Spunti interessanti sugli esami universitari nell'epoca dei chatbot...
Sono incappato in questo articolo -- scritto non ho ben capito da chi, ma apparentemente da qualcuno che tiene il corso di "Open Source Strategies" alla École Polytechnique de Louvain-- che descrive un modo "particolare" di gestire i relativi esami... e ne racconta gli esiti. "Giving University Exams in the Age of Chatbots" - di Lionel Dricot (aka: Ploum) => https://ploum.net/2026-01-19-exam-with-chatbots.html Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Dallo stesso autore: Why there’s no European Google? https://ploum.net/2026-01-22-why-no-european-google.html
And, as Europeans, we could even be proud of it. Proud of our inventions. Proud of how we contribute to the common good instead of considering ourselves American vassals.
Some are proud because they made a lot of money while cutting down a forest. Others are proud because they are planting trees that will produce the oxygen breathed by their grandchildren. What if success was not privatizing resources but instead contributing to the commons, to make it each day better, richer, stronger?
The choice is ours. We simply need to choose whom we admire. Whom we want to recognize as successful. Whom we aspire to be when we grow up. We need to sing the praises of our true heroes: those who contribute to our commons.
giovedì 22 gennaio 2026 22:13, Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> ha scritto:
This email failed anti-phishing checks when it was received by SimpleLogin, be careful with its content. More info on https://simplelogin.io/docs/getting-started/anti-phishing/
------------------------------ Sono incappato in questo articolo -- scritto non ho ben capito da chi, ma apparentemente da qualcuno che tiene il corso di "Open Source Strategies" alla École Polytechnique de Louvain-- che descrive un modo "particolare" di gestire i relativi esami... e ne racconta gli esiti.
"Giving University Exams in the Age of Chatbots" - di Lionel Dricot (aka: Ploum) => https://ploum.net/2026-01-19-exam-with-chatbots.html
Bye, DV
-- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
"We don’t want a European Google Maps! We want our institutions at all levels to contribute to OpenStreetMap (which was created by a British citizen, by the way). Google, Microsoft, Facebook may disappear tomorrow. It is even very probable that they will not exist in fourty or fifty years. It would even be a good thing. But could you imagine the world without the Web? Without HTML? Without Linux?" Possono sparire domani, certo, e forse una SuperAI li sostituirà tutte e tre ma non sarà, come non lo è stato in questi vent'anni, una vittoria del sw Open Source. Anzi, ancora una volta, i "soliti noti sotto altre spoglie" attingeranno dai "contributi" gratuiti, il software da Github, i dati territoriali da OpenStreetMap, quelli testuali da Wikipedia, dai pochi blog aperti (con HTML "puro") ancora in circolazione, dalle riviste open access, ecc. L'Open Source tornerà ad avere un senso SOLO quando ci saranno talmente tanti device interamente "free", in mano agli utenti finali, da far "tremare" le BigTech. E' inutile dire che Linux gira ovunque. Nel mio PC c'è solo sw open source, nel mio telefono ci sarà (spero di trovare il tempo) solo sw open source, ma quanti siamo? L'uno per cento, no, troppi, l'uno per mille. In più sono uno che ha contribuito molto nel decennio scorso a scrivere codice libero, cosa è rimasto? Ho fatto il bene dell'umanità come scrive Ploum? Oppure tutto il tempo che ho dedicato, ad esempio, per citarne uno, a OpenSSL, mi ha lasciato solo una riga di citazione nel CHANGES.md di OpenSSL, che nessuno leggerà mai? Invece di buttare miliardi a destra e manca (qualcuno sa che fine ha fatto Cineca iGenius Modello Italia AI?) perché non si comuncia a mettere su (a livello europeo) una fabbrica di smartphone con SOLO sw open source. Saranno soldi buttati? Può essere, ma almeno si potrà dire di averci provato. A.
Il 25/01/26 5:13 PM, antonio ha scritto:
[...] Invece di buttare miliardi a destra e manca (qualcuno sa che fine ha fatto Cineca iGenius Modello Italia AI?) perché non si comuncia a mettere su (a livello europeo) una fabbrica di smartphone con SOLO sw open source. Saranno soldi buttati? Può essere, ma almeno si potrà dire di averci provato. [...]
