Ieri, al "Cyber Security 360 Summit" [ https://www.cybersecurity360summit.it/ ] c'e' stato un intervento del Direttore della giovane "Agenzia per la Sicurezza Cibernetica" [1]. Il transcript del suo intervento è stato appena pubblicato su Agenda Digitale [2].

Rispetto a quello che si discuteva, qui, nei giorni passati, trovo particolarmente interessante questo passaggio:

"....L’agenzia nasce come enzima per poter realizzare partnership pubblico private rilevanti per poter sviluppare operazioni a livello, per esempio di sviluppo di forza lavoro piuttosto che di sviluppo tecnologico. ..."

Magari la parte "partnership pubblico-private" fa venire l'orticaria a qualcuno, ma la parte "sviluppo di forza lavoro, piuttosto che di sviluppo tecnologico", mi pare sia un concetto che viene espresso PER LA PRIMA VOLTA da un funzionario apicale di livello, come Baldoni. E mi pare che, in fondo in fondo, sia un concetto ampiamente "compliant" con i temi che qui discutiamo spesso.

Un caro saluto,
DV


[1] ...che, per chi non si occupa di security... è una entità in Gazzetta Ufficiale e sta rapidamente acquisendo tutte le competenze possibili, in ambito "Sicurezza"; insomma: è una "scatola" molto importante, che potrà certamente disegnare il futuro della cybersecurity nel nostro Paese

[2] https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/baldoni-cosi-lagenzia-cyber-sta-lavorando-e-dispiega-i-propri-effetti/


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Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html