Il ritorno di RMS
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso. Qualche giorno fa, Stallman ha annunciato il proprio ritorno nella Board of Directors della Free Software Foundation, dalla quale si era dimesso a seguito dello shitstorm di due anni fa. https://twitter.com/nixcraft/status/1373905399707955202 Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF.
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. [...] There has been enough tolerance of RMS’s repugnant ideas and behavior. [...] We are calling for the removal of the entire Board of the Free Software Foundation. [...] We are also calling for Richard M. Stallman to be removed from all leadership positions, including the GNU Project.
Continua su https://rms-open-letter.github.io/ Altri hanno risposto con una raccolta firme a supporto di Stallman
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a driving force in the free software movement for decades, with contributions including the GNU operating system and Emacs.
Recently, there have been vile online attacks looking to remove him from the FSF board of directors for expressing his personal opinions. We have watched this happen before in an organized fashion with other prominent free software activists and programmers. We will not stand idly this time, when an icon of this community is attacked.
Continua su https://rms-support-letter.github.io/ Molto interessanti sono anche le issue https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues Lo erano anche sulla prima, ma sono state censurate, vedi https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/17... Alcune letture utili di contesto: - https://jorgemorais.gitlab.io/justice-for-rms/ particolarmente interessante il passaggio sullo studio riguardante il Politically Correct, vissuto come un problema da oltre il 75% della popolazione americana, maggiormente quella più povera - https://www.wetheweb.org/post/cancel-we-the-web che contiene una analisi di Nadine Strossen, professoressa emerita, prima donna a guidare la American Civil Liberties Union etc etc.. Quando le firme si saranno stabilizzate sarà interessante fare un'analisi dei firmatari delle due lettere, controllando quanti di questi hanno ricevuto fondi dai GAFAM o hanno partecipato a progetti finanziati dai GAFAM. In una sarà un po' più complesso, perché mancano i link, ma credo che sarebbe un'interessante inchiesta giornalistica, anche alla luce di del "mercato dell’indulgenza 2.0": http://blog.quintarelli.it/2021/03/the-soft-corruption-of-big-techs-antitrus... Giacomo
Buongiorno Giacomo, grazie, molto utile (e interessante). Potresti per favore espandere questo tuo commento? Quando le firme si saranno stabilizzate sarà interessante fare un'analisi dei firmatari delle due lettere, controllando quanti di questi hanno ricevuto fondi dai GAFAM o hanno partecipato a progetti finanziati dai GAFAM. Pensi che chi è sospettabile di essere influenzato dai GAFAM sia più probabile che sia nel campo di chi accusa RMS? O altro? jc On 25/03/21 01:41, Giacomo Tesio wrote:
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
Qualche giorno fa, Stallman ha annunciato il proprio ritorno nella Board of Directors della Free Software Foundation, dalla quale si era dimesso a seguito dello shitstorm di due anni fa.
https://twitter.com/nixcraft/status/1373905399707955202
Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF.
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. [...] There has been enough tolerance of RMS’s repugnant ideas and behavior. [...] We are calling for the removal of the entire Board of the Free Software Foundation. [...] We are also calling for Richard M. Stallman to be removed from all leadership positions, including the GNU Project. Continua su https://rms-open-letter.github.io/
Altri hanno risposto con una raccolta firme a supporto di Stallman
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a driving force in the free software movement for decades, with contributions including the GNU operating system and Emacs.
Recently, there have been vile online attacks looking to remove him from the FSF board of directors for expressing his personal opinions. We have watched this happen before in an organized fashion with other prominent free software activists and programmers. We will not stand idly this time, when an icon of this community is attacked. Continua su https://rms-support-letter.github.io/ Molto interessanti sono anche le issue https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues
Lo erano anche sulla prima, ma sono state censurate, vedi https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/17...
Alcune letture utili di contesto:
- https://jorgemorais.gitlab.io/justice-for-rms/ particolarmente interessante il passaggio sullo studio riguardante il Politically Correct, vissuto come un problema da oltre il 75% della popolazione americana, maggiormente quella più povera - https://www.wetheweb.org/post/cancel-we-the-web che contiene una analisi di Nadine Strossen, professoressa emerita, prima donna a guidare la American Civil Liberties Union etc etc..
Quando le firme si saranno stabilizzate sarà interessante fare un'analisi dei firmatari delle due lettere, controllando quanti di questi hanno ricevuto fondi dai GAFAM o hanno partecipato a progetti finanziati dai GAFAM.
In una sarà un po' più complesso, perché mancano i link, ma credo che sarebbe un'interessante inchiesta giornalistica, anche alla luce di del "mercato dell’indulgenza 2.0": http://blog.quintarelli.it/2021/03/the-soft-corruption-of-big-techs-antitrus...
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On Thu, Mar 25, 2021 07:36:08 AM +0100, J.C. DE MARTIN wrote:
Pensi che chi è sospettabile di essere influenzato dai GAFAM sia più probabile che sia nel campo di chi accusa RMS? O altro?
Questa e' solo una risposta PARZIALE, ovviamente, ma molta selezione c'e' a monte. Chiunque abbia posizioni e uscite come quelle di RMS molto difficilmente verra' sponsorizzato, assunto o anche solo invitato a un congresso organizzato da quelle aziende, e non da ieri. Cioe', in questo caso ma sarebbe vero in generale, non e' che ora accusano RMS perche' glielo dice il loro datore di lavoro, e' che se non la pensassero a priori cosi' da sempre di chiunque parla in quel modo ben difficilmente sarebbero stati assunti, sponsorizzati eccetera... da quelle aziende. Poi ovviamente c'e' moltissima gente che pensa che SIA RMS SIA i GAFAM siano male, e migliaia di posizioni intermedie. Come dicevo, la mia e' solo una delle risposte giuste, ma sono abbastanza convinto che sia giusta. Marco -- Help me to continue my digital awareness blogging: https://stop.zona-m.net/christmas-2020-fundraising/
Wow... una singola persona, credo per niente benestante, messa sullo stesso piano - in qualità di "male" - con colossi multinazionali da trillioni di dollari... viviamo in tempi davvero interessanti... Ciò detto, per rispetto delle inbox di tutti per cortesia evitiamo messaggi "+1" (a favore di una qualsiasi parte). grazie molte, jc On 25/03/21 08:53, D. Davide Lamanna wrote:
On 25/03/21 08:51, Antonio Iacono wrote:
Poi ovviamente c'e' moltissima gente che pensa che SIA RMS SIA i GAFAM siano male ... +1 +1
nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
per cortesia evitiamo messaggi "+1" (a favore di una qualsiasi parte).
Se è una cortesia quella che chiedi, ti chiedo io la cortesia di rinunciare a pretendere tale cortesia. Si voleva procedere ad una conta -> ci si era dimenticati di una categoria -> tale categoria fa sentire il proprio peso nella conta. D.
Si vuole procedere a una conta? In una lista con 850 persone? jc On 25/03/21 09:17, D. Davide Lamanna wrote:
per cortesia evitiamo messaggi "+1" (a favore di una qualsiasi parte). Se è una cortesia quella che chiedi, ti chiedo io la cortesia di rinunciare a pretendere tale cortesia.
Si voleva procedere ad una conta -> ci si era dimenticati di una categoria -> tale categoria fa sentire il proprio peso nella conta.
D.
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On 25/03/21 09:20, J.C. DE MARTIN wrote:
Si vuole procedere a una conta? In una lista con 850 persone?
Non sono io che ho proposto la conta. La mia categoria è stata esclusa da tale conta, per essere accomunata alla categoria dei servi dei GAFAM. Il +1 è una protesta di dignità. D.
On Thu, Mar 25, 2021 at 09:32:00AM +0100, D. Davide Lamanna wrote:
Non sono io che ho proposto la conta. La mia categoria è stata esclusa da tale conta, per essere accomunata alla categoria dei servi dei GAFAM.
Grazie Davide. Non voglio partecipare ad una conta (per rispetto delle inbox di tutti, come giustamente chiede JC), ma ci tengo a sottolineare il mio fastidio per questa ricorrente tecnica di ricorrere alla facile accusa "fate questo perché siete servi dei GAFAM", rivolto ad individui che agiscono in qualità di volontari. (Full disclosure, in caso qualcuno non lo avesse ancora già notato: sono uno dei primi 16 firmatari di quella lettera.) Molti di noi su questa lista parteciparono, sempre come volontari, alle proteste contro la riforma sul copyright europea. Ricordo qui che anche allora tutti gli attivisti furono accusati (anche dalla stampa peraltro) di essere "servi dei GAFAM". Non mi risulta sia mai stato provato nulla di quelle accuse. Purtroppo è molto più facile ventilare il dubbio che ciò fosse vero allora (o lo sia oggi), che dissiparlo. Certamente non posso escludere che tra i primi firmatari della lettera qualcuno, a mia insaputa, abbia agito per ragioni occulte "al servizio dei GAFAM". Ma posso dirvi che le organizzazioni, ora numerose, che hanno firmato quella lettera non hanno partecipato alla stesura del testo. Poi, certo, se io sono al soldo dei GAFAM probabilmente vi sto mentendo... -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
On Thu, Mar 25, 2021 10:58:14 AM +0100, Stefano Zacchiroli wrote:
On Thu, Mar 25, 2021 at 09:32:00AM +0100, D. Davide Lamanna wrote:
Non sono io che ho proposto la conta. La mia categoria è stata esclusa da tale conta, per essere accomunata alla categoria dei servi dei GAFAM.
Grazie Davide. Non voglio partecipare ad una conta (per rispetto delle inbox di tutti, come giustamente chiede JC), ma ci tengo a sottolineare il mio fastidio per questa ricorrente tecnica di ricorrere alla facile accusa "fate questo perché siete servi dei GAFAM"..
Forse e' utile (a me almeno) ricordare o chiarire che io ho scritto
c'e' moltissima gente che pensa che SIA RMS SIA i GAFAM siano male, e migliaia di posizioni intermedie
e null'altro. Nessuna intenzione di contare nessuno, e nessun giudizio di merito da parte mia in quella email. Da parte mia c'e' solo il sottolineare che di posizioni intermedie ce ne sono appunto migliaia, giuste o sbagliate e' altro film, e che se una parte significativa di chi appoggia l'espulsione fosse anche dipendente GAFAM in questo caso non significherebbe niente. Potrebbe al limite essere significativo il contrario, cioe' se Google, con le politiche aziendali che ha, si ritrovasse pieno di dipendenti che non le approvano. Tutto qui. -- Help me to continue my digital awareness blogging: https://stop.zona-m.net/christmas-2020-fundraising/
Ciao Davide, On March 25, 2021 8:32:00 AM UTC, "D. Davide Lamanna" wrote:
Non sono io che ho proposto la conta. La mia categoria è stata esclusa da tale conta, per essere accomunata alla categoria dei servi dei GAFAM.
Non mi è chiaro dove questa equivalenza sia stata suggerita. Hai firmato una delle due lettere? Ne hai firmata una terza? In effetti sarrebbe interessantissimo se potessimo avere una terza lettera che chiedesse ai CEO e ai consigli di amministrazione dei GAFAM di dimettersi. Che enumerasse i casi di insabbiamento di molestie da parte dei dirigenti di queste aziende, le malefatte sociali e politiche etc... Che invitasse gli sviluppatori di software libero e magari persino quelli open source a boicottare queste aziende, a evitarne i convegni, i workshop etc... Una "gafam-open-letters", insomma. Magari senza insultare personalmente i CEO in questione, però. Io la firmerei. E sarebbe a quel punto estremamente interessante, verificare le sovrapposizioni fra le 3 lettere. E poi qualcuno che lancia una "gafam-support-letter" si trova, per chedere al povero Bezos di restare al suo posto e continuare così. Povero... povero Bezos! E povero Gates! :-D Davvero tempi interessanti. Chissà quanto tempo dovrà passare prima che qualcuno si azzardi a studiarli... Giacomo
Si vuole procedere a una conta? In una lista con 850 persone?
Sì, magari intervenissero tutti e 850 ;) A partecipare attivamente saremo una decina, e una decina di email con +1 non credo sia una tragedia. Tuttavia, dato che sono stato io il primo a mettere +1, ne faccio ammenda e vedrò di evitarlo in futuro. Ho risposto solo con +1 perché volevo esprimere la mia preferenza senza commentare e, quindi, senza iniziare una discussione che sarebbe stata molto simile a quella di mesi fa, quando mi sono espresso a favore della proposta di cancellare dai sorgenti del software libero termini come master-slave. Giacomo ha scritto che in questi due anni qualcosa è cambiato ... Non so a cosa si riferisse ma, nel mio caso, il "cambiamento" è nella consapevolezza che anche le "cose tecniche", anche il software, non possono continuare ad essere discusse senza una visione etica. Fin quando si è trattato di contrapposizione software proprietario - software libero, RMS è stato il migliore (persino coi suoi modi eccentrici) nella divulgazione, nella "evangelizzazione". Ma con il cambio di paradigma, oggi, la contrapposizione è tecnologia etica o non etica, sorveglianza o diritti digitali. E, in fatto di etica tecnologica e diritti digitali, secondo me, RMS non è la persona giusta. Tutto qui, il "male", è solo in questo, non certo sulla persona. Antonio
Ciao Antonio, On Thu, 25 Mar 2021 10:36:13 +0100 Antonio Iacono wrote:
Giacomo ha scritto che in questi due anni qualcosa è cambiato ... Non so a cosa si riferisse ma, nel mio caso, il "cambiamento" è nella consapevolezza che anche le "cose tecniche", anche il software, non possono continuare ad essere discusse senza una visione etica.
Esatto, etica e politica. In questo scontro di potere si confrontano due "visioni etiche" dalle profonde ripercussioni tecniche e politiche. Immaginare che chi firma una lettera abbia un'etica di riferimento mentre chi firma l'altra no sarebbe piuttosto ingenuo, non credi? Sono etiche diverse. Personalmente ho firmato la lettera a sostegno di Stallman e della FSF. Come molti altri (LGBTIQ+, femministe etc...), pur non condividendo molte opinioni di RMS (quella sui bambini Down la trovo orribile) credo che sia importante il suo contributo proprio perché il software è un mezzo di espressione: come disse splendidamente Carlo Blengino, la libertà di espressione esiste solo per permettere opinioni scomode. E solo fintanto che le permette. Ma potrei anche citare Togliatti:
domani potrebbe svilupparsi in Italia un movimento nuovo, anarchico, per esempio, e si domanda su quali basi lo si dovrebbe combattere. È del parere che dovrebbe essere combattuto sul terreno della competizione politica democratica, convincendo gli aderenti al movimento della falsità delle loro idee, ma non si potrà negargli il diritto di esistere e di svilupparsi, solo perché rifiuta alcuni dei principî contenuti nella formula in esame.
https://www.nascitacostituzione.it/04finali/12/index.htm Al centro del mio sistema di valori, funzionale alla mia curiosità, c'è il dialogo alla ricerca di sintesi che non sono possibili se tutti condividono la stessa tesi. Che l'etica hacker appaia come "stramba" da una prospettiva mainstream, liberista, o capitalista, lo posso capire. La curiosità ci porta ad esplorare strade nuove e scoprire prospettive diverse, inconcepibili ed inaccettabili per chi resta sulla "retta" via. Ma ti sarei grato, Antonio, se non negassi alla mia etica la sua dignità. il suo diritto di esistere e di partecipare al dibattito pubblico al pari delle altre. Giacomo
...
Come molti altri (LGBTIQ+, femministe etc...), pur non condividendo molte opinioni di RMS (quella sui bambini Down la trovo orribile) credo che sia importante il suo contributo proprio perché il software è un mezzo di espressione ...
