oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale"
Oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" al Politecnico di Torino. E' un corso a scelta per studenti del primo anno del Politecnico. Maggiori informazioni sul sito del corso: http://rivoluzionedigitale.polito.it/ Canale twitter: https://twitter.com/RivoluzDigitale Lo cito in questa sede perchè rappresenta senza dubbio la prima offerta didattica formale frutto diretto dell'esperienza dal Centro NEXA, non ultima la discussione che abbiamo fatto durante l'ultimo "mercoledi' di NEXA". Vorrei quindi ringraziare tutti voi, con il solito disclaimer che gli errori e i limiti di questa iniziativa saranno, ovviamente, solo miei. Un caro saluto, juan carlos
Nel fare gli auguri al Direttore (con un pò di orgoglio per Nexa), vi rendo partecipi di un'esperienza personale sull'informatica nelle scuole che da alcuni giorni mi lascia dubbioso (eufemismo) Mio figlio frequenta il primo anno di un liceo scientifico "tecnologico". Hanno tra le materie, meglio tardi che mai, informatica. Se sulla matematica ho abbandonato (sin dalla seconda media per la verità) ogni velleità personale di didattica integrativa, sull'informatica pensavo di poter dir la mia, almeno all'inizio. Tra il dire ed il fare ci passa il difficile mestiere di padre, e così, come spesso accade, ho affrontato l'informatica quando è giunto il pagellino, che proprio su questa materia diciamo che non brillava (secondo eufemismo: per motivi di privacy evito di esser più preciso...) Fatto sta che sono andato a vedere cosa stessero facendo e ho chiesto un colloquio con l'insegnate della fondamentale materia. Ho appreso così che ciò che è stato studiato in questi ultimi mesi (dopo una sintetica presentazione di cos'è un P.C.) è: WORD. Proprio così. MICROSOFT OFFICE WORD (non ho capito quale versione) nei suoi fondamentali segreti. Ovvero (questo era un compito in classe che ho visto) come faccio per inserire i numeri pagina? qual'è il percorso per inserire i margini? sulla barra di stato cosa compare? Il fatto che a casa usiamo open office ovviamente non giustifica il fagnano, ma un pò perplesso io son rimasto. Nel colloquio l'insegnante mi ha spiegato che ora passeranno a Excel. Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? Sono un pò depresso, perchè non so come arriverà, e per la verità se mai mio figlio arriverà, a studiare la rivoluzionedigitale! C. P.S: se non lo avete capito cerco conforto... -----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: mercoledì 21 marzo 2012 10.27 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" Oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" al Politecnico di Torino. E' un corso a scelta per studenti del primo anno del Politecnico. Maggiori informazioni sul sito del corso: http://rivoluzionedigitale.polito.it/ Canale twitter: https://twitter.com/RivoluzDigitale Lo cito in questa sede perchè rappresenta senza dubbio la prima offerta didattica formale frutto diretto dell'esperienza dal Centro NEXA, non ultima la discussione che abbiamo fatto durante l'ultimo "mercoledi' di NEXA". Vorrei quindi ringraziare tutti voi, con il solito disclaimer che gli errori e i limiti di questa iniziativa saranno, ovviamente, solo miei. Un caro saluto, juan carlos _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il Ministero considera Informatica la Patente Europea del Computer (maiuscole non a caso), con la complicità dell'AICA fin dall'inizio. Peraltro sempre il MIUR considerava informatica il BASIC già dalle esperienze del Piano Nazionale Informatica per le scuole negli anni '90. Ma anche molti insegnanti (la maggioranza, purtroppo) fanno coincidere l'informatica con Office (così come Internet con Explorer, ma forse questo è meno grave). E' ancora molto lunga la strada per Tipperary. Il giorno 21/mar/2012, alle ore 10.53, Blengino ha scritto:
Nel fare gli auguri al Direttore (con un pò di orgoglio per Nexa), vi rendo partecipi di un'esperienza personale sull'informatica nelle scuole che da alcuni giorni mi lascia dubbioso (eufemismo) Mio figlio frequenta il primo anno di un liceo scientifico "tecnologico". Hanno tra le materie, meglio tardi che mai, informatica. Se sulla matematica ho abbandonato (sin dalla seconda media per la verità) ogni velleità personale di didattica integrativa, sull'informatica pensavo di poter dir la mia, almeno all'inizio. Tra il dire ed il fare ci passa il difficile mestiere di padre, e così, come spesso accade, ho affrontato l'informatica quando è giunto il pagellino, che proprio su questa materia diciamo che non brillava (secondo eufemismo: per motivi di privacy evito di esser più preciso...) Fatto sta che sono andato a vedere cosa stessero facendo e ho chiesto un colloquio con l'insegnate della fondamentale materia. Ho appreso così che ciò che è stato studiato in questi ultimi mesi (dopo una sintetica presentazione di cos'è un P.C.) è: WORD. Proprio così. MICROSOFT OFFICE WORD (non ho capito quale versione) nei suoi fondamentali segreti. Ovvero (questo era un compito in classe che ho visto) come faccio per inserire i numeri pagina? qual'è il percorso per inserire i margini? sulla barra di stato cosa compare? Il fatto che a casa usiamo open office ovviamente non giustifica il fagnano, ma un pò perplesso io son rimasto. Nel colloquio l'insegnante mi ha spiegato che ora passeranno a Excel. Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? Sono un pò depresso, perchè non so come arriverà, e per la verità se mai mio figlio arriverà, a studiare la rivoluzionedigitale! C. P.S: se non lo avete capito cerco conforto...
