Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi: a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email. Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo. Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri. Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010. Grazie Wau Holland ;-) PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
Ciao a tutti! Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html A presto, grazie! Luca De Biase ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque" Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi: a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email. Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo. Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri. Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010. Grazie Wau Holland ;-) PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971 <p style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:xx-small; color:grey"> -- <br> Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.</p> <p style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:xx-small; font-style:italic; color:grey">This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.</p>
Luca, ottima notizia e saggia decisione. I miei due cents sono a vostra disposizione anche se non so quanto utili e condivido al 100% il tuo post di ieri. http://www.guidoscorza.it/?p=2088 Un caro saluto, GS -- www.guidoscorza.it De Biase Luca ha scritto:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
------------------------------------------------------------------------ *Da:* nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] *Per conto di *a.dicorinto@uniroma1.it *Inviato:* giovedì 26 agosto 2010 15.20 *A:* Guido Scorza *Cc:* nexa@server-nexa.polito.it *Oggetto:* Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
Scusate l'intromissione (salve, mi sono iscritto da poco anche se seguivo tramite altro account), Credo che se il sole vuole discutere, dovrebbe tenere conto anche di aver pubblicato questo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-24/volto-oscuro-wikileaks-080... "il volto oscuro" brrr ;) un pezzo di cronaca, of course, ma che si dimentica di dire che il WSJ sono 2 mesi che chiede la testa di Assange: andrebbe chiarito, tra l'altro, che nel frattempo non solo il mandato è decaduto, ma decadute sono pure le accuse my 2 cents grazie Luca Il giorno 26/ago/2010, alle ore 15.58, De Biase Luca ha scritto:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Caro Luca, 2010/8/26 De Biase Luca <luca.debiase@ilsole24ore.com>:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento?
Non che abbia commentato granche` (anche se mi riprometto di farlo quanto prima), ma a me pare una buona idea. L'unica cortesia che chiederei e` di evitare, come e` gia` successo in passato, di essere citato come "Andrea Glorioso della Commissione Europea", perche` cio` potrebbe dare al lettore l'idea (errata) che io stia parlando a nome della Commissione. Preferirei, se necessario, essere citato solo con nome e cognome.
2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
Una bella riflessione che, a mio parere, tocca un punto fondamentale della discussione, ovvero quello del potere (in tutte le sue sfaccettature, positive e negative). Ciao, Andrea
interrssante questa domanda. sarebbe interssante capire in termini legali chi ha la facoltà e il diritto di rispondere affermativamente. io, per il mio piccolo contributo, dò il permesso senz'altro -- www.reeplay.it www.eximia.it Il giorno 26/ago/2010, alle ore 15.58, "De Biase Luca" <luca.debiase@ilsole24ore.com> ha scritto:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
considerando che la lista e' pubblica, archivi inclusi, francamente non vedo alcuna restrizione whatsoever a chi volesse fare una sintesi degli argomenti citando gli autori. ciao, juan carlos Stefano Quintarelli wrote (on 26/08/10 17:19):
interrssante questa domanda. sarebbe interssante capire in termini legali chi ha la facoltà e il diritto di rispondere affermativamente. io, per il mio piccolo contributo, dò il permesso senz'altro
-- www.reeplay.it <http://www.reeplay.it> www.eximia.it <http://www.eximia.it>
Il giorno 26/ago/2010, alle ore 15.58, "De Biase Luca" <luca.debiase@ilsole24ore.com <mailto:luca.debiase@ilsole24ore.com>> ha scritto:
Ciao a tutti! Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html A presto, grazie! Luca De Biase