Addirittura uno smartphone? Non credo sia possibile (se lo fosse, per simmetria, Apple avrebbe gia' riportato negli USA parte della produzione. Viceversa mi risulta che la stia spostando --limitatamente-- dalla Cina all' India). Io mi accontenterei gia' di uno smartwatch, anche solo "entry-level": questo si che, tecnologicamente parlando, sarebbe alla portata di molti soggetti. E mi accontenterei anche se qualcuno andasse a contrattualizzarne la produzione (del solo hardware, con design/progettazione "nostri") in Cina, per poi metterci sopra software "nostro". Sarebbe gia' tanto... Ma temo non accadra'. Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail:damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Addirittura uno smartphone? Non credo sia possibile (se lo fosse, per simmetria, Apple avrebbe gia' riportato negli USA parte della produzione. Viceversa mi risulta che la stia spostando --limitatamente-- dalla Cina all' India).
No, certo, dal punto di vista commerciale/industriale sarebbe un'iniziativa del tutto antieconomica, almeno per i primi anni, ma a lungo andare potrebbe fungere da volano per tante imprese europee. Oggi, chi esce dal negozio dopo aver comprato un telefonino, si ritrova un dispositivo potentissimo, con preinstallato software frutto di accordi miliardari tra pochissime aziende. Le software house "indipendenti" hanno chance minime di vedersi installate le proprie app (a livello mondiale ci è riuscito TikTok, Whatsapp all'epoca, ma si contano sulle dita di una mano). L'UE regolamenta in continuazione ... ma il risultato è questo: "L'Europa ha ucciso il software libero per gli smartphone" [1] In alternativa all'investimento (che verrebbe sicuramente osteggiato) in uno smartphone "made in UE", si potrebbe suggerire all'istituzione europea di mettere una norma (l'ennesima, ma stavolta davvero a tutela di cittadini/aziende europee) in cui si stabilisce che: L'acquirente europeo deve poter scegliere lo stesso modello di smartphone tra due o più versioni, ad es: 1) Con tutto il software scelto dal produttore preinstallato (come adesso) 2) Con preinstallato solo il software del produttore 3) Senza software applicativo preinstallato Utopia? Beh, una volta era inimmaginabile un computer senza DOS/Windows e il sw proprietario, poi è arrivato Linux e il software libero :) A. [1] https://www.tomshw.it/smartphone/leuropa-ha-ucciso-il-software-libero-per-gl...
Beh, una volta era inimmaginabile un computer senza DOS/Windows e il sw proprietario, poi è arrivato Linux e il software libero :)
Mi collego a questa ultima osservazione per evidenziare come, analogamente a quanto avvenuto per i PC, spesso basta avere un approccio orientato alla trasparenza per ottenere enormi benefici. Penso, ad esempio, che a livello hardware abbiamo già dispositivi eccezionali nelle nostre mani ma, e qui il problema, spesso le specifiche tecniche di funzionamento sono custodite gelosamente, rendendo difficile -se non impossibile!- lo sviluppo di software alternativi. Soluzioni open-source più o meno valide per diversi modelli di smartphone ci sono già: il limite alla diffusione sono le difficoltà operative nell'aggiornamento del software e, per molti modelli, l'uso di chip e tecniche non adeguatamente documentate. Basterebbe che l'EU normasse a tal proposito, magari imponendo ai produttori che qualsiasi dispositivo immesso sul mercato EU debba avere le specifiche tecniche complete e dettagliate pubblicate. Just my 2 cents MP Il giorno sab 31 gen 2026 alle ore 16:46 antonio <antonio@piumarossa.it> ha scritto:
Addirittura uno smartphone? Non credo sia possibile (se lo fosse, per simmetria, Apple avrebbe gia' riportato negli USA parte della produzione. Viceversa mi risulta che la stia spostando --limitatamente-- dalla Cina all' India).
No, certo, dal punto di vista commerciale/industriale sarebbe un'iniziativa del tutto antieconomica, almeno per i primi anni, ma a lungo andare potrebbe fungere da volano per tante imprese europee.
Oggi, chi esce dal negozio dopo aver comprato un telefonino, si ritrova un dispositivo potentissimo, con preinstallato software frutto di accordi miliardari tra pochissime aziende. Le software house "indipendenti" hanno chance minime di vedersi installate le proprie app (a livello mondiale ci è riuscito TikTok, Whatsapp all'epoca, ma si contano sulle dita di una mano).
