Re: [nexa] R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Ciao-- ho scritto a Silvia Costa, mandandole l'email di Giovanni. Tuttavia, leggendo gli emendamenti, non mi pare che siano tutti così brutti. Mi direte che ricicciano sempre le stesse cose che abbiamo sentito in commissione cultura alla Camera in Italia, nelle audizioni parlamentari di Agcom, Siae, etc, nelle interviste dei boiardi di stato: ma questo è ovvio, gliele scrivono loro. IN fondo anche la Costa come gli altri deputati è eletta da qualcuno e fa "normale" attività di lobbying, insieme ad esercitare i suoi legittimi convincimenti. AIutatemi nella lettura di questi emendamenti, dove mi sbaglio? In fondo chiedono migliore e più tempestiva offerta legale, trasparenza della titolarità dei diritti, azioni di educazione, sostegno all'innovazione, eccetera, in un linguaggio diverso da Reimon. Se potete indicatemi gli emendamenti più brutti, e aiutateci a capire la portata legale di quanto proposto. Vi chideo troppo? Il giorno 25 febbraio 2015 18:45, Fulvio Sarzana <fulvio.sarzana@lidis.it> ha scritto:
Cari Tutti,
lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già effettivo.
I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde Michel Reimon.
Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura
Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei contenuti Digitali.
Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento Europeo.
Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali.
E, lo dico, con notevole amarezza.
La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura.
Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore.
Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando
Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi.
Questi sono i suoi indirizzi
silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu
Vi saluto con viva cordialità
fs
*Da:* nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto: nexa-bounces@server-nexa.polito.it] *Per conto di *J.C. DE MARTIN *Inviato:* martedì 24 febbraio 2015 12.26 *A:* nexa *Oggetto:* [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU
Carissimi, inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823).
juan carlos
GIOVANNI ZICCARDI
Cari tutti,
mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori.
Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente).
*Gentile Onorevole Costa,*
*stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale.*
*Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali.*
*Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente.*
*Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico.*
*Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti.*
*In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo.*
*Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori.*
*In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile.*
*Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione.*
------------------------------ <http://www.avast.com/>
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. www.avast.com
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Arturo Di Corinto www.dicorinto.it ---------------------------------> AVVERTENZE AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e/o nel/i file/s allegato/i sono da considerarsi strettamente riservate. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora riceviate questo messaggio senza esserne il destinatario, Vi preghiamo cortesemente di darcene notizia via e-mail e di procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro sistema. Conservare il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte, distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs. 196/2003
Caro Arturo, la Commissione Cultura del Parlamento ha approvato in toto oggi gli emendamenti presentati dai Gruppi di Maggioranza all’opinion del Parlamentare Michel Reimon, con una votazione che ha visto 20 voti a favore contro 9, e due astenuti, con il sostegno attivo dei Parlamentari Italiani, A favore hanno votato i Gruppi Socialisti, Popolari e l’ALDE, contro i verdi, l’EFDD e Il Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica IL Relatore del provvedimento si è dimesso per protesta ritirando il suo nome dalla Proposta. Domani è fissata la deadline per gli emendamenti alla Direttiva Copyright ( Infosoc) , che, secondo i Gruppi che ho appena citato, non dovrebbe essere in alcun modo modificata. Il Governo Italiano non ha attualmente una posizione, ma informalmente avrebbe fatto sapere di ritenere non necessaria alcuna modifica alla attuale formulazione della disciplina del Copyright. Tradotto: va tutto bene, nonostante il Vicepresidente Ansip abbia detto chiaramente che la disciplina del Copyright deve essere aggiornata https://euobserver.com/economic/127800 In particolar modo ci sarebbe contrarietà alla modifica del diritto d’autore per consentire al mondo della ricerca, dell’Università di poter usufruire in digitale delle opere in prestito. Ci sarebbe anche contrarietà a considerare legittimo il riuso, la consultazione digitale all’interno delle biblioteche e cosi via. Un caro saluto a tutti fs Da: A Dicorinto [mailto:arturo.dicorinto@uniroma1.it] Inviato: giovedì 26 febbraio 2015 13.13 A: Fulvio Sarzana Cc: J.C. DE MARTIN; nexa Oggetto: Re: [nexa] R: un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU Ciao-- ho scritto a Silvia Costa, mandandole l'email di Giovanni. Tuttavia, leggendo gli emendamenti, non mi pare che siano tutti così brutti. Mi direte che ricicciano sempre le stesse cose che abbiamo sentito in commissione cultura alla Camera in Italia, nelle audizioni parlamentari di Agcom, Siae, etc, nelle interviste dei boiardi di stato: ma questo è ovvio, gliele scrivono loro. IN fondo anche la Costa come gli altri deputati è eletta da qualcuno e fa "normale" attività di lobbying, insieme ad esercitare i suoi legittimi convincimenti. AIutatemi nella lettura di questi emendamenti, dove mi sbaglio? In fondo chiedono migliore e più tempestiva offerta legale, trasparenza della titolarità dei diritti, azioni di educazione, sostegno all'innovazione, eccetera, in un linguaggio diverso da Reimon. Se potete indicatemi gli emendamenti più brutti, e aiutateci a capire la portata legale di quanto proposto. Vi chideo troppo? Il giorno 25 