TomTom Microsoft Meta Amazon e Linuxfoundation creano Overture Maps Foundation: creazione di opendata geografici
Visto che più di una volta ho visto che l'argomento OpenStreetMap e, più in generale, quello degli open data geografici interessa anche questa ML, segnalo la nascita di Overture Maps Foundation. Si tratta di una iniziativa di Linux Foundation con Amazon, Meta, Microsoft e TomTom. https://overturemaps.org/ L'obiettivo è la creazione di una banca dati aperta di dati geografici di qualità. Tutte queste aziende, da qualche anno, stanno guardando ad OpenStreetMap e ne sono diventate anche contributori. OpenStreetMap si presenta come una risorsa potente, solo che, essendo anche lo specchio di una comuntà aperta ha anche molte questioni che vanno studiate e capite: - osm ha un modello di dati abbastanza furbo che, con le sue primitive, permette di descrivere qualsiasi oggetto geografico. Anche se questo è uno dei punti forza (le api con cui ci si interfaccia sono le stesse dal 2009), nel tempo ha portato a molta entropia per cui un oggetto può essere visto come un punto, ma anche come un poligono o come una geometria complessa perdendo quindi di uniformità - non esiste una priorità sul cosa mappare in quanto ciascuno raccoglie quello che vuole secondo le proprie esigenze - importare dati richiede una serie di processi da rispettare che sono macchinosi e che spesso non aiutano - la gestione della licenza obbliga spesso a contattare i fornitori di dati che, nonostante rilascino in opendata, devono comunque dare il permesso qualora si vogliano importare i dati (si tratta di una questione legata alla gestione dell'attribuzione) - la lista potrebbe proseguire Probabilmente - ma è una mia supposizione - questo ha portato queste multinazionali a creare questo progetto. Progetto che comunque non può fare a meno di guardare ad OpenStreetMap (tant'è che nelle FAQ è citato più volte) e da cui continuerà a guardare. Per alcuni aspetti mi sembra di essere davanti a storie come Debian => Ubuntu o Linux => Android o, più in generale, a quei consorzi che nascono tra multinazionali per accordarsi su una risorsa senza farsi la guerra. Anche se qualcosa mi lascia perplesso, preferisco essere ottimista e fare presente che una azienda come TomTom (e non solo) alla fine ha dovuto abbracciare l'idea di cominciare a rilasciare qualcosa del suo asset per poter rimanere sul mercato. Di fatto questa ultima, la vedo come una conseguenza della potenza che OpenStreetMap ha generato in questi anni. -- -- Le informazioni contenute nella presente comunicazione sono di natura privata e come tali sono da considerarsi riservate ed indirizzate esclusivamente ai destinatari indicati e per le finalità strettamente legate al relativo contenuto. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di eliminarlo e di inviare una comunicazione all’indirizzo e-mail del mittente. -- The information transmitted is intended only for the person or entity to which it is addressed and may contain confidential and/or privileged material. If you received this in error, please contact the sender and delete the material.
Buongiorno Maurizio, grazie mille della segnalazione Maurizio Napolitano via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> writes: [...]
Si tratta di una iniziativa di Linux Foundation con Amazon, Meta, Microsoft e TomTom. https://overturemaps.org/
(dalle FAQ) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Overture is a data-centric map project, not a community of individual map editors. Therefore, Overture is intended to be complementary to OSM. We combine OSM with other sources to produce new open map data sets. Overture data will be available for use by the OpenStreetMap community under compatible open data licenses. Overture members are encouraged to contribute to OSM directly. Data contributed to ODbL licensed datasets will be contributed under both the ODbL and CDLA permissive v2. Contributions to CDLA permissive v2 datasets will be contributed under the CDLA permissive v2. Overture’s open source code will be subject to the MIT license. Overture will release its first datasets in the first half of 2023. We’re working through our plans and will share more details as soon as we’re ready. Overture will develop open source code to help developers process and effectively use Overture map data and the global entity reference system. Code will be available on GitHub. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...]
