la tecnologia che consente di dominare il mondo, bisogna che l’Europa la domini, piuttosto che limitarsi a regolare quella degli altri. al volo, senza aver svolto alcun homework sul tema: forse meriterebbe intanto creare un qualche INFN (o perfino una piccola IRI), italiana? m.
la parola chiave è "UNEXPECTED"; se ci mettete subito un tema (leggi: assalto alla diligenza per una parrocchia, ...non voletemi male), ...addio.
L'articolo di ieri del sempre originale Biuso [1] termina con: "Quanti seguono i programmi di ricerca dominanti anche se di fatto fondati su desideri e fantasie, come appunto la teoria delle stringhe, ricevono cattedre e finanziamenti. Chi intende esplorare campi e prospettive 'eretiche' non ottiene né le une né gli altri. Invece di aprirsi, la fisica contemporanea tende a chiudersi e dunque a morire." Passando dalla fisica teorica all'informatica, come potremmo declinare la frase "esplorare campi e prospettive eretiche" Quali possono essere nel campo informatico le eresie? Consideriamo le principali "innovazioni" degli ultimi vent'anni: -) cloud -) smartphone -) social network -) crittovalute -) intelligenza artificiale Eresia può essere: 1) abbandonare in toto questi temi e pensare ad altro (sempre di natura tecnologica) 2) abbandonare in toto questi temi e pensare ad uno sviluppo umano senza tecnologia 3) continuare ad interessarsi a questi temi ma osservarli da un'ottica diametralmente opposta e agire di conseguenza E' evidente che gli "eretici" presenti in questa lista non fanno parte del gruppo 2), altrimenti ne sarebbero già usciti. C'è chi porta avanti progetti ad di fuori delle innovazioni di cui sopra? Può essere ma senza, ad esempio, i social è difficile che si venga notati. E poi ci sono in parecchi che fanno parte del gruppo 3. Alzi la mano chi fa o farebbe volentieri parte del gruppo 1. Pochi, vero. E allora ci provo io: -) Opendata (fatti bene però) -) Sistemi operativi alternativi -) Personal e non cloud -) No social H24 -) Intelligenza artificiale "veramente" aperta -) Ritorno del pubblico a fare innovazione Vi lascio con una briciola, openstreetmap (mi sembra ci sia Maurizio Napolitano in lista), fino ad una decina di anni fa usava le ortofoto ministeriali (Min. dell'Ambiente), ora non più, perchè le ortofoto sono ferme al ... 2012. Ci sarebbe Copernico dell'UE ma è per addetti del settore, niente di semplice. A. [1] https://www.aldousblog.it/single.php?id=251
Ma perché volete categorizzare ...l'inaspettato? Siamo dentro sempre la stessa mentalità. Io ho questo -- http://www.ybnd.eu/docs/YBN_brief.pdf -- che non realizzo da 36 anni (e per me è ancora valido!), perché l'I(C)T in questo tempo ha generato fra cose bellissime anche enorme fuffa (esperti mi dicono che la polvere si sta depositando, per fortuna) e la realizzazione avrebbe rovinato la sua (notevole) semplicità concettuale. Provate a categorizzarlo, se vi interessa (categorizzare, intendo); però: - Se vi piace (la proposta), domandatevi categorizzare a cosa serve; - Se non vi piace, ...ponetevi la medesima domanda. L'unica "categoria" che conta è: è davvero "innovazione" (serve / merita / non si è mai vista, o fa meglio)? Alla prox, A ----- Original Message ----- From: antonio To: nexa@server-nexa.polito.it Sent: Sunday, November 30, 2025 11:59 AM Subject: Re: [nexa] finanziamento ricerca innovativa
la parola chiave è "UNEXPECTED"; se ci mettete subito un tema (leggi: assalto alla diligenza per una parrocchia, ...non voletemi male), ...addio.
L'articolo di ieri del sempre originale Biuso [1] termina con: "Quanti seguono i programmi di ricerca dominanti anche se di fatto fondati su desideri e fantasie, come appunto la teoria delle stringhe, ricevono cattedre e finanziamenti. Chi intende esplorare campi e prospettive 'eretiche' non ottiene né le une né gli altri. Invece di aprirsi, la fisica contemporanea tende a chiudersi e dunque a morire." Passando dalla fisica teorica all'informatica, come potremmo declinare la frase "esplorare campi e prospettive eretiche" Quali possono essere nel campo informatico le eresie? Consideriamo le principali "innovazioni" degli ultimi vent'anni: -) cloud -) smartphone -) social network -) crittovalute -) intelligenza artificiale Eresia può essere: 1) abbandonare in toto questi temi e pensare ad altro (sempre di natura tecnologica) 2) abbandonare in toto questi temi e pensare ad uno sviluppo umano senza tecnologia 3) continuare ad interessarsi a questi temi ma osservarli da un'ottica diametralmente opposta e agire di conseguenza E' evidente che gli "eretici" presenti in questa lista non fanno parte del gruppo 2), altrimenti ne sarebbero già usciti. C'è chi porta avanti progetti ad di fuori delle innovazioni di cui sopra? Può essere ma senza, ad esempio, i social è difficile che si venga notati. E poi ci sono in parecchi che fanno parte del gruppo 3. Alzi la mano chi fa o farebbe volentieri parte del gruppo 1. Pochi, vero. E allora ci provo io: -) Opendata (fatti bene però) -) Sistemi operativi alternativi -) Personal e non cloud -) No social H24 -) Intelligenza artificiale "veramente" aperta -) Ritorno del pubblico a fare innovazione Vi lascio con una briciola, openstreetmap (mi sembra ci sia Maurizio Napolitano in lista), fino ad una decina di anni fa usava le ortofoto ministeriali (Min. dell'Ambiente), ora non più, perchè le ortofoto sono ferme al ... 2012. Ci sarebbe Copernico dell'UE ma è per addetti del settore, niente di semplice. A. [1] https://www.aldousblog.it/single.php?id=251
L'unica "categoria" che conta è: è davvero "innovazione" (serve / merita / non si è mai vista, o fa meglio)?
