tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a... grazie a tutti un saluto donatella della ratta
Cara Danatella, cari Tutti, purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione. Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari. In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo ha ridefinito il regolamento CE n°428/2009 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ? Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:) Ti invito a consultare (qui) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)). Buona lettura e buona giornata. Luca Luca Belli Doctorant en Droit Public, CERSA Université Panthéon-Assas, Paris 2PRES Sorbonne Universités Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria Ciao a tuttichiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piuPer chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a... grazie a tutti un salutodonatella della ratta _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
grazie Luca e` veramente molto importante e utile quello che mi hai scritto grazie di cuore donatella 2011/11/7 luca belli <lucabelli@hotmail.it>
Cara Danatella, cari Tutti,
purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione.
Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS<http://www.medialaws.eu/igf-2011-perspectives-on-ict-exportation-and-human-r...>, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari.
In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo ha ridefinito il regolamento CE n°428/2009<http://www.europarl.europa.eu/it/pressroom/content/20110927IPR27586/html/Controllare-le-esportazioni-a-duplice-uso>che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso.
Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo<http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:121:0001:001...>, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ?
Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:)
Ti invito a consultare (qui<http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-20...>) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)).
Buona lettura e buona giornata.
Luca
*Luca Belli <http://www.cersa.cnrs.fr/spip.php?article1387.html>* ***Doctorant en Droit Public, **CERSA <http://www.cersa.cnrs.fr/>* *Université **Panthéon-Assas, Paris 2* *PRES Sorbonne Universités* * *
------------------------------ Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore
http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a...
grazie a tutti un saluto donatella della ratta
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Caro Luca, cari tutti, Il motivo per cui Area ha intavolato i rapporti con Damasco pur in vigenza di regolamento comunitario sta probabilmente all'art. 1 c. 3 Reg. 1334/2000: 3. Il presente regolamento non si applica alla fornitura di servizi o alla trasmissione di tecnologie qualora esse comportino un movimento transfrontaliero di persone fisiche. Il successivo Reg. 428/2009 benché fosse più specifico sul punto, sottoponendo a procedura di autorizzazione anche i "servizi di Intermediazione" rivolti ad acquisto e fornitura di dual use technologies, fa salva la stessa eccezione all'art. 7. Ora, dal tenore degli articoli circolanti in Rete (tra cui quello di Anna Masera su La Stampa), si ricava che Area e Damasco hanno sottoscritto un contratto di appalto di servizi nel 2007-2008, con il quale personale di Area si è recato in Siria per fornire assistenza al Ministero delle Telecomunicazioni con il loro progetto Asfador: perciò, direi che può parlarsi di un "movimento transfrontaliero di persone fisiche" per fornitura di servizi, iniziato addirittura prima che il nuovo Regolamento 428/2009 più stringente entrasse in vigore. Questione da approfondire, in ogni caso my 2 cents, Corrado Druetta From: luca belli <lucabelli@hotmail.it> To: donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Monday, November 7, 2011 12:55 PM Subject: Re: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria Cara Danatella, cari Tutti, purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione. Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari. In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo haridefinito il regolamento CE n°428/2009 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ? Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:) Ti invito a consultare (qui) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)). Buona lettura e buona giornata. Luca Luca Belli Doctorant en Droit Public, CERSA Université Panthéon-Assas, Paris 2 PRES Sorbonne Universités Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a... grazie a tutti un saluto donatella della ratta _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
L'articolo citato è qui: http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=3... Grazie a Luca Belli per il contributo. F. 2011/11/8 Corrado Druetta <corrado.druetta@yahoo.com>:
Caro Luca, cari tutti,
Il motivo per cui Area ha intavolato i rapporti con Damasco pur in vigenza di regolamento comunitario sta probabilmente all'art. 1 c. 3 Reg. 1334/2000:
3. Il presente regolamento non si applica alla fornitura di servizi o alla trasmissione di tecnologie qualora esse comportino un movimento transfrontaliero di persone fisiche.