Tutte queste aziende, da qualche anno, stanno guardando ad OpenStreetMap e ne sono diventate anche contributori. OpenStreetMap si presenta come una risorsa potente, solo che, essendo anche lo specchio di una comuntà aperta ha anche molte questioni che vanno studiate e capite: - osm ha un modello di dati abbastanza furbo che, con le sue primitive, permette di descrivere qualsiasi oggetto geografico. Anche se questo è uno dei punti forza (le api con cui ci si interfaccia sono le stesse dal 2009), nel tempo ha portato a molta entropia per cui un oggetto può essere visto come un punto, ma anche come un poligono o come una geometria complessa perdendo quindi di uniformità
Spero che nella comunità OSM non cominci a /serpeggiare/ il dubbio che l'uniformità sia un valore :-D Se il problema è quello di uniformare i dati (e magari chiarire la provenance di ciascun nodo della mappa) la risposta non può che essere RDF Open Linked Data (e sottolineo ottanta volte RDF) [1] ...quindi non capisco bene perché le aziende di questo progetto non possano continuare a contribuire per «improve the coverage, resolution and accuracy of existing data, as well as introduce new layers such as places, routing or 3D building data.» /dentro/ la banca dati OSM, eventualmente creando ontologie RDF a loro più comode - ove dovessero mancare - per modellare la mappa nello spazio-tempo, creando quindi adeguate mappature tra il RDBMS OSM [2] e un database RDF [3] liberamente e facilmente replicabile. In realtà non faccio fatica a comprendere perché RDF Open Linked Data NON è (ancora?) utilizzato come meriterebbe. ;-(
- non esiste una priorità sul cosa mappare in quanto ciascuno raccoglie quello che vuole secondo le proprie esigenze
E questo è un valore preziosissimo da difendere coi denti e con le unghie :-) ...certo poi sarebbe il caso che ciascuno potesse aggiungere più facilmente i propri layer di mappatura aziendali/personali/segreti su propri server OSM, magari un giorno...
- importare dati richiede una serie di processi da rispettare che sono macchinosi e che spesso non aiutano
sono completamente digiuno in merito: per favore ci sono articoli che descrivono tecnicamente il processo e quindi questa macchinosità?
- la gestione della licenza obbliga spesso a contattare i fornitori di dati che, nonostante rilascino in opendata, devono comunque dare il permesso qualora si vogliano importare i dati (si tratta di una questione legata alla gestione dell'attribuzione)
questo è davvero un bel problema: la comunità OSM sta pensando di risolverlo? Eventualmente come?
- la lista potrebbe proseguire Probabilmente - ma è una mia supposizione - questo ha portato queste multinazionali a creare questo progetto.
spero vivamente sia così e non si tratti dell'ennesima riproposizione di embrace and extend (non interoperabile)... su extinguish dubito che abbiano avuto il coraggio anche solo di pensarci, verso OSM intendo [...]
Per alcuni aspetti mi sembra di essere davanti a storie come Debian => Ubuntu
oh ma se passare (tornare) da Overturemaps a OSM è semplice come passare (tornare) da Ubuntu a Debian allora la cosa non deve preoccupare davvero nessuno :-D... **se**
o Linux => Android
ahia che male! Mi casca una lascima a pensare tutto il male che ha fatto - /sistemisticamente/ parlando - Android ai sistemi "Linux based", /tecnicamente/ Android è l'"ufficio complicazioni affari semplici" di Unix :-O... mi auguro che nel caso di Overturemaps non sia così.
o, più in generale, a quei consorzi che nascono tra multinazionali per accordarsi su una risorsa senza farsi la guerra.
