La questione da riaprire non è dunque la distribuzione del reddito ma la distribuzione del potere, e sono domande molto concrete: chi possiede i modelli e i dati su cui sono stati addestrati, chi fissa i criteri dentro i quali una proposta diventa valutabile, chi tiene l’elenco dei soci e il calendario delle feste, chi può spegnere una cosa e chi può soltanto incassarne le penali. Sono domande di titolarità, e le domande di titolarità hanno risposte scritte, che si chiamano statuti, contratti, licenze, atti costitutivi, clausole di recesso, patti parasociali.Maurizio
the knowledge gap between rich and poor is widening witten & bainbridge, how to build a digital library