Il successivo Reg. 428/2009 benché fosse più specifico sul punto, sottoponendo a procedura di autorizzazione anche i "servizi di Intermediazione" rivolti ad acquisto e fornitura di dual use technologies, fa salva la stessa eccezione all'art. 7. Ora, dal tenore degli articoli circolanti in Rete (tra cui quello di Anna Masera su La Stampa), si ricava che Area e Damasco hanno sottoscritto un contratto di appalto di servizi nel 2007-2008, con il quale personale di Area si è recato in Siria per fornire assistenza al Ministero delle Telecomunicazioni con il loro progetto Asfador: perciò, direi che può parlarsi di un "movimento transfrontaliero di persone fisiche" per fornitura di servizi, iniziato addirittura prima che il nuovo Regolamento 428/2009 più stringente entrasse in vigore.
Questione da approfondire, in ogni caso my 2 cents,
Corrado Druetta From: luca belli <lucabelli@hotmail.it> To: donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Monday, November 7, 2011 12:55 PM Subject: Re: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Cara Danatella, cari Tutti, purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione. Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari. In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo ha ridefinito il regolamento CE n°428/2009 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ? Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:) Ti invito a consultare (qui) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)). Buona lettura e buona giornata. Luca
Luca Belli Doctorant en Droit Public, CERSA Université Panthéon-Assas, Paris 2 PRES Sorbonne Universités
Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a... grazie a tutti un saluto donatella della ratta
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-- www.federicoguerrini.com http://gplus.to/guerrini http://www.facebook.com/federico.guerrini
Caro Corrado, La tua é un'ottima pista, ma credo che la questione sia ancora più complessa. Infatti, benché l'eccezione dell' Art 3 sembrerebbe applicabile ad Area Spa, in virtu della presenza di tre dei suoi tecnici sul territorio siriano, mi sembrerebbe strano che una tale eccezione sia applicabile in caso di embargo. Infatti, ai sensi dell'art 4, para 2 del regolamento (CE) n. 428/2009: L'esportazione di prodotti a duplice uso non compresi nell'elenco di cui all'allegato I è subordinata alla presentazione di un'autorizzazione anche nel caso in cui il paese acquirente o il paese di destinazione siano soggetti ad un embargo sugli armamenti stabilito con una decisione o una posizione comune adottata dal Consiglio o con una decisione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) o ad un embargo sugli armamenti imposto da una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e qualora l'esportatore sia stato informato dalle autorità di cui al paragrafo 1 che detti prodotti sono o possono essere destinati, in tutto o in parte, a scopi militari. [...] Ora, non credo che l'intenzione del Parlamento europeo sia di permettere l'esportazione di tecnologie (ove il termine tecnologie comprende « tutti i beni che possono avere sia un utilizzo non esplosivo sia un qualche impiego nella fabbricazione di armi nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari ») verso un paese sottoposto ad embargo, qualora l'esportatore si limiti semplicemente ad « un movimento transfrontaliero di persone fisiche ». In tal caso, l'embargo non avrebbe alcun senso. Ad ogni modo, é sicuramente una questione degna di un approfondimento piu' dettagliato. Ti auguro un buon pomeriggio Buon lavoro a tutti. Luca Luca Belli Doctorant en Droit Public, CERSA Université Panthéon-Assas, Paris 2PRES Sorbonne Universités Date: Tue, 8 Nov 2011 03:59:50 -0800 From: corrado.druetta@yahoo.com Subject: Tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria To: lucabelli@hotmail.it; donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Caro Luca, cari tutti, Il motivo per cui Area ha intavolato i rapporti con Damasco pur in vigenza di regolamento comunitario sta probabilmente all'art. 1 c. 3 Reg. 1334/2000: 3. Il presente regolamento non si applica alla fornitura di servizi o alla trasmissione di tecnologie qualora esse comportino un movimento transfrontaliero di persone fisiche. Il successivo Reg. 428/2009 benché fosse più specifico sul punto, sottoponendo a procedura di autorizzazione anche i "servizi di Intermediazione" rivolti ad acquisto e fornitura di dual use technologies, fa salva la stessa eccezione all'art. 7. Ora, dal tenore degli articoli circolanti in Rete (tra cui quello di Anna Masera su La Stampa), si ricava che Area e Damasco hanno sottoscritto