...tra loro, ma facendo una guerra senza pudore ai propri clienti/utenti, spesso facendo pure cartello
Anche se qualcosa mi lascia perplesso, preferisco essere ottimista e fare presente che una azienda come TomTom (e non solo) alla fine ha dovuto abbracciare l'idea di cominciare a rilasciare qualcosa del suo asset per poter rimanere sul mercato. Di fatto questa ultima, la vedo come una conseguenza della potenza che OpenStreetMap ha generato in questi anni.
concordo, per le multinazionali coinvolte è conseguenza della potenza di OSM, ma per tutti gli altri non coinvolti è analoga alle conseguenze che Linux ha avuto sulle libertà degli utenti, che sono /anche/ aziende che producono software :-O io mi auguro davvero che Overturemaps contribuisca all'ecosistema OSM in modo /diverso/, sarebbe un'inversione di tendenza rispetto a quello che abbiamo visto negli ultimi 20 anni con le Big Tech saluti, 380° [...] [1] per esempio http://linkedgeodata.org/ https://github.com/GeoKnow/LinkedGeoData/tree/master oppure https://sophox.org/ https://github.com/Sophox/sophox (sembra in stallo) [2] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Database -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Ciao Giovannni Provo a vedere se riesco a sciogliere qualche tuo dubbio in quanto sono dell'idea che guardi con interesse a OpenStreetMap solo che non ti sono chiari alcuni concetti. Partiamo dal copia/incolla delle FAQ che hai riportato che è esattamente il motivo per cui ho fatto presente che Overture Maps nasce perchè OpenStreetMap guarda alla comunità mentre le grandi aziende guardano ai dati. La frase "Overture is a data-centric map project, not a community of individual map editors" è segnale molto forte a cosa questa iniziativa faccia riferimento e cosa non piacca su OpenStreetMap, anche se poi se ne esce con un "Overture is intended to be complementary to OSM" che è una sorta di "ma guarda che noi ringraziamo OpenStreetMap e lasciamo che i dati vengano importati anche li", motivo per cui successivamente parla di licenza "datasets will be contributed under both the ODbL and CDLA permissive v2" Che detta in altre parole vuole anche dire "noi vi mettiamo a disposizione i dati, poi sono fatti vostri per capire come importarli" Ammeto che potrebbe esserci qualche azione, magari guidata dalla OSMF, finalizzata ad importare i dati, ma sarà comunque una questione molto delicata. Il discorso della licenza poi, dal mio punto di vista, potrebbe essere il modo con cui si deciderà se qualcuno è membro o non è membro. Allo stato attuale Google Maps non fa uso di OpenStreetMap - se non per qualche layer isolato (come i dati del trasporto pubblico che qualche azienda pubblica su osm) - a causa della licenza ODbL. La CDLA permissive v2 è una licenza di tipo attribuzione molto leggera e - dal mio punto di vista - molto più furba della cc-by in quanto si ferma al vincolo di attribuzione solo se il dataset viene distribuito senza modifiche (sto semplificando ma il succo è quello), quindi mi aspetto che gli associati di overture maps avranno accesso ai dati in CDLA permisseve v2 per superare gli ostacoli della ODbL. Poi ci sarà anche da capire quanti dati produrranno che sono estrapolazioni di OpenStreetMap (e quindi ODbl). Se vuoi vedere come reagisce la comunità consiglio di seguire il thread in questo forum https://community.openstreetmap.org/t/overturemaps-org-big-businesses-osmf-a... Venendo invece alle tue questioni, su quella più tecnica dell'uso dei linked data, in OSM, personalmente mi trovi scettico. OpenStretMap si è evoluto a causa del fatto che si basa su una folksonomia: gli utenti attraverso primitive geometriche come node, way e relation disegnano gli oggetti geografici nel database e poi, attraverso etichette composte da chiave=valore vanno a definire di cosa si tratta. Prima di tutto la parte geometrica lascia già perplessi in quanto è fuori dagli standard dei gis: la base di partenza è fatta dai nodi che sono assimilabili ai punti ( in pratica contengono latitudine e longitudine), ma su questi poi si costruiscono altre due entità: le way (= insieme di nodi) e le relation (insieme di nodi, way o relation) che non sono affatto le basi del gis. Nei GIS si hanno sostanzialmente nodi, linee e poligoni (poi ci sono alcune questioni più complesse che per comodità evito) e non si hanno oggetti che condividono gli stessi nodi in quanto ogni insieme di dati è gestito a livelli. In OpenStreetMap invece un nodo può essere condiviso con una way (es. una strada è composta da più nodi ed uno di questi è anche il semaforo) e il versionamento è sugli oggetti singoli (quindi un