The Economy (manuale introduttivo di economia in CC-BY-ND)
Salve, vi scrivo per segnalare a chi, come me, non lo conoscesse già un manuale introduttivo di Economia per l'Università, distribuito in CC-BY-ND: https://www.core-econ.org/the-economy/ L'indice [1] sembra molto interessante in quanto segnala, accanto ai consueti concetti economico-matematici, analisi storiche, ambientali e politiche. Al di là dei problemi (vedi oltre) di questo testo specifico, l'approccio mi sembra molto innovativo e sarebbe bello vederlo applicato ai manuali universitari di informatica e programmazione. Oltre ad accostare alle discipline tecniche corsi obbligatori di Storia sugli ultimi 80 anni (i meno insegnati dalla scuola secondaria e dunque i più ignorati dalla popolazione) sarebbe utile integrare questo tipo di analisi critiche direttamente nei manuali tecnici. L'informatica stessa, infatti, ha ormai una notevole storia fatta di errori, scelte subottimali dalle conseguenze disastrose, influenze politiche e vicoli ciechi, di cui raramente gli informatici hanno consapevolezza, con conseguenze notevoli sul loro lavoro professionale. [2] In questo caso, questo libro di economia presenta una prefazione particolarmente politica [3]:
In 2014, when we published the first beta of The Economy online, Camila Cea provided a preface. At the time, she was a recent economics graduate, but already a veteran of a successful protest movement in Chile that was advocating policies to advance economic justice. She and her fellow students at the University of Chile had been shocked to discover their economics courses addressed none of their concerns about the problems of Chile’s economy. They demanded changes in the curriculum. The director of the School of Economics and Business at the time, Oscar Landerretche, responded to their demands. [...]
Today, economics is an empirical subject that uses models to make sense of data. These models guide government, business, and many other organizations on the trade-offs they face in designing policies.
Notate quanto sia informatica [3] questa definizione dell'economia? ;-) Ed infatti la prefazione prosegue con
The Economy is a course in economics. Throughout, we start with a question or a problem about the economy—why the advent of capitalism is associated with a sharp increase in average living standards, for example—and then teach the tools of economics that contribute to an answer.
Ho dato un occhiata al capitolo sul capitalismo [4] e ho trovato una interessante analisi della innovazione tecnologica come vero motore del miglioramento delle condizioni di vita _medie_ nelle economie capitaliste. La trattazione si sposta poi sull'aumento delle diseguaglianze economiche sia fra le nazioni che fra gli individui all'interno di ciascuna nazione.
We have seen that the institutions associated with capitalism have the potential to make people better off, through opportunities for both specialization and the introduction of new technologies, and that the permanent technological revolution coincided with the emergence of capitalism. But can we conclude that capitalism caused the upward kink in the hockey stick?
We should be sceptical when anyone claims that something complex (capitalism) ‘causes’ something else (increased living standards, technological improvement, a networked world, or environmental challenges).
Un timido passo avanti nella giusta direzione, direi. ;-) I limiti di questa analisi, pur migliore di moltissime altre in quanto non continua a negare la realtà, credo derivino dalla uniformità culturale [6] ed ideologica degli autori: 18 membri del core team su 23 insegnano in università inglesi o statunitensi [7]. Per questo la realizzazione di un progetto analogo in ambito informatico dovrebbe partire dal sud del mondo (sud in cui includo anche tutti i paesi europei meno favoriti dal regime capitalista post-bellico). L'economia è ormai al tramonto, l'informatica sta sorgendo come nuovo paradigma interpretativo della società, in grado di includere le teorie economiche ed integrarle con le dinamiche cibernetiche. Se questo bel manuale in open access è (anche) uno strumento di propaganda politica, è importante che si incontri/scontri dialetticamente con una visione alternativa. Esiste già qualcosa del genere? Giacomo [1] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/0-3-contents.html [2] Le più evidenti sono l'incapacità di selezionare in modo razionale gli strumenti migliori per un determinato progetto all'interno dell'enorme e sempre cangiante offerta del settore, nonché la fiducia cieca ed incondizionata nelle metodologie di moda. [3] http://www.tesio.it/2019/06/03/what-is-informatics.html#way-more-than-comput... [4] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html [5] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html#19-capitalism-causat... [6] Sebbene, come specificano loro stessi "The materials making up this introduction to economics were written by teams of economists, designers, programmers and editors, working together—often simultaneously—at computers in the UK, India, the US, Russia, Colombia, South Africa, Chile, Turkey, France and many other countries". E' questo il bello dei dati: a seconda di quali registri e riporti puoi far sembrare due gemelli totalmente diversi o due membri di specie diverse come indistinguibili. https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html#a-connected-world [7] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/0-6-contributors.html#produc...