un contratto di appalto di servizi nel 2007-2008, con il quale personale di Area si è recato in Siria per fornire assistenza al Ministero delle Telecomunicazioni con il loro progetto Asfador: perciò, direi che può parlarsi di un "movimento transfrontaliero di persone fisiche" per fornitura di servizi, iniziato addirittura prima che il nuovo Regolamento 428/2009 più stringente entrasse in vigore. Questione da approfondire, in ogni caso my 2 cents, Corrado Druetta From: luca belli <lucabelli@hotmail.it> To: donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Sent: Monday, November 7, 2011 12:55 PM Subject: Re: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria Cara Danatella, cari Tutti, purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione. Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari. In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo ha ridefinito il regolamento CE n°428/2009 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ? Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:) Ti invito a consultare (qui) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)). Buona lettura e buona giornata. Luca Luca Belli Doctorant en Droit Public, CERSA Université Panthéon-Assas, Paris 2 PRES Sorbonne Universités Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a... grazie a tutti un saluto donatella della ratta _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
ciao a tutti per aggiornamenti sulla questione: pare che il partito pirata sia riuscito ad ottenere 6 mesi di stop da Area sulle sue attivita in siria, ma la questione sarebbe da esaminare ulteriormente e da capire se si puo fare qualcosa in sede EU date un`occhiata qui http://www.pirateparty.it/?p=738 che ne pensate?ci sarebbero secondo voi i margini per un`azione EU? on another note, sta girando questa petizione diretta non solo ad Area https://www.accessnow.org/<https://www.accessnow.org/page/m/3717cda8/13a4b0d1/7280b3b0/1de407e9/2257774547/VEsH/> stop-syrian-surveillance<https://www.accessnow.org/page/m/3717cda8/13a4b0d1/7280b3b0/1de407e9/2257774...> grazie donatella 2011/11/8 luca belli <lucabelli@hotmail.it>
Caro Corrado,
La tua é un'ottima pista, ma credo che la questione sia ancora più complessa.
Infatti, benché l'eccezione dell' Art 3 sembrerebbe applicabile ad Area Spa, in virtu della presenza di tre dei suoi tecnici sul territorio siriano, mi sembrerebbe strano che una tale eccezione sia applicabile in caso di embargo.
Infatti, ai sensi dell'art 4, para 2 del regolamento (CE) n. 428/2009:
L'esportazione di prodotti a duplice uso non compresi nell'elenco di cui all'allegato I è subordinata alla presentazione di un'autorizzazione anche nel caso in cui il paese acquirente o il paese di destinazione siano soggetti ad un embargo sugli armamenti stabilito con una decisione o una posizione comune adottata dal Consiglio o con una decisione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) o ad un embargo sugli armamenti imposto da una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e qualora l'esportatore sia stato informato dalle autorità di cui al paragrafo 1 che detti prodotti sono o possono essere destinati, in tutto o in parte, a scopi militari. [...]
Ora, non credo che l'intenzione del Parlamento europeo sia di permettere l'esportazione di tecnologie (ove il termine tecnologie comprende « tutti i beni che possono avere sia un utilizzo non esplosivo sia un qualche impiego nella fabbricazione di armi nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari ») verso un paese sottoposto ad embargo, qualora l'esportatore si limiti semplicemente ad « un movimento transfrontaliero di persone fisiche ». In tal caso, l'embargo non avrebbe alcun senso.
Ad ogni modo, é sicuramente una questione degna di un approfondimento piu' dettagliato.
Ti auguro un buon pomeriggio
Buon lavoro a tutti.
Luca
*Luca Belli <http://www.cersa.cnrs.fr/spip.php?article1387.html>* ***Doctorant en Droit Public, **CERSA <http://www.cersa.cnrs.fr/>* *Université **Panthéon-Assas, Paris 2* *PRES Sorbonne Universités* * *
------------------------------ Date: Tue, 8 Nov 2011 03:59:50 -0800 From: corrado.druetta@yahoo.com Subject: Tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria To: lucabelli@hotmail.it; donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it
Caro Luca, cari tutti,
Il motivo per cui Area ha intavolato i rapporti con Damasco pur in vigenza di regolamento comunitario sta probabilmente all'art. 1 c. 3 Reg. 1334/2000:
3. Il presente regolamento *non si applica* alla fornitura di servizi o alla trasmissione di tecnologie qualora esse comportino un movimento transfrontaliero di persone fisiche.
