Re: [nexa] padre Benanti sostituisce Amato alla commissione algoritmi
la domanda principale non credo che sia "perché un frate si occupa di intelligenza artificiale?", perché ognuno si occupa di quel che gli interessa e nessuno glielo può negare. semmai, se "tutto questo dibattito su Benanti non si è riscontrato su nessun altro membro di nessuna altra commissione" è perché 1) lo Stato è laico e Benanti è un religioso; e 2) l'etica non è monopolio dei religiosi. quindi la domanda principale è: "non ci sono in Italia studiose/i laici per presiedere la commissione algoritmi?" vedo una enorme "carenza di pensiero" in questa vicenda. sfiducia nel pensiero libero e critico - come se un pensiero libero e critico non esista nella società, come se la società non possa essere capace di uno sguardo auto-critico, non sia adulta. abbia bisogno di tutela superiore (?). Maurizio Il 14/01/24 12:00, Antonio <antonio@piumarossa.it> ha scritto:
Date: Sat, 13 Jan 2024 12:46:13 +0100 From: Antonio<antonio@piumarossa.it> To: Nexa<nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] padre Benanti sostituisce Amato alla commissione algoritmi
Ma tutto questo dibattito su Benanti non l'ho riscontrato su nessun altro membro di nessuna altra commissione... interessante Il 10 gennaio Marco Damilano, all'interno della trasmissione "Il cavallo e la torre", ha intervistato padre Benanti [1]. La prima domanda è stata: "perchè un frate si occupa di intelligenza artificiale?". Risposta (grosso modo): "io vengo da degli studi brevi in ingegneria ... nel fare studi di teologia e filosofia volevo rileggere quella parte, poi .... dottorato negli Stati Uniti (Istituto di Etica dell’Università di Georgetown - Washington 2013-2015 ndr), ecc."
Ieri sera ho visto un film: "La felicità è un sistema complesso" [2], nel quale il protagonista, Enrico Giusti, (interpretato da Valerio Mastandrea), come occupazione lavorativa, convince imprenditori e giovani ereditieri di complessi industriali disinteressati alle sorti dell'azienda che dirigono, persuadendoli a vendere ad altri per evitare il fallimento e per ridurre al minimo le perdite e i licenziamenti. C'è una scena in cui, presentandosi a mo' di scherzo ad una ragazza, dice, sono il migliore d'Italia nel mio lavoro e poi, dopo una pausa, aggiunge, anche perché credo di essere l'unico a farlo.
Ecco, a me sembra che in Italia, coloro che hanno fatto studi scientifici e umanistici siano mosche bianche. Ci riempiamo la bocca di "pensiero sistemico" ma poi, alla prova dei fatti, siamo chiamati solo e soltanto per esprimere il nostro parere nel campo in cui siamo specializzati (segnalo per approfondire l'argomento, Piero Dominici [3] e l'intervento prossimo venturo di Francesco Varanini all'OpenAIF [4])
Chiudo con le parole di Giuliano Amato (tanto per citare l'altro protagonista della vicenda) [5] "Ma le domande, alla fin fine, sono soltanto della teologia cristiana? Solo per i credenti vi è una ragione che impedisce di sfuggire alla nostra finitezza? Solo per Agostino e per chi ne condivide la fede la radice del male è porre l'io al di sopra di tutto? L’hybris è punita soltanto perché viola le leggi degli dèi, o perché contrasta con i principi universali della convivenza umana?"
Buon weekend, Antonio
[1]https://www.raiplaysound.it/audio/2024/01/Il-cavallo-e-la-torre---Artificial... [2]https://www.raiplay.it/programmi/lafelicitaeunsistemacomplesso [3]https://www.youtube.com/watch?v=2G_lxUzWg9c [4]https://www.francescovaranini.it/2024/01/la-formazione-degli-essere-umani-e-... [5]http://eprints.bice.rm.cnr.it/22323/1/Intelligenza%20Artificiale%20ONLINE%20...