Parafrasando le recenti, sagge, parole di Gustavo Zagrebelsky che, rispondendo a proposito di una eventuale riforma elettorale sulla necessità di una "stabilità politica", ha replicato con "stabilità è una parola neutra, stabilità per cosa?" potrei dire: Servire, meritare, sono termini neutri. Serve a cosa? Serve a chi? Merita, secondo chi, per cosa? La verità è che quelle "innovazioni" di cui alla precedente email sono servite solo a creare un piccolo gruppo di megamiliardiari e nulla più. Alla fine degli anni Novanta, senza alcuna di quelle tecnologie, non si viveva certo male, mica stavamo nel Medioevo. Una tecnologia per rendere potabile l'acqua del mare a basso costo. Una tecnologia per far sparire tutte le "isole di plastica". Quelle sì che sarebbero tecnologie utili a centinaia di milioni di persone. E invece siamo all'assurdo che la plastica vergine prodotta in Cina costa meno della plastica riciclata, con il risultato che neanche effettuare una raccolta differenziata al 100% è ormai sufficiente e i cassonetti di plastica non vengono più svuotati con regolarità. Tornando all'informatica voglio raccontare una storia. Nel 2013, Tobias Oberstein, un talentuoso programmatore tedesco fonda una società, la Crossbar.io, è ambizioso, non vuole solo operare nel mercato ma lasciare il segno e cerca di farlo creando un nuovo protocollo, una sorta di mix tra RPC e PubSub, dal nome non certo originale WAMP (WebSocket Application Messaging Protocol), è tutto aperto, libero e gratuito (ma intanto registra il marchio). Il protocollo ha successo, si espande, anche grazie alla moda di questo decennio, i giochi online. Niente polling e si va alla grande. Ma come imprenditore Tobias è un po' meno bravo, dopo dieci anni l'azienda chiude e in un gruppo dedicato a WAMP un paio d'anni fa scrive: "Personally, I am looking for paid gigs or projects ;) ". Un protocollo non è come un software, che da open source può proseguire autonomamente, se non viene standardizzato, dopo un po', muore. Con buona pace di chi ci ha sviluppato attorno un'infrastruttura. A.
Non è che cambiando discorso, o facendo distinguo, si risolve qualcosa: si perde il messaggio e basta. Personalmente, so bene a chi serve il mio progetto / proposta, ma il punto rimane: domandarsi se serve e non se rispetta un formulario. ----- Original Message ----- From: antonio To: nexa@server-nexa.polito.it Sent: Sunday, November 30, 2025 7:11 PM Subject: Re: [nexa] finanziamento ricerca innovativa
L'unica "categoria" che conta è: è davvero "innovazione" (serve / merita / non si è mai vista, o fa meglio)?
Parafrasando le recenti, sagge, parole di Gustavo Zagrebelsky che, rispondendo a proposito di una eventuale riforma elettorale sulla necessità di una "stabilità politica", ha replicato con "stabilità è una parola neutra, stabilità per cosa?" potrei dire: Servire, meritare, sono termini neutri. Serve a cosa? Serve a chi? Merita, secondo chi, per cosa? La verità è che quelle "innovazioni" di cui alla precedente email sono servite solo a creare un piccolo gruppo di megamiliardiari e nulla più. Alla fine degli anni Novanta, senza alcuna di quelle tecnologie, non si viveva certo male, mica stavamo nel Medioevo. Una tecnologia per rendere potabile l'acqua del mare a basso costo. Una tecnologia per far sparire tutte le "isole di plastica". Quelle sì che sarebbero tecnologie utili a centinaia di milioni di persone. E invece siamo all'assurdo che la plastica vergine prodotta in Cina costa meno della plastica riciclata, con il risultato che neanche effettuare una raccolta differenziata al 100% è ormai sufficiente e i cassonetti di plastica non vengono più svuotati con regolarità. Tornando all'informatica voglio raccontare una storia. Nel 2013, Tobias Oberstein, un talentuoso programmatore tedesco fonda una società, la Crossbar.io, è ambizioso, non vuole solo operare nel mercato ma lasciare il segno e cerca di farlo creando un nuovo protocollo, una sorta di mix tra RPC e PubSub, dal nome non certo originale WAMP (WebSocket Application Messaging Protocol), è tutto aperto, libero e gratuito (ma intanto registra il marchio). Il protocollo ha successo, si espande, anche grazie alla moda di questo decennio, i giochi online. Niente polling e si va alla grande. Ma come imprenditore Tobias è un po' meno bravo, dopo dieci anni l'azienda chiude e in un gruppo dedicato a WAMP un paio d'anni fa scrive: "Personally, I am looking for paid gigs or projects ;) ". Un protocollo non è come un software, che da open source può proseguire autonomamente, se non viene standardizzato, dopo un po', muore. Con buona pace di chi ci ha sviluppato attorno un'infrastruttura. A.
