Articolato ed interessante
Buona lettura Dl https://michelekettmaier.nova100.ilsole24ore.com/2026/08/19/estinzioni-sei-f... _________________________ don Luca Peyron Pastorale della Cultura tecno scientifica - Apostolato Digitale Arcidiocesi di Torino apostolatodigitale.it <https://www.apostolatodigitale.it/>
grazie, lettura interessante, perché sollecita a pensare (e alla necessità di decidere a tutti i livelli intermedi) sulla datification, e che essa sposta il potere da chi ha e fa "la cosa" a chi ha e gestisce i dati. c'entra l'IA ma alla base c'è quel claim della "società dell'informazione" con cui pensiamo di dire che siamo 'più avanti' ma già una società di cacciatori/raccolgitori viveva di informazione oggi tra noi rimangono cacciatori/raccoglitori i San, già noti come Boscimani, Louis Liebenberg, /The art of tracking: the origin of science/ (D. Philip, 1990), https://cybertracker.org/wp-content/uploads/2022/06/Liebenberg-1990-The-Art-...; ---, /The Origin of Science: On the Evolutionary Roots of Science and Its Implications for Self-Education and Citizen Science/, Second edition (CyberTracker, 2021), https://cybertracker.org/wp-content/uploads/2022/06/Liebenberg-2013-The-Orig....); solo che qui da noi, ora, l'informazione è digitale e la usiamo ma non la possediamo (detto un po' alle spicce: via la connessione internet e l'informazione digitale è persa). e non è un grande avanzamento.
La questione da riaprire non è dunque la distribuzione del reddito ma la distribuzione del potere, e sono domande molto concrete: chi possiede i modelli e i dati su cui sono stati addestrati, chi fissa i criteri dentro i quali una proposta diventa valutabile, chi tiene l’elenco dei soci e il calendario delle feste, chi può spegnere una cosa e chi può soltanto incassarne le penali. Sono domande di titolarità, e le domande di titolarità hanno risposte scritte, che si chiamano statuti, contratti, licenze, atti costitutivi, clausole di recesso, patti parasociali. Maurizio
Il 20/08/26 08:28, don Luca Peyron via nexa ha scritto:
Buona lettura https://michelekettmaier.nova100.ilsole24ore.com/2026/08/19/estinzioni-sei-f...
------------------------------------------------------------------------ the knowledge gap between rich and poor is widening witten & bainbridge, how to build a digital library ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Università del Piemonte Orientale Dipartimento di Studi Umanistici Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli
Buonasera, ho trovato la lettura molto interessante. Per quanto comprendo, essa richiama il tema dei rischi della IA in rapporto a quello della necessità di conservazione/ricostruzione d'una società in grado di governarla e, eventualmente, in una fase più avanzata, di resisterle. Un progressivo e sempre più diffuso impoverimento culturale congiunto alla perdita di valori riconducibili all'idea di comunità (mi piace richiamare Adriano Olivetti) ci espone, in tal senso, a rischi enormi. Un tentativo di controllo e la limitazione degli strumenti di IA, penso, debba passare necessariamente dal tentativo di rinforzare le 'difese culturali personali' e quelle collettive. Credo che le modalità di attuazione di tali obiettivi possano essere davvero molte e non possano essere demandate unicamente alle istituzioni ma rientrino nelle responsabilità personali e in quelle di ogni organismo ancora proiettato a livello sociale, anche attraverso forme di volontariato, perché no? Ho letto, qui, di persone che - ritengo in modo encomiabile - hanno organizzato e gestiscono a livello associativo corsi che illustrano le modalità di funzionamento della IA, i suoi rischi ecc. Temo, però, che sia necessario ritornare ancora più indietro e tentare di recuperare facoltà mentali compromesse di molti. E tra questi ultimi, ovviamente, mi ci metto anch'io che ricorro spesso al chatbot e dimentico i processi di analisi critica che mi hanno permesso, per molti anni e con molta fatica, di risolvere problemi e trovare soluzioni. Sarò forse banale ma per difenderci credo si debba continuare - o reimparare - a pensare in autonomia attingendo alle nostre conoscenze culturali basilari, anche quelle ataviche, così preziose, ai nostri bagagli esperienziali e alla storia, che tutto insegna ma che pochi ricordano. Riscoprire quanto già esiste combatte l'atrofia cerebrale particolarmente insidiosa che facilmente si sviluppa attraverso le moderne dipendenze di cui si tratta. Certo non attribuisco una mera connotazione negativa alle dinamiche che caratterizzano la IA ma, penso, occorra agire in una dimensione culturale collettiva, nell'interesse dei più e dei più deboli ed indifesi. Il maestro Manzi diceva: 'Non è mai troppo tardi' ma non sarei ottimista fino a quel punto ... Come avrete facilmente intuito, non sono un accademico né uno specialista del settore. Sono una persona, come tante, sinceramente interessata all'argomento. Ringrazio, dunque, per la pazienza con cui avrete letto. Un saluto a tutti Davide Dubini Il gio 20 ago 2026, 08:30 don Luca Peyron via nexa < nexa@server-nexa.polito.it> ha scritto:
Buona lettura
Dl
https://michelekettmaier.nova100.ilsole24ore.com/2026/08/19/estinzioni-sei-f... _________________________ don Luca Peyron Pastorale della Cultura tecno scientifica - Apostolato Digitale Arcidiocesi di Torino apostolatodigitale.it <https://www.apostolatodigitale.it/> _______________________________________________ nexa mailing list -- nexa@server-nexa.polito.it To change settings or unsubscribe please go to: https://server-nexa.polito.it/postorius/lists/nexa.server-nexa.polito.it/ The general archive of the list is located at: https://server-nexa.polito.it/hyperkitty/list/nexa@server-nexa.polito.it/ Permalink to this message: https://server-nexa.polito.it/hyperkitty/list/nexa@server-nexa.polito.it/mes...
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