------------------------------------------------------------------------ old men ought to be explorers thomas stearns eliot, four quartets ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Università del Piemonte Orientale Dipartimento di Studi Umanistici Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli
Beh, Maurizio, posta in questi termini Il 14 Gennaio 2024 23:07:30 UTC, maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it> ha scritto:
vedo una enorme "carenza di pensiero" in questa vicenda. sfiducia nel pensiero libero e critico - come se un pensiero libero e critico non esista nella società, come se la società non possa essere capace di uno sguardo auto-critico, non sia adulta. abbia bisogno di tutela superiore
io vedrei bene il Papa (o il Grande Imam di al-Azhar, il Dalai Lama, etc...) al posto di Amato o Padre Benati. Ignoranti per ignoranti, quanto meno hanno ben chiari valori e interessi antitetici a quelli dei promotori della "intelligenza artificiale". Perché sì, la società odierna non è più in grado di esprimere un pensiero libero e critico (ancor meno auto-critico) laddove sono in gioco interessi strategici statunitensi. Se hai qualsiasi dubbio in proposito pensa agli 8 miliardi di studenti mutilati ogni anno della propria autonomia cognitiva dalla Scuola che dovrebbe educarli al pensiero critico e ad una piena cittadinanza democratica. Pensa alle migliaia di presidi ed insegnanti che si strappano le vesti quando gli si chiede di rispettare il GDPR. Pensa alle migliaia di Data PROTECTION Officer che hanno ignorato la sentenza Schrems II. Anche io (ancor prima come cattolico che come informatico) sono un po' sorpreso e un po' deluso dalle dichiarazioni di Benati riportate in lista. Anche interpretandole come un astuta strategia per insinuarsi in una narrazione aberrarnte e sovvertirla, alcuni passaggi appaiono comunque pericolosi per la facilità con cui possono essere strumentalizzati. E poi, "sia il vostro parlare sì, sì e il vostro no, no". L'UNICO aspetto positivo della storia, forse, è proprio che Benati subisce un'influenza (auspicabilmente) da fonti altre, non (ancora) sotto il pieno controllo dei GAFAM. Ma come leggevo forse proprio qui in lista, ci sono già i preti che si fanno imboccare l'omelia da Chat GPT, quindi chissà... magari a breve avremo nuovi Vangeli, secondo Google, secondo Microsoft etc... Giacomo
Ciao a tutti, cerco di riportare un po' di ottimismo in lista condividendo il video di un intervento di Benanti di dicembre, secondo me piuttosto ragionevole: https://youtu.be/KsZT7BC4pf8?si=iV3nL67M3gPuT1zs Andrea B. Il giorno lun 15 gen 2024 alle ore 14:22 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Beh, Maurizio, posta in questi termini
Il 14 Gennaio 2024 23:07:30 UTC, maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it> ha scritto:
vedo una enorme "carenza di pensiero" in questa vicenda. sfiducia nel
pensiero libero
e critico - come se un pensiero libero e critico non esista nella società, come se la società non possa essere capace di uno sguardo auto-critico, non sia adulta. abbia bisogno di tutela superiore
io vedrei bene il Papa (o il Grande Imam di al-Azhar, il Dalai Lama, etc...) al posto di Amato o Padre Benati.
Ignoranti per ignoranti, quanto meno hanno ben chiari valori e interessi antitetici a quelli dei promotori della "intelligenza artificiale".
Perché sì, la società odierna non è più in grado di esprimere un pensiero libero e critico (ancor meno auto-critico) laddove sono in gioco interessi strategici statunitensi.
Se hai qualsiasi dubbio in proposito pensa agli 8 miliardi di studenti mutilati ogni anno della propria autonomia cognitiva dalla Scuola che dovrebbe educarli al pensiero critico e ad una piena cittadinanza democratica.
Pensa alle migliaia di presidi ed insegnanti che si strappano le vesti quando gli si chiede di rispettare il GDPR.
Pensa alle migliaia di Data PROTECTION Officer che hanno ignorato la sentenza Schrems II.
Anche io (ancor prima come cattolico che come informatico) sono un po' sorpreso e un po' deluso dalle dichiarazioni di Benati riportate in lista.
Anche interpretandole come un astuta strategia per insinuarsi in una narrazione aberrarnte e sovvertirla, alcuni passaggi appaiono comunque pericolosi per la facilità con cui possono essere strumentalizzati. E poi, "sia il vostro parlare sì, sì e il vostro no, no".
L'UNICO aspetto positivo della storia, forse, è proprio che Benati subisce un'influenza (auspicabilmente) da fonti altre, non (ancora) sotto il pieno controllo dei GAFAM.
Ma come leggevo forse proprio qui in lista, ci sono già i preti che si fanno imboccare l'omelia da Chat GPT, quindi chissà... magari a breve avremo nuovi Vangeli, secondo Google, secondo Microsoft etc...
