E aggiungo che l'arroccamento ideologico, la convinzione di essere depositari del verbo, è anche la ragione per cui capita che i sostenitori dell'open source in realtà non abbiano ben chiaro cos'è l'open source, quali sono i modelli organizzativi ed economici su cui si basa. Lo stesso RMS ha dimostrato di non averlo chiaro in varie occasioni, ad esempio con l'assurda polemica sul nome di Linux. Ma l'hanno capito invece benissimo i grandi player: il cloud, tanto per fare un esempio, è la killer application dell'open source. Non solo perché lo usa ma perché incentiva a crearlo.

Roberto

On Fri, Mar 26, 2021, 9:51 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On March 26, 2021 8:12:35 PM UTC, Roberto Reale <roberto@reale.me> wrote:
> L'open source è nato per soddisfare un bisogno del mercato e quel bisogno
> lo sta soddisfacendo.

Verissimo!

L'open washing funziona alla grande!

E quanti sviluppatori lavorano gratuitamente per arricchire i poveri GAFAM!


> Purtroppo gli arroccamenti ideologici hanno questo di brutto: che
> condannano all'irrilevanza.

E può andare anche peggio!

Per esempio la cieca fede nel pragmatismo del mercato, condanna alla schiavitù.

Ma è questo il brutto del liberismo: è un'ideologia così diffusa e dogmatica che ha perso la consapevolezza di essere tale.


Giacomo


> On Fri, Mar 26, 2021, 8:59 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
>
> > ROTFL!
> >
> > On March 26, 2021 6:33:08 PM UTC, Roberto Reale wrote:
> > > Basta guardare chi sono i grandi contributor (nonché i grandi
> utenti)
> > > dei progetti di punta per chiarirsi le idee: Intel, Huawei, AWS,
> Google,
> > > Facebook, Microsoft e via seguitando.
> >
> > Già: che mondo sarebbe senza Chrome... o senza Android!   :-D
> >
> > L'open source nella sua forma più pura.
> > Lo scopo per cui è nato, portato a pieno compimento.
> >
> >
> > Bisogna proprio ringraziarli! Tutti!
> >
> > E ricordarli nelle nostre preghiere.
> > Alla fine del Padre Nostro, io prego sempre anche per loro.   ;-)
> >
> >
> > Giacomo
> >
> > > On Fri, Mar 26, 2021 at 7:25 PM Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it>
> > > wrote:
> > >
> > > > On Fri, 26 Mar 2021 15:36:07 +0100 Giovanni Biscuolo wrote:
> > > >
> > > > > Roberto Reale <roberto@reale.me> writes:
> > > > >
> > > > > > Al di là della valutazione sulla figura di Stallman, la FSF
> ha oggi
> > > > > > un ruolo marginale nel panorama open source globale [...]
> > > > > > L'open source lo fanno altri, tra i quali altri, piaccia o
> no, ci
> > > > > > sono in prima fila le corporation.
> > > > >
> > > > > Ti sbagli...
> > > >
> > > > No, no... ha ragione Giovanni!
> > > >
> > > > L'open source lo fanno le corporation.
> > > > E' nato per questo! E' marketing!
> > > >
> > > > Anche quando viene scritto gratuitamente per arricchire CV.
> > > >
> > > >
> > > > Stallman però rientra alla Free Software Foundation, non
> all'OSI.
> > > >
> > > > Purtroppo la confusione fra il movimento del software libero ed
> il
> > > > marketing open source è stata molto ed abilmente diffusa.
> > > >
> > > >
> > > > Pensa che oggi si parla di FLOSS come fossero la stessa cosa!
> > > >
> > > > Per chi fosse interessato ad un po' di storia a riguardo posso
> > > > consigliare https://thebaffler.com/salvos/the-meme-hustler
> > > >
> > > >
> > > > Giacomo
> > > >
> >