Ciao Antonio, On 2025-11-30, antonio wrote: [...]
L'articolo di ieri del sempre originale Biuso [1] termina con: "Quanti seguono i programmi di ricerca dominanti anche se di fatto fondati su desideri e fantasie, come appunto la teoria delle stringhe, ricevono cattedre e finanziamenti. Chi intende esplorare campi e prospettive 'eretiche' non ottiene né le une né gli altri. Invece di aprirsi, la fisica contemporanea tende a chiudersi e dunque a morire." Passando dalla fisica teorica all'informatica, come potremmo declinare la frase "esplorare campi e prospettive eretiche"
aggiungo: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Un’ipotesi presentata mezzo secolo fa come la ‘Teoria definitiva’, capace di unificare ogni altra prospettiva, è in realtà diventata un ostacolo allo sviluppo scientifico, un ostacolo alla ideazione, elaborazione e dimostrazione di nuove teorie e diverse ipotesi sul tempo, lo spazio, la materia, le particelle. Un ostacolo non soltanto di natura epistemologica o teorica ma anche empirica, sino alla violenza. [...] Il convergere sempre rovinoso del principio di auctoritas e del conformismo diffuso nel corpo sociale ha avuto in un eccellente matematico il proprio emblema. [...] Il declino della fisica mostrato dal percorso che dalla Teoria dei quanti ha condotto alla Teoria-M è una manifestazione piuttosto evidente del tramonto dello spirito scientifico [...] è il Postmoderno diventato strumento di una negazione e di un’affermazione: negazione della realtà, dei dati, dell’empiria, della razionalità; affermazione al loro posto di una serie di principi politici ed etici secondo i quali la verità è prerogativa di chi sa meglio imporre la propria visione del mondo. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Gli eretici della fisica comprendono bene che: «la fisica deve farsi meta-fisica per assumere statuto teoretico […]. La metafisica costituisce il necessario compimento della fisica teorica. […] La metafisica ‘salva’ la fisica dall’essere mera descrizione dei caratteri dell’ente e ne garantisce il valore teoretico» (Cacciari 2023, 66). [2] [...] A proposito degli "eretici" informatici:
Alzi la mano chi fa o farebbe volentieri parte del gruppo 1. Pochi, vero.
Per assistere alla corsa sul carro degli (ex) eretici _prima_ deve arrivare "la valanga" [3] nella _fisica_, che potrebbe arrivare in due modi: 1. un eretico politico che decide finalmente di finanziare gli eretici scienziati, e da lì... la valanga 2. un eretico scienziato che "per caso" riesce a /bucare/ la censura (fino a "costruire" prototipi)... e da lì la valanga Poi arriverà di conseguenza "la valanga" anche nelle altre /concretezze/ della _meta-fisica_ [2]), quindi nell'informatica :-) [...] Un caro saluto, 380°
[2] consiglio caldamente la lettura di questo articolo che tratta anche di fisica: https://ritirifilosofici.it/metafisica-concreta-cacciari/ [3] ovvero la riconciliazione tra scienza e metafisica, che diventerà /anche/ fenomeno sociale, oltre che per "addetti ai lavori" P.S.: ha senso parlare di fisica teorica? Cioè /in teoria/ fuziona così ma /in pratica/ funziona diversamente?!? -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»
Quando sento la parola "metafisica", ...mi irrito (problema mio). Preferirei sentir parlare di epistemologia, ...e mi basterebbe (opinione mia). Però, poichè ritengo (di nuovo opinione mia) che i filosofi sfornino solo opinioni, allora la mia vale quanto la loro. E -- con altri -- direi che la metafisica farebbe bene a morire, e -- per la scienza -- basterebbe (davvero) un'espistemologia seria. Se la fisica va / sta -- o non va / non sta -- in crisi, valutiamolo a livello epistemologico (e di gestione più o meno demente / parocchiale / "carrozzonale" della ricerca, ...con in più la follia dei "comitati etici" che si fiondano su una ricerca che dovrebbe essere "più libera possibile", e si dimenticano di mettere becco sulle applicazioni, ...dove invece si fanno le vere minchiate) Scusate lo sfogo. ----- Original Message ----- From: 380° via nexa To: antonio ; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Friday, December 05, 2025 8:18 AM Subject: [nexa] Scienziati eretici e dove trovarli (was finanziamento ricerca innovativa)
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