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
la commissione deve ragionare su rapporto tra Ai e stampa periodica (in particolare quotidiani) non e' che gli si sta dando una attenzione eccessiva ? On 15/01/24 14:40, Andrea Bolioli wrote:
Ciao a tutti,
cerco di riportare un po' di ottimismo in lista condividendo il video di un intervento di Benanti di dicembre, secondo me piuttosto ragionevole: https://youtu.be/KsZT7BC4pf8?si=iV3nL67M3gPuT1zs <https://youtu.be/KsZT7BC4pf8?si=iV3nL67M3gPuT1zs>
Andrea B.
Il giorno lun 15 gen 2024 alle ore 14:22 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it <mailto:giacomo@tesio.it>> ha scritto:
Beh, Maurizio, posta in questi termini
Il 14 Gennaio 2024 23:07:30 UTC, maurizio lana <maurizio.lana@uniupo.it <mailto:maurizio.lana@uniupo.it>> ha scritto: > > vedo una enorme "carenza di pensiero" in questa vicenda. sfiducia nel pensiero libero > e critico - come se un pensiero libero e critico non esista nella società, come se la società > non possa essere capace di uno sguardo auto-critico, non sia adulta. abbia > bisogno di tutela superiore
io vedrei bene il Papa (o il Grande Imam di al-Azhar, il Dalai Lama, etc...) al posto di Amato o Padre Benati.
Ignoranti per ignoranti, quanto meno hanno ben chiari valori e interessi antitetici a quelli dei promotori della "intelligenza artificiale".
Perché sì, la società odierna non è più in grado di esprimere un pensiero libero e critico (ancor meno auto-critico) laddove sono in gioco interessi strategici statunitensi.
Se hai qualsiasi dubbio in proposito pensa agli 8 miliardi di studenti mutilati ogni anno della propria autonomia cognitiva dalla Scuola che dovrebbe educarli al pensiero critico e ad una piena cittadinanza democratica.
Pensa alle migliaia di presidi ed insegnanti che si strappano le vesti quando gli si chiede di rispettare il GDPR.
Pensa alle migliaia di Data PROTECTION Officer che hanno ignorato la sentenza Schrems II.
Anche io (ancor prima come cattolico che come informatico) sono un po' sorpreso e un po' deluso dalle dichiarazioni di Benati riportate in lista.
Anche interpretandole come un astuta strategia per insinuarsi in una narrazione aberrarnte e sovvertirla, alcuni passaggi appaiono comunque pericolosi per la facilità con cui possono essere strumentalizzati. E poi, "sia il vostro parlare sì, sì e il vostro no, no".
L'UNICO aspetto positivo della storia, forse, è proprio che Benati subisce un'influenza (auspicabilmente) da fonti altre, non (ancora) sotto il pieno controllo dei GAFAM.
Ma come leggevo forse proprio qui in lista, ci sono già i preti che si fanno imboccare l'omelia da Chat GPT, quindi chissà... magari a breve avremo nuovi Vangeli, secondo Google, secondo Microsoft etc...
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa <https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa>
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la commissione deve ragionare su rapporto tra Ai e stampa periodica (in particolare quotidiani) non e' che gli si sta dando una attenzione eccessiva ?
Dal sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria [1] "a seguito della crescente possibilità di manipolare le notizie prodotta dall’IA è stata costituita presso il Dipartimento la Commissione AI per l’Informazione" il cui contributo potrà introdurre elementi necessari a "tutelare la professionalità del lavoro giornalistico e a proteggere i cittadini dalla diffusione di fake news" Secondo il report appena uscito [2] del World Economic Forum la disinformazione è la più grande minaccia globale del 2024. Per avere un'idea di quali siano state le "minacce" degli ultimi 17 anni, eccovi l'elenco. 2024 Misinformation and disinformation 2023 Cost-of-living crisis 2022 Climate action failure 2021 Infectious diseases 2020 Extreme weather 2019 Extreme weather 2018 Extreme weather 2017 Extreme weather 2016 Involuntary migration 2015 Interstate conflict 2014 Income disparity 2013 Income disparity 2012 Income disparity 2011 Storms and cyclones 2010 Asset price collapse 2009 Asset price collapse 2008 Blow up in asset prices 2007 Infrastructure breakdown Antonio [1] https://informazioneeditoria.gov.it/it/sottosegretario/media/informazione-sf... [2] https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf
giusto al riguardo (misinformation and disinformation) vi preoccupa di piu [1] Trump [2] Fox [3] ChatGPT ? ciao, s. On 16/01/24 18:50, Antonio wrote:
la commissione deve ragionare su rapporto tra Ai e stampa periodica (in particolare quotidiani) non e' che gli si sta dando una attenzione eccessiva ?