Giacomo, sono d'accordo con tutto ma non nel "peso" che dai alla frase "pur non condividendo molte opinioni". Perché, evidentemente, per giungere ad una decisione opposta io gliene ho dato di più. Maradona, Platini e tanti altri sono stati degli "dei del pallone", ma come persone hanno fatto tanti errori e se si fossero candidati in politica io non li avrei votati. Colao può essere un genio nelle capacità manageriali ma la "transizione digitale" che lui ha in mente io non la condivido del tutto. Tu stesso hai scritto tante volte che informatica è politica, bene, allora io "scelgo" anche sulla base delle opinioni "politiche" di un leader. Antonio
Il 25/03/2021 11:47, Giacomo Tesio ha scritto:
Ma potrei anche citare Togliatti:
domani potrebbe svilupparsi in Italia un movimento nuovo, anarchico, per esempio, e si domanda su quali basi lo si dovrebbe combattere. È del parere che dovrebbe essere combattuto sul terreno della competizione politica democratica, convincendo gli aderenti al movimento della falsità delle loro idee, ma non si potrà negargli il diritto di esistere e di svilupparsi, solo perché rifiuta alcuni dei principî contenuti nella formula in esame. https://www.nascitacostituzione.it/04finali/12/index.htm
Il link più preciso dovrebbe essere questo, penso: https://www.nascitacostituzione.it/04finali/12/index.htm?disp12-004.htm&2 Ciao, Enrico -- EN ===================================================================== Prof. Enrico Nardelli Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/ http://link-and-think.blogspot.it/ ===================================================================== --
Sì esatto Enrico: grazie mille! Devo aver copincollato dal tab sbagliato. Scusate. On Thu, 25 Mar 2021 12:38:33 +0100 Enrico Nardelli wrote:
Il link più preciso dovrebbe essere questo, penso: https://www.nascitacostituzione.it/04finali/12/index.htm?disp12-004.htm&2
Quelle di Togliatti sono le parole che mi tornano sempre in mente quando qualcuno mi cita (senza averlo mai letto attentamente) il cosiddetto "paradosso della tolleranza" di Popper. Giacomo
Ciao Juan Carlos, On March 25, 2021 6:36:08 AM UTC, "J.C. DE MARTIN" wrote:
Potresti per favore espandere questo tuo commento?
Quando le firme si saranno stabilizzate sarà interessante fare un'analisi dei firmatari delle due lettere, controllando quanti di questi hanno ricevuto fondi dai GAFAM o hanno partecipato a progetti finanziati dai GAFAM.
Pensi che chi è sospettabile di essere influenzato dai GAFAM sia più probabile che sia nel campo di chi accusa RMS?
La correlazione non è causazione. Ma può essere comunque molto interessante da un punto di vista sociologico. PUÒ infatti indicare una causa condivisa dai fenomeni correlati. Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico per i GAFAM. Sebbene sia piuttosto moderato nei loro confronti, è inamovibile ed allergico ai compromessi. Se per esempio rilevassimo che la percentuale di organizzazioni finanziate dai GAFAM che hanno firmato una lettera è nettamente superiore a quelle che hanno firmato l'altra, ne potremmo dedurre come minimo una forte influenza di queste aziende. E sarebbe interessante chiedersi in quali altri modi queste aziende influenzano queste organizzazioni. Se invece non trovassimo differenze rilevanti, ci rimarrebbe il dubbio. Se rilevassimo che la percentuale di firmatari individuali più o meno consapevolmente influenzate dai GAFAM in una lettera è nettamente superiore a quella nell'altra, se ne potrebbe dedurre invece un'influenza diffusa dei GAFAM. A quel punto si porrebbe un problema interpretativo del bias osservato: è effetto del finanziamento ottenuto, è una causa del finanziamento stesso, o entrambe le cose? In altri termini, iniziative come le Google Summer of Code servono ad orientare politicamente gli sviluppatori, a sostenere persone politicamente affini affinché possano diventare influenti e dunque diffondano nella società gli interessi di Google apparendo però imparziale, o entrambe le cose. Se tale bias politico fosse confermato vi sarebbero poi molti altri spunti di ricerca: ad esempio come potrebbe fare Google ad identificare gli studenti da finanziare perché "politicamente affini" ai suoi interessi? Per contro, anche se non fosse rilevata alcuna differenza, sarebbe interessante perché escluderebbe quanto meno la selezione politica dei finanziati (o dei dipendenti: ho visto qualche Microsoft fra i firmatari della lettera contro Stallman e la FSF) Un'altra analisi interessante sarebbe quella geografica se si evidenziasse una diversa distribuzione dei firmatari. Per esempio in Russia sono stati pubblicati diversi appelli a supporto di RMS. Il mio russo è davvero troppo arrugginito, ma alcuni link sono stati condivisi sull'issue tracker: https://m.habr.com/ru/news/t/548718/ https://www.opennet.ru/opennews/art.shtml?num=54820 https://www.linux.org.ru/news/opensource/16225630 Insomma RMS rischia di diventare una pietra d'inciampo capace di rivelare dinamiche socio-politiche estremamente interessanti!
O altro?
Un'altra cosa ci sarebbe in effetti: rispetto a 2 anni fa in cui mi trovai praticamente solo a difendere i fatti (ancor prima di "difendere" RMS con cui non condivido nemmeno l'interpretazione del software libero) le cose sono molto cambiate. Ricordo che allora, anche persone che fino a poco tempo fa vantavano l'amicizia di Stallman pubblicando le proprie foto con lui su vari canali, NON mossero un dito. Oggi le cose sono cambiate. Ne emerge un processo storico interessante, una maggiore consapevolezza politica del software libero... una nuova evidenza della emergente coscienza di classe degli hacker. Cha abbiano riletto tutti Gramsci? :-D https://twitter.com/RaiTre/status/1353968415824732161 Giacomo
Ciao Giacomo, due chiarimenti per contestare parte di quello che hai scritto. On Thu, Mar 25, 2021, at 08:41, Giacomo Tesio wrote:
[...] Un'altra analisi interessante sarebbe quella geografica se si evidenziasse una diversa distribuzione dei firmatari.
Per esempio in Russia sono stati pubblicati diversi appelli a supporto di RMS. Il mio russo è davvero troppo arrugginito, ma alcuni link sono stati condivisi sull'issue tracker: https://m.habr.com/ru/news/t/548718/ https://www.opennet.ru/opennews/art.shtml?num=54820 https://www.linux.org.ru/news/opensource/16225630
Non si può fare un'analisi geografica di un fenomeno che avviene online, soprattutto in una situazione come questa dove tutto quello che abbiamo sono dei nomi (non verificati) e delle url. Fra i vari articoli citi opennet che, parlo per esperienza personale, è piena di persone europee ed americane. Come per tante community, gli ostili articoli in russo servono solo ad allontanare chi non interessato, ma la community è estremamente aperta. Personalmente preferisco parlare con uno pseudonimo su opennet che su freenode dove ci sono i miei colleghi a leggere tutto quello che scrivo.
[...] Ricordo che allora, anche persone che fino a poco tempo fa vantavano l'amicizia di Stallman pubblicando le proprie foto con lui su vari canali, NON mossero un dito. Curiosamente rientro fra queste persone ma non sento di non aver mosso un dito. Il mio supporto a Stallman non lo do facendo brigading online, o accostando il mio nome alla prima lettera anonima online piena di fanatici. Magari alcuni di noi non hanno PUBBLICAMENTE mosso un dito perché da qualunque lato questa è una causa persa: ovvissima operazione di gaslighting (tutto quello che di cui Stallman è stato accusato) e powergrab da parte di una minoranza che al software libero non è minimamente interessata.
Condivido comunque molto di quello che dici nel resto della discussione. Francesco Mecca
Ciao Francesco, grazie per le correzioni. Come ho scritto, il mio russo è troppo arrugginito: mi sono limitato a riportare i link segnalati dai sottoscrittori russi della lettera a supporto di Stallman interrogati su come fossero venuti a conscenza della raccolta firme in corso: https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/45... (lettura per altro molto divertente... :-D) Quanto alla geolocalizzazione dei firmatari, si potrebbe semplicemente chiedere agli stessi laddove non siano facilmente identificabili con nome, cognome e sito web. On Thu, 25 Mar 2021 10:38:25 +0000 Francesco Mecca wrote:
Il mio supporto a Stallman non lo do facendo brigading online, o accostando il mio nome alla prima lettera anonima online piena di fanatici.
Interessante scelta di termini. Ti sembro un fanatico? :-D Lo chiedo sinceramente e senza essere minimamente offeso dalla possibilità di essere definito tale: mi piacerebbe solo capire perché. Due anni fa ho sentito spesso parlare di "culto della personalità" per chiunque si opponeva pubblicamente al linciaggio mediatico di RMS. L'accostamento al "fanatismo" suggerisce una perdita di razionalità che non mi pare caratterizzi né i sostenitori della FSF e di Stallman, né i loro oppositori. Non mi pare caratterizzi me. Io fatico, in tutta onestà, ad immaginare qualcuno che idolatri RMS. Siamo ben oltre l'antieroe. L'Efialte dei nostri tempi.
Magari alcuni di noi non hanno PUBBLICAMENTE mosso un dito perché da qualunque lato questa è una causa persa
Non esiste vittoria più grande per un oppressore che convincere gli oppressi che sia inutile anche solo provare a combattere. Per questo io l'ho firmata. Una battaglia non è finita finché il vincitore non riesce a convincere il perdente... di aver perso.
ovvissima operazione di gaslighting (tutto quello che di cui Stallman è stato accusato) e powergrab da parte di una minoranza che al software libero non è minimamente interessata.
"Ovvissima" SOLO per chi è molto addentro queste dinamiche. Per questo prendere posizione PUBBLICA è importante:
Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.
https://www.marxists.org/italiano/gramsci/17/cittafutura.htm#c Io vivo. Sono partigiano. ;-) Giacomo
Ciao Giacomo, On Thu, Mar 25, 2021, at 14:12, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Francesco, [...] On Thu, 25 Mar 2021 10:38:25 +0000 Francesco Mecca wrote:
Il mio supporto a Stallman non lo do facendo brigading online, o accostando il mio nome alla prima lettera anonima online piena di fanatici.
Interessante scelta di termini. No, ho fatto una scelta infelice nell'uso dei termini. A livello di fanatismo, per i temi relativi al FOSS, sicuramente io stesso posso definirmi un fanatico. Non e` a questo che mi riferivo. Provo a riformulare. Le dinamiche con cui abbiamo impostato il "dibattito" sul caso di Stallman, come altri in passato (Opal, COC, robocop primi fra tutti) sono dinamiche malate che non fanno altro che estremizzare i partecipanti e portano tutti verso la deriva identitaria dove due fazioni combattono a forza di memini (li devo nominare?), rituali farisaici e chiaramente gaslighting.
[...] Non esiste vittoria più grande per un oppressore che convincere gli oppressi che sia inutile anche solo provare a combattere.
Per questo io l'ho firmata. Una battaglia non è finita finché il vincitore non riesce a convincere il perdente... di aver perso.
Io non la firmo, perche` oltre a quanto ho detto prima, verrei ostracizzato a lavoro. Questa e` la realta` dei fatti: viviamo con il pensiero che "o sei con me o sei contro di me" e che l'unica alternativa a non battersi il petto postando quadrati neri su piattaforme ultracapitaliste e` essere per forza di cose dei closeted racists.
[...] Per questo prendere posizione PUBBLICA è importante: Continuando quanto detto sopra, no, prendere una posizione pubblica dai tempi dell'affare Dreyfus e` un vano esercizio a cui grazie ai social network ora possiamo prenderne parte anche al di fuori dei salotti delle elite. (sto facendo il polemico ovviamento)
Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.
https://www.marxists.org/italiano/gramsci/17/cittafutura.htm#c https://www.youtube.com/watch?v=5AFx5qoyPkY
Francesco Mecca
On March 25, 2021 2:55:30 PM UTC, Francesco Mecca wrote:
Io non la firmo, perche` oltre a quanto ho detto prima, verrei ostracizzato a lavoro.
Per quel che conta, mi dispiace moltissimo. A quanto leggo però, non sei l'unico: https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/14... Giacomo
Leggo con stupore quanto scrivete. Non ho fatto parte del movimento Free Software e sono stato colpito positivamente dall'impostazione di Stallman ascoltandolo anche di recente (credo fosse dicembre 2019, al dipartimento di Informatica - Torino) e mi spiace sia andata così. Qualcuno dovrebbe ricostruire questo pezzo di storia o indicarci una lettura abbastanza onesta e disincantata di ciò che è successo. Credo che in diversi ve ne saremmo grati. Vincenzo Giorgino Il giorno gio 25 mar 2021 alle ore 19:15 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
On March 25, 2021 2:55:30 PM UTC, Francesco Mecca wrote:
Io non la firmo, perche` oltre a quanto ho detto prima, verrei ostracizzato a lavoro.
Per quel che conta, mi dispiace moltissimo.
A quanto leggo però, non sei l'unico:
https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/14...
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- A new book https://www.palgrave.com/de/book/9783319665917 "One of the great liabilities of life is that all too many people find themselves living amid a great period of social change and yet they fail to develop the new attitudes, the new mental responses that the new situation demands. They end up sleeping through a revolution." - Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution" Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D. Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics University of Torino - Italy
Ciao Vincenzo Una ricostruzione accurata dei fatti occorsi due anni fa la trovi qui: https://jorgemorais.gitlab.io/justice-for-rms/ Non mi risulta sia stata smentita in alcuna sua parte. Linka anche le fonti primarie così che tu possa verificare di persona. Per contro, anche le correzioni proposte più civilmente al testo in appendice alla lettera contro Stallman e la FSF sono state rifiutate, seppur riconosciute come corrette dagli autori (e poi censurate): https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/13... Cosa ci vuoi fare: la verità è la prima vittima di ogni guerra. Giacomo On March 26, 2021 10:36:35 AM UTC, Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> wrote:
Leggo con stupore quanto scrivete. Non ho fatto parte del movimento Free Software e sono stato colpito positivamente dall'impostazione di Stallman ascoltandolo anche di recente (credo fosse dicembre 2019, al dipartimento di Informatica - Torino) e mi spiace sia andata così. Qualcuno dovrebbe ricostruire questo pezzo di storia o indicarci una lettura abbastanza onesta e disincantata di ciò che è successo. Credo che in diversi ve ne saremmo grati.
Vincenzo Giorgino
Il giorno gio 25 mar 2021 alle ore 19:15 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
On March 25, 2021 2:55:30 PM UTC, Francesco Mecca wrote:
Io non la firmo, perche` oltre a quanto ho detto prima, verrei ostracizzato a lavoro.
Per quel che conta, mi dispiace moltissimo.
A quanto leggo però, non sei l'unico:
https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/14...
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On Fri, 26 Mar 2021 at 11:26, Vincenzo Mario Bruno Giorgino < vincenzo.giorgino@unito.it> wrote:
Leggo con stupore quanto scrivete. Non ho fatto parte del movimento Free Software e sono stato colpito positivamente dall'impostazione di Stallman ascoltandolo anche di recente (credo fosse dicembre 2019, al dipartimento di Informatica - Torino) e mi spiace sia andata così. Qualcuno dovrebbe ricostruire questo pezzo di storia o indicarci una lettura abbastanza onesta e disincantata di ciò che è successo. Credo che in diversi ve ne saremmo grati.
Salve, a questo proposito ho trovato questo pezzo scritto all'epoca interessante, e corrispondente ai racconti di prima mano (riportati anche da Stefano Maffulli in precedenza in questo thread): https://medium.com/@thomas.bushnell/a-reflection-on-the-departure-of-rms-18e... Saluti, Giacomo
On 26/03/21 11:36, Vincenzo Mario Bruno Giorgino wrote:
Leggo con stupore quanto scrivete. Non ho fatto parte del movimento Free Software e sono stato colpito positivamente dall'impostazione di Stallman ascoltandolo anche di recente (credo fosse dicembre 2019, al dipartimento di Informatica - Torino) e mi spiace sia andata così. Qualcuno dovrebbe ricostruire questo pezzo di storia o indicarci una lettura abbastanza onesta e disincantata di ciò che è successo. Credo che in diversi ve ne saremmo grati.
Secondo me in questo momento è molto difficile indicare una lettura, è un argomento estremamente divisivo. Ognuno guarda con sospetto alle posizioni dell'altro, alla ricerca di motivazioni nascoste, secondi fini o mancanza di sensibilità politica a determinati temi. E' in corso uno sconquasso che potevamo evitarci, francamente. Ma penso sia comunque un'occasione per confrontarsi, anche duramente, e far emergere nuove consapevolezze. Ad ogni modo, anche se ognuno rimarrà sulle proprie posizioni, questo non ci impedirà di ritrovarci ancora a lavorare e lottare insieme, che ritengo sia la cosa pià importante. Le persone passano, le idee restano. D.