------------------------------------------------------------------------ *Da:* nexa-bounces@server-nexa.polito.it <mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it> [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] *Per conto di *a.dicorinto@uniroma1.it <mailto:a.dicorinto@uniroma1.it> *Inviato:* giovedì 26 agosto 2010 15.20 *A:* Guido Scorza *Cc:* nexa@server-nexa.polito.it *Oggetto:* Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us <http://spot.us> e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Scusate l'intromissione (salve, mi sono iscritto da poco anche se seguivo tramite altro account), Credo che se il sole vuole discutere, dovrebbe tenere conto anche di aver pubblicato questo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-24/volto-oscuro-wikileaks-080... "il volto oscuro" brrr ;) un pezzo di cronaca, of course, ma che si dimentica di dire che il WSJ sono 2 mesi che chiede la testa di Assange: andrebbe chiarito, tra l'altro, che nel frattempo non solo il mandato è decaduto, ma decadute sono pure le accuse my 2 cents grazie Luca Il giorno 26/ago/2010, alle ore 15.58, De Biase Luca ha scritto:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
In più occasioni la Corte Costituzionale ha chiarito le ragioni che giustificano i vincoli autorizzativi e di trasparenza che gravano sulla stampa e sulla televisione (se ben ricordo tra le molte la 826/88 e la 148/81): il "mercato" dell'informazione, nei media tradizionali necessitava (e necessita) di regole a garanzia del pluralismo di contenuti e di fonti. Alti costi di accesso, scarsità di risorse, oligopoli e concentrazioni determinano il necessario intervento dello Stato per evitare market failure e dunque "difetti" informativi. Perchè applicare queste “protesi” normative a internet che non soffre (almeno sino ad ora) delle patologie proprie dei media tradizionali? E’ come ingessare il sano affinchè cammini come lo zoppo! E’ lecito chiedersi come si finanzia Wikileaks, se ciò è rilevante per valutare la fonte e dunque la veridicità della notizia diffusa. Poichè nessun dubbio grava sui documenti resi pubblici, personalmente trovo la domanda capziosa e pericolosa, A meno che l’oggetto della notizia non sia la fonte stessa: prassi spesso utilizzata per spostare l’attenzione dai fatti denunciati al denunciante, con buona pace della ricercata verità e delle sue conseguenze. Ma se l’oggetto del pezzo apparso sul sole web è la stessa Wikileaks, quale è la notizia che si voleva comunicare? quale “fatto” è contenuto in quello scritto? Insomma, al di là della sciocca invocazione di un’assimilazione tra media tradizionali e notizie veicolate dal web, l’unica cosa che mi pare emerga è che l’autore dello scritto (che ha il pudore di non firmarsi) non sa come si finanzia la fonte di un’altra notizia, (quella degna di chiamarsi tale) e dunque...chissà cosa c’è dietro! Un brutto esempio di giornalismo (quello professionale) Carlo -----Original Message----- From: Luca Annunziata <luca.annunziata@gmail.com> To: De Biase Luca <luca.debiase@ilsole24ore.com>, nexa@server-nexa.polito.it Date: Thu, 26 Aug 2010 18:34:06 +0200 Subject: Re: [nexa] R: Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque" Scusate l'intromissione (salve, mi sono iscritto da poco anche se seguivo tramite altro account), Credo che se il sole vuole discutere, dovrebbe tenere conto anche di aver pubblicato questo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-24/volto-oscuro-wikileaks-080... "il volto oscuro" brrr ;) un pezzo di cronaca, of course, ma che si dimentica di dire che il WSJ sono 2 mesi che chiede la testa di Assange: andrebbe chiarito, tra l'altro, che nel frattempo non solo il mandato è decaduto, ma decadute sono pure le accuse my 2 cents grazie Luca Il giorno 26/ago/2010, alle ore 15.58, De Biase Luca ha scritto:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Luca, buona idea! Buona serata. M 2010/8/26 De Biase Luca <luca.debiase@ilsole24ore.com>:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: giovedì 26 agosto 2010 15.20 A: Guido Scorza Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] Wikileaks: "Senza voler fare dietrologia a tutti i costi, senza voler vedere complotti ovunque"
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
-- Questa comunicazione e ogni eventuale file allegato sono confidenziali e destinati all'uso esclusivo del destinatario. Qualora non siate i destinatari della comunicazione, qualsiasi azione, copia, comunicazione, divulgazione o simili basate sul contenuto della comunicazione potrebbe violare norme di legge (art. 616 cod. pen., D. lgs N. 196/2003: "Codice in materia di protezione dei dati personali"). Se avete ricevuto questo messaggio per errore Vi preghiamo di darne immediata notizia al mittente (a mezzo telefono, fax o e-mail), eliminando in modo definitivo; il messaggio originale e ogni file allegato senza farne copia alcuna e/o senza riprodurne in alcun modo il contenuto. Il mittente, tenuto conto del mezzo utilizzato non si assume alcuna responsabilita' in ordine alla segretezza e riservatezza delle informazioni contenute nella presente comunicazione via e-mail.
