Nuova legge sul copyright
cit. Guido:
Utilizzare un articolo di attualità online, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, cosa significa?
il testo dice
l’utilizzo o la riproduzione, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di articoli di attualità pubblicati nelle riviste o nei giornali
il testo non parla di online, mi pare che questa sia una estensione di interpretazione... mi pare invece che il testo dica che chi fa rassegne stampa deve pagare i contenuti attraverso le associazioni di categoria (e, mi pare, escludendo accordi diretti). chissa' se agli editori piace cio'. ciao, s. On 28/02/2012 16:20, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
Ricordate che qualche giorno fa vi avevo inviato la notizia che era stata incardinata al Senato, in comm. Giustizia, una proposta di modifica della legge del diritto d'autore relatori Bruno e Centaro (Atto Senato n. 2297*XVI Legislatura*). Non ne abbiamo discusso in lista e ne ho parlato offlist solo con alcuni di voi, ma credo sia il caso di approfondire: Ecco cosa dice Guido della proposta: http://blog.wired.it/lawandtech/2012/02/27/ddl-butti-un-nuovo-attacco-alla-r...
Tra l'altro, in base ai miei leaks, Catricalà e Peluffo stanno lavorando a una riforma complessiva della lda e per questo motivi i commissari dell'Agcom stanno accellerando sulla loro proposta, per evitare che sia il Governo a fare prima la propria. Avete notizie in proposito?
ciao, a presto
********************** “The Net interprets censorship as damage and routes around it.” – John Gilmore
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On Tue, February 28, 2012 4:27 pm, Stefano Quintarelli wrote:
chissa' se agli editori piace cio'.
A quelli svegli, non credo. Io infatti ho fatto la "ipotesi" che in realtà il DDL Butti sia una mossa per sbarazzarsi degli editori cretini: http://stop.zona-m.net/it/2012/02/senatore-che-ha-capito-niente-o-tutto-di-i... marco
però il diritto il diritto di citazione non viene meno. l'unico effetto critico che io vedo è quello che curano prima, mi pare che si imponga di passare dall'associazione di categoria per fare accordi con rassegnatori, escludendo gli accordi diretti. ------- Original message -------
From: M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> To: nexa@server-nexa.polito.it Sent: 28.2.'12, 22:40
On Tue, February 28, 2012 4:27 pm, Stefano Quintarelli wrote:
chissa' se agli editori piace cio'.
A quelli svegli, non credo. Io infatti ho fatto la "ipotesi" che in realtà il DDL Butti sia una mossa per sbarazzarsi degli editori cretini:
http://stop.zona-m.net/it/2012/02/senatore-che-ha-capito-niente-o-tutto-di-i...
marco _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
On 29/02/2012 11:29, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
Beh, stefano, veramente la formula "in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo"include logicamente anche l'online...
si, infatti credo che l'idea sia proprio che devono pagare tutti gli articoli che nascono da giornali e riviste e che vengono ripresi e diffusi con qualunque mezzo (il "qualunque mezzo" e' relativo alla diffusione, non all'origine dei contenuti) (e fatto salvo tutte le utilizzazioni libere garantite dall'Art. 1)
ma se ti devo dire, è la citazione del concetto di "profitto", anzichè lo "scopo di lucro" che mi preoccupa. Infatti tu puoi realizzare un profitto semplicemente "evitando" un esborso, cioè "risparmiando".
che calza perfettamente con cio' che dico sopra. mi consta che qualche rassegnatore dica "compro una copia del giornale, quindi sono in regola"..
Ad ogni modo io credo che chi fa rassegne stampa debba pagarne i diritti agli editori in proporzione al numero di copie perdute, cioè non acquistate, e chi fa le rassegne stampa online (Camera, Presidenza del Consiglio, Confcommercio, ecc.) in proporzione al numero di accessi.
questo e' difficile da quantificare (i mancati acwquisti)... ad esempio, personalmente sono prossimo allo 0 come copie cartacee acquistate, leggo la rassegna stampa ma in assenza non comprerei la mazzetta... in UK il modello e' un fee che i rassegnatori pagano agli editori per teste che hanno diritto a leggere. la diffusione al pubblico di un prodotto di terzi senza averne i diritti e' vietata trovo francamente non comprensibile l'accanimento contro i teenager che sembrano gli unici cattivi quando le istituzioni per prime danno, senza essere mai chiamate in causa, il cattivo esempio http://is.gd/rjbzwh
La contropartita è l'eliminazione dei contributi pubblici agli editori.
