Stavolta sono d'accordo con Luna [1]. Riporto anche i link diretti agli articoli di Vincenzo Di Nicola [2] [3]. Oddio, non è che condivida parola per parola quello che scrive ma nel complesso mi piace. Antonio [1] https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n... [2] https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/ [3] https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen...
Credo che il problema sia sempre quello. Quando mi sono laureato in attesa di una borsa di studio o del dottorato mi mantenevo lavorando per una giovane software house che lavorava nella gestione degli immobili di una società pubblica. Frequentando il loro piccolo CED mi resi conto che, al contrario di quanto un giovane laureato potessse immaginare, non c'è posto più conservativo di un Centro Elaborazione Dati. Le PA (non tutte fortunatamente ma la maggior parte) per scelta di pura continuità o per mancanza di (giovani) specialisti interni, si affidano anima e corpo ai privati. Che ovviamente fanno il loro mestiere nel vendere ciò che hanno ma che almeno dovrebbero essere guidati. E invece sono lasciati da soli a prendersi carico di tutto. Poi capita che per questo circolo vizioso, gli stessi privati non siano, diciamo così, incentivati a innovare. Alla fine abbiamo sistemi informativi nati vecchi e aziende che non crescono in competenze. E tanti giovani con belle idee e con imprese dinamiche ed innovative che non vengono nemmeno considerate. E poi come side effect ci troviamo in un Paese (al di là della narrazione sugli unicorni) dove le startup non hanno futuro e nemmeno investitori che mettono fondi. Infine, a parziale motivazione, mettiamoci pure che il Codice degli Appalti non sembra sia fatto per incentivare acquisti "innovativi". E che le procedure di PCP e simili dovrebbero diventare la norma, non essere l'eccezione. Un cordiale ma avvilito saluto a tutti Giorgio Il 26/01/2021 08:36, Antonio Iacono ha scritto:
Stavolta sono d'accordo con Luna [1]. Riporto anche i link diretti agli articoli di Vincenzo Di Nicola [2] [3]. Oddio, non è che condivida parola per parola quello che scrive ma nel complesso mi piace.
Antonio
[1] https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n... [2] https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/ [3] https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== -- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
La digitalizzazione della PA deve uscire dalla logica degli appalti. La PA deve tornare a dotarsi di personale informatico organico di alto livello e puntare sull'open source. Poi bisogna mettere dentro qualche soldino vero. Ma vi rendete conto che nel dominio giustizia, ad ogni santo aggiornamento dei sistemi, si blocca tutto per due giorni minimo ? Saluti Mario Sabatino Il 26 gennaio 2021 12:07:52 CET, Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> ha scritto:
Credo che il problema sia sempre quello.
Quando mi sono laureato in attesa di una borsa di studio o del dottorato mi mantenevo lavorando per una giovane software house che lavorava nella gestione degli immobili di una società pubblica. Frequentando il loro piccolo CED mi resi conto che, al contrario di quanto un giovane laureato potessse immaginare, non c'è posto più conservativo di un Centro Elaborazione Dati.
Le PA (non tutte fortunatamente ma la maggior parte) per scelta di pura
continuità o per mancanza di (giovani) specialisti interni, si affidano
anima e corpo ai privati. Che ovviamente fanno il loro mestiere nel vendere ciò che hanno ma che almeno dovrebbero essere guidati. E invece
sono lasciati da soli a prendersi carico di tutto.
Poi capita che per questo circolo vizioso, gli stessi privati non siano, diciamo così, incentivati a innovare. Alla fine abbiamo sistemi informativi nati vecchi e aziende che non crescono in competenze. E tanti giovani con belle idee e con imprese dinamiche ed innovative che non vengono nemmeno considerate.
E poi come side effect ci troviamo in un Paese (al di là della narrazione sugli unicorni) dove le startup non hanno futuro e nemmeno investitori che mettono fondi.
Infine, a parziale motivazione, mettiamoci pure che il Codice degli Appalti non sembra sia fatto per incentivare acquisti "innovativi". E che le procedure di PCP e simili dovrebbero diventare la norma, non essere l'eccezione.
Un cordiale ma avvilito saluto a tutti
Giorgio
Il 26/01/2021 08:36, Antonio Iacono ha scritto:
Stavolta sono d'accordo con Luna [1]. Riporto anche i link diretti agli articoli di Vincenzo Di Nicola [2] [3]. Oddio, non è che condivida parola per parola quello che scrive ma nel complesso mi piace.