Dal sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria [1] "a seguito della crescente possibilità di manipolare le notizie prodotta dall’IA è stata costituita presso il Dipartimento la Commissione AI per l’Informazione" il cui contributo potrà introdurre elementi necessari a "tutelare la professionalità del lavoro giornalistico e a proteggere i cittadini dalla diffusione di fake news"
Secondo il report appena uscito [2] del World Economic Forum la disinformazione è la più grande minaccia globale del 2024. Per avere un'idea di quali siano state le "minacce" degli ultimi 17 anni, eccovi l'elenco.
2024 Misinformation and disinformation 2023 Cost-of-living crisis 2022 Climate action failure 2021 Infectious diseases 2020 Extreme weather 2019 Extreme weather 2018 Extreme weather 2017 Extreme weather 2016 Involuntary migration 2015 Interstate conflict 2014 Income disparity 2013 Income disparity 2012 Income disparity 2011 Storms and cyclones 2010 Asset price collapse 2009 Asset price collapse 2008 Blow up in asset prices 2007 Infrastructure breakdown
Antonio
[1] https://informazioneeditoria.gov.it/it/sottosegretario/media/informazione-sf... [2] https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
al riguardo (misinformation and disinformation) vi preoccupa di piu [1] Trump [2] Fox [3] ChatGPT
Trump che "usa" Fox che "usa" ChatGPT :) Battuta a parte ... nel 1787, durante una seduta della Camera dei Comuni del Parlamento inglese, Edmund Burke, rivolgendosi ai cronisti parlamentari, esclamò "Voi siete il quarto potere!". In questi duecento anni la stampa, i media, hanno scalato posizioni, se è vero che l'informazione è (IL) potere. Bene ma, se è così, perché per i "potenti" (leggi WEF), la disinformazione è una minaccia SOLO adesso? Lo è per un solo motivo, l'IA generativa non è controllabile se non controllando i dati immessi, non c'è NESSUN altro modo per controllare una rete neurale, non c'è un algoritmo "magico". Se do in pasto ad un LLM un milione di frasi con la scritta: "il cielo è giallo", la macchina, ad un prompt: "di che colore è il cielo" risponderà GIALLO. ChatGPT è stata un "prototipo per le masse", un modo geniale per Microsoft per (ri)diventare l'azienda più ricca del mondo ma ChatGPT è "democratica", hanno tirato giù quasi tutto il web, senza andare lì a selezionare (non c'era tempo) e su quello ci hanno costruito un successo prevalentemente economico. Ma la "futura" IA non sarà altrettanto democratica. Con queste macchine ormai a disposizione di tanti, il discrimine saranno solo i dati in input, e manipolare l'opinione pubblica a piacimento di chi ci metterà i soldi sarà ancora più facile. Sempre dal report del WEF, nel 2012, 2023 e 2014 la "minaccia" (per i ricchi ovviamente) era la disuguaglianza economica, la "Income disparity" chissà, magari avevano paura di una rivoluzione, dal 2015 è sparita dal primo posto e oggi non si trova nemmeno tra i primi 10 posti [2]. Evidentemente l'"informazione" è stata talmente ben controllata tanto da coprire, ad esempio, il fatto che un gruppo ristrettissimo di persone, i cinque uomini più ricchi del mondo, Elon Musk, Bernard Arnault, Jeff Bezos, Larry Ellison e Warren Buffett, hanno raddoppiato in pochi anni il loro capitale complessivo, passato da 405 a 869 miliardi di dollari. Contestualmente la porzione di popolazione mondiale più povera, composta da circa cinque miliardi di persone, non è riuscita a migliorare la condizione di partenza [3]. A. [1] https://www.infodata.ilsole24ore.com/2024/01/14/microsoft-supera-apple-e-div... [2] 1) Misinformation and disinformation 2) Extreme weather events 3) Societal polarization 4) Cyber insecurity 5) Interstate armed conflict 6) Lack of economic opportunity 7) Inflation 8) Involuntary migration 9) Economic downturn 10) Pollution [3] Oxfam, "Disuguaglianza: il potere al servizio di pochi" https://www.oxfamitalia.org/disuguaglianza-il-potere-al-servizio-di-pochi/
Trump interviewed in a Fox Newscast supported by ChatGPT Just kidding !-))) Il 16/01/24 18:57, Stefano Quintarelli ha scritto:
giusto
al riguardo (misinformation and disinformation) vi preoccupa di piu [1] Trump [2] Fox [3] ChatGPT
?
ciao, s.