nodo potrebbe cambiare di versione ma non la way che lo contiene). Se si vuole creare un poligono lo si fa attraverso una etichetta (tag) che dipende da cosa voglia dire (es. building=yes o area=yes o tourism=hotel) e che quindi va interpretata. Sulle relation invece si tratta di mettere l'elenco delle way o node che descrivono l'oggetto complesso (es. una linea del autobus che è fatta dalle strade esistenti e dai nodi dove devia il percorso). La folksonomia poi fa si che aggregando vari tag si definiscono vari oggetti. In alcuni casi si creano - attraverso anche un processo di votazione - nuovi tag. In realtà ciascuno può inserire nuovi tag. Tu mi dirai "usiamo le ontologie! ci sono anche quelle su osm" (infatti mi dici linkegeodata ... che è un tentativo di creare una ontologia ma non copre tutto e non ho idea di quanto sia aggiornato ed anche usato), la questione di fondo è che quelle ontologie sono basate su studiando i tag che sono presenti in questa pagina https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Map_features La questione è che OpenStreetMap evolve velocemente e la parte di "giardinaggio" ( = revisione dei dati) non è sistematizzata. Quello che con un punto rappresentava una scuola, può essere diventato un poligono che ne rappresenta l'edificio, l'edificio poi però è sato arricchito da un punto che indica l'ingresso principale (e il numero civico) e così alcuni tag si sono spostati dal poligono all'ingresso dell'edificio, ed ora, quell'edificio, è stato inglobato in una relazione che vede l'edifico, l'ingresso principale, il recinto, la palestra, il parcheggio, l'ingresso secondario ecc... Questo però accade su una singola entità e non su tutto e nemmeno per le altre scuole che si trovano nel giro di 5km da quella. Quindi il tutto è in continua evoluzione e sempre a macchia di leopardo. Proporre di usare delle ontologie può essere una soluzione ma richiede un sacco di tempo e, temo, tantissime discussioni che portano a bloccare e intanto ... alla fine che contribuisce continua a farlo senza nemmeno seguire tutte le regole. In ogni caso, come avrai capito, puoi tranquillamente inventarti il tuo tag e cominciare ad inserire dati dentro OpenStreetMap. Certo, se esageri ed inserisci dati "strani", poi capita che qualcuno del data working group ti contatta, magari con una email automatica. Un esempio viene dai giocatori di Pokemon Go: anche se il gioco nasce del creatore di Google Maps i dati attraverso cui il videogioco elabora la creazione delle uova dei mostri è interrogando OpenStreetMap. Ora non ricordo la sequenza dei dati necessari (ma penso che qui la trovi https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Pok%C3%A9mon_Go ), però quello che è poi successo è che un po' di giocatori si sono mess ad inserire dati fasulli in OpenStreetMap per riuscire ad ottenere le uova. Il dataworking group ha cosiì creato uno script che se vede apparire quei dati manda una email in automatico all'autore chiedendo di giustificare l'operato e, se non in grado, avveniva la cancellazione automatica. Proseguo invece sulle altre tue curiosità per "flash" - qui trovi le informazioni su come avvengono gli import https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Import/Guidelines e come vedrai si tratta di un processo che richiede molti passaggi con alcune questioni di confronto con la comunità ... e nota che basta che si metta una persona contraria che tutto diventa faticoso - qui invece le informazioni sulla incompatibilità della cc-by dell https://blog.openstreetmap.org/2017/03/17/use-of-cc-by-data/ e qui vedrai quanto si guarda nei dettagli la questione e, ti posso garantire, ogni volta che viene fuori una questione di compatibilità fra le licenze, ricomincia il valzer di quelli che dicono di no. Riguardo poi su quello che accadrà è ancora presto. Grazie -- -- Le informazioni contenute nella presente comunicazione sono di natura privata e come tali sono da considerarsi riservate ed indirizzate esclusivamente ai destinatari indicati e per le finalità strettamente legate al relativo contenuto. 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Ciao Maurizio, Maurizio Napolitano <napo@fbk.eu> writes:
Provo a vedere se riesco a sciogliere qualche tuo dubbio in quanto sono dell'idea che guardi con interesse a OpenStreetMap solo che non ti sono chiari alcuni concetti.
sicuramente è così
Partiamo dal copia/incolla delle FAQ che hai riportato
non volevo tediarti con cose che già sapevi, l'ho fatto solo a fini archivistici e di "lettura facilitata" degli archivi della lista, che saranno ancora qui tra 30 anni mentre il sito non credo :-) [...]