questo e' un altro grande tema... i beneficiari dei contributi pubblici agli editori non sono gli editori delle maggiori testate che ci vengono in mente. http://is.gd/GBUNcE c'e' l'elenco dei contributi; interessante vederli tutti; ad un rapido conto io conosco l'esistenza di circa il 4-5% vanno a quotidiani editi da cooperative, fondazioni, enti morali, in lingue di minoranze, organi di partito, e per la diffusione all'estero. (che nell'era di internet.. mah.. america oggi, corriere canadese, gente d'italia, il globo, voce d'italia) (alcuni commenti http://is.gd/MH0YUs )
Se conviene agli editori? No. Non ho le cifre, ma oggi i profitti si misurano non solo sulle copie vendute di un prodotto, materiale o immateriale, ma sulle attività di branding, marketing e profiling.
se guardi ad esempio l'ultimo bilancio di RCS http://is.gd/YtSGhs vedi che ricavi pubblicitari e diffusionali fanno 2Bn, i ricavi editoriali diversi fanno 0,28Bn (e questo include dada che fa 150M di ricavi in giro per il mondo, non solo in italia) relativamente alle attività online avevo scritto questo tempo fa: http://is.gd/4kgR75 che, riguardandolo oggi, trovo ancora corretto (ed i commenti _molto_ interessanti)
Per gli editori fare a meno di una schiera di persone che gratuitamente fanno circolare i loro prodotti e il loro brand non è un buon affare.
torniamo al punto di base... vedo poche persone fisiche che pigliano articoli dai giornali e riviste, li digitalizzano e li fanno circolare. (mentre vedo i rassegnatori che lo fanno) indubbiamente far circolare il nome e' importante http://is.gd/CVhW6D cit: "I motori di ricerca ? i motori di ricerca (cioè google) sono (è) uno dei migliori amici degli editori ! non è un caso che anche in google news ci sia una sezione "dalla redazione" con articoli in evidenza indicati dagli editori stessi. " (diverso il discorso per la politica che spingono con G+, concepita su una struttra di mercato squisitamente americana e antitetica a quella italiana; a disposizione per approfondire se interessa) ciao, s.
IHMO
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-----nexa-bounces@server-nexa.polito.it ha scritto: -----
Da: Stefano Quintarelli Inviato da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it Data: 28/02/2012 04.27PM Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Nuova legge sul copyright
cit. Guido: > Utilizzare un articolo di attualità online, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, >cosa significa?
il testo dice > l’utilizzo o la riproduzione, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di articoli di > attualità pubblicati nelle riviste o nei giornali
il testo non parla di online, mi pare che questa sia una estensione di interpretazione...
mi pare invece che il testo dica che chi fa rassegne stampa deve pagare i contenuti attraverso le associazioni di categoria (e, mi pare, escludendo accordi diretti).
chissa' se agli editori piace cio'.
ciao, s.
On 28/02/2012 16:20, a.dicorinto@uniroma1.it wrote: > Ricordate che qualche giorno fa vi avevo inviato la notizia che era stata > incardinata al Senato, in comm. Giustizia, una proposta di modifica della legge > del diritto d'autore relatori Bruno e Centaro (Atto Senato n. 2297*XVI > Legislatura*). Non ne abbiamo discusso in lista e ne ho parlato offlist solo con > alcuni di voi, ma credo sia il caso di approfondire: > Ecco cosa dice Guido della proposta: > http://blog.wired.it/lawandtech/2012/02/27/ddl-butti-un-nuovo-attacco-alla-r... > > Tra l'altro, in base ai miei leaks, Catricalà e Peluffo stanno lavorando a una > riforma complessiva della lda e per questo motivi i commissari dell'Agcom stanno > accellerando sulla loro proposta, per evitare che sia il Governo a fare prima la > propria. Avete notizie in proposito? > > ciao, a presto > > ********************** > “The Net interprets censorship as damage and routes around it.” > – John Gilmore > > > > _______________________________________________ > nexa mailing list > nexa@server-nexa.polito.it > https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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