On 16/01/24 18:50, Antonio wrote:
la commissione deve ragionare su rapporto tra Ai e stampa periodica (in particolare quotidiani) non e' che gli si sta dando una attenzione eccessiva ?
Dal sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria [1] "a seguito della crescente possibilità di manipolare le notizie prodotta dall’IA è stata costituita presso il Dipartimento la Commissione AI per l’Informazione" il cui contributo potrà introdurre elementi necessari a "tutelare la professionalità del lavoro giornalistico e a proteggere i cittadini dalla diffusione di fake news"
Secondo il report appena uscito [2] del World Economic Forum la disinformazione è la più grande minaccia globale del 2024. Per avere un'idea di quali siano state le "minacce" degli ultimi 17 anni, eccovi l'elenco.
2024 Misinformation and disinformation 2023 Cost-of-living crisis 2022 Climate action failure 2021 Infectious diseases 2020 Extreme weather 2019 Extreme weather 2018 Extreme weather 2017 Extreme weather 2016 Involuntary migration 2015 Interstate conflict 2014 Income disparity 2013 Income disparity 2012 Income disparity 2011 Storms and cyclones 2010 Asset price collapse 2009 Asset price collapse 2008 Blow up in asset prices 2007 Infrastructure breakdown
Antonio
[1] https://informazioneeditoria.gov.it/it/sottosegretario/media/informazione-sf... [2] https://www3.weforum.org/docs/WEF_The_Global_Risks_Report_2024.pdf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Scientific Director, Apple Developer Academy Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ========================================================================
On 15/01/24 00:07, maurizio lana wrote:
la domanda principale non credo che sia "perché un frate si occupa di intelligenza artificiale?", perché ognuno si occupa di quel che gli interessa e nessuno glielo può negare.
semmai, se "tutto questo dibattito su Benanti non si è riscontrato su nessun altro membro di nessuna altra commissione" è perché 1) lo Stato è laico e Benanti è un religioso; e 2) l'etica non è monopolio dei religiosi. quindi la domanda principale è: "non ci sono in Italia studiose/i laici per presiedere la commissione algoritmi?"
Personalmente non avrei nessuna difficoltà ad accettare padre Benanti, *come studioso*, a presiedere la commissione algoritmi a condizione che: 1. sia in grado di distinguere il suo compito in un'organizzazione collettiva particolare, la Chiesa, e il suo ruolo di studioso (https://btfp.sp.unipi.it/dida/kant_7/ar01s04.xhtml#a038). Con il caveat che la sua funzione entro la commissione algoritmi, che è la commissione di uno stata particolare, è ibrida, nel senso che è lì sia come studioso, sia come esperto, nominato, al servizio dello stato; 2. per quando concerne il suo (pur ibrido) servizio di studioso, sia in grado di orientarsi alla ricerca della verità e non agli interessi e alla dottrine di organizzazioni collettive particolari, ecclesiastiche *e no*. Queste condizioni valgono anche per i laici. Non vedo perché un ipotetico professore laico che debba la sua carriera ai cospicui finanziamenti dei GAFAM, i quali l'hanno selezionato appunto per le sue tesi o innocue o a favore dei loro affari, e tratti con disinvoltura i suoi conflitti di interessi, debba essere meno sospetto di padre Benanti. Il cuore della questione non è l'essere preti o laici: è la capacità personale *e* istituzionale (https://btfp.sp.unipi.it/dida/humboldt/ar01s03.xhtml#solilib) di offrire un punto di vista indipendente.(*) E naturalmente, nel momento in cui un ecclesiastico accetta di parlare come studioso, e ancor di più di svolgere un compito connesso a una nomina politica, deve anche aspettarsi e accettare di poter essere criticato, come tutti gli altri - e forse pure di più, proprio da parte di chi prende sul serio la coscienza religiosa. A presto, MCP (*) Nello specifico, quindi, la domanda su padre Benanti dovrebbe essere: è in grado la Chiesa cattolica romana, ora, di lasciar liberi i suoi membri quando parlano come studiosi? Ma questa domanda si può proporre per tutte le organizzazioni collettive particolari, università compresa...
participants (7)
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Andrea Bolioli -
Antonio -
Giacomo Tesio -
Giorgio Ventre -
Maria Chiara Pievatolo -
maurizio lana -
Stefano Quintarelli