Antonio
[1]
https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n...
https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen...
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ========================================================================
-- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Mario Sabatino
Mah... speriamo bene.
Allora tornò brevemente in Italia, disse che voleva restituire qualcosa al suo paese; tornò giusto il tempo di cofondare una delle migliori startup in ambito criptovalute, Conio, una piattaforma che rende facilissimo comprare e vendere bitcoin. https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n...
Questo suona proprio, ma PROPRIO male.
Siamo diventati punto di riferimento in Italia per la gestione delle cryptovalute (specialmente Bitcoin), e sbalordito analisti e osservatori stranieri. https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/
Questo suona anche peggio... Un hacker nel 2021 si terrebbe molto lontano da Bitcoin. Il più lontano possibile, in effetti. I miei "sensi di ragno" sono in allarme rosso. Speriamo bene. Non tanto per gli hacker, che tanto siamo già il capro espiatorio per definizione. Per l'INPS. Sta già messa male... SPERIAMO BENE! Giacomo
Comunque questa che sia un hacker è una semplificazione acchiappaclick. E' un informatico che ha avuto storie di successo nelle imprese dove ha lavorato. O forse avrà preso la patente da hacker e noi non lo sappiamo ? A proposito, esiste ? ;-) Un'altra cosa che suona male, eccola:
Ho creato le basi per una totale ri-architetturizzazione della piattaforma Rousseau, che è stata rilasciata nel 2019. Un gioiello oggi come tecnologia, che dovrebbe essere di ispirazione a portali come l’INPS.
https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen... M.S. Il 26/01/2021 16:21, Giacomo Tesio ha scritto:
Mah... speriamo bene.
Allora tornò brevemente in Italia, disse che voleva restituire qualcosa al suo paese; tornò giusto il tempo di cofondare una delle migliori startup in ambito criptovalute, Conio, una piattaforma che rende facilissimo comprare e vendere bitcoin. https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n...
Questo suona proprio, ma PROPRIO male.
Siamo diventati punto di riferimento in Italia per la gestione delle cryptovalute (specialmente Bitcoin), e sbalordito analisti e osservatori stranieri. https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/
Questo suona anche peggio...
Un hacker nel 2021 si terrebbe molto lontano da Bitcoin. Il più lontano possibile, in effetti.
I miei "sensi di ragno" sono in allarme rosso. Speriamo bene.
Non tanto per gli hacker, che tanto siamo già il capro espiatorio per definizione. Per l'INPS. Sta già messa male... SPERIAMO BENE!
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On Tue, Jan 26, 2021 at 7:29 AM Mario Sabatino <sevenofnine@riseup.net> wrote:
Un'altra cosa che suona male, eccola:
Ho creato le basi per una totale ri-architetturizzazione della piattaforma Rousseau, che è stata rilasciata nel 2019. Un gioiello oggi come tecnologia, che dovrebbe essere di ispirazione a portali come l’INPS.
https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen...
questa suona pure peggio (a meno che non si tratti di omonimia, ma a questo punto dubito): https://twitter.com/vincenzo/status/1104382628927598592
questa suona pure peggio (a meno che non si tratti di omonimia, ma a questo punto dubito):
e con questa intervista [1], di cui un passaggio "clou": " Vincenzo, qual è la tua idea di innovazione? Che cos’è l’Innovazione? Spesso si dà una risposta 'filosofica' a questa domanda. A me invece piace dare una lettura più prosaica, e parlare di risultati che l’Innovazione porta con sé. La penna biro in passato, l’iPhone oggi, le monete digitali tra qualche anno: che cosa hanno in comune? Sono tutte cose che a prima vista sembravano impossibili, ma che invece oggi sono di uso comune ed è impensabile che non ci fossero nel passato." il quadro è completo :( Ritiro i complimenti iniziali e sospendo il giudizio. Antonio [1] https://www.economyup.it/innovazione/vincenzo-di-nicola-ecco-linnovazione-ch...
Non scrivo mai ma seguo spesso, Nicola - Keep on rocking the free web On Jan 26, 2021, 6:10 PM +0100, Antonio Iacono <antiac@gmail.com>, wrote:
questa suona pure peggio (a meno che non si tratti di omonimia, ma a questo punto dubito):
e con questa intervista [1], di cui un passaggio "clou": " Vincenzo, qual è la tua idea di innovazione? Che cos’è l’Innovazione? Spesso si dà una risposta 'filosofica' a questa domanda. A me invece piace dare una lettura più prosaica, e parlare di risultati che l’Innovazione porta con sé. La penna biro in passato, l’iPhone oggi, le monete digitali tra qualche anno: che cosa hanno in comune? Sono tutte cose che a prima vista sembravano impossibili, ma che invece oggi sono di uso comune ed è impensabile che non ci fossero nel passato." il quadro è completo :(
Ritiro i complimenti iniziali e sospendo il giudizio.