Ho diretto il capitolo italiano di FSFE per anni, non ho mai preso soldi da GAFAM, neppure indirettamente visto che nessuno di questi è mai stato sponsor di aziende e gruppi di cui ho fatto parte. Non ho firmato nessuna delle lettere, perchè non ne condivido il tono e gran parte dei contenuti. Ma ho chiesto al board di FSF di dimettersi <https://maffulli.net/2021/03/24/an-obituary-for-the-free-software-foundation...> per salvare quel poco che resta dell'istituzione (quantomeno il copyright di alcuni progetti chiave). On Thu, Mar 25, 2021 at 1:41 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico
RMS è sempre stato problematico. Punto. Credo anche altri in questa lista ricordino quando lo portavamo in giro per l'Italia a sostenere il software libero (fine anni 90 e inizi 2000): dovevamo avere sempre un piano di damage control. Prima o poi sapevamo che avrebbe detto o fatto qualcosa di socialmente inaccettabile e dovevamo essere pronti a intervenire per distogliere l'attenzione, riportarla alle sue idee sul software libero. Non dimentico episodi in bilico tra il disgustoso, l'inopportuno e l'offensivo. E i commenti che ho dovuto gestire post-incontri con senatori, dirigenti locali, professori universitari, amministratori di aziende che mi dicevano dopo l'evento "concetti interessanti ma non me lo portare più". A un certo punto, la persona RMS era diventata più un problema che un supporto alla diffusione delle idee.
per i GAFAM.
Mi pare che godano di ottima salute, né la FSF né RMS gli fanno un baffo. La FSF da decenni è totalmente inefficace sui temi che contano. E RMS è responsabile di questo: non ha gli strumenti cognitivi per capire i problemi creati da mobile (non ha un cellulare), social media (non li usa), cloud (pensa sia il computer di un altro). E i suoi pochi amici, quando hanno provato a fargli capire che stava ignorando il futuro, sono stati cacciati e diventati ex-amici. Non sono autorizzato a lasciare dettagli, ma già se guardi la lista di ex membri del board vedrai nomi che sono andati a fare altre cose e chiediti perché. Circondato solo da yesmen, un uomo solo da sempre, fragile mentalmente, non ha avuto amici e parenti che lo aiutassero. E ora il board l'ha di nuovo messo in condizioni orribili per uno come lui. Sono in pena.
RMS è sempre stato problematico. Punto. Credo anche altri in questa lista ricordino quando lo portavamo in giro per l'Italia a sostenere il software libero (fine anni 90 e inizi 2000): dovevamo avere sempre un piano di damage control. Prima o poi sapevamo che avrebbe detto o fatto qualcosa di socialmente inaccettabile e dovevamo essere pronti a intervenire per distogliere l'attenzione, riportarla alle sue idee sul software libero. Non dimentico episodi in bilico tra il disgustoso, l'inopportuno e l'offensivo. E i commenti che ho dovuto gestire post-incontri con senatori, dirigenti locali, professori universitari, amministratori di aziende che mi dicevano dopo l'evento "concetti interessanti ma non me lo portare più".
Grazie Stefano del tuo commento di "prima mano". Purtroppo questa è una di quelle vicende in cui ci perdono tutti, Stallman, la FSF, chi è contro di loro (perché accusati di parteggiare per i GAFAM), la stampa, il software libero ... Segnalo, per finire, il commento di James Grimmelmann [1] che ho appena finito di leggere in cui: "I have been an FSF donor for years, but I will make no further donations or have any further involvement with the FSF in any form while Richard Stallman retains any association with it. Instead, I will support other organizations that better understand the vision of equality and inclusion that free software represents, and are committed to that vision in everything they do." Antonio [1] https://2d.laboratorium.net/post/646416227243311104/rm-rms
Carissimo Stefano, visto che non hai perso l'occasione di dire pubblicamente la tua, come tuo diritto dopotutto, ti e vi dico la mia. Brevissima premessa: ho qualche piccola esperienza personale con RMS ma a parte questo ho studiato APPROFINDITAMENTE tutto quello che è accaduto da quando la storiaccia dell'email "su Minsy" è scoppiata. Stefano Maffulli <smaffulli@gmail.com> writes:
Ho diretto il capitolo italiano di FSFE per anni
Sì mi ricordo, ricordo benissimo la nascita di FSFE con Greve, della sezione italiana... bei tempi andati. [...]
<https://maffulli.net/2021/03/24/an-obituary-for-the-free-software-foundation...>
Vedo che in merito alla persona di RMS non perdi mai l'occasione, come moltissimi altri, di usare la narrazione delle tue esperienze personali come fossero una clava, senza un minimo di rispetto per le persone coinvolte: la persona di RMS e le persone che, avendolo conosciuto, hanno continuato a stimarlo, anche personalmente, con tutti i suoi pregi e difetti umani. Ne fate una questione personale, dando nemmeno troppo velatamente del malato di mente a RMS (oltre a misogino, antisociale, inetto... ecc.) e degli incapaci a quelli che ritengono che sia degno di ricoprire posizioni importanti in progetti e organizzazioni, in primis FSF.
per salvare quel poco che resta dell'istituzione (quantomeno il copyright di alcuni progetti chiave).
Con questa scelta politica di riammettere RMS nel board e CONTEMPORANEAMENTE mettendo mano alla propria governance https://www.fsf.org/about/the-role-of-the-fsfs-board-of-directors la FSF dimostra la sua maturità e il suo equilibrio. Quando la cancel culture verrà messa da parte come un brutto periodo della nostra storia la FSF sarà ancora lì a prendersi cura dei progetti più importanti nella storia dell'informatica, da GNU in giù.
On Thu, Mar 25, 2021 at 1:41 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico
RMS è sempre stato problematico. Punto. Credo anche altri in questa lista ricordino quando lo portavamo in giro per l'Italia a sostenere il software libero (fine anni 90 e inizi 2000):
Io sono stato uno di questi, ma delle mie esperienze personali con RMS non parlo in pubblico. Punto. [...]
A un certo punto, la persona RMS era diventata più un problema che un supporto alla diffusione delle idee.
Questo lo dici tu, io devo ancora trovarla una persona che sia in grado di pensare e scrivere cose efficaci come RMS nello spiegare le "cose di software" [...]
La FSF da decenni è totalmente inefficace sui temi che contano.
Questo lo dici tu e tra l'altro non si capisce bene manco con quale metrica la misuri l'efficacia. BTW non vedo cosa c'entri questo con il fatto che RMS stia o meno nel board di FSF: senza FSF è stata più efficace?!?
E RMS è responsabile di questo: non ha gli strumenti cognitivi per capire i problemi creati da mobile (non ha un cellulare), social media (non li usa), cloud (pensa sia il computer di un altro).
Oh santo cielo cosa mi tocca leggere... LUI non ha gli strumenti cognitivi! ROTFL. Scusa Stefano ma questa davvero te la DOVEVI risparmiare. [...]
Non sono autorizzato a lasciare dettagli,
Ogni persona alla quale io abbia chiesto privatamente di spiegarmi qual'è il problema esatto per cui RMS viene accusato di tutte le nefandezze delle quali è accusato mi ha sempre risposto così: non posso darti dettagli. Ma teneteveli i dettagli! Però chissà com'è che invece LE CONCLUSIONI vi sentite in dovere di condividerle pubblicamente, usando la narrazione come una clava verso chi non la pensa come voi, mentre fate processi SOMMARI in piazza (virtuale s'intende) alle persone condannandole all'ostracismo.
Circondato solo da yesmen,
Intendi in FSF? Tipo Gerald J. Sussman? Su dai!
un uomo solo da sempre, fragile mentalmente, non ha avuto amici e parenti che lo aiutassero.
avanti così, Stefano, giù duro con la clava... anzi con l'ascia!
E ora il board l'ha di nuovo messo in condizioni orribili per uno come lui. Sono in pena.
Sì, anche io, non hai idea di quanta pena sto provando da quando RMS fu costretto a dimettersi dalle sue cariche al MIT e in FSF per quela storiccia schifosa delle accuse legate ai messaggi in quella mailing list. Come se non bastase, poi, voi ci avete aggiunto il carico (come quello della briscola). Viviamo davvero in tempi molto interessanti. Ciao ciao. Giovanni -- Giovanni Biscuolo
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale (per non parlare della trasformazione digitale tout court), occupata com'è a occuparsi di progetti-commodity. L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation. A presto, Roberto On Fri, Mar 26, 2021 at 1:38 PM Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Carissimo Stefano,
visto che non hai perso l'occasione di dire pubblicamente la tua, come tuo diritto dopotutto, ti e vi dico la mia.
Brevissima premessa: ho qualche piccola esperienza personale con RMS ma a parte questo ho studiato APPROFINDITAMENTE tutto quello che è accaduto da quando la storiaccia dell'email "su Minsy" è scoppiata.
Stefano Maffulli <smaffulli@gmail.com> writes:
Ho diretto il capitolo italiano di FSFE per anni
Sì mi ricordo, ricordo benissimo la nascita di FSFE con Greve, della sezione italiana... bei tempi andati.
[...]
< https://maffulli.net/2021/03/24/an-obituary-for-the-free-software-foundation...
Vedo che in merito alla persona di RMS non perdi mai l'occasione, come moltissimi altri, di usare la narrazione delle tue esperienze personali come fossero una clava, senza un minimo di rispetto per le persone coinvolte: la persona di RMS e le persone che, avendolo conosciuto, hanno continuato a stimarlo, anche personalmente, con tutti i suoi pregi e difetti umani.
Ne fate una questione personale, dando nemmeno troppo velatamente del malato di mente a RMS (oltre a misogino, antisociale, inetto... ecc.) e degli incapaci a quelli che ritengono che sia degno di ricoprire posizioni importanti in progetti e organizzazioni, in primis FSF.
per salvare quel poco che resta dell'istituzione (quantomeno il copyright di alcuni progetti chiave).
Con questa scelta politica di riammettere RMS nel board e CONTEMPORANEAMENTE mettendo mano alla propria governance https://www.fsf.org/about/the-role-of-the-fsfs-board-of-directors la FSF dimostra la sua maturità e il suo equilibrio.
Quando la cancel culture verrà messa da parte come un brutto periodo della nostra storia la FSF sarà ancora lì a prendersi cura dei progetti più importanti nella storia dell'informatica, da GNU in giù.
On Thu, Mar 25, 2021 at 1:41 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico
RMS è sempre stato problematico. Punto. Credo anche altri in questa lista ricordino quando lo portavamo in giro per l'Italia a sostenere il software libero (fine anni 90 e inizi 2000):
Io sono stato uno di questi, ma delle mie esperienze personali con RMS non parlo in pubblico. Punto.
[...]
A un certo punto, la persona RMS era diventata più un problema che un supporto alla diffusione delle idee.
Questo lo dici tu, io devo ancora trovarla una persona che sia in grado di pensare e scrivere cose efficaci come RMS nello spiegare le "cose di software"
[...]
La FSF da decenni è totalmente inefficace sui temi che contano.
Questo lo dici tu e tra l'altro non si capisce bene manco con quale metrica la misuri l'efficacia.
BTW non vedo cosa c'entri questo con il fatto che RMS stia o meno nel board di FSF: senza FSF è stata più efficace?!?
E RMS è responsabile di questo: non ha gli strumenti cognitivi per capire i problemi creati da mobile (non ha un cellulare), social media (non li usa), cloud (pensa sia il computer di un altro).
Oh santo cielo cosa mi tocca leggere... LUI non ha gli strumenti cognitivi! ROTFL. Scusa Stefano ma questa davvero te la DOVEVI risparmiare.
[...]
Non sono autorizzato a lasciare dettagli,
Ogni persona alla quale io abbia chiesto privatamente di spiegarmi qual'è il problema esatto per cui RMS viene accusato di tutte le nefandezze delle quali è accusato mi ha sempre risposto così: non posso darti dettagli.
Ma teneteveli i dettagli! Però chissà com'è che invece LE CONCLUSIONI vi sentite in dovere di condividerle pubblicamente, usando la narrazione come una clava verso chi non la pensa come voi, mentre fate processi SOMMARI in piazza (virtuale s'intende) alle persone condannandole all'ostracismo.
Circondato solo da yesmen,
Intendi in FSF? Tipo Gerald J. Sussman? Su dai!
un uomo solo da sempre, fragile mentalmente, non ha avuto amici e parenti che lo aiutassero.
avanti così, Stefano, giù duro con la clava... anzi con l'ascia!
E ora il board l'ha di nuovo messo in condizioni orribili per uno come lui. Sono in pena.
Sì, anche io, non hai idea di quanta pena sto provando da quando RMS fu costretto a dimettersi dalle sue cariche al MIT e in FSF per quela storiccia schifosa delle accuse legate ai messaggi in quella mailing list. Come se non bastase, poi, voi ci avete aggiunto il carico (come quello della briscola).
Viviamo davvero in tempi molto interessanti.
Ciao ciao. Giovanni
-- Giovanni Biscuolo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale
Ti sbagli...però non ho intenzione di trasformare questo thread in una disamina sul perché ti sbagli perché è assolutamente tangenziale al tema principale, discutetene pure liberamente ma senza di me. Saluti. Giovanni. [...] -- Giovanni Biscuolo
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni! L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing! Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV. Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI. Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa. Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa! Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler Giacomo
Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi utenti) dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS, Google, Facebook, Microsoft e via seguitando. La FSF ha avuto il suo ruolo storico, non c'è dubbio, ma ormai conta zero. Roberto On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni!
L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing!
Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI.
Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
Giacomo
ROTFL! On March 26, 2021 6:33:08 PM UTC, Roberto Reale wrote:
Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi utenti) dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS, Google, Facebook, Microsoft e via seguitando.
Già: che mondo sarebbe senza Chrome... o senza Android! :-D L'open source nella sua forma più pura. Lo scopo per cui è nato, portato a pieno compimento. Bisogna proprio ringraziarli! Tutti! E ricordarli nelle nostre preghiere. Alla fine del Padre Nostro, io prego sempre anche per loro. ;-) Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni!
L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing!
Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI.
Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
Giacomo
L'open source è nato per soddisfare un bisogno del mercato e quel bisogno lo sta soddisfacendo. Per fortuna, altrimenti non sarebbe innovazione ma fenomeno di nicchia. I grandi operatori di mercato non potrebbero vivere senza open source, lo usano in dosi massicce e lo producono in dosi altrettanto massicce: basta farsi un giro su GitHub per rendersene conto, altro che FSF. Purtroppo gli arroccamenti ideologici hanno questo di brutto: che condannano all'irrilevanza. Roberto On Fri, Mar 26, 2021, 8:59 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
ROTFL!
On March 26, 2021 6:33:08 PM UTC, Roberto Reale wrote:
Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi utenti) dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS, Google, Facebook, Microsoft e via seguitando.
Già: che mondo sarebbe senza Chrome... o senza Android! :-D
L'open source nella sua forma più pura. Lo scopo per cui è nato, portato a pieno compimento.
Bisogna proprio ringraziarli! Tutti!
E ricordarli nelle nostre preghiere. Alla fine del Padre Nostro, io prego sempre anche per loro. ;-)
Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni!
L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing!
Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI.
Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
Giacomo
On March 26, 2021 8:12:35 PM UTC, Roberto Reale <roberto@reale.me> wrote:
L'open source è nato per soddisfare un bisogno del mercato e quel bisogno lo sta soddisfacendo.
Verissimo! L'open washing funziona alla grande! E quanti sviluppatori lavorano gratuitamente per arricchire i poveri GAFAM!
Purtroppo gli arroccamenti ideologici hanno questo di brutto: che condannano all'irrilevanza.
E può andare anche peggio! Per esempio la cieca fede nel pragmatismo del mercato, condanna alla schiavitù. Ma è questo il brutto del liberismo: è un'ideologia così diffusa e dogmatica che ha perso la consapevolezza di essere tale. Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021, 8:59 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
ROTFL!
