Re: [nexa] An entire generation are puzzled by the idea that anyone has the right to say things they don't agree with
nell'articolo mi ha colpito verso il fondo questa frase dell'articolista:
They also view my doubts about the theory of man-made global warming as ‘denial’ of a fact which they regard as proven. To them, this is little short of sabotage of efforts to combat this peril. ups! per me l'articolo citato esplicita un mood da "povero libero pensatore di destra che in una società di sinistra non ha diritto di parola". in realtà lui ha diritto di parola e nella sua libertà di parola produce contenuti (o invita persone) che vengono vivacemente contrastati. io insegno in università, e trovo che un docente non deve permettersi di chiamare patetici i suoi studenti: perché è un'offesa gratuita. semmai che discuta e spieghi in che cosa il loro modo di pensiero secondo lui è inadeguato. perché il punto è che in università si va per imparare, non per sentirsi dare dei patetici.
“niente tira di più di dire che non si può più dire niente” (Zerocalcare). quel signore là in effetti ha spazio in un giornale, per dire che non può dire. Maurizio Il 12/12/21 19:36, nexa-request@server-nexa.polito.it ha scritto:
Date: Sun, 12 Dec 2021 16:02:12 +0100 From: don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> To: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: [nexa] An entire generation are puzzled by the idea that anyone has the right to say things they don't agree with Message-ID: <CAGS_u7iWhdHNkB-UfhF1rhV9b9xd4N-G=OLFaCDvEwSHpoYinQ@mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
Un pezzo che mi ha fatto pensare, non esplicitato ma connesso con i nostri temi mi pare di poter dire. Un sentiment che avverto anche io in aula e non solo.
Buona lettura
dl
https://www.dailymail.co.uk/debate/article-10300047/PETER-HITCHENS-Generatio...
-- https://maurobiani.it/wp-content/uploads/2021/12/gioia-zaki.png-----Maurizio LanaDipartimento di Studi UmanisticiUniversità del Piemonte Orientalepiazza Roma 36 - 13100 Vercellitel. +39 347 7370925
On Mon, Dec 13, 2021 16:04:02 PM +0100, maurizio lana wrote:
trovo che un docente non deve permettersi di chiamare patetici i suoi studenti: perché è un'offesa gratuita. semmai che discuta e spieghi in che cosa il loro modo di pensiero secondo lui è inadeguato. perché il punto è che in università si va per imparare, non per sentirsi dare dei patetici.
Io **NON** so se lo specifico tizio argomento di questo thread aveva ragione o torto, nella specifica circostanza descritta negli articoli citati. Piu' no che si', probabilmente, da quel poco che ho avuto modo di capire. Ma di casi in cui, nel mondo accademico e professionale almeno anglosassone, "il docente discuta e spieghi in che cosa il loro modo di pensiero secondo lui è inadeguato, perché il punto è che in università si va per imparare" e' semplicemente impraticabile, perche' chi insegna o lavora si trova di fronte a matricole o neoassunti piu' fanatici di Robespierre che NON accettano alcuna critica o il concetto stesso di sfumature, gradi di errore, chiamateli come volete... ne sento continuamente, da anni. Insieme a crescenti pareri e timori che il risultato piu' concreto sara' controproducente e autolesionistico al massimo. Tipo questo, tanto per limitarmi a quello che ho visto oggi pomeriggio: https://andrewsullivan.substack.com/p/the-woke-on-the-wrong-side-of-history Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
Ciao Maurizio, On December 13, 2021 3:04:02 PM UTC, maurizio lana wrote:
per me l'articolo citato esplicita un mood da "povero libero pensatore di destra che in una società di sinistra non ha diritto di parola". [...] io insegno in università, e trovo che un docente non deve permettersi di chiamare patetici i suoi studenti: perché è un'offesa gratuita.
Non è gratuita: SONO STATI PATETICI. In 20 si sono coordinati online... per andarsene. A 20 anni! Potevano scatenate un dibattito e costringere il Preside a censurarli, contrastando la retorica della libera espressione ATTRAVERSO la libera espressione. Con Internet a disposizione e 20 persone in sala potevano umiliare Liddle ponendolo di fronte alla sindrome di Morris o debuggando le sue affermazioni sul colonialismo... ed invece sono andati via. Sono stati patetici, ma ancora più patetica è l'Università che li ha resi incapaci di opporsi efficacemente ad un idiota su una cattedra. L'università ha fallito con loro.
semmai che discuta e spieghi in che cosa il loro modo di pensiero secondo lui è inadeguato.