Se vuoi vedere come reagisce la comunità consiglio di seguire il thread in questo forum https://community.openstreetmap.org/t/overturemaps-org-big-businesses-osmf-a...
grazie, curioserò
Venendo invece alle tue questioni, su quella più tecnica dell'uso dei linked data, in OSM, personalmente mi trovi scettico.
peccato
OpenStretMap si è evoluto a causa del fatto che si basa su una folksonomia:
sì lo sapevo grazie
gli utenti attraverso primitive geometriche come node,
[...]
Tu mi dirai "usiamo le ontologie!
non lo dico io, è che...
ci sono anche quelle su osm" (infatti mi dici linkegeodata ... che è un tentativo di creare una ontologia ma non copre tutto e non ho idea di quanto sia aggiornato ed anche usato), la questione di fondo è che quelle ontologie sono basate su studiando i tag che sono presenti in questa pagina https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Map_features
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- The community agrees on certain key and value combinations for the most commonly used tags, which act as informal standards. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Le Map Features sono un'ontologia informale non standardizzata, sbaglio?
La questione è che OpenStreetMap evolve velocemente e la parte di "giardinaggio" ( = revisione dei dati) non è sistematizzata.
[...]
Quindi il tutto è in continua evoluzione e sempre a macchia di leopardo. Proporre di usare delle ontologie può essere una soluzione ma richiede un sacco di tempo e, temo, tantissime discussioni che portano a bloccare e intanto ... alla fine che contribuisce continua a farlo senza nemmeno seguire tutte le regole.
non è esattamente così: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- If you do not find a suitable tag in this list then feel free to make something suitable up as long as the tag values will be verifiable. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (da https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Map_features) https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Verifiability#What_is_verifiability? --8<---------------cut here---------------start------------->8--- At the core, "verifiability" is that everything you do can be demonstrated to be true or false by other mappers - the latter hopefully implying that there has been a change on the ground that needs mapping. - We apply this not only to the mapping data itself, but also to the way in which we record i the geometries, tags and values we use to describe objects on the map. - A tag/value combination and geometry is verifiable if and only if independent users observing the same feature would make the same observation every time. - Objective criteria, clearly documented on the wiki, help to make tagging verifiable by individual mappers. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Questo per dire che comunque OSM ha complesso processo di gestione delle *ontologie* informali quasistandard (aka Map Features) che sono riconosciute come autorevoli, anche se non obbligatorie, da tutti i membri: proposed features, inactive features, deprecated features, mailing list di discussione "tagging" [1], processi di quality assurance [2], articolati principi di verifiability [3]
In ogni caso, come avrai capito, puoi tranquillamente inventarti il tuo tag e cominciare ad inserire dati dentro OpenStreetMap.
https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Any_tags_you_like --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Feel free to invent new tags! If you want to mark something that is verifiable and mappable in OpenStreetMap but there is no existing tagging scheme for that - then you can invent and use new tags. Even tags that are nowadays popular were at some point used for the first time, very often without going through proposal process. Though it is not "feel free to ignore existing tagging schemes and start marking pharmacies with unicorn=parking_lot". Also, it is not ok to use wrong tagging for the renderer - do not misuse well established tags just to force some behaviour in some data consumer. --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Certo, se esageri ed inserisci dati "strani", poi capita che qualcuno del data working group ti contatta, magari con una email automatica. Un esempio viene dai giocatori di Pokemon Go:
potrebbe succedere anche scrivendo tag in Klingon [...]
Il dataworking group ha cosiì creato uno script che se vede apparire quei dati manda una email in automatico all'autore chiedendo di giustificare l'operato e, se non in grado, avveniva la cancellazione automatica.