On March 26, 2021 6:33:08 PM UTC, Roberto Reale wrote:
Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi utenti) dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS, Google, Facebook, Microsoft e via seguitando.
Già: che mondo sarebbe senza Chrome... o senza Android! :-D
L'open source nella sua forma più pura. Lo scopo per cui è nato, portato a pieno compimento.
Bisogna proprio ringraziarli! Tutti!
E ricordarli nelle nostre preghiere. Alla fine del Padre Nostro, io prego sempre anche per loro. ;-)
Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni!
L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing!
Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI.
Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
Giacomo
E aggiungo che l'arroccamento ideologico, la convinzione di essere depositari del verbo, è anche la ragione per cui capita che i sostenitori dell'open source in realtà non abbiano ben chiaro cos'è l'open source, quali sono i modelli organizzativi ed economici su cui si basa. Lo stesso RMS ha dimostrato di non averlo chiaro in varie occasioni, ad esempio con l'assurda polemica sul nome di Linux. Ma l'hanno capito invece benissimo i grandi player: il cloud, tanto per fare un esempio, è la killer application dell'open source. Non solo perché lo usa ma perché incentiva a crearlo. Roberto On Fri, Mar 26, 2021, 9:51 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On March 26, 2021 8:12:35 PM UTC, Roberto Reale <roberto@reale.me> wrote:
L'open source è nato per soddisfare un bisogno del mercato e quel bisogno lo sta soddisfacendo.
Verissimo!
L'open washing funziona alla grande!
E quanti sviluppatori lavorano gratuitamente per arricchire i poveri GAFAM!
Purtroppo gli arroccamenti ideologici hanno questo di brutto: che condannano all'irrilevanza.
E può andare anche peggio!
Per esempio la cieca fede nel pragmatismo del mercato, condanna alla schiavitù.
Ma è questo il brutto del liberismo: è un'ideologia così diffusa e dogmatica che ha perso la consapevolezza di essere tale.
Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021, 8:59 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
ROTFL!
On March 26, 2021 6:33:08 PM UTC, Roberto Reale wrote:
Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi utenti) dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS, Google, Facebook, Microsoft e via seguitando.
Già: che mondo sarebbe senza Chrome... o senza Android! :-D
L'open source nella sua forma più pura. Lo scopo per cui è nato, portato a pieno compimento.
Bisogna proprio ringraziarli! Tutti!
E ricordarli nelle nostre preghiere. Alla fine del Padre Nostro, io prego sempre anche per loro. ;-)
Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
> Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF ha oggi > un ruolo marginale nel panorama open source globale [...] > L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o no, ci > sono in prima fila le corporation.
Ti sbagli...
No, no... ha ragione Giovanni!
L'open source lo fanno le corporation. E' nato per questo! E' marketing!
Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non all'OSI.
Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed il marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 5:38 AM Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Brevissima premessa: ho qualche piccola esperienza personale con RMS ma a parte questo ho studiato APPROFINDITAMENTE tutto quello che è accaduto da quando la storiaccia dell'email "su Minsy" è scoppiata.
Chiariamoci subito: a me della "storiaccia Minsky" interessa il giusto. È un episodio infelice in mezzo a molti altri. Il problema che invece mi interessa oggi sono le istituzioni, la FSF e la sua leadership. Sono uscito disilluso e amareggiato da FSFE (e FSF) perché le organizzazioni non si stavano preparando al futuro della società digitale, zero preoccupazioni sulle innovazioni tecnologiche in atto e oltretutto, la leadership dell'epoca non pensava di avere bisogno di un piano per elevare futuri leader. Evidentemente, anche la leadership attuale non pensa di poter sopravvivere senza il fondatore, continuando sul binario di sempre.
Quando la cancel culture verrà messa da parte come un brutto periodo della nostra storia la FSF sarà ancora lì a prendersi cura dei progetti più importanti nella storia dell'informatica, da GNU in giù.
Non tirarmi dentro il tema della cancel culture, per me non c'entra niente con la questione Stallman/FSF.
Questo lo dici tu, io devo ancora trovarla una persona che sia in grado di pensare e scrivere cose efficaci come RMS nello spiegare le "cose di software"
Ecco, infatti sono d'accordo con te. Quando Stallman parla di software e cose che lui capisce non ha eguali. Questo lo dici tu e tra l'altro non si capisce bene manco con quale
metrica la misuri l'efficacia.
Una metrica banale, guarda. Negli anni 90 e inizi 2000 la FSF e la FSFE eravamo su tutti i giornali, leader della rivoluzione contro il software proprietario, buttando giù i colossi, scrivendo software e portando cose nuove. Sun Microsystems lanciava in pompa magna prodotti nuovi, Java, ecc e invitava RMS a presentarli. Il governo della Germania ha dato il cavallierato al presidente della FSFE. Stallman, la FSF e la FSFE erano leader della rivoluzione. Oggi? Stallman va in giro per il mondo a ripetere le stesse cose che diceva all'epoca con lo stesso identico metodo, FSFE è ridotta ad un'organizzazione locale con un budget insignificante. Una nuova generazione di sviluppatori ignora la storia del software libero e per questo è destinata a ripetere gli errori del passato (vedi l'incredibile dibattito in USA sulle licenze etiche e shared-source, condotte da nuove generazioni cui la FSF non ha saputo insegnare nulla). Stallman si infila spesso in gineprai scrivendo e dicendo cose che non c'azzeccano niente col software e l'informatica. All'epoca per evitare questioni dicevamo che quello che scrive su stallman.org sono le sue opinioni personali, non rappresentano il movimento. Era già una scusa debolissima all'epoca ma ci passavano sopra in molti perché la FSF e Stallman erano più "potenti", il messaggio sul software libero aveva una rilevanza superiore al commento personale del leader. Dopo 35 anni, questa scusa non regge più: un leader con un messaggio trito e ritrito non può continuare a dire la prima cosa che gli passa per la testa su temi in cui non ha alcuna autorità. Se per Stallman cambiare comportamento è impossibile, il board doveva prendere provvedimenti. Di nuovo, guardati la storia di chi c'era nel board e dove sono andati dopo esserne usciti. Parlo di Moglen, Lessig, Garrett, Hill, de Icaza, Kuhn. E guarda chi c'è rimasto. L'organizzazione FSF già nei primi '00 aveva modo di riorganizzarsi per dare a Stallman un posto degno che non nuocesse all'organizzazione. Non l'ha fatto. E i GAFAM si sono mangiati il movimento. BTW non vedo cosa c'entri questo con il fatto che RMS stia o meno nel
board di FSF: senza FSF è stata più efficace?!?
Per questo ho usato il termine obituary nel mio messaggio: riammettendolo senza aver nemmeno provato a riformarsi e passare al nuovo secolo la FSF si è suicidata. Ora, IMO si tratta solo di salvare dalle macerie qualcosa per tenere il copyright dei pezzi buoni e ancora utili di GNU.
Ogni persona alla quale io abbia chiesto privatamente di spiegarmi qual'è il problema esatto per cui RMS viene accusato di tutte le nefandezze delle quali è accusato mi ha sempre risposto così: non posso darti dettagli.
Appena ci vediamo di persona te li racconto :) che vuoi che ti dica. Non mi va di parlare di portare la discussione sul personale. Ho scritto solo cose che sono note, documentate per iscritto e in video. Sulla personalità di Stallman, vale la pena rinfrescarsi la memoria sulla sua biografia https://www.oreilly.com/openbook/freedom/ch05.html. Non l'ho mai accusato di alcuna nefandezza, non penso sia capace. Posso provare con un'analogia: hai presente Berlusconi che fa le corna durante una foto ufficiale in quanto capo del governo italiano? Similmente fa Stallman come capo dell'istituzione FSF: mette l'istituzione in condizioni di essere criticata per cose che non c'entrano nulla.
Caro Giovanni, isolo questo passaggio e aggiungo un mio commento.
E ora il board l'ha di nuovo messo in condizioni orribili per uno come lui. Sono in pena.
Sì, anche io, non hai idea di quanta pena sto provando da quando RMS fu costretto a dimettersi dalle sue cariche al MIT e in FSF per quela storiccia schifosa delle accuse legate ai messaggi in quella mailing list.
Si parla di pena dall'una e dall'altra parte. Questo può aiutare a mettersi l'uno nei panni dell'altro con empatia. La pena di Maffulli è riferita ad un organo politico, ad una istituzione: il board. Il board è in condizioni orribili, ci dice Stefano. Questo è penoso per tutt* noi, incluso te. D'altro canto ho notato, non solo nel tuo caso, ma in tutte le "difese di RMS", che ci si riferisce all'uomo, alla pena che subisce, e a quella conseguente di tutti i suoi estimatori. Che poi siamo tutt* noi, incluso Maffulli! Penso sia chiaro come andrà a finire questa storia: RMS farà un passo indietro oppure sarà estromesso. Non vedo altre possibilità, in quanto l'instabilità che si è creata è senza via di uscita. Penso che Stallman non faticherà a trovare un altro ruolo, più adatto alla sua personalità. E certamente ne ha uno importante nella storia. Quello che rimane da indagare è perché è successo questo. Chi difende Stallman afferma che sia stato creato un putiferio ad arte per farlo fuori. Onestamente, però, nessuno è riuscito a spiegarmi, o almeno non in modo convincente fino ad ora, quali siano i motivi reconditi di tale complotto. Secondo me se ci concentriamo su questo, riusciamo a tirarne fuori qualcosa. Altrimenti sarà solo una sassaiola. Un abbraccio, D.
Ciao Davide, per quanto mi riguarda, e per quel poco che conta, il mio supporto a Stallman è una scelta anzitutto politica. On March 27, 2021 7:14:16 AM UTC, "D. Davide Lamanna" wrote:
D'altro canto ho notato, non solo nel tuo caso, ma in tutte le "difese di RMS", che ci si riferisce all'uomo, alla pena che subisce, e a quella conseguente di tutti i suoi estimatori. Che poi siamo tutt* noi, incluso Maffulli!
Certo, da quando venivo marginalizzato perché "napuli", "grassone", "sfigato" e "pezzente", ho sviluppato una istintiva simpatia con chiunque venga bullizzato perché "diverso". Ma come detto più volte, trovo molte delle opinioni di RMS molto più disgustose di un 60-enne che si scaccola davanti ad un ministro, finanche se poi si mangiasse le caccole! :-D Il mio sostegno a Stallman è POLITICO perché le critiche ad un organo politico devono essere esplicitamente di natura politica (come quelle di Maffulli appunto) non attacchi personali. Almeno fintanto che non si configurino reati, ovviamente. Reiser, che uccise la moglie, costituisce un tragico esempio di hacker cui è stato lecito sottrarre la guida di un progetto proprio a causa della sua condotta personale. Se Stallman in questi anni ha compiuto reati, merita di essere processato per essi. Se no, NO.
Penso sia chiaro come andrà a finire questa storia: RMS farà un passo indietro oppure sarà estromesso.
SOLO se (e perché) il potere mediatico e l'influenza economica di chi lo attacca è maggiore di quelle di chi lo difende. SOLO perché molti hanno paura di parlare contro la cancel mob. Ad OGGI la lettera a supporto di RMS ha 2849 firme, circa 200 in più di quelle degli attaccanti. Ed è stata tradotta in 24 lingue da volontari. E non ha ricevuto una frazione dell'attenzione mediatica di quella degli attaccanti. Insomma, se finirà come dici, non è davvero per il merito degli argomenti contro Stallman. È grazie ai pavidi, ai miopi ed agli indifferenti. A coloro che rimangono comodamente e superficialmente "super partes". Che ci vuoi fare... Chi non conosce la propria storia la ripete. Ma in vece di un gallo che canti due volte, c'è qualche pollo come me.
Chi difende Stallman afferma che sia stato creato un putiferio ad arte per farlo fuori.
Certo, questo è evidente. Oggi come due anni fa.
Quello che rimane da indagare è perché è successo questo. [...] Onestamente, però, nessuno è riuscito a spiegarmi, o almeno non in modo convincente fino ad ora, quali siano i motivi reconditi di tale complotto.
Secondo me se ci concentriamo su questo, riusciamo a tirarne fuori qualcosa.
Sono d'accordo. E sin dall'inizio di questo thread ho suggerito un metodo oggettivo per identificare (o escludere!) gli ispiratori di questi linciaggi mediatici. Niente di originale, per la verità: "follow the money".
Altrimenti sarà solo una sassaiola.
Veramente qui ci sono solo Stallman e la FSF sotto i sassi. Macigni, peraltro. Da catapulta.
Un abbraccio,
A te! <3 Giacomo
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È grazie ai pavidi, ai miopi ed agli indifferenti. A coloro che rimangono comodamente e superficialmente "super partes".
Presente. 1) Pavido, sì sono un acceso pacifista e antimilitarista, quindi un "pavido" per eccellenza 2) Miope, beh, forse presbite, sai dopo i cinquanta ... 3) Indifferente o superficiale, no, questo mai, la "differenza" la riconosco eccome, la differenza tra chi ha e chi non ha, tra i forti e i deboli, ed io sono sempre stato dalla parte degli ultimi (e lavorando nello Stato, in periferia, non al centro, con gli ultimi, con i reietti, con gli scarti della società, prima o poi tocca confrontarti).
Che ci vuoi fare... Chi non conosce la propria storia la ripete. Ah, se vuoi parlare di storia sono qua ;)
Non voglio "buttarla in politica" altrimenti questo thread non finisce proprio più. Una sola cosa voglio dire, per me un politico deve avere tre ideali, che poi sono quelli nati dalla Rivoluzione francese (Liberté, Égalité, Fraternité). La "fraternité", oggi, è la "non discriminazione". Bene, RMS è il massimo nei primi due, ma pecca nell'ultima. A me questo basta per desiderare, come guida "politica" di un movimento i cui ideali sono molto simili ai miei, un'altra persona. Antonio Antonio
Ciao Antonio, ti dovevo una risposta da qualche mail fa, e me ne scuso. On March 27, 2021 10:14:06 AM UTC, Antonio Iacono wrote:
...
È grazie ai pavidi, ai miopi ed agli indifferenti. A coloro che rimangono comodamente e superficialmente "super partes".
Presente.
"Tu l'hai detto." :-) Io non sono né pavido né pacifista (cose molto diverse), ma non violento. La miopia cui facevo riferimento non è di natura oculistica ma geopolitica.
io sono sempre stato dalla parte degli ultimi (e lavorando nello Stato, in periferia, non al centro, con gli ultimi, con i reietti, con gli scarti della società, prima o poi tocca confrontarti).
Purché che non si scaccolino davanti ad un Ministro! :-D
La "fraternité", oggi, è la "non discriminazione".
Sei figlio unico? La fraternità richiede molto più della "non discriminazione". Richiede l'accettazione della differenza, il supporto al di là dei limiti e degli interessi individuali.
Bene, RMS è il massimo nei primi due, ma pecca nell'ultima.
A sì? Dimostralo! Ti sfido a trovare un suo passaggio in cui sostiene che si debba discriminare una determinata categoria di esseri umano dall'uso o dallo sviluppo di software libero. On March 25, 2021 6:52:08 PM UTC, Antonio Iacono wrote:
"I have been an FSF donor for years, but I will make no further donations or have any further involvement with the FSF in any form while Richard Stallman retains any association with it. Instead, I will support other organizations that better understand the vision of equality and inclusion that free software represents, and are committed to that vision in everything they do."
E' questa in effetti la superficialità cui facevo riferimento. Perché al di là dei fatti (brutalmente misrapresentati), solo una persona superficiale può non vedere che si vuole imporre alla FSF di ESCLUDERE un uomo (ed una categoria di persone come lui) per dimostrare la propria inclusività. Escludere per dimostrare di essere inclusivi! Discriminare per dimostrare di non discriminare! E discriminare sulla base di ciò che uno pensa! Se non è superficialità, siamo entrati in un libro di Orwell! Bipensiero e thought-crime: cosa mai potrà andare storto?
A me questo basta per desiderare, come guida "politica" di un movimento i cui ideali sono molto simili ai miei, un'altra persona.
