lettera al governo
Carissimi, vi rimando la bozza della lettera per il Governo, dopo aver apportato le correzioni suggeritemi da Alessandro Rubini e dopo averla convertita in .odt per accontentare Paolo che ha ragione (anche le bandiere hanno la loro importanza). Ai ministeri manderemo un .pdf, oppure, come ho fatto con la prima lettera dell'8 dicembre, il documento stampato su carta e spedito via posta. Ho aggiunto alla lista dei destinatari alcuni amici storici dei nostri movimenti. Sarebbe bello , a mio giudizio, che a firmare la lettera non fossero soltanto le tre unità che compaiono attualmente nella lettera, ma anche altre associazioni o imprese , ed eventualmente privati cittadini. Siete d'accordo? Sopratutto, approvate i contenuti della lettera? Per ora, solo Alessandro ha portato il suo contributo. La lettera è urgentissima. Subito dopo dovremo lavorare per produrre la nostra proposta operativa. Grazie!!!!!!!!! Raf
Caro Professore il documento mi pare condivisibile, anche se penso che sarebbe più facile interagire con questo governo sempre "di corsa" proponendo puntuali proposte normative, piuttosto che (condivisibili) riflessioni generali. Insomma, capisco bene che il tempo non basti mai, ma temo sia fondamentale focalizzarsi su qualche specifica proposta, per cui sottolineo ulteriormente l'importanza della parte operativa cui fai riferimento nel tuo messaggio. Casomai fosse un'argomentazione utile, poi, ricordo che anche nell'Agenda Digitale Europea manca una visione sull'open source, purtroppo, ma almeno lì c'è un capitolo sull'interoperabilità, dove si legge ad esempio: "Mancanza di interoperabilità L'Europa non coglie ancora i massimi vantaggi dell'interoperabilità. Le carenze in materia di definizione degli standard, appalti pubblici e coordinamento tra amministrazioni pubbliche impediscono ai servizi e ai dispositivi digitali utilizzati dai cittadini europei di funzionare insieme come dovrebbero. /L'agenda digitale può essere efficace solo se le sue diverse componenti e applicazioni sono interoperabili e si basano su *standard comuni e piattaforme aperte*./" (enfasi mie) Inoltre, una ricerca per la parola "open" (versione inglese) ha dato qualche spunto interessante, anche se non sono sicuro che l'"open" dell'agenda digitale sia lo stesso cui pensiamo noi... Cari saluti, Federico PS Riduco il cross posting, anche perché non credo il mio sia un contributo così rilevante (e non sono iscritto a tutte le liste)... On 06/06/2012 05:47 PM, Angelo Raffaele Meo wrote:
Carissimi, vi rimando la bozza della lettera per il Governo, dopo aver apportato le correzioni suggeritemi da Alessandro Rubini e dopo averla convertita in .odt per accontentare Paolo che ha ragione (anche le bandiere hanno la loro importanza). Ai ministeri manderemo un .pdf, oppure, come ho fatto con la prima lettera dell'8 dicembre, il documento stampato su carta e spedito via posta. Ho aggiunto alla lista dei destinatari alcuni amici storici dei nostri movimenti. Sarebbe bello , a mio giudizio, che a firmare la lettera non fossero soltanto le tre unità che compaiono attualmente nella lettera, ma anche altre associazioni o imprese , ed eventualmente privati cittadini. Siete d'accordo? Sopratutto, approvate i contenuti della lettera? Per ora, solo Alessandro ha portato il suo contributo. La lettera è urgentissima. Subito dopo dovremo lavorare per produrre la nostra proposta operativa. Grazie!!!!!!!!! Raf
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Cari Amici, ringraziando molto Angelo Raffaele Meo per l'importante iniziativa, permettetemi una banalissima, ma ormai non più rinviabile mozione d'ordine: questo mio messaggio è indirizzato, come quello originario di Meo, a - 6 persone (che conosco e che saluto con piacere); - 6 indirizzi di mailing list (o alias? non so, non le conosco). Il problema è con le mailing list, che avranno molto probabilmente il blocco automatico dei messaggi provenienti da indirizzi email non iscritti alla lista; è sicuramente il caso della lista Nexa, che gestisco, ma penso sia una misura anti-spam molto comune. Di conseguenza è letteralmente impossibile portare avanti una conversazione, che viene frammentata e ritardata dal problema di cui sopra, tra l'altro causando decine e decine di eccezioni che i gestori delle liste devono trattare a mano. Dunque, violando un'ultima volta io stesso quello che sto per proporre (ma non vedo alternative) vi pregherei di scegliere una sola mailing list (anche quella di Nexa, se volete, ne saremmo onorati) come sede in cui condurre questa meritoria e importante discussione e poi di invitare gli interessati a unirsi a tale lista per il prosieguo. Grazie molte! juan carlos
participants (3)
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Angelo Raffaele Meo -
Federico Morando -
J.C. DE MARTIN