Antonio
[1] https://www.economyup.it/innovazione/vincenzo-di-nicola-ecco-linnovazione-ch... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Stefano Maffulli <smaffulli@gmail.com> writes: [...]
questa suona pure peggio (a meno che non si tratti di omonimia, ma a questo punto dubito):
good catch Stefano, grazie! La copio qui per quando (non se) Twitter non esisterà più: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- This Proof of Concept uses a permissioned blockchain. I’m personally very open to public blockchains, but costs and confirmation times must be predicable. Any suggestion is more than welcome. 3:05 PM · 9 mar 2019·Twitter for iPhone --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Ciao, Giovanni -- Giovanni Biscuolo
Un hacker nel 2021 si terrebbe molto lontano da Bitcoin. Il più lontano possibile, in effetti.
I miei "sensi di ragno" sono in allarme rosso. Speriamo bene.
Sì Giacomo, è tra le cose che non condivido. Rimanendo sulle metafore a tema animali, noi siamo delle "mosche bianche" o "pecore nere" a seconda dei casi. Se poi consideriamo gli under 40 gli "ostili" al Bitcoin sono come l'araba fenice. Antonio
Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes: [...]
Se poi consideriamo gli under 40 gli "ostili" al Bitcoin sono come l'araba fenice.
è per quello che è urgentissimo un programma di studi serio e progressivo di informatica, partendo dalla primaria e con programmi ispirati alle proposte di Giacomo Tesio (non sono le uniche valide) in questa lista poco tempo fa. Coraggio... «Adda passà 'a nuttata» Ciao, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo
Il 26/01/2021 19:55, Giovanni Biscuolo ha scritto:
Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
[...]
Se poi consideriamo gli under 40 gli "ostili" al Bitcoin sono come l'araba fenice.
è per quello che è urgentissimo un programma di studi serio e progressivo di informatica, partendo dalla primaria e con programmi ispirati alle proposte di Giacomo Tesio (non sono le uniche valide) in questa lista poco tempo fa.
C'è una proposta nero su bianco per l'insegnamento dell'informatica nella scuola ormai da tre anni https://www.consorzio-cini.it/images/Proposta-Indicazioni-Nazionali-Informat... (inviata anche al Ministero) L'abbiamo presentata a convegno scientifico internazionale http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli/publications/ISSEP-18-curriculum.pdf
Coraggio... «Adda passà 'a nuttata»
Sarà una lunga notte, purtroppo... Ciao, Enrico
Ciao, Giovanni.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- EN ===================================================================== Prof. Enrico Nardelli Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/ http://link-and-think.blogspot.it/ ===================================================================== --
Credo che manchi la chiave di lettura sulla vicenda: - Effettua consulenza gratuita per il proprietario di un partito nazionale (Davide Casaleggio, titolare del M5S) per il suo strumento "proprietà privata" (Rousseau) - Effettua dimostrazioni a Luigi Di Maio del prototipo, sviluppato a proprie spese, di voto su blockchain per Rousseau - Pubblica a firma con Davide Casaleggio un paper sul voto elettronico su blockchain il giorno prima (24 agosto 2020) che si insedi (25 agosto 2020) la commissione sul voto elettronico politico (tenuta segreta), in un evidente giogo a danni della democrazia realizzato dall'On. Giuseppe Brescia in combutta con Casaleggio e De Nicola. Quindi, ottiene, dal vertice dell'INPS di nomina M5S, un incarico di 500.000 euro su 3 anni come responsabile trasformazione digitale di un ente (grande organizzazione, piena di sistemi legacy, su cui non ha alcuna esperienza come esperto IT). A casa mia si chiama contraltare per i servigi effettuati. Non so' chi vorrebbe essere proprio nelle sue scarpe, per quando il vertice politico che lo ha messo lì (e ricordiamoci, Casaleggio vertice politico non eletto) gli chiederà di dire o non dire, di fare o non fare cose nel proprio interesse tattico-politico. Fabio On 26/01/2021 08:36, Antonio Iacono wrote:
Stavolta sono d'accordo con Luna [1]. Riporto anche i link diretti agli articoli di Vincenzo Di Nicola [2] [3]. Oddio, non è che condivida parola per parola quello che scrive ma nel complesso mi piace.