OK, tutto chiaro. con ho capito però perché tutte queste relazioni non possano essere espresse, eventualmente anche /nativamente/, in RDF con RDF non ci sarebbe bisogno di un sacco di discussione "out of band" (tramite mailing list, pagina "Map features", ecc.) perché la semantica sarebbe definita proprio nel database, embedded con RDF ogni individuo o gruppo di "mappatori" potrebbe scegliere e pubblicare la propria ontologia assieme agli oggetti GIS e consentire ad altri di linkarlo, definendo solo il mapping tra ontologie differenti, il tutto senza dover uniformare lo schema del proprio database con RDF l'ontologia può evolvere molto rapidamente senza bisogno di /correggere/ relazioni (tags) già scritte solo perché a un certo punto diventano obsolete (deprecated), mantenendo inalterata la semantica delle informazioni inserite in passato cosa mi sfugge?
Proseguo invece sulle altre tue curiosità per "flash"
grazie per tutte le altre informazioni! [...] Saluti, 380° [1] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Mailing_lists [2] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Quality_assurance [3] https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Verifiability -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Ciao Giovanni tieni presente che - purtroppo - la pagina Map Features non sempre è guardata dagli utenti, anzi, molti ancora mappano "per il rendering". Della serie che se non vedono qualcosa apparire sulla mappa ufficiale, cominciano a cambiare i tag fino a che non vedono qualcosa apparire. Quello che mi lascia perplesso del RDF di cui parli è che questo deve essere prodotto in automatico server side senza che gli utenti sappiano cosa stanno facendo (più o meno come accade in wikidata), solo che, a causa dell'entropia dei tag, non ho idea di come questo possa essere controllato con una ontologia in backgroud. Credo sia più facile cercare di creare qualcosa che genera rdf dai dati. Di LinkedGeoData ne abbiamo già parlato, forse ti interessa anche OSMOnto e OSM Semantic Network, o anche i collegamenti fra OSM e Wikidata (vedi https://sophox.org/ o https://osm.wikidata.link/ che sono poi usati in progetti come https://equalstreetnames.org/ o https://etymology.dsantini.it/#10,45,3,null ) In ogni caso sono strumenti che generano le ontologie a partire dalla folksonomy. Tieni però presente che anche se ci sono delle regole scritte nella pagina wiki spesso succede che gli utenti le ignorano. Se vai a guardare taginfo, vedrai che troverai cose che non tornano rispetto alla pagina Map Features. Inoltre, quando chi contribuisce si sente ad un livello esperto, smette di guardarle e magari non si accorge di tag deprecati. Per una lettura più approfondita fa un salto qui Tagging in Volunteered Geographic Information: An Analysis of Tagging Practices for Cities and Urban Regions in OpenStreetMap https://www.mdpi.com/2220-9964/5/12/232 Tagging in Volunteered Geographic Information: An Analysis of Tagging Practices for Cities and Urban Regions in OpenStreetMap Taginfo è un sito che mostra come sono usati i tag. https://taginfo.openstreetmap.org/ Ti giro anche questo mio blog post https://de.straba.us/daylight-map-distribution-il-dataset-openstreetmap-di-f... che parla anche di MARS https://engineering.fb.com/2019/09/30/ml-applications/mars/ che è il modo con cui Facebook/Meta si mastica(va?) i dati di OpenStreetMap. Grazie degli stimoli Ciao -- -- Le informazioni contenute nella presente comunicazione sono di natura privata e come tali sono da considerarsi riservate ed indirizzate esclusivamente ai destinatari indicati e per le finalità strettamente legate al relativo contenuto. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di eliminarlo e di inviare una comunicazione all’indirizzo e-mail del mittente. -- The information transmitted is intended only for the person or entity to which it is addressed and may contain confidential and/or privileged material. If you received this in error, please contact the sender and delete the material.