E ciò che otterrai, se la cancel mob vincerà, sarà invece un uomo che PROFESSA ideali molto più simil ai tuoi. E molto più simili a quelli della maggioranza delle persone. Ideali maggioritari, insomma. Di quelli che "la libertà di scelta" (fra le offerte sul mercato). Censura persone che usano la propria libertà di espressione per esprimere ciò che pensano, e selezionerai necessariamente guide politiche di cui NON SAI COSA PENSANO, perché quella libertà di espressione non la esercitano. E la difendono solo con parole inefficaci. Come quelli che alla EFF, IMPLORANO Google di non adottare i FLoC. Implorano. Come servi sottomessi. Giacomo
Bene, RMS è il massimo nei primi due, ma pecca nell'ultima.
A sì? Dimostralo!
Caro Giacomo, quella di Antonio è una opinione. Che io condivido. Le opinioni non si devono dimostrare. A nessuno. Tu puoi dire che noi siamo superficiali. Va benissimo, se questo deve essere il livello, ne prendo atto. Ma non ci farai cambiare opinione etichettandoci come incapaci di capire la verità. Verità che tu possiedi e noi no. Le opinioni si formano. E non certo con questo o quel comunicato. Saresti piuttosto ingiusto con noi. Sono 25 anni che faccio parte di questo movimento. D.
No, Davide On March 27, 2021 12:39:53 PM UTC, "D. Davide Lamanna" wrote:
Bene, RMS è il massimo nei primi due, ma pecca nell'ultima.
A sì? Dimostralo!
quella di Antonio è una opinione. Che io condivido. Le opinioni non si devono dimostrare. A nessuno.
Quando le opinioni vengono espresse come affermazioni, è logico chiederne evidenze. E lecito. E persino doveroso, laddove le affermazioni riguardano persone assenti.
Tu puoi dire che noi siamo superficiali.
Non saprei, sinceramente come spiegare l'accettazione di una palese contraddizione: escludere per dimostrare di essere inclusivi, discriminare, marginalizzare per dimostrare di non essere discriminatori. Ma sia chiaro: io non ho etichettato nessuno. Né come misogino, né come transfobico, né come superficiale. Io ho espresso una critica politica riferita ad alcune categorie (miopi che hanno fatto una lettura superficiale dei fatti, pavidi ed indifferenti) in alcune delle quali, forse, VOI vi siete riconosciuti. Avrei dovuto tacere per non offendervi?
Ma non ci farai cambiare opinione etichettandoci come incapaci di capire la verità. Verità che tu possiedi e noi no.
No, io non voglio farvi cambiare idea. Io vorrei al limite comprendere la vostra prospettiva e farvi comprendere la mia.
Le opinioni si formano. E non certo con questo o quel comunicato.
Le opinioni vengono anche influenzate. Pesantemente. In molti modi. Per questo, ogni tanto è importante provare a guardare insieme ai fatti. E dialogare. Che è semplicemente ciò che ho chiesto ad Antonio. Non per stabilire chi ha ragione e chi ha torto, ma per imparare insieme. Non ti sembra un metodo condivisibile?
Saresti piuttosto ingiusto con noi. Sono 25 anni che faccio parte di questo movimento.
Non è mia intenzione, ma se non possiamo guardare ai fatti quando le nostre opinioni sugli stessi divergono, quali alternative abbiamo? Se non possiamo discutere apertamente (e civilmente) questioni epistemologiche, come possiamo trovare una sintesi? Se non possiamo discutere un comportamento perché qualcuno ci riconosce e si offende... allora spegniamo Internet: non serve a nulla! Giacomo
Le opinioni si formano. E non certo con questo o quel comunicato.
Le opinioni vengono anche influenzate. Pesantemente. In molti modi.
Certo. ma c'è anche chi qualche strumento ce l'ha per non farsi fregare. Comunque, sei molto convinto delle tue ragioni perché sei una persona in gamba e preziosa per la comunità, questo è poco ma sicuro.
Per questo, ogni tanto è importante provare a guardare insieme ai fatti. E dialogare.
Che è semplicemente ciò che ho chiesto ad Antonio.
Non per stabilire chi ha ragione e chi ha torto, ma per imparare insieme.
Non ti sembra un metodo condivisibile?
Ok, scusa se ho frainteso, allora, proviamoci. Lasciamoci un attimo alle spalle l'inappropriatezza politica generale di RMS, sulla quale evidentemente non concordiamo. La tua competenza sui dati è strabiliante, Giacomo. Non ti ringrazierò mai abbastanza per quello che hai portato, porti e porterai alla comunità con la competenza spiccata che ti sei formato. Unica. Stallman di dati ne sa quanto me, ovvero poco o niente. Non ce lo possiamo permettere, in questo momento. Se tu fossi nel board dell'FSF, potresti svolgere un ruolo immensamente più efficace di quello che ha svolto negli ultimi dieci anni Stallman. Io mi sentirei molto più fiducioso dei nostri mezzi e della possibilità di fare la differenza. Se continuiamo a tenere Stallman lì, io penso che non avremo la capacità di valorizzare competenze come la tua che IN QUESTO MOMENTO sono necessarie. Ma te ne dico un'altra: se per lavorare con te, devo accettare di avere Stallman nel board della FSF, io lo accetterò. Non sarò felice, ma lo accetterò. Perché faccio comunque prevalere l'interesse verso questi temi. Pazienza se non saremo abbastanza efficaci. Con stima, D. -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it
Quando le opinioni vengono espresse come affermazioni, è logico chiederne evidenze.
Hai ragione, mi sono espresso male. Non è un'affermazione, è una mia opinione. Frutto della lettura di questi giorni di testimonianze di coloro che l'hanno conosciuto, di cose scritte direttamente da RMS sul suo blog (non mi chiedere dove perché non mi sono segnato i riferimenti) e di altri scritti (uno per tutti [1]). Mi potrai dire, sono cose vecchie, cose di poca importanza, quello che fa è enormemente più importante, gli altri sono peggio di lui, ecc. Può essere, anzi, sicuramente è così per migliaia di suoi sostenitori. Non firmerò una lettera contro RMS, ma neanche a suo favore. Antonio [1] https://tess.oconnor.cx/2005/04/rms
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Censura persone che usano la propria libertà di espressione per esprimere ciò che pensano, e selezionerai necessariamente guide politiche di cui NON SAI COSA PENSANO, perché quella libertà di espressione non la esercitano.
Giacomo, per favore, non appiopparmi idee e concetti che non solo non ho mai scritto ma di cui sono profondamente contrario. Nessuno vuole censurare nessuno. Prendiamo Trump, uno la libertà di espressione l'ha intesa essenzialmente come "libertà di offendere". In questo articolo del giornale "The Guardian" [1] dal titolo: "Political correctness: how the right invented a phantom enemy" il tema è l'attacco di Trump al "politically correct". "During the first debate of the Republican primaries, Fox News host Megyn Kelly asked Trump how he would answer the charge that he was "part of the war on women". "You’ve called women you don’t like ‘fat pigs,’ ‘dogs,’ ‘slobs,’ and ‘disgusting animals’," Kelly pointed out. "You once told a contestant on Celebrity Apprentice it would be a pretty picture to see her on her knees …" "I think the big problem this country has is being politically correct" Trump answered, to audience applause. "I’ve been challenged by so many people, I don’t frankly have time for total political correctness. And to be honest with you, this country doesn’t have time either." Bene, l'articolo è stato commentato da Stallman nel suo blog [2]: "Right-wing bullies stretch the term "political correctness" to present any disapproval as mere narrowminded ideology. The pressures criticized as "political correctness" do exist. The term "trigger warnings" is used by people who ask for them, even demand them. "Microaggressions" and "cultural appropriation" derive from schools of thought that use them for actions that they disapprove of. They are meant to criticize acts seen as mistreatment of those who are weak or hurt. I agree with them on some issues, but on some points I think they go too far. For instance, telling people to say "black" instead of "negro" (which was not a pejorative word), then to say "African-American" instead of "black", then to say "people of color" instead of "African-American", led me to decline to follow them. ("Of color" is so clumsy that using it strikes me as conspicuous subservience.) I stuck with "blacks". (Then I learned Spanish, in which they are called "los negros", which means "the blacks".) I feel vindicated now that blacks have come around to using the term "black" again. What right-wingers have done is apply the label of "political correctness" to any disapproval of anything — even substantive condemnation of a nasty actions. Trump uses this distortion (see examples in the first article) when he bullies the weak, to imply that disapproval of bullying is mere "political correctness". Non commento, anche perché faccio fatica a capire cosa effettivamente intendesse dire RMS. Antonio [1] https://www.theguardian.com/us-news/2016/nov/30/political-correctness-how-th... [2] https://stallman.org/archives/2016-nov-feb.html#7_December_2016_(Right-wing_...)
Scusa Antonio, On March 28, 2021 1:58:20 PM UTC, Antonio Iacono wrote:
Censura persone che usano la propria libertà di espressione per esprimere ciò che pensano, e selezionerai necessariamente guide politiche di cui NON SAI COSA PENSANO, perché quella libertà di espressione non la esercitano.
Giacomo, per favore, non appiopparmi idee e concetti che non solo non ho mai scritto ma di cui sono profondamente contrario.
non era mia intenzione attribuirti un intento censorio. Voleva essere un ragionamento astratto, ma l'avrei dovuto esprimere in prima persona plurale.
Nessuno vuole censurare nessuno.
Ehm... no: TU non vuoi censurare nessuno. Circa 2800 persone ed alcune organizzazioni STANNO cercando di estromettere RMS e il board of directors dalla FSF. Se ci riusciranno, stabiliranno un precedente importante nella storia del software libero. Perché ciò che ha avviato il tutto, due anni fa, è stata una opinione lecitamente articolata su una mailing list. Un opinione ancora stigmatizzata (nella sua forma alterata) dalla lettera che queste 2800 persone hanno firmato. Dunque, alla fine della fiera, si tratta (anche) di legittimare questa forma di censura "di massa", questo "linciaggio mediatico". Se vinceranno, il prossimo Presidente FSF starà più attento ad esprimere solo idee vaghe, in modo che ciascuno possa intenderle come gli piace. E non prenderà posizioni politiche chiare, perché sarebbero "divisive". Qualcuno pensa che sia meglio. Io penso che quando succederà, la FSF sarà diventata inutile, per piacere a tutti. E dannosa: fascismo e nazismo avrebbero dovuto già insegnarci che le maggioranze sbagliano. Giacomo
In data sabato 27 marzo 2021 08:14:16 CET, D. Davide Lamanna ha scritto:
D'altro canto ho notato, non solo nel tuo caso, ma in tutte le "difese di RMS", che ci si riferisce all'uomo, alla pena che subisce Almeno in Italia, il diritto offre strumenti per inquadrare questo senso di pena.
IMHO nella lettera contro RMS si presentano i fatti in modo da indurre una percentuale di lettori a credere che RMS abbia fatto cose che non ha fatto ed offrendone un'immagine distorta, parziale e ingiusta: ciò costituisce una violazione della dignità di RMS come persona e ne danneggia l'identità personale, la reputazione e l'immagine (che in Italia sono tutelate dall'art. 2 e 3 della Costituzione). <snip>
Quello che rimane da indagare è perché è successo questo. Mi pare manifestazione di un insieme di fenomeni molto diversi tra loro (che una volta si chiamavano pettegolezzo) che esistono da quando esiste l'uomo ma che con internet, social networks, ecc. hanno assunto nuove dimensioni e forme di manifestazione.
Per riflettere sul fenomeno, suggerisco di rileggere (o meglio, risentire) la Cavatina di San Basilio (da Il Barbiere di Siviglia, musica di Gioachino Rossini, Libretto di Cesare Sterbin). Per mappare gli elementi del fenomeno, suggerisco di rivedere il quadro di Botticelli La Calunnia [1], ricordando che ciascuno di noi quando giudica, si forma un giudizio e/o lo diffonde potrebbe essere una cellula del Re Mida collettivo che "...produce un’esplosione, Come un colpo di cannone... E il meschino calunniato, Avvilito, calpestato, Sotto il pubblico flagello, Per gran sorte va a crepar.". Un'ultima considerazione giuridica. Secondo la Corte di Cassazione italiana sono *solidalmente* responsabili tutti coloro i quali partecipano alla causazione di un danno ingiusto agendo per reciproca suggestione e per impulsi irrazionali. Insomma: è importante riflettere prima di esprimere in pubblico giudizi che possono danneggiare l'identità personale, la reputazione e/o l'immagine altrui. m.c. [1] https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calunnia_(Botticelli)
On 27/03/21 12:33, Marco Ciurcina wrote: (...)
Quello che rimane da indagare è perché è successo questo.
Mi pare manifestazione di un insieme di fenomeni molto diversi tra loro (che una volta si chiamavano pettegolezzo) che esistono da quando esiste l'uomo ma che con internet, social networks, ecc. hanno assunto nuove dimensioni e forme di manifestazione.
Quindi il motivo è il pettegolezzo? Tutto qua? Migliaia di persone nel mondo sono semplicemente vittime della fallacia? Onestamente, Marco, mi pare un po' poco come argomentazione. Io penso che Stallman avrebbe dovuto lasciare la direzione della FSF non oggi, ma almeno 10 anni fa. Per i motivi che Stefano Maffulli ha evidenziato e che mi confermano quello che già pensavo: l'incapacità di dirigere, di rappresentare, di incidere significativamente nelle mutate condizioni odierne. Posso permettermi di avere questa opinione senza essere ritenuto uno stolto o un collaborazionista? Mi dispiace per l'uomo. Molto. Ma non possiamo fermarci (o dividerci) per l'ostinazione di lasciarlo al timone, laddove non ci sono le condizioni di agibilità minime per rimanere. Ripeto la domanda: qualcuno può spiegare il complotto? Quale sarebbe il complotto? Maffulli è parte di questo complotto? O anche lui è semplicemente stupido come me? D. -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it
Credo Davide che su questo inciampi in un errore metodologico. On March 27, 2021 1:33:24 PM UTC, "D. Davide Lamanna" wrote:
Ripeto la domanda: qualcuno può spiegare il complotto? Quale sarebbe il complotto?
Domanda fallace. "Perché?" è una domanda che si può solo porre ad esseri umani. Quindi prima di chiedere "perché?" dobbiamo chiederci "per chi?". Ed a questa domanda preliminare, ripeto, si può provare a rispondere seguendo la pista dei soldi.
Maffulli è parte di questo complotto?
Direi di no. Trovo solo improvvido il tempismo: non posso discutere di politica con chi è sotto attacco. Non darebbe il meglio di sé per convincermi, o soccomberebbe all'attacco.
O anche lui è semplicemente stupido come me?
Strawman. ;-) Giacomo
In data sabato 27 marzo 2021 14:33:24 CET, D. Davide Lamanna ha scritto:
On 27/03/21 12:33, Marco Ciurcina wrote: (...)
Quello che rimane da indagare è perché è successo questo.
Mi pare manifestazione di un insieme di fenomeni molto diversi tra loro (che una volta si chiamavano pettegolezzo) che esistono da quando esiste l'uomo ma che con internet, social networks, ecc. hanno assunto nuove dimensioni e forme di manifestazione.
Quindi il motivo è il pettegolezzo? Tutto qua? Si: IMHO è questa la ragione più evidente del comportamento collettivo che ha prodotto la "shit storm" contro RMS. Di quella stavamo parlando facendo riferimento alla pena che, empaticamente, hai avuto per lui sul piano umano (anch'io ho provato la stessa cosa). Sino a prova contraria, non trovo utile cercare altre spiegazioni: sono un credente del Rasoio di Hanlon :-) https://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Hanlon
<snip>
Io penso che Stallman avrebbe dovuto lasciare la direzione della FSF non oggi, ma almeno 10 anni fa. Per i motivi che Stefano Maffulli ha evidenziato e che mi confermano quello che già pensavo: l'incapacità di dirigere, di rappresentare, di incidere significativamente nelle mutate condizioni odierne. Posso permettermi di avere questa opinione senza essere ritenuto uno stolto o un collaborazionista? Questo è un altro discorso. IMHO questa tua opinione non c'entra con la "shit storm" contro RMS: si può esprimere il proprio disaccordo rispetto al fatto che RMS torni nel board di FSF senza danneggiarne la dignità di persona.