-----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: mercoledì 21 marzo 2012 10.27 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale"
Oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" al Politecnico di Torino. E' un corso a scelta per studenti del primo anno del Politecnico. Maggiori informazioni sul sito del corso: http://rivoluzionedigitale.polito.it/ Canale twitter: https://twitter.com/RivoluzDigitale
Lo cito in questa sede perchè rappresenta senza dubbio la prima offerta didattica formale frutto diretto dell'esperienza dal Centro NEXA, non ultima la discussione che abbiamo fatto durante l'ultimo "mercoledi' di NEXA".
Vorrei quindi ringraziare tutti voi, con il solito disclaimer che gli errori e i limiti di questa iniziativa saranno, ovviamente, solo miei.
Un caro saluto,
juan carlos
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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Dario De Jaco tel +39 011 3083934 fax +39 011 0433711 cell +39 328 6479971 dario.dejaco@libero.it LibraryThing: http://www.librarything.com/profile/ddejaco
Confermo attraverso l'esperienza di mia figlia (10 anni, V elementare). L'informatica, così come qualsiasi altra disciplina, non può essere introdotta a scuola senza prima scegliere gli obiettivi formativi per poi curare la formazione dei docenti. Studiata in questo modo l'informatica è addirittura controproducente. Cordiali saluti Giorgio ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3356264000 E-mail: giorgio@unina.it http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== On 21/03/2012 12.14, Dario De Jaco wrote:
Il Ministero considera Informatica la Patente Europea del Computer (maiuscole non a caso), con la complicità dell'AICA fin dall'inizio. Peraltro sempre il MIUR considerava informatica il BASIC già dalle esperienze del Piano Nazionale Informatica per le scuole negli anni '90. Ma anche molti insegnanti (la maggioranza, purtroppo) fanno coincidere l'informatica con Office (così come Internet con Explorer, ma forse questo è meno grave).
E' ancora molto lunga la strada per Tipperary.
Il giorno 21/mar/2012, alle ore 10.53, Blengino ha scritto:
Nel fare gli auguri al Direttore (con un pò di orgoglio per Nexa), vi rendo partecipi di un'esperienza personale sull'informatica nelle scuole che da alcuni giorni mi lascia dubbioso (eufemismo) Mio figlio frequenta il primo anno di un liceo scientifico "tecnologico". Hanno tra le materie, meglio tardi che mai, informatica. Se sulla matematica ho abbandonato (sin dalla seconda media per la verità) ogni velleità personale di didattica integrativa, sull'informatica pensavo di poter dir la mia, almeno all'inizio. Tra il dire ed il fare ci passa il difficile mestiere di padre, e così, come spesso accade, ho affrontato l'informatica quando è giunto il pagellino, che proprio su questa materia diciamo che non brillava (secondo eufemismo: per motivi di privacy evito di esser più preciso...) Fatto sta che sono andato a vedere cosa stessero facendo e ho chiesto un colloquio con l'insegnate della fondamentale materia. Ho appreso così che ciò che è stato studiato in questi ultimi mesi (dopo una sintetica presentazione di cos'è un P.C.) è: WORD. Proprio così. MICROSOFT OFFICE WORD (non ho capito quale versione) nei suoi fondamentali segreti. Ovvero (questo era un compito in classe che ho visto) come faccio per inserire i numeri pagina? qual'è il percorso per inserire i margini? sulla barra di stato cosa compare? Il fatto che a casa usiamo open office ovviamente non giustifica il fagnano, ma un pò perplesso io son rimasto. Nel colloquio l'insegnante mi ha spiegato che ora passeranno a Excel. Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? Sono un pò depresso, perchè non so come arriverà, e per la verità se mai mio figlio arriverà, a studiare la rivoluzionedigitale! C. P.S: se non lo avete capito cerco conforto...
