I nomadi digitali e lo smart working senza barriere che mette in crisi l’Europa
Le grandi multinazionali stanno creando nuovi piani organizzativi per permettere ai propri dipendenti di lavorare ovunque. Ma le implicazioni legali, fiscali e contributive non sono da sottovalutare. E fanno emergere i nervi scoperti della convivenza europea. Il caso dell’Estonia e i “remote worker” dalla Sicilia per le aziende della Silicon Valley. Buona lettura dl https://www.linkiesta.it/2020/07/lavoro-remoto-europa-regole-fisco-contribut... _________________________ don Luca Peyron Direttore Ufficio per la Pastorale Universitaria Arcidiocesi di Torino www.universitari.to.it via XX settembre 83, Torino tel. 011 5156239
Il 14/08/20 10:49, don Luca Peyron ha scritto:
Le grandi multinazionali stanno creando nuovi piani organizzativi per permettere ai propri dipendenti di lavorare ovunque. Ma le implicazioni legali, fiscali e contributive non sono da sottovalutare. E fanno emergere i nervi scoperti della convivenza europea. Il caso dell’Estonia e i “remote worker” dalla Sicilia per le aziende della Silicon Valley.
Buona lettura
dl
https://www.linkiesta.it/2020/07/lavoro-remoto-europa-regole-fisco-contribut...
Molto molto interessante, grazie. rob
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don Luca Peyron -
Roberto Resoli