Buongiorno, On 2026-09-14, Stefano Zacchiroli via nexa wrote: [...]
Nel suo essay Amodei propone di avere auditor indipendenti
ROTFL, indipendenti ha ha ha ha! Chi ci metterebbero, ispettori ONU tipo quelli dell'AIEA [1]?!?
integrati nelle grandi aziende AI/LLM, che abbiano accesso a tutto il processo di sviluppo dei modelli e producano report
Moriremo asfissiati (asfaltati?) dalla burocratia?!? Mumble mumble... assomiglia troppo a una certificazione, tipo ISO/9001: è già abbastanza ridicola da volontaria, se diventasse obbligatoria sarebbe un disastro epocale (burocratia!). Senza parlare poi delle risate a crepapelle che si farebbero (o si stanno già facendo) nell'itero arco di paesi appartenenti ai BRICS+: «BigTech s'è guardata allo specchio e gli è venuto un colpo! Per venirne fuori sta valutando di assumere "The Substance"» :-D [...]
Sarebbe uno sviluppo positivo di policy e governance dell'AI rispetto allo status quo.
Qualsiasi "policy e governance" (quindi legge, giusto?) relativa al software (l'AI è software) sarebbe una schifezza. ...a meno che non sia una legge _semplicissima_ tipo: «chi distribuisce software binario è _obbligato_ a fornire all'utente che ne faccia richiesta il software sorgenre e l'intera catena di build per produrlo». Sono serio. Certo, nel frattempo, se gli utenti lo volessero, saprebbero già come fare: usare software libero [2]. Saluti, 380° [...] [1] boni quelli! [2] sì lo so, nel caso dell'"AI" è un po' (pochino) più complesso ma niente che non si possa risolvere con adeguate competenze e risorse (quindi dateci le risorse!). Ovviamente valgono anche le risorse condivise :-) -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»