Voto Elettronico: In Italia Commissioni "nascoste" che decidono per 1 milione di euro di sperimentazione
Sapevate che in Italia la commissione responsabile di allocare 1 milione di euro per sperimentare il voto elettronico remoto non produce verbali e i cui componenti sono stati nominati in sordina? Ecco inchiesta giornalistica che spiega bene: https://www.linkiesta.it/2020/11/comitato-foia-voto-elettronico-italia-news/ Questo nasce dalla interrogazione parlamentare della deputata Nissoli alla Ministra Lamorgese dell'11 Settembre, dalla cui risposta emerge l'esistenza del comitato. Il 4 Ottobre ho fatto una richiesta FOIA ai ministeri competenti, ottenendo l'elenco dei membri e la notizia dell'assenza di verbalizzazione: https://www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/11/commissione-voto-elettro... Ricordiamo come negli US è talmente sensibile il tema, che è affrontato con audizioni pubbliche di esperti presso il congresso e gli apparati di sicurezza nazionale hanno detto la loro ben prima. A questo punto auspichiamo un prossimo intervento del Copasir con richiesta di audizioni dei soggetti coinvolti sul tema, ma sopratutto un intervento della politica per audizioni pubbliche di esperti giuristi, politici, tecnologhi e di sicurezza delle informazioni. Questo è anche un invito, come Comitato per i Requisiti del Voto in Democrazia https://crvd.org, a tenere "attenzionato" il tema, troppo spesso sottovalutato fino al patatrack. Facciamoci un film dell'orrore: Cosa sarebbe accaduto negli USA in questo transition period se avessero avuto un sistema di voto elettronico remoto? Ok, ora proviamo a riportarlo nello stivale: Cosa sarebbe accaduto se non solo fosse stato introdotto un sistema di voto elettronico remoto, ma fosse stato fatto sulla base del prodotto software Terminus di Casaleggio? La democrazia richiede fiducia nel sistema di voto, e l'unico modo è non fidarsi, architetture distribuite di umani e carta per riconteggio. Fabio
La seconda richiesta FOIA sulla Commissione su Voto Elettronico è stata rigettata in toto: - Sia per l’accesso alle email scambiate fra i suoi membri seppur in modo specifico e puntuale attinenti alla Commissione - Sia per Bozza eventualmente prodotte In pratica rimaniamo senza alcuna informazione sulla Commissione sul Voto Elettronico che, al pari della Commissione Moro, non fa’ verbali e si sottrae ai suoi obblighi di trasparenza. Ho messo qui i documenti laddove giuristi e interessati vogliano approfondire: Commissione Voto Elettronico: Rigetto FOIA https://eclecticismnow.wordpress.com/2020/12/19/commissione-voto-elettronico... Il fatto che nessun organo della politica (Parlamento) né le istituzioni (DIS) e organi preposti alla sicurezza nazionale (COPASIR) dicano o facciano alcunché è preoccupante. Fabio On 20/11/2020 10:43, Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
Sapevate che in Italia la commissione responsabile di allocare 1 milione di euro per sperimentare il voto elettronico remoto non produce verbali e i cui componenti sono stati nominati in sordina?
Ecco inchiesta giornalistica che spiega bene:
https://www.linkiesta.it/2020/11/comitato-foia-voto-elettronico-italia-news/ <https://www.linkiesta.it/2020/11/comitato-foia-voto-elettronico-italia-news/>
Questo nasce dalla interrogazione parlamentare della deputata Nissoli alla Ministra Lamorgese dell'11 Settembre, dalla cui risposta emerge l'esistenza del comitato.
Il 4 Ottobre ho fatto una richiesta FOIA ai ministeri competenti, ottenendo l'elenco dei membri e la notizia dell'assenza di verbalizzazione:
https://www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/11/commissione-voto-elettro... <https://www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/11/commissione-voto-elettro...>
Ricordiamo come negli US è talmente sensibile il tema, che è affrontato con audizioni pubbliche di esperti presso il congresso e gli apparati di sicurezza nazionale hanno detto la loro ben prima.
A questo punto auspichiamo un prossimo intervento del Copasir con richiesta di audizioni dei soggetti coinvolti sul tema, ma sopratutto un intervento della politica per audizioni pubbliche di esperti giuristi, politici, tecnologhi e di sicurezza delle informazioni.
Questo è anche un invito, come Comitato per i Requisiti del Voto in Democrazia https://crvd.org, a tenere "attenzionato" il tema, troppo spesso sottovalutato fino al patatrack.
Facciamoci un film dell'orrore: Cosa sarebbe accaduto negli USA in questo transition period se avessero avuto un sistema di voto elettronico remoto?
Ok, ora proviamo a riportarlo nello stivale: Cosa sarebbe accaduto se non solo fosse stato introdotto un sistema di voto elettronico remoto, ma fosse stato fatto sulla base del prodotto software Terminus di Casaleggio?
