grazie arturo, bello... e vero! ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: lunedì 23 maggio 2011 12.51 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] Il diritto d'autore è morto Sono stato al Live Performers Meeting a Roma e in quattro giorni di performance audio-video cui hanno partecipato circa 500 artisti digitali da 30 paesi ho capito che siamo veramente dei brontosauri. Noi commoners, divulgatori e praticanti delle teorie della cooperazione - orientate alla creazione di beni comuni informazionali usando le CC o le Gpl e similiari - siamo vecchi. Siamo gli ultimi guardiani del copyright. Ai giovani che ho incontrato e che ho visto battagliare tra pc e consolle non gliene importa un fico secco del copyright e in molti casi non gli importa neppure di essere pensati come autori o di proporsi come tali. Fanno cose bellissime e non si curano minimamente se è lecito o meno campionare suoni e immagini, non gli importa sapere se saranno retribuiti e vivono alla giornata, magari distruggendo il giorno dopo quello che hanno creato...non cercano credits e irridono ogni forma di proprietà e di controllo... A proposito, il meeting era finanziato dall'Unione Europea.... http://www.liveperformersmeeting.net ********************** "The Net interprets censorship as damage and routes around it." - John Gilmore
participants (3)
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a.dicorinto@uniroma1.it -
Masera Anna -
Paolo Brini