This information and any further message herein enclosed are confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, any action, copy, communication, dissemination or any other similar activity based upon the content of this e-mail message could infring legal rules (art. 616 cod. pen., D. lgs. N. 196/2003: "Act for protection of personal data"). If you have received this message by mistake, please notify immediately the sender (by telephone, fax or e-mail) destroying definitively the original message and any enclosed file without retaining any copy and/or without editing in any way the content. Due to the way of the transmission, the sender does not undertake any liability with respect to the secrecy and confidentiality of the information contained in this e-mail message.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il 26 agosto 2010 18:37, Marco De Rossi <madero@maderoweb.com> ha scritto:
Luca, buona idea! Buona serata. M
2010/8/26 De Biase Luca <luca.debiase@ilsole24ore.com>:
Ciao a tutti!
Sono contento di potervi dire che la sezione Commenti del Sole24Ore vorrebbe riprendere - probabilmente per il giornale che esce sabato - il dibattito che si è sviluppato sulla lista di Nexa in merito alla questione di Wikileaks. Spero che sarà fatto con la misura giusta. Ma ho due domande: 1. sareste d'accordo che si riprendessero in sintesi gli argomenti (citando gli autori) emersi in questa lista sull'argomento? 2. che ne pensate di quello che avevo scritto ieri? http://blog.debiase.com/2010/08/lo-strano-dibattito-su-wikilea.html
A presto, grazie!
Luca De Biase
quoto su qualsiasi iniziativa metta in risalto le due tendenze che Wikileaks evidenzia. Sulla nostra pagina de "Gli Altri" concludo il mio pezzo così: "Evidentemente Wikileaks esalta e contrappone due teorie, una che ritiene tutti gli uomini uguali e degni di essere considerati tali nei diritti, nei doveri e che collettivamente si muovono verso il bene comune e l'altra che ritiene indispensabile il “popolo” sia governato, guidato, istradato, irregimentato. Smettiamo di invocare la democrazia se sosteniamo che ci sono cittadini di serie diverse, cittadini che devono contare più di altri." athos -- Athos Gualazzi presidente Associazione Partito Pirata http://www.partito-pirata.it http://www.piratpartiet.it http://www.anonet.it
Mi unisco alla discussione con almeno 9 ore di differenza (PDT) e dopo 20+ e-mail scritte sul tema -- quindi mi scuso se le mie considerazioni dovessero essere ripetitive... Mi sembra che il parallelo con i giornali e la trasparenza dei relativi bilanci e indentita' dei finanziatori non sia necessariamente calzante. La opportunita' di trasparenza rispetto a giornali, televisioni o anche siti Internet di informazione consegue, prima di tutto, dalla natura dei contenuti pubblicati. Sapere chi finanzia una testata giornalistica e' essenziale per valutarne oggettivita', completezza dell'informazione, eventuali condizionamenti, simpatie, deferenze, etc. In altre parole, per "applicare la tara" e difendersi da opinioni (o features di presentazione/selezione delle notizie) che potrebbero influenzare la comunicazione. Nel caso di Wilileaks, forse questa esigenza e' meno urgente poiche' il sito pubblica documenti che costituiscono in se' stessi la fonte della notizia (invece di commenti e interpretazioni che si porrebbero a valle). Si puo' concedere che esista il rischio teorico di falsi materiali e, magari, di omessa pubblicazione certi documenti inviati dagli utenti. Ma, tutto considerato, mi chiedo, se queste ipotesi siano sufficienti per esigere l'applicazione degli stessi standard di trasparenza che si esigono da chi invece quotidianamente forma e orienta le opinioni con le opinioni. Carmelo Fontana On Aug 26, 2010, at 6:19 AM, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Infatti il problema, per favore, non è la trasparenza dei siti internet di informazione, ma la trasparenza vera dei media tradizionali che non si può risolvere con la pubblicazione sintetica dei loro bilanci. VP Il 27/08/10 00:10, Carmelo Fontana ha scritto:
Mi unisco alla discussione con almeno 9 ore di differenza (PDT) e dopo 20+ e-mail scritte sul tema -- quindi mi scuso se le mie considerazioni dovessero essere ripetitive...
Mi sembra che il parallelo con i giornali e la trasparenza dei relativi bilanci e indentita' dei finanziatori non sia necessariamente calzante. La opportunita' di trasparenza rispetto a giornali, televisioni o anche siti Internet di informazione consegue, prima di tutto, dalla natura dei contenuti pubblicati. Sapere chi finanzia una testata giornalistica e' essenziale per valutarne oggettivita', completezza dell'informazione, eventuali condizionamenti, simpatie, deferenze, etc. In altre parole, per "applicare la tara" e difendersi da opinioni (o features di presentazione/selezione delle notizie) che potrebbero influenzare la comunicazione.