Ciao Napo!, On Sat, Dec 17, 2022 at 12:36:02PM +0100, Maurizio Napolitano via nexa wrote:
Anche se qualcosa mi lascia perplesso, preferisco essere ottimista e fare presente che una azienda come TomTom (e non solo) alla fine ha dovuto abbracciare l'idea di cominciare a rilasciare qualcosa del suo asset per poter rimanere sul mercato. Di fatto questa ultima, la vedo come una conseguenza della potenza che OpenStreetMap ha generato in questi anni.
apprezzo il tuo ottimismo, ma per ora io lo vedo più come un take over ostile da parte della Linux Foundation (LF). Take over non tanto dei dati OSM esistenti (che non possono comunque facilmente essere appropriati/ espropriati), ma delle *risorse* finanziarie e di sviluppo che sarebbero potute andare verso la comunità OSM e che andranno ora invece nelle (già pingui) tasche di LF e delle sue innumerevoli fondazioni sussidiarie. Mi sembra molto rivelatore di questo rischio il confronto tra i membership tiers della nuova Ouverture Maps Foundation qua: https://overturemaps.org/become-a-member/ e quelli delle membership classes di OSM Foundation qua: https://join.osmfoundation.org/ A *brevissimo* le risorse captate da Ouverture saranno immensamente superiori di quelle captate da OSM Foundation. So benissimo che non è semplice usare bene risorse economiche per un progetto con basi comunitarie, ma non posso fare a meno di vedere questa azione come ostile. Tanto più, che da quando mi sembra di capire, il lancio non è stato ne coordinato con, ne tanto meno anticipato alla comunità OSM prima che fosse cosa fatta. Auguri a voi (e a tutti noi che teniamo ai bene comuni digitali). -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . https://upsilon.cc/zack _. ^ ._ Full professor of Computer Science o o o \/|V|\/ Télécom Paris, Polytechnic Institute of Paris o o o </> <\> Co-founder & CTO Software Heritage o o o o /\|^|/\ https://twitter.com/zacchiro . https://mastodon.xyz/@zacchiro '" V "'
Buonguiorno Stefano, Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> writes: [...]
apprezzo il tuo ottimismo, ma per ora io lo vedo più come un take over ostile da parte della Linux Foundation (LF). Take over non tanto dei dati OSM esistenti (che non possono comunque facilmente essere appropriati/ espropriati), ma delle *risorse* finanziarie e di sviluppo che sarebbero potute andare verso la comunità OSM e che andranno ora invece nelle (già pingui) tasche di LF
possiamo definire quello che descrivi come "takeover finanziario"? Se sì, allora guardiamo alle attuali risorse in capo alla OpenStreetMap Foundation (OSMF) [1] rispetto a quelle di LF [2], fino a ieri... La OSMF fondata nel 2006 è una "company limited by guarantee" di diritto UK, quindi obbligata a pubblicare i bilanci [3] presso la Companies House; nel 2020 ha avuto un incasso (turnover) di £226,273 [4]. OSM dichiara che il 60% delle spese è per hardware e il 40% per spese legali e promozionali. Attenzione che [3]: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- It is worth noting that there's a lot of OpenStreetMap funding that does not get channelled through the Foundation, such as funds being made available to local chapters or related organisations, or businesses allowing their employees to spend time working on OSM related matters. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- ma credo che questo si possa dire per qualsiasi progetto che pubblichi "Free Cultural Works" (https://freedomdefined.org/Definition) La LF fondata nel 2000 è una "501(c)(6) organization" di diritto USA, quindi obbligata a pubblicare la Form 990 [5]; nel 2020 ha avuto un incasso di $106,429,200. Dall'estratto fornito da IRS [5] nel 2020 non si capisce molto di come vengono spesi i soldi raccolti: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Notable expenses % of total expenses Executive compensation $6,634,391 6.9% Professional fundraising fees $0 Other salaries and wages $33,795,791 35.4% --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- in particolare non riesco a capire quanto spende LF nei progetti che coordina e nemmeno come spende, nemmeno cercando un po' sul sito di LF stessa. Dopo tutta questa "spataffiata", di cui mi scuso ma serviva per avere il contesto finanziario, ecco la mia domanda: considerato che fino a ieri OSMF