Caro Corrado,
La tua é un'ottima pista, ma credo che la questione sia ancora più complessa.
Infatti, benché l'eccezione dell' Art 3 sembrerebbe applicabile ad Area Spa, in virtu della presenza di tre dei suoi tecnici sul territorio siriano, mi sembrerebbe strano che una tale eccezione sia applicabile in caso di embargo.
Infatti, ai sensi dell'art 4, para 2 del regolamento (CE) n. 428/2009:
L'esportazione di prodotti a duplice uso non compresi nell'elenco di cui all'allegato I è subordinata alla presentazione di un'autorizzazione anche nel caso in cui il paese acquirente o il paese di destinazione siano soggetti ad un embargo sugli armamenti stabilito con una decisione o una posizione comune adottata dal Consiglio o con una decisione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) o ad un embargo sugli armamenti imposto da una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e qualora l'esportatore sia stato informato dalle autorità di cui al paragrafo 1 che detti prodotti sono o possono essere destinati, in tutto o in parte, a scopi militari. [...]
Ora, non credo che l'intenzione del Parlamento europeo sia di permettere l'esportazione di tecnologie (ove il termine tecnologie comprende « tutti i beni che possono avere sia un utilizzo non esplosivo sia un qualche impiego nella fabbricazione di armi nucleari o di altri congegni esplosivi nucleari ») verso un paese sottoposto ad embargo, qualora l'esportatore si limiti semplicemente ad « un movimento transfrontaliero di persone fisiche ». In tal caso, l'embargo non avrebbe alcun senso.
Ad ogni modo, é sicuramente una questione degna di un approfondimento piu' dettagliato.
Ti auguro un buon pomeriggio
Buon lavoro a tutti.
Luca