È stato (in parte credo) tradotto in italiano: https://www.mulino.it/isbn/9788815278197 Ciao Filippo Il giorno venerdì 22 ottobre 2021, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Salve,
vi scrivo per segnalare a chi, come me, non lo conoscesse già un manuale introduttivo di Economia per l'Università, distribuito in CC-BY-ND: https://www.core-econ.org/the-economy/
L'indice [1] sembra molto interessante in quanto segnala, accanto ai consueti concetti economico-matematici, analisi storiche, ambientali e politiche.
Al di là dei problemi (vedi oltre) di questo testo specifico, l'approccio mi sembra molto innovativo e sarebbe bello vederlo applicato ai manuali universitari di informatica e programmazione.
Oltre ad accostare alle discipline tecniche corsi obbligatori di Storia sugli ultimi 80 anni (i meno insegnati dalla scuola secondaria e dunque i più ignorati dalla popolazione) sarebbe utile integrare questo tipo di analisi critiche direttamente nei manuali tecnici.
L'informatica stessa, infatti, ha ormai una notevole storia fatta di errori, scelte subottimali dalle conseguenze disastrose, influenze politiche e vicoli ciechi, di cui raramente gli informatici hanno consapevolezza, con conseguenze notevoli sul loro lavoro professionale. [2]
In questo caso, questo libro di economia presenta una prefazione particolarmente politica [3]:
In 2014, when we published the first beta of The Economy online, Camila Cea provided a preface. At the time, she was a recent economics graduate, but already a veteran of a successful protest movement in Chile that was advocating policies to advance economic justice. She and her fellow students at the University of Chile had been shocked to discover their economics courses addressed none of their concerns about the problems of Chile’s economy. They demanded changes in the curriculum. The director of the School of Economics and Business at the time, Oscar Landerretche, responded to their demands. [...]
Today, economics is an empirical subject that uses models to make sense of data. These models guide government, business, and many other organizations on the trade-offs they face in designing policies.
Notate quanto sia informatica [3] questa definizione dell'economia? ;-)
Ed infatti la prefazione prosegue con
The Economy is a course in economics. Throughout, we start with a question or a problem about the economy—why the advent of capitalism is associated with a sharp increase in average living standards, for example—and then teach the tools of economics that contribute to an answer.
Ho dato un occhiata al capitolo sul capitalismo [4] e ho trovato una interessante analisi della innovazione tecnologica come vero motore del miglioramento delle condizioni di vita _medie_ nelle economie capitaliste. La trattazione si sposta poi sull'aumento delle diseguaglianze economiche sia fra le nazioni che fra gli individui all'interno di ciascuna nazione.
We have seen that the institutions associated with capitalism have the potential to make people better off, through opportunities for both specialization and the introduction of new technologies, and that the permanent technological revolution coincided with the emergence of capitalism. But can we conclude that capitalism caused the upward kink in the hockey stick?
We should be sceptical when anyone claims that something complex (capitalism) ‘causes’ something else (increased living standards, technological improvement, a networked world, or environmental challenges).
Un timido passo avanti nella giusta direzione, direi. ;-)
I limiti di questa analisi, pur migliore di moltissime altre in quanto non continua a negare la realtà, credo derivino dalla uniformità culturale [6] ed ideologica degli autori: 18 membri del core team su 23 insegnano in università inglesi o statunitensi [7].
Per questo la realizzazione di un progetto analogo in ambito informatico dovrebbe partire dal sud del mondo (sud in cui includo anche tutti i paesi europei meno favoriti dal regime capitalista post-bellico).
L'economia è ormai al tramonto, l'informatica sta sorgendo come nuovo paradigma interpretativo della società, in grado di includere le teorie economiche ed integrarle con le dinamiche cibernetiche.
Se questo bel manuale in open access è (anche) uno strumento di propaganda politica, è importante che si incontri/scontri dialetticamente con una visione alternativa.
Esiste già qualcosa del genere?
Giacomo
[1] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/0-3-contents.html
[2] Le più evidenti sono l'incapacità di selezionare in modo razionale gli strumenti migliori per un determinato progetto all'interno dell'enorme e sempre cangiante offerta del settore, nonché la fiducia cieca ed incondizionata nelle metodologie di moda.
[3] http://www.tesio.it/2019/06/03/what-is-informatics.html# way-more-than-computers
[4] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html
[5] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html#19- capitalism-causation-and-historys-hockey-stick
[6] Sebbene, come specificano loro stessi "The materials making up this introduction to economics were written by teams of economists, designers, programmers and editors, working together—often simultaneously—at computers in the UK, India, the US, Russia, Colombia, South Africa, Chile, Turkey, France and many other countries". E' questo il bello dei dati: a seconda di quali registri e riporti puoi far sembrare due gemelli totalmente diversi o due membri di specie diverse come indistinguibili. https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/01.html#a- connected-world
[7] https://www.core-econ.org/the-economy/book/text/0-6- contributors.html#producing-theeconomy _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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