L'UE regolamenta in continuazione ... ma il risultato è questo: "L'Europa ha ucciso il software libero per gli smartphone" [1]
In alternativa all'investimento (che verrebbe sicuramente osteggiato) in uno smartphone "made in UE", si potrebbe suggerire all'istituzione europea di mettere una norma (l'ennesima, ma stavolta davvero a tutela di cittadini/aziende europee) in cui si stabilisce che: L'acquirente europeo deve poter scegliere lo stesso modello di smartphone tra due o più versioni, ad es: 1) Con tutto il software scelto dal produttore preinstallato (come adesso) 2) Con preinstallato solo il software del produttore 3) Senza software applicativo preinstallato
Utopia? Beh, una volta era inimmaginabile un computer senza DOS/Windows e il sw proprietario, poi è arrivato Linux e il software libero :)
A.
[1] https://www.tomshw.it/smartphone/leuropa-ha-ucciso-il-software-libero-per-gl...
-- Michele Pinassi Ufficio Esercizio e tecnologie - Università degli Studi di Siena tel: 0577.(23)5000 - helpdesk@unisi.it PGP/GPG key fingerprint 6EC4 9905 84F5 1537 9AB6 33E7 14FC 37E5 3C24 B98E
Ciao Damiano e Antonio, Il 26 Gennaio 2026 21:36:25 UTC, Damiano Verzulli ha scritto:
Il 25/01/26 5:13 PM, antonio ha scritto:
[...] Invece di buttare miliardi a destra e manca (qualcuno sa che fine ha fatto Cineca iGenius Modello Italia AI?) perché non si comuncia a mettere su (a livello europeo) una fabbrica di smartphone con SOLO sw open source. Saranno soldi buttati? Può essere, ma almeno si potrà dire di averci provato. [...]
Addirittura uno smartphone? Non credo sia possibile (se lo fosse, per simmetria, Apple avrebbe gia' riportato negli USA parte della produzione. Viceversa mi risulta che la stia spostando --limitatamente-- dalla Cina all' India).
Non so se conti come una dimostrazione per costruzione (fabbricazione? :-D) ma sembra che qualcuno ci stia provando con relativo successo <https://commerce.jolla.com/products/jolla-phone-sept-26> Il prezzo è al livello di iPhone e Pixel, ma ci gira Linux SENZA Android [1]. Speriamo non facciano la fine di Olivetti e Tchou. Giacomo [1] <https://sailfishos.org/>
Il 03/03/26 12:53 PM, Giacomo Tesio ha scritto:
Il 25/01/26 5:13 PM, antonio ha scritto:
[...] Invece di buttare miliardi a destra e manca (qualcuno sa che fine ha fatto Cineca iGenius Modello Italia AI?) perché non si comuncia a mettere su (a livello europeo) una fabbrica di smartphone con SOLO sw open source. Saranno soldi buttati? Può essere, ma almeno si potrà dire di averci provato. [...] Addirittura uno smartphone? Non credo sia possibile (se lo fosse, per simmetria, Apple avrebbe gia' riportato negli USA parte della produzione. Viceversa mi risulta che la stia spostando --limitatamente-- dalla Cina all' India). Non so se conti come una dimostrazione per costruzione (fabbricazione? :-D) ma sembra che qualcuno ci stia provando con relativo successo <https://commerce.jolla.com/products/jolla-phone-sept-26>
Il tema era quello della *FABBRICAZIONE* di uno smartphone. Non della produzione di un Sistema Operativo da farci girare sopra. Risolvere il solo problema del Sistema Operativo è relativamente semplice: trovi un produttore di hardware (cinese) + lo convinci a dartelo senza restrizioni (hardware) particolari + ci metti dentro LineageOS o una delle altre decine di ROM "pseudolibere" (al piu', lavorandoci un minimo)... ed hai risolto. Ma in questo caso, lo smartphone (l'hardware) viene fabbricato in Cina... o comunque estremamente lontano dai confini europei. Se --come diceva Antonio-- si vuole "...mettere su (a livello europeo) una fabbrica di smartphone..." il tema è estremamente diverso: non si puo' fare. Non nell'immediato, e manco a medio-lungo termine. Ribadisco: sarebbe gia' un grosso risultato se riuscissimo a produrre, a scala industriale... un molto-piu'-banale smartwatch.
Speriamo non facciano la fine di Olivetti e Tchou.
Olivetti "fabbricava" a IVREA. Jolla, in Finlandia, scrive il software per farlo girare sull'hardware che compra (...se non erro, da HiSilicon) in Cina. Non sono realta' comparabili. Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
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