Roberto Baldoni (Agenzia per la sicurezza cibernetica) sul futuro della cybersecurity in Italia e in Europa...
Ieri, al "Cyber Security 360 Summit" [ https://www.cybersecurity360summit.it/ ] c'e' stato un intervento del Direttore della giovane "Agenzia per la Sicurezza Cibernetica" [1]. Il transcript del suo intervento è stato appena pubblicato su Agenda Digitale [2]. Rispetto a quello che si discuteva, qui, nei giorni passati, trovo particolarmente interessante questo passaggio: "/....L’agenzia nasce come enzima per poter //realizzare partnership pubblico private rilevanti per poter sviluppare operazioni a livello, per esempio di sviluppo di forza lavoro piuttosto che di sviluppo tecnologico. .../" Magari la parte "partnership pubblico-private" fa venire l'orticaria a qualcuno, ma la parte "/sviluppo di forza lavoro, piuttosto che di sviluppo tecnologico/", mi pare sia un concetto che viene espresso PER LA PRIMA VOLTA da un funzionario apicale di livello, come Baldoni. E mi pare che, in fondo in fondo, sia un concetto ampiamente "compliant" con i temi che qui discutiamo spesso. Un caro saluto, DV [1] ...che, per chi non si occupa di security... è una entità in Gazzetta Ufficiale e sta rapidamente acquisendo tutte le competenze possibili, in ambito "Sicurezza"; insomma: è una "scatola" molto importante, che potrà certamente disegnare il futuro della cybersecurity nel nostro Paese [2] https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/baldoni-cosi-lagenzia-cyber-sta-lavo... -- Damiano Verzulli e-mail:damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
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Damiano Verzulli