Mi dispiace per l'uomo. Molto. Ma non possiamo fermarci (o dividerci) per l'ostinazione di lasciarlo al timone,
mm.. Tieni presente che: - chi decide se RMS debba essere o meno membro del board dell'FSF sono i soci con diritto di voto dell'FSF; - parlarne qui tra di noi serve a poco; - se i soci con diritto di voto dell'FSF hanno deciso di riammetterlo nel board hanno fatto delle valutazioni che non conosciamo; - fino a prova contraria, è ragionevole presumere che i soci abbiano scelto la cosa giusta per l'FSF. Sarebbe anche interessante approfondire chi ha l'autorità e/o l'autorevolezza per parlare di software libero (Stallman? FSF? boh?): forse la risposta a questa domanda ha avuto peso nella scelta dei soci dell'FSF.
Ripeto la domanda: qualcuno può spiegare il complotto? Quale sarebbe il complotto? Non credo ai complotti e non penso serva credere che ce ne sia stato uno per spiegare quel che sta succedendo (vedi Rasoio di Hanlon).
m.c.
Ciao Marco, On Sat, Mar 27, 2021 at 06:08:34PM +0100, Marco Ciurcina wrote:
- chi decide se RMS debba essere o meno membro del board dell'FSF sono i soci con diritto di voto dell'FSF; - parlarne qui tra di noi serve a poco; - se i soci con diritto di voto dell'FSF hanno deciso di riammetterlo nel board hanno fatto delle valutazioni che non conosciamo; - fino a prova contraria, è ragionevole presumere che i soci abbiano scelto la cosa giusta per l'FSF.
Mi sembra iche questo ragionamento sia affetto da pregiudizio di sopravvivenza [1]. [1]: https://en.wikipedia.org/wiki/Survivorship_bias Negli anni molti membri del board (e/o voting members: parlo di "board" per semplicità) se ne sono andati per l'incapacità dell'organizzazione di superare la propria sindrome del fondatore. Cito alcuni esempi di chi si è espresso pubblicamente su questa faccenda: Kuhn [2], Hill [3], Garrett [4], Walsh [5]. Molti altri negli anni se ne sono andati o hanno deciso di non partecipare al board per lo stesso motivo (purtroppo sono a conoscenza di questa parte solo via informazioni di prima mano, quindi fatene ciò che volete). [2]: http://ebb.org/bkuhn/blog/2019/10/15/fsf-rms.html [3]: https://mako.cc/copyrighteous/the-free-software-foundation-and-richard-stall... [4]: tra i primi firmatari della open letter [5]: https://twitter.com/mindspillage/status/1374955150054289412 Sono persone che hanno dato anni, a volte decenni di vita per aiutare la FSF e che credono nella sua missione. Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) ma ne condividono il fine. Chi sono quindi gli attori razionali che hanno scelto nell'interesse della FSF? Quelli del board che hanno preso la decisione di richiamare RMS? Oppure quelli che negli anni se ne sono andati a causa sua? Inoltre, a giudicare dagli annunci recenti [6, 7] del board attuale, non mi pare che siano poi proprio così convinti di avere preso la decisione giusta. Se lo fossero avrebbero potuto benissimo ignorare lo "shit storm" e non reagire. [6]: https://www.fsf.org/news/preliminary-board-statement-on-fsf-governance [7]: https://www.fsf.org/news/update-on-work-to-improve-governance-at-the-fsf Per il resto ringrazio Stefano Maffulli per avere riassunto in lista così chiaramente gli estremi del conflitto in corso, che sono tutti all'interno della constituency della FSF. Saluti -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
Buongiorno Stefano, questo tuo intervento volto a sviare l'attenzione dal nocciolo della questione mi vede costretto ad intervenire nuovamente, perché non si può tacere. Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> writes: [...]
Sono persone che hanno dato anni, a volte decenni di vita per aiutare la FSF e che credono nella sua missione. Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) ma ne condividono il fine.
Quindi vale qualsiasi mezzo pur di ottenere il fine di estromettere RMS da FSF e GNU, eh? Perché, caro Stefano, la questione è TUTTA qui, sai?
Chi sono quindi gli attori razionali che hanno scelto nell'interesse della FSF? Quelli del board che hanno preso la decisione di richiamare RMS? Oppure quelli che negli anni se ne sono andati a causa sua?
Se non fosse già abbastanza chiaro, nessuno sta contestando il diritto di chiunque ad esprimere la propria disapprovazione per la decisione di richiamare RMS nel board, motivandola con varie argomentazioni. Spero di contro che chiunque mi consenta, nella mia irrilevanza, di salutare la decisione con entusiasmo e di esprimere questa mia posizione anche pubblicamente senza temere di essere percepito o dipinto come RMS lo è da chi lo accusa. [1] Analogamente nessuno sta contestando il diritto ad andarsene sbattendo la porta perché non si condivide il fatto che RMS stia in FSF nonostante si ritenga ne debba stare fuori, senza che mai sia stata messa ai voti del board l'estromissione di RMS per comprovati motivi (sapete, quella cosa noiosa e burocratica che qualsiasi associazione, anche la bocciofila, deve prevedere nel proprio statuto). Quindi, te la faccio io una domanda a te: chi sono gli attori razionali che stanno agendo nell'interesse della FSF? Quelli che si prestano a sostenere una vera e propria campagna di linciaggio [2]? Quelli che approfittano del clamore mediatico della vicenda per chiedere di allontanare RMS per altri motivi? Non so se te ne sei accorto ma in quella pagina [2] non c'è elencata NESSUNA delle motivazioni che Stefano Maffulli - ed altri in altre sedi - del tutto legittimamente (ma in forme che io non condivido affatto) fanno loro ritenere che RMS debba essere addirittura escluso fa FSF e dal progetto GNU. Cito, verbatim, la chiusura del messaggio di Fabio Pietrosanti in questo thread ieri, perché ne vale la pena: «C'è qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò.» [...]
gli estremi del conflitto in corso, che sono tutti all'interno della constituency della FSF.
Scusa non ho capito: quale sarebbe il conflitto *interno* alla FSF? Che organo è "la constituency" di FSF? Mi sfugge qualcosa che tu conosci e io no? Ciao, Giovanni [1] non sto insinuando che qualcuno lo abbia fatto - anche perché io sono davvero irrilevante (nella sfera pubblica, che è quella dove siamo ora) - ma mi sembra evidente che il clima di questi tempi è particolarmente avvelenato [2] https://rms-open-letter.github.io/appendix [...] Ciao, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo
Ciao Stefano, anche io sono un po' confuso da questo tuo messaggio. On March 28, 2021 7:02:25 AM UTC, Stefano Zacchiroli wrote:
Per il resto ringrazio Stefano Maffulli per avere riassunto in lista così chiaramente gli estremi del conflitto in corso, che sono tutti all'interno della constituency della FSF.
Quanto è grande questa constituency della FSF? Come ci si iscrive? Io giuro che non avevo proprio capito che questa petizione contro Stallman fosse interna a questa constituency! https://rms-open-letter.github.io/ Mi era proprio sembrata una sorta di "chiamata alle armi" pubblica, aperta a tutti! Quanto poi
ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio
non immagino proprio come! Questa lettera aperta chiede le dimissioni di TUTTO il board della FSF, reo di aver reintegrato Stallman due anni dopo le sue dimissioni. Dimissioni venute a valle di una reazione oltraggiata da parte di molte persone, non già alle parole di RMS, ma alla rappresentazione che ne fu data sui social e da diversi giornali (aka "shit-storm") Ora, due anni fa, molti dicevano che le molestie subite dalle vittime di RMS non venivano denunciate per timore del suo potere. Due anni dopo, nessuna di queste molestie è stata ancora denunciata. Ma sarebbe un insulto all'intelligenza dei firmatari pensare che una lettera che richieda la rimozione di tutto il board per aver riaccolto un uomo che, DOPO DUE ANNI, non risulta ancora indagato per molestie potesse evitare di reiterare lo shit-storm di due anni fa, avvallandone modalità e contenuti. Quella lettera è stata scritta nel miglior modo possibile. Era NECESSARIO, per i proponenti, triggerare gli stessi sentimenti che tanto abilmente avevano aggregato ed orientato le folle urlanti di due anni fa. Era NECESSARIO riprodurre QUEGLI ARGOMENTI! Anche solo per logica. Sarebbe stato come opporsi alla reintegrazione dopo un licenziamento illegittimo pur riconoscendo l'illecità del licenziamento stesso!
Inoltre, a giudicare dagli annunci recenti [6, 7] del board attuale, non mi pare che siano poi proprio così convinti di avere preso la decisione giusta. Se lo fossero avrebbero potuto benissimo ignorare lo "shit storm" e non reagire.
[6]: https://www.fsf.org/news/preliminary-board-statement-on-fsf-governance [7]: https://www.fsf.org/news/update-on-work-to-improve-governance-at-the-fsf
Cosa te lo fa pensare? Io direi invece che sono così convinti dei propri argomenti FATUALI da non aver problemi ad esporli pubblicamente. Certo, è anche possibile che abbiano paura. La paura fa brutti scherzi. Se così fosse, festeggeresti una vittoria basata sulla PAURA? Giacomo
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco, Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
m.c.
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo. Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva o forse accadeva in modo più diluito e non esplosivo come sta accadendo. Sto solo cercando di analizzare ciò che accade, pur essendo un firmatario come Stefano Zack. Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza. Spero che in questo ed in altri abiti si mantenga la discussione civile pur in disaccordo su determinate tematiche. Buona giornata Il giorno dom 28 mar 2021 alle ore 19:13 Marco Ciurcina < ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco, Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
m.c.
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On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo. RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva o forse accadeva in modo più diluito e non esplosivo come sta accadendo. Sto solo cercando di analizzare ciò che accade, pur essendo un firmatario come Stefano Zack. Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza. Spero che in questo ed in altri abiti si mantenga la discussione civile pur in disaccordo su determinate tematiche.
Buona giornata
Il giorno dom 28 mar 2021 alle ore 19:13 Marco Ciurcina < ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco,
Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la
lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che
certamente poteva essere scritta meglio)
sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
m.c.
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No, da persona intelligente RMS doveva prevederlo e pensarci, ma come sempre non funziona così... prima l'ego poi la comunità, è solo un'osservazione, poi sulle vittime o carnefici aspetto la storia, mi pare prematuro ora. Il giorno lun 29 mar 2021 alle ore 11:56 Marco A. Calamari < marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva o forse accadeva in modo più diluito e non esplosivo come sta accadendo. Sto solo cercando di analizzare ciò che accade, pur essendo un firmatario come Stefano Zack. Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza. Spero che in questo ed in altri abiti si mantenga la discussione civile pur in disaccordo su determinate tematiche.
Buona giornata
Il giorno dom 28 mar 2021 alle ore 19:13 Marco Ciurcina < ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco, Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
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Ciao Enio, On March 29, 2021 10:34:40 AM UTC, Enio Gemmo wrote:
poi sulle vittime o carnefici aspetto la storia, mi pare prematuro ora
la storia la scrivono sempre i vincitori. Tuttavia è bello vedere qualche rettifica alle accuse mosse a Stallman inizia ad apparire quanto meno nell'appendice alla lettera che lo attacca: ``` Note: While several news reports misrepresented Stallman’s position while discussing allegations against Minsky, Stallman has previously expressed opinions that were consistent with the inaccurate portrayal. ``` https://rms-open-letter.github.io/appendix Credo questo appunto (probabilmente introdotto per ridurre i rischi legali per i sottoscrittori) sia indicativo della solidità degli argomenti degli attaccanti.
No, da persona intelligente RMS doveva prevederlo e pensarci, ma come sempre non funziona così... prima l'ego poi la comunità
In realtà, Stallman si è scusato per il dolore causato dalla malevola interprertazione delle sue parole ``` I want to respond to the misleading media coverage of messages I posted about Marvin Minsky's association with Jeffrey Epstein. The coverage totally mischaracterised my statements. Headlines say that I defended Epstein. Nothing could be further from the truth. I've called him a "serial rapist", and said he deserved to be imprisoned. But many people now believe I defended him — and other inaccurate claims — and feel a real hurt because of what they believe I said. I'm sorry for that hurt. I wish I could have prevented the misunderstanding. ``` https://stallman.org/archives/2019-jul-oct.html#14_September_2019_(Statement...) Insomma non è l'ego di Stallman il problema.
è solo un'osservazione
Per questo il dialogo è importante: per ampliare le nostre prospettive da molteplici punti di vista.
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva
Beh, in effetti, dopo due anni dal linciaggio... poteva certo starsene buono in disparte, senza costringere i suoi nemici a ripetere tutto da capo... Ma sai com'è... è un hacker. Non bluffiamo mai.
Sto solo cercando di analizzare ciò che accade
Come tutti, qui.
Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza.
Questo è in effetti un problema prevedibile delle dinamiche scatenate da una lettera che rilancia e legittima un linciaggio mediatico: ci sono sempre teste calde. Qui vedi un esempio nella comunità a sostegno di RMS e della FSF: https://github.com/rms-support-letter/rms-support-letter.github.io/issues/43... D'altro canto, pur essendo stato io stesso cancellato in passato (letteralmente, da una codebase cui ho contribuito intensamente per oltre 6 mesi ed in violazione della GPLv2), e pur avendo firmato la petizione a supporto di RMS e della FSF, non voglio assolutamente legittimare questi metodi di azione politica, ai limiti del cyber-bullismo. Non importa chi ha più firme, se aggressori o difensori. Questa battaglia è una sconfitta del software LIBERO. Ed è una vittoria, per altri. Per chi non ha mai digerito lo "stigma of free"(dom), ad esempio. Giacomo
On Mon, 2021-03-29 at 12:34 +0200, Enio Gemmo wrote:
No, da persona intelligente RMS doveva prevederlo e pensarci, ma come sempre non funziona così... prima l'ego poi la comunità, è solo un'osservazione, poi sulle vittime o carnefici aspetto la storia, mi pare prematuro ora.
Mi pare che l'eccesso di analisi renda selettivamente incapaci di percepire il nocciolo della questione. Gli esseri umani hanno diritti, siano o non siano RMS, siano stupidi od intelligenti. Non è ammissibile che vengano linciati. A parole o con torce e forconi la questione non cambia. Su questo non serve che la Storia si pronunci, serve che la gente rinsavisca e si ricordi dei principi di una società civile. Non è ammissibile starsene zitti o passare il tempo allineando i "se" i "ma" ed i "però" E su questo tante persone degne si stanno comportando come se fossero stupide, paurose o tutte e due le cose insieme. E questi mi rende molto triste. Il giorno lun 29 mar 2021 alle ore 11:56 Marco A. Calamari < marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo. RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva o forse accadeva in modo più diluito e non esplosivo come sta accadendo. Sto solo cercando di analizzare ciò che accade, pur essendo un firmatario come Stefano Zack. Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza. Spero che in questo ed in altri abiti si mantenga la discussione civile pur in disaccordo su determinate tematiche.
Buona giornata
Il giorno dom 28 mar 2021 alle ore 19:13 Marco Ciurcina < ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco,
Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la
lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che
certamente poteva essere scritta meglio)
sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
m.c.
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Vi ringrazio per le risposte, e soprattutto per i toni. La visione per essere completa deve essere "circolare" e non a facciate, Non sono tra quelli che desiderano il linciaggio, ma la chiarezza, e per ora pendo dalla parte di chi RMS lo vuole fuori da FSF per varie motivazioni, ma non certo linciando la persona, (gli integralismi purtroppo sono da entrambe le parti) ma nulla toglie che possa ricredermi. <Questa battaglia è una sconfitta del software LIBERO. Ed è una vittoria, per altri. Per chi non ha mai digerito lo "stigma of free"(dom), ad esempio.> e su questo hai perfettamente ragione Il giorno lun 29 mar 2021 alle ore 14:34 Marco A. Calamari < marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 12:34 +0200, Enio Gemmo wrote:
No, da persona intelligente RMS doveva prevederlo e pensarci, ma come sempre non funziona così... prima l'ego poi la comunità, è solo un'osservazione, poi sulle vittime o carnefici aspetto la storia, mi pare prematuro ora.
