Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB)
Carissim@, su questo tema, chi legge il francese potrà essere interessato dal libro di Christophe Masutti uscito di recente, "Affaires privées: aux sources du capitalisme de surveillance", per sui sono stata lieta di scrivere la prefazione. Trovate la presentazione e un estratto qui: https://cfeditions.com/masutti/ Tra le altre cose, Christophe fa una discussione molto interessante del libro di Zuboff (e fa largo uso della prospettiva 'storica' auspicata da Giovanni Biscuolo). Carissimi saluti e coraggio in questo periodo difficile, Francesca On Sun, Mar 22, 2020 at 1:27 PM <nexa-request@server-nexa.polito.it> wrote:
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Message: 1 Date: Sun, 22 Mar 2020 12:04:32 +0100 From: Giovanni Biscuolo <g@xelera.eu> To: "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it>, Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Tim Wu recensisce Zuboff (NYRB) Message-ID: <871rpkhcqn.fsf@roquette.mug.biscuolo.net> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
"J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> writes:
Una delle migliori recensioni del libro di Zuboff.
Grazie! Non ho ancora deciso se è il caso di leggere il libro di Zuboff, queste recensioni mi aiutano moltissimo (e mi fanno capire che ci sono probabilmente letture migliori :-O )
L'unico neo di un certo rilievo
Non è l'unico neo (ce ne sono altri *due*, dopo ci torno)... e non è nemmeno un neo ma una gravissima lacuna, che mi fa persino infuriare da quanto è palese
è che ignora che il "dossieraggio" aveva un cospicuo valore economico già a partire dagli anni '60 nell'ambito del "credit scoring" (v. Frank Pasquale) e forse anche in altri ambiti.
Grazie di averlo evidenziato perché troppi in occidente fanno la parte del cervo che fa notare all'alce (la Cina) quanto sia cornuta
Io sono *offeso* nel constatare che Tim Wu (e Zuboff?) ignora bellamente due "vicenducole" passate alla storia come Echelon e le sue evoluzioni rivelate da Snowden nel DataGate: senza l'analisi di quei _fatti_ manca un pezzo fondamentale nella storia dell'evoluzione (anche) del capitalismo degli ultimi 30/40 anni, e il fatto che a coordinare quelle operazioni ci siano i "Five Eyes" vorrà pur dire qualcosa in merito... o no?
https://www.nybooks.com/articles/2020/04/09/bigger-brother-surveillance-capi...
Bigger Brother
Tim Wu <https://www.nybooks.com/contributors/tim-wu/> April 9, 2020 Issue <https://www.nybooks.com/issues/2020/04/09/>
[...]
Secondo neo:
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Zuboff, in contrast, sees Silicon Valley’s project of behavioral observation in the service of behavior control as lacking an interest in human happiness (other than as a means); its goal is profit. That’s why Zuboff calls it “surveillance capitalism.” If “industrial capitalism depended upon the exploitation and control of nature,” then surveillance capitalism, she writes, “depends instead upon the exploitation and control of human nature.” The term refers to the idea, just described, that we spend our days under constant surveillance, motivated by the offer of small rewards and punishments—radical behavioralism made flesh.
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Quindi, se non intepreto male quanto letto qui e in altre recensioni, Zuboff sostiene che il tutto si basa sulla "behavioral psycology", ovvero sostanzialmente sulle teorie di B. F. Skinner: e se fossero sbagliate?!? :-) Non è un'ipotesi poi così peregrina visto che già negli anni '60 Noam Chomsky [1] aveva battezzato questo approccio come "scientismo", per nulla scientifico (ci sarebbero anche interessantissime considerazioni filosofiche da fare IMHO).
Non va inoltre dimenticato che proprio la psicologia è tra quelle maggiormante in preda alla "replication crisis" [2]: «The consequence is that some areas of psychology once considered solid, such as social priming, have come under increased scrutiny due to failed replications.»
Ciò non toglie che è molto probabile che Google, Facebook e compagnia cantante stiano facendo tutto questo _anche_ per mettere in pratica quelle vecchie teorie scientiste in forte odore di essere presto scartate come stupidaggini... ops! :-D
Terzo neo:
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That’s why we must dare to say what would sound like blasphemy in another age. It may be that a little less knowledge is what will keep us free.
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ma neanche per idea, che sciocchezza è questa?
Di conoscenza ce ne vuole "di più, di più, di più" [3]
Bisogna saperlo che è tecnicamente fattibile una applicazione che registri *qualsiasi* dato dei propri utenti - dalla geolocazione ai battiti cardiaci [4] - senza condividerli forzatamente con altri e permettendoci di condividerli _selettivamente_ con coloro che decidiamo noi... oppure vogliamo _fare finta_ che l'attuale funzionamento della tecnologia digitale è il frutto di una qualche imperscrutabile legge di natura che non permette di fare in altro modo?
Saluti, Giovanni
[1] https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner#Criticism
[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis#In_psychology
[3] "Almeno tu nell'universo", Bruno Lauzi
[4] esempio di raccolta (carente) di dati medici: https://f-droid.org/it/packages/org.paladyn.mediclog/
-- Giovanni Biscuolo
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