Il Ministero considera Informatica la Patente Europea
del Computer (maiuscole non a caso), con la complicità
dell'AICA fin dall'inizio. Peraltro sempre il MIUR considerava
informatica il BASIC già dalle esperienze del Piano
Nazionale Informatica per le scuole negli anni '90.
Ma anche molti insegnanti (la maggioranza, purtroppo)
fanno coincidere l'informatica con Office (così come
Internet con Explorer, ma forse questo è meno grave).

E' ancora molto lunga la strada per Tipperary.

Il giorno 21/mar/2012, alle ore 10.53, Blengino ha scritto:

Nel fare gli auguri al Direttore (con un pò di orgoglio per Nexa), vi rendo
partecipi di un'esperienza personale sull'informatica nelle scuole che da
alcuni giorni mi lascia dubbioso (eufemismo)
Mio figlio frequenta il primo anno di un liceo scientifico "tecnologico".
Hanno tra le materie, meglio tardi che mai, informatica.
Se sulla matematica ho abbandonato (sin dalla seconda media per la verità)
ogni velleità personale di didattica integrativa, sull'informatica pensavo
di poter dir la mia, almeno all'inizio.
Tra il dire ed il fare ci passa il difficile mestiere di padre, e così, come
spesso accade, ho affrontato l'informatica quando è giunto il pagellino, che
proprio su questa materia diciamo che non brillava (secondo eufemismo: per
motivi di privacy evito di esser più preciso...) Fatto sta che sono andato a
vedere cosa stessero facendo e ho chiesto un colloquio con l'insegnate della
fondamentale materia.
Ho appreso così che ciò che è stato studiato in questi ultimi mesi (dopo una
sintetica presentazione di cos'è un P.C.) è: WORD.
Proprio così. MICROSOFT OFFICE WORD (non ho capito quale versione) nei suoi
fondamentali segreti. Ovvero (questo era un compito in classe che ho visto)
come faccio per inserire i numeri pagina? qual'è il percorso per inserire i
margini? sulla barra di stato cosa compare?
Il fatto che a casa usiamo open office ovviamente non giustifica il fagnano,
ma un pò perplesso io son rimasto. Nel colloquio l'insegnante mi ha spiegato
che ora passeranno a Excel.
Ora, è vero che a scuola guida si insegna a guidare, ma mica si insegna dove
sono le frecce sulla fiat punto. E' davvero questo il programma del
ministero? Studiare Office?
Sono un pò depresso, perchè non so come arriverà, e per la verità se mai mio
figlio arriverà, a studiare la rivoluzionedigitale!
C.
P.S: se non lo avete capito cerco conforto...

-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: mercoledì 21 marzo 2012 10.27
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale"

Oggi inizia il corso "Rivoluzione Digitale" al Politecnico di Torino.
E' un corso a scelta per studenti del primo anno del Politecnico.
Maggiori informazioni sul sito del corso:
http://rivoluzionedigitale.polito.it/
Canale twitter: https://twitter.com/RivoluzDigitale

Lo cito in questa sede perchè rappresenta senza dubbio la prima
offerta didattica formale frutto diretto dell'esperienza dal Centro NEXA,
non ultima la discussione che abbiamo fatto durante l'ultimo
"mercoledi' di NEXA".

Vorrei quindi ringraziare tutti voi, con il solito disclaimer che
gli errori e i limiti di questa iniziativa saranno, ovviamente, solo miei.

Un caro saluto,

juan carlos






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Dario De Jaco
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