Mi pare che l'eccesso di analisi renda selettivamente incapaci di percepire il nocciolo della questione.
Gli esseri umani hanno diritti, siano o non siano RMS, siano stupidi od intelligenti. Non è ammissibile che vengano linciati. A parole o con torce e forconi la questione non cambia.
Su questo non serve che la Storia si pronunci, serve che la gente rinsavisca e si ricordi dei principi di una società civile. Non è ammissibile starsene zitti o passare il tempo allineando i "se" i "ma" ed i "però"
E su questo tante persone degne si stanno comportando come se fossero stupide, paurose o tutte e due le cose insieme.
E questi mi rende molto triste.
Il giorno lun 29 mar 2021 alle ore 11:56 Marco A. Calamari < marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
Sicuramente se restava come era, attore esterno nulla accadeva o forse accadeva in modo più diluito e non esplosivo come sta accadendo. Sto solo cercando di analizzare ciò che accade, pur essendo un firmatario come Stefano Zack. Cercare di mantenere la discussione in binari civili sta diventando sempre più difficile, io stesso sono dovuto uscire da gruppi telegram attaccato con toni poco civili perché della fazione anti RMS, in realtà non sono anti RMS, ma anti modi di RMS, ed è una sostanziale differenza. Spero che in questo ed in altri abiti si mantenga la discussione civile pur in disaccordo su determinate tematiche.
Buona giornata
Il giorno dom 28 mar 2021 alle ore 19:13 Marco Ciurcina < ciurcina@studiolegale.it> ha scritto:
In data domenica 28 marzo 2021 09:02:25 CEST, Stefano Zacchiroli ha scritto:
Ciao Marco, Ciao Stefano,
Alcuni hanno sottoscritto la lettera aperta, altri no (per motivi legati ai toni della lettera, che certamente poteva essere scritta meglio) sono felice che tu condivida che la lettera sia stata scritta male.
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Enio, con tutto il rispetto, non stiamo parlando di una ipotetica lettera aperta che chiede a Stallman di dimettersi dalla FSF nel 2018, prima che il linciaggio del 2019 lo costringesse a dimettersi. Non so se tu abbia firmato una simile lettera nel 2018, ma hai firmato, oggi QUESTA lettera: https://rms-open-letter.github.io/ Hai sottoscritto che ``` Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. ``` Non una lettera in cui si discute dei limiti della AGPL (troppo lassa per la società cibernetica contemporanea) o altro. Hai firmato una lettera che si oppone FRONTALMENTE alla correzione di un'ingiustizia dopo due anni, reiterando le stesse accuse di allora e scatenando nuovamente lo stesso tipo di linciaccio. On Mon, 29 Mar 2021 14:40:43 +0200 Enio Gemmo wrote:
nulla toglie che possa ricredermi.
Certo, le persone intelligenti possono cambiare idea. Ma nonostante i fatti [1], dubito che il danno fatto al software libero dagli aggressori verrà riparato. Dubito che le organizzazioni che si sono espresse contro RMS e la FSF avranno il coraggio di dire "oh scusate... ci siamo sbagliati!". La loro immagine ne sarebbe danneggiata irrimediabilmente. E cosa direbbero poi gli sponsor? ;-) Giacomo [1]: https://jorgemorais.gitlab.io/justice-for-rms/
RMS non c'entra nulla, ma non posso non commentare questo: "Some people smear the demand for free speech as a "racist dog whistle". However, as reported by Yascha Mounk in the Atlantic, a study based on a nationally representative poll with 8,000 respondents, 30 one-hour interviews, and six focus groups conducted from December 2017 to September 2018 found that 80% of respondents, including 79% of those under age 24, believed that "political correctness is a problem in our country." Among white respondents, 79% shared that sentiment. It was Asians (82%), Hispanics (87%), and American Indians (88%) who were most likely to oppose political correctness. It was also opposed by 75% of African-Americans. That means a strong majority of the intended beneficiaries of political correctness actually understand it as a problem; and that is only 4 percentage points below the 79% of whites. Political correctness was disapproved by 83% of respondents who made less than $50,000 and 70% of those who make more than $100,000; 87% of those who have never attended college, and 66% of those with a postgraduate degree." Ancora? Ma gli americani sono fissati, ancora con le razze? White, Asians, Hispanics, American Indians, African-Americans ... Chiamatemi "woke", "progressive activist", chiamatemi come volete, sono contento di far parte del 15% - 20% che non considera il "politically correct" un problema. Sarà pure auto-censura ma mi ostinerò sempre a definire gli esseri umani "semplicemente" come esseri umani. Antonio
Il 29/03/21 11:56, Marco A. Calamari ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
<3
Il 29/03/21 12:45, lilo ha scritto:
Il 29/03/21 11:56, Marco A. Calamari ha scritto:
On Mon, 2021-03-29 at 11:23 +0200, Enio Gemmo wrote:
Ciao a tutti, Solo per dire che se RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
Solo per dire che se chi ha attaccato gratuitamente RMS intendeva danneggiare le comunità creando disaccordo, frizioni e uscite da gruppi ha raggiunto il suo scopo.
RMS che c'entra??? Scambiamo di ruolo vittime e carnefici???
da Devuan: Debian is engaging in a disgusting attack against RMS: https://www.debian.org/vote/2021/vote_002 sign this: https://rms-support-letter.github.io/ l.
Buongiorno Davide, non avrei voluto tornarci su ma sono costretto a una ultima precisazione. "D. Davide Lamanna" <davide.lamanna@binarioetico.it> writes: [...]
D'altro canto ho notato, non solo nel tuo caso, ma in tutte le "difese di RMS", che ci si riferisce all'uomo, alla pena che subisce, e a quella conseguente di tutti i suoi estimatori.
No, io non ne faccio una questione personale a differenza di chi vuole RMS estromesso dalla FSF (oltre che dal MIT) per QUESTO: - «He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety.» [1] - «We do not condone his actions and opinions.» [1] - «RMS’s repugnant ideas and behavior» [1] - «we will not continue suffering his behavior [...] or otherwise holding him and his hurtful and dangerous ideology» [1] - «RMS and his brand of intolerance.» [1] - l'intera pagina https://rms-open-letter.github.io/appendix [2] oppure per altre sue controverse opinioni politiche che lui esprime fuori dalla FSF oppure perché non è adatto a stare nel board. RMS ha subito una grave ingiustizia nell'essere stato costretto a dimettersi a causa delle enormi pressioni derivate dal "caso Minsky". Se vuoi chiamarmi difensore, chiamami piuttosto difensore della libertà di espressione. Qui si parla di RMS ma cose simili sono successe ad altri, RMS è SOLO UNA persona che ha la fortuna (anzi la sfiga) di essere molto noto per quello che ha fatto, è la punta di un gigantesco iceberg sommerso. Nel merito di RMS, ne facciuo una questione squisitamente politica in merito a quali debbano essere i criteri per estromettere (o includere) una persona dal consiglio direttivo di FSF. Ciao, Giovanni [...] [1] https://rms-open-letter.github.io/ [2] di quella pagina riesco solo a dire NO COMMENT. -- Giovanni Biscuolo
In data sabato 27 marzo 2021 14:26:48 CET, Giovanni Biscuolo ha scritto:
chi vuole RMS estromesso dalla FSF (oltre che dal MIT) per QUESTO:
- «He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety.» [1]
- «We do not condone his actions and opinions.» [1]
- «RMS’s repugnant ideas and behavior» [1]
- «we will not continue suffering his behavior [...] or otherwise holding him and his hurtful and dangerous ideology» [1]
- «RMS and his brand of intolerance.» [1]
- l'intera pagina https://rms-open-letter.github.io/appendix [2] Interessante contraddizione. Si chiede in modo improprio di escludere qualcuno perché avrebbe tenuto un comportamento improprio. :-) m.c.
Ciao Stefano, On Thu, 25 Mar 2021 11:14:17 -0700 Stefano Maffulli wrote:
On Thu, Mar 25, 2021 at 1:41 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico
RMS è sempre stato problematico. Punto. [...] Prima o poi sapevamo che avrebbe detto o fatto qualcosa di socialmente inaccettabile [...]
Non dimentico episodi in bilico tra il disgustoso, l'inopportuno e l'offensivo. [...]
A un certo punto, la persona RMS era diventata più un problema che un supporto alla diffusione delle idee.
Io direi che il problema è capire di quali idee stiamo parlando. Ho l'impressione che tu confonda il software libero con l'open source. L'open source è uno strumento di marketing e come tale è legittimo valutare l'efficacia propagandistica che veicola. Il software libero è un movimento POLITICO fondato la libertà di espressione e sull'inevitabile dialettica che ne deriva. Libertà di espressione e dialettica che non possono esistere laddove le espressioni (o le persone) socialmente inaccettabili vengono censurate invece che discusse. Il software è infatti una forma di espressione che instaura una comunicazione asincrona fra programmatori e fra programmatori ed utenti. C'è certamente chi confonde politica e propaganda, ma solo la prima partecipa attivamente alla ricerca di un bene comune della collettività. Per questo Stallman è un ottimo front-man del movimento. Con le sue peculiarità ci ricorda costantemente che il codice libero è solo un mezzo per un fine. In politica il percorso è importante quanto la meta, perché il mezzo sta al fine come il seme sta al frutto.
per i GAFAM.
Mi pare che godano di ottima salute, né la FSF né RMS gli fanno un baffo.
Sicuro? Confrontato con le multe che ricevono periodicamente, pensi che finanziare LLVM sia stato "un baffo"? Pensi che per Google rinunciare al lavoro incapsulato nel software AGPLv3 dalla propria codebase sia stato "un baffo"? Per contro, quanto software è licenziato in GPLv2+, LGPLv2+, GPLv3+, AGPLv3+ o LGPLv3+? Quanto vantaggio potrebbero trarre i GAFAM da un board compiacente che scrivesse una GPLv4... "(US-)corporate-friendly"?
Ho diretto il capitolo italiano di FSFE per anni, non ho mai preso soldi da GAFAM, neppure indirettamente visto che nessuno di questi è mai stato sponsor di aziende e gruppi di cui ho fatto parte.
La cose sono molto cambiate nel frattempo: oggi e dal 2013 la FSFE riceve più del 10% dei propri introiti annuali (ma meno del 20%, ci tengono a sottolinearlo) da Google: https://fsfe.org/donate/thankgnus.en.html Sull'influenza dei GAFAM sull'open source però scriverò, appena possibile, in risposta a Stefano Zacchiroli, giacché ne abbiamo già anche parlato in privato a valle di alcuni altri "accesi dibattiti" che li riguardavano e ci hanno visto su posizioni antitetiche. Giacomo
On Fri, Mar 26, 2021 at 11:12 AM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Ho l'impressione che tu confonda il software libero con l'open source.
dai, questa predica non me la merito. So benissimo quali sono le differenze.
Per questo Stallman è un ottimo front-man del movimento.
Rispetto la tua opinione pur non condividendola.
Con le sue peculiarità ci ricorda costantemente che il codice libero è solo un mezzo per un fine.
A me vedere un ultra-60enne che si scaccola davanti a un ministro mentre parla di qualsiasi cosa fa dimenticare immediatamente quello che ha detto prima. Se per te va bene un leader così, abbiamo opinioni inconciliabili. Ho fatto apposta l'esempio di Berlusconi che fa le corna, o similmente potrei citare Trump che suggerisce di lavarsi i polmoni con la varechina. Leader unanimamente giudicati male per il loro comportamento, impossibili da giudicare per le loro azioni istituzionali.
Confrontato con le multe che ricevono periodicamente,
pensi che finanziare LLVM sia stato "un baffo"?
Multe? Mi sa che non hai dimistichezza con i bilanci di queste aziende... Lascio perdere.
Pensi che per Google rinunciare al lavoro incapsulato nel software AGPLv3 dalla propria codebase sia stato "un baffo"?
Considerato come gli sta andando, direi che l'AGPLv3 non ha avuto alcun impatto negativo su nessuno dei GAFAM. Se so magnati tutto, che altro vuoi come segnale che quello che dice o fa la FSF non conta più? C'è stato invece un momento in cui quello che diceva la FSF e RMS aveva effetti sulle aziende (mercati, fatti di persone). Altrimenti Sun, IBM, Cisco e pure Microsoft non ci avrebbero invitati a parlare con loro, a spiegargli come fare il loro software e farlo accettare alla comunità hacker.
Quanto vantaggio potrebbero trarre i GAFAM da un board compiacente che scrivesse una GPLv4... "(US-)corporate-friendly"?
Mi confermi che vivi in un altro mondo. Ci sono gruppi ben finanziati che stanno riscrivendo la storia del software libero/open source e si stanno scrivendo le nuove licenze per servire i loro modelli di business. A caso: https://coss.media/, https://ethicalsource.dev/ e ce ne sono altri. I GAFAM si sono presi tutto il codice open source che conta, il codice importante con copyleft l'hanno riscritto. Nei nuovi territori (mobile, cloud, edge, ML/AI) le idee della FSF non ci sono nemmeno mai entrate, alle nuove generazioni non è stata insegnata la storia della stampante bloccata e dei driver proprietari. Tra il 2000 e il 2021 il concetto stesso di computer, quindi di "utente di computer" è cambiato radicalmente! Eppure hai visto la FSF condurre un dibattito sul concetto di "utente" nella GPL? Esempio banale: quando usi una funzione AWS Lambda, hai chiaro dove inizia il tuo diritto ad avere accesso al codice sorgente? O rispondi semplicemente che usare Lambda è il male? Non intendo continuare la conversazione, siamo in disaccordo e va bene così.
Abbiamo certamente opinioni inconciliabili, perché un ultra-60 che si scaccola davanti ad un ministro, per me, potrebbe solo essere superato come leader da un ministro che frequenta RSA e/o carceri settimanalmente come volontario e senza telecamere al seguito. Non perché sia utile ai degenti o ai carcerati che un ministro cucini o li pulisca, ma perché è utile al ministro per mantenere il contatto con la realtà. On March 26, 2021 8:38:55 PM UTC, Stefano Maffulli wrote:
Mi confermi che vivi in un altro mondo.
Già! Brutto vizio. Si tende a finire male. Gv 15, 18-19 ;-)
I GAFAM si sono presi tutto il codice open source che conta, il codice importante con copyleft l'hanno riscritto.
Vero. Tristemente vero. Fortuna l'informatica è ancora così primitiva!
Tra il 2000 e il 2021 il concetto stesso di computer, quindi di "utente di computer" è cambiato radicalmente! Eppure hai visto la FSF condurre un dibattito sul concetto di "utente" nella GPL?
Ma che fantastica domanda! No! Non c'è stato! Ma qui ci avviciniamo pericolosamente alle critiche che muovo io stesso a Stallman! :-D Insomma, sarebbe un ottimo dibattito politico... di merito! (e magari ci troveremmo d'accordo) Ma non è per questo tipo di considerazioni che Stallman è stato costretto a dimettersi ed ora viene attaccato. È per ciò che ha detto! È perché è diverso! O meglio _più_ diverso. Diverso... ma non nel modo "giusto". Questa ipocrita contraddizione per cui la FSF dovrebbe dimostrare di essere "inclusiva" ESCLUDENDO Stallman, è per me inaccettabile e disgustosa!
Non intendo continuare la conversazione, siamo in disaccordo e va bene così.
Peccato. Si stava facendo interessante! Amen. Alla prossima! Giacomo
Il 25/03/21 01:41, Giacomo Tesio ha scritto:
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
Qualche giorno fa, Stallman ha annunciato il proprio ritorno nella Board of Directors della Free Software Foundation, dalla quale si era dimesso a seguito dello shitstorm di due anni fa.
https://twitter.com/nixcraft/status/1373905399707955202
Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF.
