On 8/27/26 11:00, Michele Pinassi via nexa wrote:
[...] Le conseguenze dirette sono evidenti, tra cui:
- Tutti i beni e le proprietà riconducibili ad A/I soggetti alla giurisdizione USA vengono immediatamente bloccati. - Viene fatto divieto assoluto a cittadini e società statunitensi di effettuare transazioni o fornire fondi, beni o servizi al collettivo. - Le istituzioni finanziarie straniere che interagiscono con A/I rischiano sanzioni secondarie e conseguenze legali.
L'ultimo punto ha implicazioni che produrranno qualche grattacapo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che è l’amministrazione incaricata di erogare il cinque per mille sulla base degli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate. "Associazione AI OdV" è infatti una associazione riconosciuta, e nel 2025 aveva ricevuto 5.493 euro. Lo so perché dal 2017 ho un account su A/I e ricevo (ricevevo: adesso mail.autistici.org è down) la newsletter, e l'ultima di giugno ricordava di questa possibilità. Propongo quindi di indicare in massa l'Associazione AI OdV quale destinataria dei 5x1000 nelle dichiarazioni fiscali di quest'anno. Potrebbe essere un modo assai "misurabile" di esprimere la propria posizione, e creerebbe un bel cortocircuito amministrativo. Non vedo rischi di sanzioni secondarie per i dichiaranti: lo Stato italiano farebbe schermo (voglio sperare!). C'è da verificare dove finirebbero i fondi se all'Associazione AI venisse tolta la possibilità di essere destinataria del 5x1000, ma questa è un'eventualità che sarebbe in capo allo Stato italiano, e aprirebbe un fronte interno (avremmo il nemico in casa...). Pareri? Andrea PS: allego la newsletter di A/I con l'appello per il 5x1000. -- Andrea Rossi OpenPGP key: FCE2EDE78BD9B2CB