Buongiorno Carlo, ti chiedo scusa per la lunghezza del messaggio ma l'argomento _pare_ complicato, non complesso, proprio complicato. Domanda non polemica: dobbiamo chiedere un consulto a un avvocato ogni volta che qualcuno - che magari ha anche un potere contrattuale _soverchiante_ rispetto a noi, non il salumiere sotto casa - ci chiede una copia della carta d'identità per un contratto o altra analoga "transazione"?!? No, perché... On 2026-10-27, Carlo Blengino via nexa wrote: [...]
Detto questo rifiuto l'invio di copia dei documenti via mail da sempre (salvo rare eccezioni)
In quali casi fai eccezioni?
e chiedo di non scansire i documenti negli hotel. Il principio di minimizzazione dei dati in relazione alla finalità della richiesta non rende praticamente mai lecita ai sensi del GDPR la pratica dell'invio della copia che è dettata solo da sciatta comodità. Se mi devi identificare fallo, ma l'archiviazione della copia del documento non è mai giustificata e l'invio di un PDF via mail non ha alcun valore identificativo.
Chiaro: è la _praxis_ che ammazza, non il _codex_. Però mi pare che anche il codex non sia proprio di semplicissima _verificabilità_ in merito... https://www.squer.it/copia-fotostatica-significato-valore-legale-3705/ «Copia fotostatica: significato, valore legale e differenze con la copia conforme» 20 Luglio 2026 by Adele Guariglia --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La copia fotostatica rappresenta la riproduzione meccanica, fotografica o digitale diretta di un documento originale, realizzata per riprodurne fedelmente il contenuto cartaceo. Nel sistema giuridico e amministrativo italiano costituisce la forma più diffusa per trasmettere o conservare documenti d’identità, atti privati e istanze destinate alla Pubblica Amministrazione. Valore legale della copia fotostatica nei contratti e nella Pubblica Amministrazione La copia fotostatica possiede piena efficacia probatoria ai sensi dell’articolo 2712 del Codice Civile, a condizione che la sua conformità all’originale non venga espressamente disconosciuta dalla parte contro cui è prodotta. [...] Nel diritto amministrativo la presenza della fotocopia del documento di riconoscimento del sottoscrittore sostituisce la firma autenticata. Questa semplificazione riduce i tempi di presentazione di domande di concorso, istanze edilizie o richieste di sussidi, trasferendo la responsabilità della veridicità sul dichiarante. [...] Tabella comparativa tra copia fotostatica, copia conforme e scansione digitale I dati mostrano come la scelta della modalità di riproduzione dipenda dal livello di solennità richiesto dalla procedura. La copia semplice copre le necessità burocratiche quotidiane, mentre l’autenticazione tramite copia conforme resta indispensabile quando la legge esige la garanzia di un pubblico ufficiale. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Non solo, a quanto pare sono molti quelli _titolati_ a chiedere copia della nostra carta di indentità: https://www.laleggepertutti.it/190701_fotocopia-documento-didentita-chi-puo-... «Fotocopia documento d’identità: chi può chiederla?» --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Non tutti, dunque, hanno la facoltà di chiedere una fotocopia del documento d’identità ad un cittadino o ad un cliente per poi trattenerla, archiviarla, magari utilizzare i dati personali in essa riportati. Questa richiesta è consentita dalla legge soltanto di due casi: - per acquistare una scheda Sim di un telefono cellulare in virtù della legge sul contrasto al terrorismo internazionale [1]; - nel caso in cui la fotocopia del documento di identità venga chiesta dalla Pubblica amministrazione o dal gestore di un’utenza pubblica (luce, gas, acqua, ecc.) [2]. In qualsiasi altro caso, il cittadino ha il diritto di rifiutarsi di lasciare ad un eventuale richiedente una fotocopia del proprio documento d’identità: né lui è obbligato a farlo né il soggetto in questione è autorizzato a chiederla. [...] La fotocopia di un documento d’identità, invece, può essere richiesta dalla banca o dalla Posta solo se: - c’è una normativa che prevede espressamente l’acquisizione e la conservazione temporanea di tale copia; - se la banca o la Posta devono dimostrare di avere identificato l’interessato con modalità accurate, sempre dento un certo contesto o di fronte ad una particolare operazione da svolgere. Questo può essere il caso dello sconosciuto che si presenta ad incassare un assegno: l’impiegato avrà la responsabilità del pagamento di fronte al suo cliente. [...] Vi sarà capitato di dover ritirare un pacco postale oppure un documento per conto di un’altra persona (una raccomandata, un esame medico). In quel caso, alla delega che vi autorizza al ritiro bisogna allegare una fotocopia del documento d’identità del destinatario del pacco o della raccomandata oppure di chi si è sottoposto a quell’accertamento medico. Chiedere di presentare la fotocopia della sua carta d’identità è lecito per rispetto della privacy: il pacco o il documento non può essere messo nelle mani di chiunque. Tuttavia, accertata l’identità del delegante e del delegato, la fotocopia deve essere restituita. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...] Quindi la check-list di chi _ha titolo_ a richiedere copia di una carta di identità mi sembra piuttosto lunga, no? E io da semplice cittadino come posso contestare la richiesta di una fotocopia della mia CI fatta dal "primo pirla" affetto da "sindrome bipolare burokratika" di una grossa organizzazione pubblica o privata (banca, utenza gas, ecc, ecc ecc)? Considerato il _tristissimo_ contesto della "privacy" non faccio prima a togliermelo di torno e mandargli il "pezzo di carta" per farlo contento? Un caro saluto, 380° -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»