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. [...]
ma magari torna. conosco personalmente e da molti anni Stallman. e' la persona piu' gentile, corretta, cacacazzi e amorevole che abbia mai incontrato. misogeno? ma sono seri? ci siamo fatti chiaccherate e cene, anche con la sua compagna Dora a Pietra Ligure. mi pare di leggere quei flames post hackmeeting a firenze, che dopo il suo intervento mentre usciva col codazzo di gente appresso, fece un complimento per le donne affascinanti, a suo dire, che erano presenti a quell'hackit. APRITI CIELO. assurdo, e ve lo dice una donna. rompe le palle col freesoftware, e UHOH, guarda dove siamo arrivati. al tecnocontrollo globale. privato e giudiziario, out of control. questo TANTI anni fa: A proposito dei "sock puppets" (furto d'identita', profilo falso, etc) Stallman: "Penso che [i furti d'identità aka sock puppets] sono una cosa negativa, ma non poi cosi' dannosa; perche' il tipo di sistema di sorveglianza che sarebbe necessario ad evitare i furti d'identità sarebbe la tirannia." http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=uFMMXRoSxnA#t=1363 oggi siamo invasi di sockpuppets && tirannia digitale. e' l'unico ad avere CHIARO l'abisso in cui ci hanno recluso. l.
Quanto alla figura di Stallman qui sotto definito da Giacomo Tesio come "*Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico per i GAFAM. Sebbene sia piuttosto moderato nei loro confronti, è inamovibile ed allergico ai compromessi*." mi permetto di ricordare un profilo appena richiamato da Lilo (mi limito a postare il link a Wired, ma segnalo che sulla stampa americana la questione è stata più ampiamente analizzata) https://www.wired.it/attualita/tech/2019/09/20/richard-stallman-epstein-soft... *Come il profeta del software libero Richard Stallman è rimasto coinvolto nel caso Epstein* *Prodigio della matematica, programmatore e attivista: una delle figure più influenti della storia dell'informatica è stato costretto a lasciare ogni incarico a causa di un commento sullo scandalo del miliardario newyorkese* *«Nel passaggio più discusso della mail, Stallman arriva a definire “consenzienti” le ragazze minorenni sfruttate sessualmente dal miliardario statunitense, aggiungendo di ritenere “moralmente assurdo” che il concetto di stupro possa dipendere da “dettagli minori come la nazionalità o il fatto che la vittima avesse 18 o 17 anni”.»* Molto francamente capisco che in Italia si possa avere una diversa percezione dello stesso problema (e non ne sono affatto felice), ma credo sia davvero importante ricordare che simili affermazioni non devono più essere fatte (e quando capitasse devono essere stigmatizzate), né nella vita reale, né on line, da nessuno. Nemmeno da un genio! Il giorno gio 25 mar 2021 alle ore 11:58 lilo <al3lilo@autistici.org> ha scritto:
Il 25/03/21 01:41, Giacomo Tesio ha scritto:
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
Qualche giorno fa, Stallman ha annunciato il proprio ritorno nella Board of Directors della Free Software Foundation, dalla quale si era dimesso a seguito dello shitstorm di due anni fa.
https://twitter.com/nixcraft/status/1373905399707955202
Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF.
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. [...]
ma magari torna. conosco personalmente e da molti anni Stallman. e' la persona piu' gentile, corretta, cacacazzi e amorevole che abbia mai incontrato.
misogeno? ma sono seri? ci siamo fatti chiaccherate e cene, anche con la sua compagna Dora a Pietra Ligure. mi pare di leggere quei flames post hackmeeting a firenze, che dopo il suo intervento mentre usciva col codazzo di gente appresso, fece un complimento per le donne affascinanti, a suo dire, che erano presenti a quell'hackit. APRITI CIELO. assurdo, e ve lo dice una donna.
rompe le palle col freesoftware, e UHOH, guarda dove siamo arrivati. al tecnocontrollo globale. privato e giudiziario, out of control.
questo TANTI anni fa:
A proposito dei "sock puppets" (furto d'identita', profilo falso, etc)
Stallman: "Penso che [i furti d'identità aka sock puppets] sono una cosa negativa, ma non poi cosi' dannosa; perche' il tipo di sistema di sorveglianza che sarebbe necessario ad evitare i furti d'identità sarebbe la tirannia."
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=uFMMXRoSxnA#t=1363
oggi siamo invasi di sockpuppets && tirannia digitale.
e' l'unico ad avere CHIARO l'abisso in cui ci hanno recluso.
l.
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Ciao Maria Margherita, ti invito ad andare più a fondo, alla fonte originale, perché il giornalista di wired, nella migliore delle ipotesi, ha riportato superficialmente quanto letto altrove senza verificarlo. Ciò che vuoi, legittimamente, stigmatizzare è qualcosa che Stallman NON ha mai detto. Qui trovi una ricostruzione più accurata della vicenda https://jorgemorais.gitlab.io/justice-for-rms/ che include un link al thread originale con le parole di RMS https://assets.documentcloud.org/documents/6405929/09132019142056-0001.pdf Dunque Stallman non è stato attaccato due anni fa per qualcosa che ha FATTO, né per qualcosa che HA detto, ma per ciò che i suoi oppositori hanno voluto leggere nelle sue parole. RMS non ha difeso Epstein (come detto e lasciato intendere da diverse parti), ne ha mai negato l'eventuale condotta di Minsky (come ha invece fatto la vedova). Detto questo, sentiti liberissima di stigmatizzare le opinioni di RMS. Io stesso lo faccio spesso in molti contesti. ;-) Non è "un genio", è un hacker. Se fosse semplicemente un genio, darebbe di sé un'immagine più facilmente vendibile al moralismo statunitense. E' un hacker, anzitutto. Ma proprio per questo, IMHO, è il Presidente ideale per la FSF. Giacomo On March 25, 2021 11:36:25 AM UTC, Maria Margherita Salvadori wrote:
Quanto alla figura di Stallman qui sotto definito da Giacomo Tesio come
"*Credo sia autoevidente che Stallman è un personaggio problematico per i GAFAM. Sebbene sia piuttosto moderato nei loro confronti, è inamovibile ed allergico ai compromessi*."
mi permetto di ricordare un profilo appena richiamato da Lilo (mi limito a postare il link a Wired, ma segnalo che sulla stampa americana la questione è stata più ampiamente analizzata)
https://www.wired.it/attualita/tech/2019/09/20/richard-stallman-epstein-soft...
*Come il profeta del software libero Richard Stallman è rimasto coinvolto nel caso Epstein*
*Prodigio della matematica, programmatore e attivista: una delle figure più influenti della storia dell'informatica è stato costretto a lasciare ogni incarico a causa di un commento sullo scandalo del miliardario newyorkese*
*«Nel passaggio più discusso della mail, Stallman arriva a definire “consenzienti” le ragazze minorenni sfruttate sessualmente dal miliardario statunitense, aggiungendo di ritenere “moralmente assurdo” che il concetto di stupro possa dipendere da “dettagli minori come la nazionalità o il fatto che la vittima avesse 18 o 17 anni”.»*
Molto francamente capisco che in Italia si possa avere una diversa percezione dello stesso problema (e non ne sono affatto felice), ma credo sia davvero importante ricordare che simili affermazioni non devono più essere fatte (e quando capitasse devono essere stigmatizzate), né nella vita reale, né on line, da nessuno.
Nemmeno da un genio!
Il giorno gio 25 mar 2021 alle ore 11:58 lilo <al3lilo@autistici.org> ha scritto:
Il 25/03/21 01:41, Giacomo Tesio ha scritto:
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
Qualche giorno fa, Stallman ha annunciato il proprio ritorno nella Board of Directors della Free Software Foundation, dalla quale si era dimesso a seguito dello shitstorm di due anni fa.
https://twitter.com/nixcraft/status/1373905399707955202
Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF.
Richard M. Stallman, frequently known as RMS, has been a dangerous force in the free software community for a long time. He has shown himself to be misogynist, ableist, and transphobic, among other serious accusations of impropriety. [...]
ma magari torna. conosco personalmente e da molti anni Stallman. e' la persona piu' gentile, corretta, cacacazzi e amorevole che abbia mai incontrato.
misogeno? ma sono seri? ci siamo fatti chiaccherate e cene, anche con la sua compagna Dora a Pietra Ligure. mi pare di leggere quei flames post hackmeeting a firenze, che dopo il suo intervento mentre usciva col codazzo di gente appresso, fece un complimento per le donne affascinanti, a suo dire, che erano presenti a quell'hackit. APRITI CIELO. assurdo, e ve lo dice una donna.
rompe le palle col freesoftware, e UHOH, guarda dove siamo arrivati. al tecnocontrollo globale. privato e giudiziario, out of control.
questo TANTI anni fa:
A proposito dei "sock puppets" (furto d'identita', profilo falso, etc)
Stallman: "Penso che [i furti d'identità aka sock puppets] sono una cosa negativa, ma non poi cosi' dannosa; perche' il tipo di sistema di sorveglianza che sarebbe necessario ad evitare i furti d'identità sarebbe la tirannia."
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=uFMMXRoSxnA#t=1363
oggi siamo invasi di sockpuppets && tirannia digitale.
e' l'unico ad avere CHIARO l'abisso in cui ci hanno recluso.
l.
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On Thu, 2021-03-25 at 12:36 +0100, Maria Margherita Salvadori wrote:
«Nel passaggio più discusso della mail, Stallman arriva a definire “consenzienti” le ragazze minorenni sfruttate sessualmente dal miliardario statunitense, aggiungendo di ritenere “moralmente assurdo” che il concetto di stupro possa dipendere da “dettagli minori come la nazionalità o il fatto che la vittima avesse 18 o 17 anni”.»
Molto francamente capisco che in Italia si possa avere una diversa percezione dello stesso problema (e non ne sono affatto felice), ma credo sia davvero importante ricordare che simili affermazioni non devono più essere fatte (e quando capitasse devono essere stigmatizzate), né nella vita reale, né on line, da nessuno.
Nemmeno da un genio!
Spero che la tua posizione derivi solo dall'aver dato credito, citandolo, ad un articolo che brilla per pressappochismo e disinformazione. Non mi permetto di fare lezione a nessuno, ma suggerisco di risalire alle fonti, od almeno a riassunti più rispettosi della realtà, come ad esempio questo. https://itsfoss.com/richard-stallman-controversy
Buongiorno a tutti, scrivo qui pubblicamente il mio ULTIMO intervento in merito a questo solamente perché, dopo averne valutato attentamente l'opportunità, ho deciso di acconsentire alla richiesta di RMS di diffondere un appello. Brevissima precisazione: io e RMS non ci conosciamo personalmente, semplicemente lui ha la forza di rispondere proprio a tutti quelli che gli scrivono, se qualcuno ha avuto esperienza lo sa. Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
Alcuni non l'hanno presa bene e hanno lanciato una raccolta firme per chiedere le dimissioni dell'intera Board della FSF. [...] https://rms-open-letter.github.io/
Precisazione finale: io DI QUESTO sto parlando. É ovvio che ognuno è libero di ritenere che SICCOME in FSF c'è RMS allora FSF fa schifo oppure che RMS non è degno di stare in FSF: suggerisco a tutti coloro di valutare una delle altre e differenti organizzazioni FLOSS invece di cercare di scatenare una guerriglia mediatica contro FSF e chi non la pensa come loro. Le cose sono già abbastanza complesse e non c'è bisogno di complicarle inutilmente. Di contro, invito tutti coloro che non condividono l'appello contenuto nella raccolta firme di cui sopra a NON adottare la strategia della contro-guerriglia insinuando che chi la pensa in quel modo lo fa perché asservito ad interessi di altri, la lettura delle «GNU kind communications guidelines» gioverebbe all'efficacia dialettica del confronto: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Please assume other participants are posting in good faith, even if you disagree with what they say. When people present code or text as their own work, please accept it as their work. Please do not criticize people for wrongs that you only speculate they may have done; stick to what they actually say and actually do. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (da: https://www.gnu.org/philosophy/kind-communication.html) Sulle iniziative e sui progetti meritevoli c'è ampio spazio di collaborazione tra organizzazioni con mission e policy differenti. Io sono "associated member" di FSF proprio perché c'è ANCHE RMS a dare il proprio contributo, anche solo spirituale, ai progetti che io e altri quattro gatti riteniamo fondamentali per il software libero; ritengo che RMS sia un elemento fondamentale per mantenere saldi alcuni punti NON negoziabili in merito alla politica del software libero, progetto GNU compreso. Per celebrare il ritorno di RMS in FSF ho deciso non solo di rinnovare la mia quota come associate member di FSF ma di aumentarla a 180 USD/anno, un'inezia ma per ora questo riesco a fare. Invito tutti coloro che ritengono importante la mission di FSF, anche con RMS nel Board of Directors, ad associarsi come associate member [1] seguando questo link: https://www.fsf.org/jfb. Se lo riterrete, per favore scrivete a membership@fsf.org che lo avete fatto anche per celebrare il rientro di RMS in FSF. Questo è quello che ho scritto alla FSF, che intendo diffondere anche pubblicamente: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- I'm a regular FSF contributor (very small amount, it's all I can afford now) and I just want to let you know I'm very happy Richard M. Stallman is back to FSF board of directors! [...] Please, please, please do NOT give in to this kind of pressures, the political positions on controversial issues NOT related to software - agreeable or not they are his personal political views, out of scope in FSF, and he MUST be free to express his views - should not compromise his role in the FSF. Please do not let the cancel culture erode the core FSF mission to be the lighthouse of software freedom: RMS is one of the most effective free software... philosopher in the world, for this reason - and this alone - he MUST have a position in the Board of Directors to help in it's mission: https://www.fsf.org/about/the-role-of-the-fsfs-board-of-directors Thank you also for your plan announced in the https://www.fsf.org/news/preliminary-board-statement-on-fsf-governance I really appreciate FSF work, please tell to all staff and board members. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...] Cordiali saluti, Giovanni. [1] https://www.fsf.org/associate/ -- Giovanni Biscuolo
Invito a leggere quanto scritto da Renata Avila sul tema, che usa la parola che più semplicemente descrive quanto sta accadendo, ovvero "linciaggio" : https://avilarenata.medium.com/stallman-d824724b0083 Portare avanti una causa, senza compromessi. Una riflessione? Stallman come Assange come Appelbaum, ciascuno controverso, ma con comportamenti coerenti e senza compromessi, killerati dalle loro stesse comunità di riferimento. C'è qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò. Fabio On 25/03/2021 01:41, Giacomo Tesio wrote:
Ciao a tutti, vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
On Sat, 2021-03-27 at 19:33 +0100, Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
Invito a leggere quanto scritto da Renata Avila sul tema, che usa la parola che più semplicemente descrive quanto sta accadendo, ovvero "linciaggio" : https://avilarenata.medium.com/stallman-d824724b0083
Portare avanti una causa, senza compromessi. Una riflessione? Stallman come Assange come Appelbaum, ciascuno controverso, ma con comportamenti coerenti e senza compromessi, killerati dalle loro stesse comunità di riferimento.
Fulminante! Grande sintesi, complimenti !! <3
C'è qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò. Fabio
On 25/03/2021 01:41, Giacomo Tesio wrote:
Ciao a tutti,vi propongo una breve sintesi di una lotta di potere in corso.
Il 27/03/21 19:33, Fabio Pietrosanti (naif) ha scritto:
Invito a leggere quanto scritto da Renata Avila sul tema, che usa la parola che più semplicemente descrive quanto sta accadendo, ovvero "linciaggio" :
https://avilarenata.medium.com/stallman-d824724b0083
Portare avanti una causa, senza compromessi.
Una riflessione?
Stallman come Assange come Appelbaum, ciascuno controverso, ma con comportamenti coerenti e senza compromessi, killerati dalle loro stesse comunità di riferimento.
C'è qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò.
Fabio
:*
participants (19)
-
Antonio Iacono -
D. Davide Lamanna -
Enio Gemmo -
Enrico Nardelli -
Fabio Pietrosanti (naif) -
Francesco Mecca -
Giacomo Tenaglia -
Giacomo Tesio -
Giovanni Biscuolo -
J.C. DE MARTIN -
lilo -
M. Fioretti -
Marco A. Calamari -
Marco Ciurcina -
Maria Margherita Salvadori -
Roberto Reale -
Stefano Maffulli -
Stefano Zacchiroli -
Vincenzo Mario Bruno Giorgino