Antonio
[1] https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n... [2] https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/ [3] https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Grazie Fabio, non conoscevo affatto questi retroscena. Eppure sarebbe bastato cercare in rete, stavolta mi sono fatto "fregare". Frettolosamente, anche sulla scorta dei commenti entusiasti di Luna ho pensato, vedi tu che ingenuo, che la scelta fosse stata fatta SOLO per i meriti sul campo. Va beh, sarà per la prossima. Comunque dentro INPS l'argomento voto elettronico o criptomonete non dovrebbe essere prioritario quanto la gestione del sito web. Speriamo che lì faccia bene il suo lavoro. Antonio On Wed, Jan 27, 2021 at 3:24 PM Fabio Pietrosanti (naif) <lists@infosecurity.ch> wrote:
Credo che manchi la chiave di lettura sulla vicenda:
- Effettua consulenza gratuita per il proprietario di un partito nazionale (Davide Casaleggio, titolare del M5S) per il suo strumento "proprietà privata" (Rousseau)
- Effettua dimostrazioni a Luigi Di Maio del prototipo, sviluppato a proprie spese, di voto su blockchain per Rousseau
- Pubblica a firma con Davide Casaleggio un paper sul voto elettronico su blockchain il giorno prima (24 agosto 2020) che si insedi (25 agosto 2020) la commissione sul voto elettronico politico (tenuta segreta), in un evidente giogo a danni della democrazia realizzato dall'On. Giuseppe Brescia in combutta con Casaleggio e De Nicola.
Quindi, ottiene, dal vertice dell'INPS di nomina M5S, un incarico di 500.000 euro su 3 anni come responsabile trasformazione digitale di un ente (grande organizzazione, piena di sistemi legacy, su cui non ha alcuna esperienza come esperto IT).
A casa mia si chiama contraltare per i servigi effettuati.
Non so' chi vorrebbe essere proprio nelle sue scarpe, per quando il vertice politico che lo ha messo lì (e ricordiamoci, Casaleggio vertice politico non eletto) gli chiederà di dire o non dire, di fare o non fare cose nel proprio interesse tattico-politico.
Fabio
On 26/01/2021 08:36, Antonio Iacono wrote:
Stavolta sono d'accordo con Luna [1]. Riporto anche i link diretti agli articoli di Vincenzo Di Nicola [2] [3]. Oddio, non è che condivida parola per parola quello che scrive ma nel complesso mi piace.
Antonio
[1] https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2021/01/26/n... [2] https://vincenzo.me/2021-trasformazione-inps/ [3] https://vincenzo.me/impeto-e-tempesta-it-invito-al-governo-per-un-risorgimen... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, punta su "interoperabilità e utilizzo di blockchain per operazioni come l'invalidità, la Naspi, il reddito di cittadinanza" e sull'intelligenza artificiale "anche nelle risposte all'utente per dare una svolta al welfare digitale del Paese". Lo afferma nel corso di un'audizione alla Commissione Lavoro della Camera sul piano di ripresa e resilienza dove presenta "progetti di innovazione e semplificazione in sei mosse". Continua su: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/criptovalute/2021/02/03/recovery-t... On Wed, 27 Jan 2021 15:49:55 +0100 Antonio Iacono wrote:
Comunque dentro INPS l'argomento voto elettronico o criptomonete non dovrebbe essere prioritario quanto la gestione del sito web.
"Se qualcosa può andare storto, lo farà." Giacomo
Il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, punta su "interoperabilità e utilizzo di blockchain per operazioni come l'invalidità, la Naspi, il reddito di cittadinanza" e sull'intelligenza artificiale "anche nelle risposte all'utente per dare una svolta al welfare digitale del Paese".
Per chi vuole seguire l'intero intervento può andare qui: https://webtv.camera.it/evento/17495 Caro Giacomo, in questo periodo non so se sentirmi più Cassandra o Don Chisciotte di Cervantes alle prese con i mulini a vento. Antonio
Che caso che ora che l'INPS proponga l'uso della Blockchain, l'INPS abbiamo come RTD: - l'autore del voto elettronico su blockchain per e con Casaleggio per Rousseau - un ex membro della commissione blockchain del Mise di Luigi Di Maio E' sicuramente una coincidenza Fabio On 03/02/2021 22:46, Giacomo Tesio wrote:
Il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, punta su "interoperabilità e utilizzo di blockchain per operazioni come l'invalidità, la Naspi, il reddito di cittadinanza" e sull'intelligenza artificiale "anche nelle risposte all'utente per dare una svolta al welfare digitale del Paese". Lo afferma nel corso di un'audizione alla Commissione Lavoro della Camera sul piano di ripresa e resilienza dove presenta "progetti di innovazione e semplificazione in sei mosse".
