Scusa l'insistenza, ma se una cosa è "protetta in teoria, ma non in pratica", ...cosa me ne faccio? Per proteggere un'idea, ho fatto tempo fa un deposito di inedito alla SIAE (confidando fosse vero che, in un'eventuale contenzioso legale, l'onere della prova passasse alla controparte, ...e tutt'ora sperando che sia così). Io intendevo che "pubblicando" si ottenesse automatica protezione legale vera. Non ho ben capito cosa ottengo invece oggi (sul serio). Grazie. Il 2026-08-11 18:43 380° ha scritto:
Buonasera,
chiedo scusa alla lista per l'OT, il diritto d'autore è argomento ostico per antonomasia.
On 2026-08-10, abregni via nexa wrote:
[...]
Decenni fa io avevo proposto [...] di rivedere la proprietà intellettuale: tutto quanto "pubblicato" sul web diventa IP (intellectual property), salvo licenza indicata (un po' l'opposto di quanto avviene oggi). Così tutto sarebbe chiaro. Sbaglio?
Non sono sicuro di aver capito bene e sono anche imbarazzato: sbagli.
Attualmente qualsiasi opera [1] pubblicata (con qualsiasi mezzo, web compreso) senza alcuna indicazione specifica di licenza (tipo CC-BY-SA, ecc.) , è _automaticamente_ tutelata dalla legge sul diritto d'autore, senza che il _titolare dei diritti_ [2] debba fare assolutamente nulla. Attenzione: altro paio di maniche è poi vedere riconosciuti i propri diritti in una eventuale causa per violazione, ma non inabissiamoci nell'horror please :-O
Mi piacerebbe moltissimissimo che venga fatto esattamente l'opposto di quanto avviene oggi, cioè che qualsiasi opera pubblicata fosse automaticamente in pubblico dominio [3] a meno che il titolare, per godere dell'esclusiva dello sfruttamento economico dell'opera, registri _annualmente_ la licenza con la quale intende distribuire l'opera in un repertorio appositamente mantenuto da un organismo di gestione collettiva dei diritti d'autore [4], a fronte di un adeguato contributo per la gestione. Già che ci siamo, crepi l'avarizia, metterei pure un limite di 14 rinnovi _continuativi_, cioè massimo 14 anni [5], perché sono nostalgico.
Così tutto sarebbe chiaro.
Saluti, 380°
[1] che abbia le caratteristiche per renderla tutelabile
[2] che spesso NON è l'autore, perché gli autori trasferiscono la titolarità dei diritti tramite contratti scritti, bla, bla, bla
[3] che poi ha significati diversi a seconda delle giurisdizioni, altro capitolo horror
[4] tipo SIAE, non più monopolista da 'mo; ad es. per la musica c'è anche Soundreef https://www.siae.it/it/siae-soundreef/
[5] perché è semplicemente _ridicolo_ che l'esclusiva sullo sfruttamento economico dell'opera si estenda per 70 anni (dipende dalla giurisdizione, altro horror) dopo la morte dell'ultimo autore... r i d i c o l o
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