Il ricorso alla forza del gregge invece che alla forza degli argomenti. Comodo! Fuggendo, hanno rinunciato a combattere le idee per combattere due persone. E questo rende patetica persino la loro vittoria. Giacomo PS: questi studenti peraltro hanno giudicato Liddle sulla base dei risultati personalizzati che Google ha proposto loro. Non hanno ascoltato con le proprie orecchie, anteponendo il dato (mediato) al fatto (immediato). Solo Google sa cosa ha mostrato a ciascuno ma ha diligentemente registrato come ciascuno di essi ha reagito. Immaginate cosa si può fare con un po' di mandrie conformi come queste!
Sono assolutamente d'accordo con te Maurizio! Il comportamento del docente è un altro sintomo dello stesso problema che ha caratterizzato il comportamento degli studenti: l'incapacità dialettica. Ma mentre un insegnante si può licenziare facilmente, sarà molto più difficile ridestare le menti di quegli studenti. E di certo, non potrà farlo lo stesso sistema educativo che le ha così gravemente danneggiate. Entrambi meritano compassione [1]. Ed ancora di più, meritano compassione le società in cui vivranno. Spero che le nostre Università sappiano fare di meglio. Giacomo [1] http://etimo.it/?term=patetico&find=Cerca On December 13, 2021 10:33:15 PM UTC, maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it> wrote:
Caro Giacomo, hai ragione su tutti questi aspetti che menzioni. ma confermo che non si comunica da docente a studenti dando a loro dei patetici. se sei nella posizione del docente hai il gravoso compito di capire come comunicare per insegnare, non per etichettare. se etichetti ti comporti come quegli studenti lì.
se non lo sai o non lo vuoi fare di capire come comunicare per insegnare, non per etichettare (e lo posso capire!) non fai il docente. è un compito gravoso, altri ne hanno di più gravosi : chi cura i malati in rianimazione ha compiti più gravosi di quelli di un docente, tanto più oggi.
io ad ogni modo parlavo del tono dell'articolo e del fatto che - mia personale opinione - rinunci al tuo compito di docente se etichetti.
M
Il 13/12/21 22:43, Giacomo Tesio ha scritto:
Ciao Maurizio, On December 13, 2021 3:04:02 PM UTC, maurizio lana wrote:
per me l'articolo citato esplicita un mood da "povero libero pensatore di destra che in una società di sinistra non ha diritto di parola". [...] io insegno in università, e trovo che un docente non deve permettersi di chiamare patetici i suoi studenti: perché è un'offesa gratuita.
Non è gratuita: SONO STATI PATETICI. In 20 si sono coordinati online... per andarsene. A 20 anni! Potevano scatenate un dibattito e costringere il Preside a censurarli, contrastando la retorica della libera espressione ATTRAVERSO la libera espressione. Con Internet a disposizione e 20 persone in sala potevano umiliare Liddle ponendolo di fronte alla sindrome di Morris o debuggando le sue affermazioni sul colonialismo... ed invece sono andati via. Sono stati patetici, ma ancora più patetica è l'Università che li ha resi incapaci di opporsi efficacemente ad un idiota su una cattedra. L'università ha fallito con loro.
semmai che discuta e spieghi in che cosa il loro modo di pensiero secondo lui è inadeguato.
Il ricorso alla forza del gregge invece che alla forza degli argomenti. Comodo! Fuggendo, hanno rinunciato a combattere le idee per combattere due persone. E questo rende patetica persino la loro vittoria. Giacomo PS: questi studenti peraltro hanno giudicato Liddle sulla base dei risultati personalizzati che Google ha proposto loro. Non hanno ascoltato con le proprie orecchie, anteponendo il dato (mediato) al fatto (immediato). Solo Google sa cosa ha mostrato a ciascuno ma ha diligentemente registrato come ciascuno di essi ha reagito. Immaginate cosa si può fare con un po' di mandrie conformi come queste!
-- https://maurobiani.it/wp-content/uploads/2021/12/gioia-zaki.png ----- Maurizio Lana Dipartimento di Studi Umanistici Università del Piemonte Orientale piazza Roma 36 - 13100 Vercelli tel. +39 347 7370925
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