La democrazia richiede fiducia nel sistema di voto, e l'unico modo è non fidarsi, architetture distribuite di umani e carta per riconteggio.
Fabio
A essere sincero, non vorrei leggere notizie come questa. Come reazione preferirei stare nella mia ignoranza. Ma ci sta... che un sistema politico rappresentativo, alla fine del suo percorso storico, ostacoli o ignori ciò che lo trascinerà via come corrente di fiume. Sta a noi, costituire canali di informazione e conoscenza P2P e sviluppare forme di transazione sotto forma di commons, almeno per le risorse che per ora possiamo produrre, sperimentando nuove strade. Sine ira ac studio. Un augurio di Buone feste, Vincenzo Giorgino Il giorno sab 19 dic 2020 alle ore 16:08 Fabio Pietrosanti (naif) < lists@infosecurity.ch> ha scritto:
La seconda richiesta FOIA sulla Commissione su Voto Elettronico è stata rigettata in toto: - Sia per l’accesso alle email scambiate fra i suoi membri seppur in modo specifico e puntuale attinenti alla Commissione - Sia per Bozza eventualmente prodotte In pratica rimaniamo senza alcuna informazione sulla Commissione sul Voto Elettronico che, al pari della Commissione Moro, non fa’ verbali e si sottrae ai suoi obblighi di trasparenza. Ho messo qui i documenti laddove giuristi e interessati vogliano approfondire: Commissione Voto Elettronico: Rigetto FOIA
https://eclecticismnow.wordpress.com/2020/12/19/commissione-voto-elettronico... Il fatto che nessun organo della politica (Parlamento) né le istituzioni (DIS) e organi preposti alla sicurezza nazionale (COPASIR) dicano o facciano alcunché è preoccupante. Fabio On 20/11/2020 10:43, Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
Sapevate che in Italia la commissione responsabile di allocare 1 milione di euro per sperimentare il voto elettronico remoto non produce verbali e i cui componenti sono stati nominati in sordina?
Ecco inchiesta giornalistica che spiega bene:
https://www.linkiesta.it/2020/11/comitato-foia-voto-elettronico-italia-news/
Questo nasce dalla interrogazione parlamentare della deputata Nissoli alla Ministra Lamorgese dell'11 Settembre, dalla cui risposta emerge l'esistenza del comitato.
Il 4 Ottobre ho fatto una richiesta FOIA ai ministeri competenti, ottenendo l'elenco dei membri e la notizia dell'assenza di verbalizzazione:
https://www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/11/commissione-voto-elettro...
Ricordiamo come negli US è talmente sensibile il tema, che è affrontato con audizioni pubbliche di esperti presso il congresso e gli apparati di sicurezza nazionale hanno detto la loro ben prima. A questo punto auspichiamo un prossimo intervento del Copasir con richiesta di audizioni dei soggetti coinvolti sul tema, ma sopratutto un intervento della politica per audizioni pubbliche di esperti giuristi, politici, tecnologhi e di sicurezza delle informazioni.
Questo è anche un invito, come Comitato per i Requisiti del Voto in Democrazia https://crvd.org, a tenere "attenzionato" il tema, troppo spesso sottovalutato fino al patatrack.
Facciamoci un film dell'orrore: Cosa sarebbe accaduto negli USA in questo transition period se avessero avuto un sistema di voto elettronico remoto?
Ok, ora proviamo a riportarlo nello stivale: Cosa sarebbe accaduto se non solo fosse stato introdotto un sistema di voto elettronico remoto, ma fosse stato fatto sulla base del prodotto software Terminus di Casaleggio?
La democrazia richiede fiducia nel sistema di voto, e l'unico modo è non fidarsi, architetture distribuite di umani e carta per riconteggio.
Fabio
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-- A new book https://www.palgrave.com/de/book/9783319665917 "One of the great liabilities of life is that all too many people find themselves living amid a great period of social change and yet they fail to develop the new attitudes, the new mental responses that the new situation demands. They end up sleeping through a revolution." - Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution" Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D. Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics University of Torino - Italy
On Sat, Dec 19, 2020 16:08:00 PM +0100, Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
La seconda richiesta FOIA sulla Commissione su Voto Elettronico è stata rigettata in toto...
quando hai riferito qui della prima, ne ho parlato in inglese qui, per dare alla cosa piu' esposizione possibile: https://stop.zona-m.net/2020/11/a-small-problem-with-e-voting-in-italy/ Ma mi rendo conto solo ora che, nel marasma di quest'anno, col COVID-19 che riempie le teste e stravolge piani su piani, ho dimenticato di segnalartelo... Grazie per questo aggiornamento, faro' sicuramente anche un post su questo appena possibile. Se hai voglia e tempo di aggiungere qualche commento scrivimi fuori lista Marco -- M. Fioretti http://mfioretti.com http://stop.zona-m.net Your own civil rights and the quality of your life heavily depend on how software is used *around* you
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Vincenzo Mario Bruno Giorgino