Continua su: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/criptovalute/2021/02/03/recovery-t...
On Wed, 27 Jan 2021 15:49:55 +0100 Antonio Iacono wrote:
Comunque dentro INPS l'argomento voto elettronico o criptomonete non dovrebbe essere prioritario quanto la gestione del sito web. "Se qualcosa può andare storto, lo farà."
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Che caso che ora che l'INPS proponga l'uso della Blockchain, l'INPS abbiamo come RTD: - l'autore del voto elettronico su blockchain ...
se un'azienda, privata o pubblica, ha un'idea di innovazione e assume esperti di questa materia non è un male. Adriano Olivetti aveva idee rivoluzionarie per l'industra e la società e chiamava attorno a se le persone che potevano aiutarlo a metterle in pratica. In questo caso il problema, secondo me, è che le "idee" attorno alla blockchain non sono valide e praticabili. Purtroppo, per quello che vedo in giro, i critici sono, ahimé, ben pochi. Antonio
On Thu, 4 Feb 2021 13:36:57 +0100 Antonio Iacono wrote:
Adriano Olivetti aveva idee rivoluzionarie per l'industra e la società e chiamava attorno a se le persone che potevano aiutarlo a metterle in pratica.
Perdonami Antonio, ma paragonare un Tchou con un ciarlatano della blockchain proprio non si può sentire. Le idee di Olivetti APPARIVANO rivoluzionarie ai tempi, ma erano saldamente ancorate alla realtà. Non so come facesse ad evitare i ciarlatani, ma ho due ipotesi: - non si limitava a "studiare il mercato" secondo una visione prettamente utilitaristica della azienda (e della società) ma cercava di studiare, comprendere ed "entrare" nelle scelte tecniche - all'epoca i ciarlatani erano meno attratti dall'ingegneria e dalla matematica (si guadagnava di più in finanza o come manager...) La diffusione della blockchain è l'esempio lampante di come ormai i ciarlatani ammorbino anche l'informatica. E purtroppo mancano ancora gli anticorpi, perché viviamo in un epoca felice in cui si crede di poter gestire (o governare, o regolamentare) qualcosa che non si comprende per nulla. Giacomo
Non so come facesse ad evitare i ciarlatani, ma ho due ipotesi:
Capisco che può sembrare azzardato ma quello che per te è un ciarlatano per gli altri può essere un pioniere, un innovatore (faccio la parte del diavolo, l'avrai capito). Tornando ad Olivetti quando assunse un giovanotto un po' sbruffone che al loro primo incontro si permise di contrastarlo, con Olivetti che esaltava i laburisti inglesi di Clement Attlee e quell'altro, avendo vissuto a Londra, sosteneva che le riforme puramente giuridiche, come le nazionalizzazioni, non mutavano in meglio il vissuto operaio. Bene, chiunque altro avrebbe definito quel giovane un ciarlatano, l'ingegnere Adriano, no. Quel giovane si chiamava Franco Ferrarotti e da quel momento sarebbe stato un suo valido collaboratore. Antonio
On 04/02/21 14:37, Giacomo Tesio wrote: (...)
- all'epoca i ciarlatani erano meno attratti dall'ingegneria e dalla matematica (si guadagnava di più in finanza o come manager...)
Oggi pure. :-) (...)
La diffusione della blockchain è l'esempio lampante di come ormai i ciarlatani ammorbino anche l'informatica.