Il successivo Reg. 428/2009 benché fosse più specifico sul punto, sottoponendo a procedura di autorizzazione anche i "servizi di Intermediazione" rivolti ad acquisto e fornitura di dual use technologies, fa salva la stessa eccezione all'art. 7. Ora, dal tenore degli articoli circolanti in Rete (tra cui quello di Anna Masera su La Stampa), si ricava che Area e Damasco hanno sottoscritto un contratto di appalto di servizi nel 2007-2008, con il quale personale di Area si è recato in Siria per fornire assistenza al Ministero delle Telecomunicazioni con il loro progetto Asfador: perciò, direi che può parlarsi di un "movimento transfrontaliero di persone fisiche" per fornitura di servizi, iniziato addirittura prima che il nuovo Regolamento 428/2009 più stringente entrasse in vigore.
Questione da approfondire, in ogni caso my 2 cents,
Corrado Druetta
*From:* luca belli <lucabelli@hotmail.it> *To:* donatelladellaratta@gmail.com; nexa@server-nexa.polito.it *Sent:* Monday, November 7, 2011 12:55 PM *Subject:* Re: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Cara Danatella, cari Tutti,
purtroppo non ho dettagli a riguardo di Area Spa ma spero di essere utile con qualche altra informazione.
Come avevo accennato nel corso dello scorso Mercoledi' di NEXA, e come ho scritto in un articolo su MediaLAWS<http://www.medialaws.eu/igf-2011-perspectives-on-ict-exportation-and-human-r...>, i software sono considerati come prodotti a dupplice uso (o dual use technology) ed analogicamente assimilati ad altri prodotti dual use generalmente usati a fini militari.
In UE, l'esportazione di dual use technologies é soggetta ad un regime particolare che é stato rivisto il 27 settembre, quando il Parlamento Europeo ha ridefinito il regolamento CE n°428/2009<http://www.europarl.europa.eu/it/pressroom/content/20110927IPR27586/html/Controllare-le-esportazioni-a-duplice-uso>che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso.
Come potrai leggere nel comunicato, l'esportazione di dual use technologies é vietata nei confronti di quei paesi che sono colpiti da embargo sulle armi : mi chiedo dunque come sia possibile che la Siria, colpita da tale embargo<http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:121:0001:001...>, possa continuare ad usufruire di tali tecnologie ? O, piuttosto, com'é possibile che Area possa esportare legalmente tali tecnologie ?
Ad ogni modo, benché non sia stato previsto nessun meccanismo di autorizzazione a livello europeo, ogni Stato Membro ha la possibilità di regolare l'esportazione di dual use technologies. Ergo, c'é ancora qualche speranza di rompere le uova nel paniere di Area:)
Ti invito a consultare (qui<http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-20...>) la Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 27 settembre 2011 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1334/2000 che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso (COM(2008)0854 – C7-0062/2010 – 2008/0249(COD)).
Buona lettura e buona giornata.
Luca
*Luca Belli <http://www.cersa.cnrs.fr/spip.php?article1387.html>* ***Doctorant en Droit Public, **CERSA <http://www.cersa.cnrs.fr/>* *Université **Panthéon-Assas, Paris 2* *PRES Sorbonne Universités* * *
Date: Mon, 7 Nov 2011 10:10:56 +0100 From: donatelladellaratta@gmail.com To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] tecnologia italiana per sorveglianza su attivisti in siria
Ciao a tutti chiedo a voi esperti della lista Nexa di darmi un parere su questo articolo e, se qualcuno di voi conosce Area.it, anche qualche informazioni di piu Per chi non mi conosce, mi occupo di media arabi e in particolare di Siria da molti anni quindi questa questione mi sta particolarmnente a cuore
http://www.bloomberg.com/news/2011-11-03/syria-crackdown-gets-italy-firm-s-a...
grazie a tutti un saluto donatella della ratta
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participants (5)
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a.dicorinto@uniroma1.it -
Corrado Druetta -
donna d.r. -
Federico Guerrini -
luca belli