comunque raccoglieva "le briciole" di quello che "sfuggiva" a LF, è possibile che il nuovo progetto Overture Maps riesca a fare un take over di quelle risorse impedendo a OSMF di pagare l'hardware e fare promozione? Davvero questa mossa peggiorerà /finanziariamente/ la situazione? Io vedo più pericoloso il rischio di "embrace and extend" (and control?) dei dati geografici, non mi fido per nulla che i dati raccolti dal progetto Overture siano un contributo "spassionato" ai commons. Inoltre, come ho detto nel mio messaggio precedente, se davvero la volontà politica è quella di condividere i dati geospaziali trattandoli come commons /preziosissimi/ - anziché lucrarci sopra e usarli per raccogliere dati personali come se fosse normale [6] - allora occorre declinare /tecnicamente/ questa volontà quindi *coltivare* i progetti che promuovono l'uso di RDF. Saluti, 380° [...] [1] https://en.wikipedia.org/wiki/OpenStreetMap_Foundation [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Linux_Foundation [3] https://wiki.osmfoundation.org/wiki/Finances [4] https://wiki.osmfoundation.org/w/images/d/df/OSMF_directors_report_and_unaud... [5] https://projects.propublica.org/nonprofits/organizations/460503801 [6] non trovo termini adeguati per definire la raccolta dei dati personali che certi provider (non serve fare nomi) di mapping mettono in pratica... e chi usa quei servizi spesso nemmeno se ne rende conto -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Grazie Stefano del tuo punto di vista. Ti confesso che anch'io ho lo stesso timore. Ti posso anche dire che l'ONG HumanitarianOpenStreetMap Team - https://hotosm.org - ha anche questa un budget molto più alto di quello che la OpenStreetMap Foundation e fa molti prodotti che ruotano intorno a OSM. Negli ultimi anni comunque OSMF ha iniziato ad usare bene i fondi che riceve: ad esempio il server era ospitato in UCL e quando un sito generava troppo traffico veniva bannato per le regole dell'università, ora invece hanno acquistato i server per essere indipendente. Così come sono state annunciate altre operazioni importanti come il vector tile server. Il giorno dom 18 dic 2022 alle ore 13:49 Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> ha scritto:
Ciao Napo!,
On Sat, Dec 17, 2022 at 12:36:02PM +0100, Maurizio Napolitano via nexa wrote:
Anche se qualcosa mi lascia perplesso, preferisco essere ottimista e fare presente che una azienda come TomTom (e non solo) alla fine ha dovuto abbracciare l'idea di cominciare a rilasciare qualcosa del suo asset per poter rimanere sul mercato. Di fatto questa ultima, la vedo come una conseguenza della potenza che OpenStreetMap ha generato in questi anni.
apprezzo il tuo ottimismo, ma per ora io lo vedo più come un take over ostile da parte della Linux Foundation (LF). Take over non tanto dei dati OSM esistenti (che non possono comunque facilmente essere appropriati/ espropriati), ma delle *risorse* finanziarie e di sviluppo che sarebbero potute andare verso la comunità OSM e che andranno ora invece nelle (già pingui) tasche di LF e delle sue innumerevoli fondazioni sussidiarie. Mi sembra molto rivelatore di questo rischio il confronto tra i membership tiers della nuova Ouverture Maps Foundation qua:
https://overturemaps.org/become-a-member/
e quelli delle membership classes di OSM Foundation qua:
https://join.osmfoundation.org/
A *brevissimo* le risorse captate da Ouverture saranno immensamente superiori di quelle captate da OSM Foundation. So benissimo che non è semplice usare bene risorse economiche per un progetto con basi comunitarie, ma non posso fare a meno di vedere questa azione come ostile. Tanto più, che da quando mi sembra di capire, il lancio non è stato ne coordinato con, ne tanto meno anticipato alla comunità OSM prima che fosse cosa fatta.
Auguri a voi (e a tutti noi che teniamo ai bene comuni digitali). -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . https://upsilon.cc/zack _. ^ ._ Full professor of Computer Science o o o \/|V|\/ Télécom Paris, Polytechnic Institute of Paris o o o </> <\> Co-founder & CTO Software Heritage o o o o /\|^|/\ https://twitter.com/zacchiro . https://mastodon.xyz/@zacchiro '" V "' _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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