-----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it <mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it> [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: mercoledì 21 marzo 2012 10.27 A: nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> Oggetto: [nexa] oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale"
Oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" al Politecnico di Torino. E' un corso a scelta per studenti del primo anno del Politecnico. Maggiori informazioni sul sito del corso: http://rivoluzionedigitale.polito.it/ Canale twitter: https://twitter.com/RivoluzDigitale
Lo cito in questa sede perchè rappresenta senza dubbio la prima offerta didattica formale frutto diretto dell'esperienza dal Centro NEXA, non ultima la discussione che abbiamo fatto durante l'ultimo "mercoledi' di NEXA".
Vorrei quindi ringraziare tutti voi, con il solito disclaimer che gli errori e i limiti di questa iniziativa saranno, ovviamente, solo miei.
Un caro saluto,
juan carlos
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Dario De Jaco tel +39 011 3083934 fax +39 011 0433711 cell +39 328 6479971
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In data mercoledì 21 marzo 2012 10:53:08, Blengino ha scritto:
Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? vergognoso. m.c.
w scratch (mit) ------- Messaggio originale -------
Da: Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> A: nexa@server-nexa.polito.it Inviato: 21/3, 12:22
In data mercoledì 21 marzo 2012 10:53:08, Blengino ha scritto:
Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? vergognoso. m.c.
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Confermo, http://scratch.mit.edu, molto carino. JC (in mobilità) On 21/mar/2012, at 14:40, "Stefano Quintarelli" <Stefano@quintarelli.it> wrote:
w scratch (mit) ------- Messaggio originale -------
Da: Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> A: nexa@server-nexa.polito.it Inviato: 21/3, 12:22 In data mercoledì 21 marzo 2012 10:53:08, Blengino ha scritto:
Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del ministero? Studiare Office? vergognoso. m.c.
nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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Intorno al 21 marzo scorso qui su Nexa c'e' stata una discussione su come l'informatica venisse insegnata nelle scuole, innescata dall'avvio del corso "Rivoluzione digitale" di J.C. De Martin, Mi ero preparata una lunga risposta su quello che l'Associazione Dschola, con il supporto di CSP e Dipartimento di Informatica dell'Univ, di Torino, ha avviato da due anni per riempire di contenuti l'insegnamento delle "tecnologie informatiche" introdotto dalla riforma Gelmini nel biennio delle superiori di tutti gli ordini di scuola. Vi risparmio la lunga mail che spiegava le riflessioni e le attività avviate con il team di Arduino e con gli editori sul tema dei videogiochi e vi invito tutti domani al*l'ITI Majorana di Grugliasco* (http://www.associazionedschola.it/isf) dove ci sarà la premiazione del primo *Italian Scratch Festival* in cui ragazzi provienti da tutta Italia presenteranno i videogiochi che hanno realizzato loro. I lavori sono in parte presenti sulla gallery messa a disposizione dal sito del MIT http://scratch.mit.edu/galleries/view/162269 secondo lo slogan meet-share-learn .. purtroppo i videogiochi piu' complessi superano la disponibilita' di spazio consentita e saranno visibili solo domani. cordialita' -- Interactivity is a property of the technology, while participation is a property of culture (H. Jenkins) ========================================== *Eleonora Pantò* www.csp.it <http://www.csp.it> CSP - Innovazione nelle ICT s.c.a r.l. via Livorno, 60 - 10144 - Torino - Italy +390114815111
Cari tutti, mi inserisco nel filone di dibattito che si era attivato qualche tempo fa dopo l'avvio del corso "Rivoluzione digitale" di J.C. De Martin. Vorrei segnalarvi l'idea che insieme ad Andrea Latino, Delegato alle Innovazioni e alle Nuove Tecnologie nella Segreteria Provinciale GD di Varese, stiamo portando avanti e abbiamo presentato alla Discussione Pubblica sull'Agenda Digitale Italiana: http://adi.ideascale.com/a/dtd/GREEN-GEEK-SCHOOL-EDUCATION/131023-18808 Green Geek School Education (acronimo “GSE”) si configura come un progetto educativo che ha come target gli studenti delle scuole medie superiori. Obiettivo di GSE è far conoscere e sperimentare ai giovani pratiche di cittadinanza digitale, al fine di renderli attori formati e consapevoli, capaci di fare la loro parte nella costruzione del bene comune. Vi segnalo inoltre che presenteremo il progetto sabato pomeriggio alle 17 nella conferenza "Abbiamo le smart cities, abbiamo bisogno di smart people. Promozione della cultura dell'innovazione, bottom-up", presso le Officine Grandi Riparazioni all'interno del programma del Digital Experience Festival: http://www.digitalfestival.net/abbiamo-le-smart-cities-abbiamo-bisogno-di-sm... Ci farebbe molto piacere ricevere vostri commenti e, se vorrete, il vostro supporto nelle ultime ore di votazione, Grazie, saluti, Viviana Premazzi
participants (8)
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Blengino -
Dario De Jaco -
Eleonora Pantò -
Giorgio Ventre -
J.C. DE MARTIN -
Marco Ciurcina -
Stefano Quintarelli -
Viviana Premazzi