Quando leggo blockchain, classifico automaticamente quell'informazione come di bassa qualità. :-) Ma è solo un modo estremo di difendersi dai cialtroni. Posso tenere a bada i miei pregiudizi tecnologici se capisco che ne vale la pena. Non mi pare sia questo il caso, ma felice di essere smentito. D. -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it
Quando leggo blockchain, classifico automaticamente quell'informazione come di bassa qualità. :-)
Questa è musica per le mie orecchie. Ma mi spiegate una cosa, perché, se cerco nelle librerie on-line (ma non credo sia diverso in quelle di mura e scaffali) un libro che tesse le lodi di blockchain e/o bitcoin ne trovo a bizzeffe e di contrari nemmeno uno? C'è un "libro nero" per qualsiasi argomento, "del comunismo", "del vaticano", "della finanza internazionale" e, ultimamente, persino il "libro nero del coronavirus" e non c'è un libro nero del bitcoin e/o della blockchain ? Probabilmente perché i "critici", tenendo fede al dantesco "non ragioniam di lor, ma guarda e passa" non vogliono prendersi briga nemmeno di scriverci sopra. Ma così facendo, i "filibustieri" (termine caro alla ex presidente della Camera) gongolano. Antonio
On 04/02/21 18:32, Antonio Iacono wrote:
Quando leggo blockchain, classifico automaticamente quell'informazione come di bassa qualità. :-)
Questa è musica per le mie orecchie. Ma mi spiegate una cosa, perché, se cerco nelle librerie on-line (ma non credo sia diverso in quelle di mura e scaffali) un libro che tesse le lodi di blockchain e/o bitcoin ne trovo a bizzeffe e di contrari nemmeno uno?
C'è un "libro nero" per qualsiasi argomento, "del comunismo", "del vaticano", "della finanza internazionale" e, ultimamente, persino il "libro nero del coronavirus" e non c'è un libro nero del bitcoin e/o della blockchain ?
Non c'è niente di male in blockchain, intendiamoci. Anzi, è molto interessante come applicazione. Penso solo sia eccessiva l'enfasi che se ne dà, come se fosse una cosa tremendamente nuova, mentre invece la tecnologia alla sua base è nota da più di 30 anni. L'applicazione è interessante, ripeto, ma non esageriamo... Ci sono un mucchio di cose interessanti. Questa moda oscena porta a considerarlo anche quando non serve a un bel niente o a molto poco.
Probabilmente perché i "critici", tenendo fede al dantesco "non ragioniam di lor, ma guarda e passa" non vogliono prendersi briga nemmeno di scriverci sopra.
Se vuoi sì. :-) D. -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it
On February 4, 2021 5:32:19 PM UTC, Antonio Iacono wrote:
non c'è un libro nero del bitcoin e/o della blockchain ?
Basta chiedere! https://davidgerard.co.uk/blockchain/book/ È del 2017 e le cripto-buzzword erano leggermente diverse allora: era ancora l'epoca delle ICO e degli smart contract (che ci sono ancora, naturalmente...), "DeFi" stava ancora per deficiente e Tether era non era ancora una truffa di scala globale capace di influenzare da sola i pezzi di Bitcoin. Però David è sul pezzo. Personalmente ho scritto più volte, in questa lista ed altrove, della fuffa blockchain, dei limiti intrinseci da un punto di vista informatico, economico ed energetico. Però effettivamente, la vivo sempre un po' una perdita di tempo. È un po' come cercare di debunkare l'astrologia. Qualcuno ci vuole credere. E ad oggi la maggioranza delle persone, purtroppo, non è in grado di distinguere un ciarlatano da un informatico competente (mentre riesce a distinguere un Paolo Fox da una Margherita Hack). Giacomo
Basta chiedere! https://davidgerard.co.uk/blockchain/book/
Grazie :-) Ho visto che ne ha scritto pure uno, di recente, su Libra. "Silicon Valley tries to disrupt the world - and the world says "no." ... Libra was as incompetent as it was arrogant — and the world stopped it in its tracks. But how did Facebook put forward such a bizarre and ill-considered plan, that left every regulator who saw it reeling in horror? And what happens when another company tries the same trick? Or when Facebook won’t take "no" for an answer, and releases the cut-down version that they’re already calling "Libra 2.0", or "Diem"? ... "Libra Shrugged" is the story of a bad idea." ...
Qualcuno ci vuole credere.
E tra questi ora c'è pure l'INPS :( Antonio
On Wed, 27 Jan 2021 15:24:20 +0100 Fabio Pietrosanti (naif) wrote:
Non so' chi vorrebbe essere proprio nelle sue scarpe, per quando il vertice politico che lo ha messo lì [...] gli chiederà di dire o non dire, di fare o non fare cose nel proprio interesse tattico-politico.
Evidentemente... lui. Giacomo
participants (10)
-
Antonio Iacono -
D. Davide Lamanna -
Enrico Nardelli -
Fabio Pietrosanti (naif) -
Giacomo Tesio -
Giorgio Ventre -
Giovanni Biscuolo -
Mario Sabatino -
Nicola -
Stefano Maffulli