La Stampa (De Martin): "Missione di soccorso per l'Italia non digitale"
14.07.2011 Missione di soccorso per l'Italia non digitale JUAN CARLOS DE MARTIN La direzione è quella giusta, ma i valori assoluti sono ancora tra i peggiori del mondo sviluppato, e per di più con forti diseguaglianze interne. Si potrebbero riassumere così i numeri dell'ultimo rapporto del Censis, intitolato «I media personali nell'era digitale», di cui ieri è stata resa disponibile una sintesi. Un'Italia spesso a due velocità, come peraltro ci aveva già detto l'Istat: giovani e persone istruite a livelli nord-europei, ma anziani e classi svantaggiate ancora a livelli da Paese in via di sviluppo. [...] Continua qui: http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blo... <http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blo...>
14.05.2012 Nomine Agcom, chance da non sprecare JUAN CARLOS DE MARTIN Immaginiamo di essere nel maggio 2019, sette anni da oggi. Negli Usa, dopo gli otto anni di Obama, la prima presidente donna degli Stati Uniti potrebbe star già pensando alla rielezione. Il presidente francese Hollande potrebbe essere già nel secondo anno del suo secondo mandato. Gli esseri umani sulla terra saranno circa 7,6 miliardi, ovvero, 600 milioni in più rispetto a oggi. In Italia, invece, sappiamo per certo che saranno ancora in carica i presidenti e i commissari delle autorità per le comunicazioni (AgCom) e per la privacy che Governo e Parlamento eleggeranno nelle prossime settimane. Sette anni, infatti, dura il mandato dei componenti delle Autorità. Un tempo molto lungo che ha i suoi buoni motivi - in particolare per garantire stabilità al variare delle maggioranze - ma che allo stesso tempo richiede un altissimo senso di responsabilità da parte di coloro che li sceglieranno. Oggi ancor più che in passato. Quei presidenti e quei commissari, infatti, presiederanno con ampi poteri regolatori un periodo non solo lungo in termini di anni, ma quasi certamente cruciale dal punto di vista storico. Molti elementi, infatti, fanno ritenere che nei prossimi anni faremo collettivamente scelte decisive in merito sia al futuro di Internet, la tecnologia del XXI secolo, sia della protezione dei dati personali, il nuovo petrolio che fa gola a interessi colossali. [...] Continua qui:http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blo... <http://lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blo...>
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Giuseppe Futia