febbraio 2015 18:45, Fulvio Sarzana <fulvio.sarzana@lidis.it> ha scritto: Cari Tutti, lìallarme lanciato da Giovanni Ziccardi è purtroppo reale, anzi è già effettivo. I Gruppi di Maggioranza presenti al Parlamento Europeo ( ovvero i popolari e i socialisti) hanno infatti deciso di presentare nella Commissione Cultura del Parlamento congiuntamente decine di emendamenti al piano di modifica del copyright che per quanto riguarda l’enforcement è stato presentato dal Deputato Verde Michel Reimon. Senza comunicare con i rapporteurs della Commissione Cultura, ovvero i parlamentari Isabella Adinolfi dell’eurogruppo EFDDe lo stesso Reimon, i Gruppi, prima firmatataria la Presidente della Commissione Cultura Del Parlamento, la deputata del Partito Democratico Silvia Costa, hanno di fatto stravolto le opinion che miravano a rendere il Copyright compatibile con la circolazione dei contenuti Digitali. Vi allego gli emendamenti presentati dai Gruppi, tra i quali spiccano per volontà di repressione, quelli del Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento Europeo. Addirittura si elimina il paragrafo relativo alla necessità che i dati sulla Pirateria siano forniti da Istituzioni terze ed imparziali. E, lo dico, con notevole amarezza. La discussione è fissata per domani e dopodomani alla Commissione Cultura. Le maggioranze al Parlamento, e la presentazione congiunta e a sorpresa, lasciano purtroppo presagire, una approvazione nella forma peggiore. Vi invito però anche in vista del voto che si terrà a maggio al Parlamento, a segnalare con decisione alla presidente Silvia Costa, e a tutti i parlamentari Italiani, questa anomalia, adottando Magari la “garbata” lettera del Prof Ziccardi. Questi sono i suoi indirizzi silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu Vi saluto con viva cordialità fs Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: martedì 24 febbraio 2015 12.26 A: nexa Oggetto: [nexa] un messaggio da Giovanni Ziccardi su IP Enforcement al Parlamento EU Carissimi, inoltro il messaggio che Giovanni Ziccardi ha postato sulla sua bacheca Facebook (URL: https://www.facebook.com/ziccardi/posts/10152684271895823). juan carlos GIOVANNI ZICCARDI Cari tutti, mi dicono da Bruxelles che la "nostra" europarlamentare Silvia Costa, nel processo di revisione della disciplina su IPR Enforcement dell'Unione Europea, abbia proposto alcuni emendamenti che vanno contro gli interessi degli utenti e dei consumatori. Per chi di voi condivide quanto scritto qui di seguito, vi pregherei di fare una e-mail a silvia.costa@ep.europa.eu e silvia.costa@europarl.europa.eu con il seguente testo (molto garbato, ovviamente). Gentile Onorevole Costa, stiamo seguendo il Suo lavoro al Parlamento Europeo con particolare riferimento alle modifiche in corso in tema di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale nell’era digitale. Abbiamo letto gli emendamenti che Lei ha proposto, e abbiamo molto apprezzato le integrazioni volte a incentivare una maggiore uniformità e una maggiore attenzione alla promozione di fonti di contenuti legali. Le vorremmo però far notare alcuni punti pericolosi nella Sua azione. Ci riferiamo al focalizzarsi troppo sugli "abusi commerciali" senza specificare, al contempo, dove inizi l’abuso stesso e dove, invece, lo stesso non sia presente. Occorre una maggiore specificazione dei limiti connessi all’hosting, e al contratto relativo, su un server che ospiti inconsapevolmente o incidentalmente contenuti che siano liberamente fruibili da tutti, e quali siano i limiti di abuso commerciale in tale caso. Così come la valutazione di attività, o pubblicità, su siti di contenuti dallo scarso traffico. Riteniamo, poi, estremamente pericolosa la richiesta di più efficaci strumenti automatici di rimozione o gestione dei contenuti, dal momento che il loro utilizzo si può prestare facilmente a pesanti abusi. Pensi a siti istituzionali o pubblici che non siano più raggiungibili tramite il loro DNS a causa di un singolo contenuto (immagine o testo) che sia stato, ad esempio, pubblicato per errore o senza averne diritto, o a siti universitari o di ricerca che rischiano la disconnessione globale per simili comportamenti tenuti, ad esempio, da studenti. In definitiva, vorremmo che i risultati che erano emersi durante le Consultazioni del 2014 in vista della revisione delle EU Copyright Rules, e che evidenziavano l’importanza che i singoli utenti devono avere in questo processo di riforma, insieme ai loro diritti, siano rispettati anche nelle Sue proposte da Parlamentare Europeo. Confidando che questa comunicazione Le serva per una maggiore chiarezza del quadro e delle esigenze di noi utenti, Le chiediamo di rispettare maggiormente, nelle sue proposte di emendamento, i diritti di noi utenti e consumatori. In particolare, si ricordi che già durante le consultazioni era emersa, chiara, la volontà di non aggravare maggiormente la responsabilità degli intermediari (e di non prevedere nuove forme di responsabilità) e che i consumatori non desiderano un rafforzamento della protezione fino a quando la normativa non sarà chiara sul punto e facilmente comprensibile. Siamo molto preoccupati, come utenti finali e come consumatori, dello sviluppo di questa regolamentazione. _____ <http://www.avast.com/> Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. www.avast.com <http://www.avast.com/> _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa -- Arturo Di Corinto www.dicorinto.it ---------------------------------> AVVERTENZE AI SENSI DEL D.Lgs. 196/2003 Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e/o nel/i file/s allegato/i sono da considerarsi strettamente riservate. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora riceviate questo messaggio senza esserne il destinatario, Vi preghiamo cortesemente di darcene notizia via e-mail e di procedere alla distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro sistema. Conservare il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte, distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo, od utilizzarlo per finalità diverse, costituisce comportamento contrario ai principi dettati dal D.Lgs. 196/2003 --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. http://www.avast.com
participants (2)
-
A Dicorinto -
Fulvio Sarzana