Nel caso di Wilileaks, forse questa esigenza e' meno urgente poiche' il sito pubblica documenti che costituiscono in se' stessi la fonte della notizia (invece di commenti e interpretazioni che si porrebbero a valle). Si puo' concedere che esista il rischio teorico di falsi materiali e, magari, di omessa pubblicazione certi documenti inviati dagli utenti. Ma, tutto considerato, mi chiedo, se queste ipotesi siano sufficienti per esigere l'applicazione degli stessi standard di trasparenza che si esigono da chi invece quotidianamente forma e orienta le opinioni con le opinioni.
Carmelo Fontana
On Aug 26, 2010, at 6:19 AM, a.dicorinto@uniroma1.it <mailto:a.dicorinto@uniroma1.it> wrote:
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Continuo a non comprendere la necessità di conoscere i finanziatori di Wikileaks. Avrei voluto vedere, vorrei vedere, lo stesso tipo di attenzione per tutti i finanziatori di tutte le startup grandi e piccole che affollano il web. Vorrei vedere lo stesso tipo di attenzione per i conti di iniziative web più discutibili, che so io, le aste al ribasso. Nessuno sa con esattezza, perché sono per l'appunto fondi di investimento privati, chi abbia messo i capitali che finanziano mezzo web: eppure, si discute delle linee di rifornimento di un sito che per sua stessa ammissione e dichiarazione vuole autofinanziarsi. Tra l'altro, l'apertura dei canali di finanziamento offre a tutti la possibilità di contribuire: e questo significa che, se lo volessimo, potremmo diluire all'infinito la contribuzione in modo tale da rendere insignificante la questione. È il bello di chi sceglie di passare attraverso questo tipo di sostentamento: su Internet nessuno sa che sei un cane, se hai un'idea interessante tutti possono contribuirvi. Il rovescio della medaglia, come insegna la chiusura di Wikileaks per sei mesi, è che non si tratta di approvvigionamenti costanti. La discussione dovrebbe spostarsi verso quanto pubblicato da Wikileaks, non su chi sia Assange: anche senza Assange, Wikileaks ci sarebbe lo stesso. E anche prima di Wikileaks, i documenti "scottanti" finivano lo stesso in Rete: la novità è l'organizzazione, la sistematizzazione, la pseudo-garanzia di disponibilità. Luca Il giorno 27/ago/2010, alle ore 07.21, Vittorio Pasteris ha scritto:
Infatti il problema, per favore, non è la trasparenza dei siti internet di informazione, ma la trasparenza vera dei media tradizionali che non si può risolvere con la pubblicazione sintetica dei loro bilanci.
VP
Il 27/08/10 00:10, Carmelo Fontana ha scritto:
Mi unisco alla discussione con almeno 9 ore di differenza (PDT) e dopo 20+ e-mail scritte sul tema -- quindi mi scuso se le mie considerazioni dovessero essere ripetitive...
Mi sembra che il parallelo con i giornali e la trasparenza dei relativi bilanci e indentita' dei finanziatori non sia necessariamente calzante. La opportunita' di trasparenza rispetto a giornali, televisioni o anche siti Internet di informazione consegue, prima di tutto, dalla natura dei contenuti pubblicati. Sapere chi finanzia una testata giornalistica e' essenziale per valutarne oggettivita', completezza dell'informazione, eventuali condizionamenti, simpatie, deferenze, etc. In altre parole, per "applicare la tara" e difendersi da opinioni (o features di presentazione/selezione delle notizie) che potrebbero influenzare la comunicazione.
Nel caso di Wilileaks, forse questa esigenza e' meno urgente poiche' il sito pubblica documenti che costituiscono in se' stessi la fonte della notizia (invece di commenti e interpretazioni che si porrebbero a valle). Si puo' concedere che esista il rischio teorico di falsi materiali e, magari, di omessa pubblicazione certi documenti inviati dagli utenti. Ma, tutto considerato, mi chiedo, se queste ipotesi siano sufficienti per esigere l'applicazione degli stessi standard di trasparenza che si esigono da chi invece quotidianamente forma e orienta le opinioni con le opinioni.
Carmelo Fontana
On Aug 26, 2010, at 6:19 AM, a.dicorinto@uniroma1.it <mailto:a.dicorinto@uniroma1.it> wrote:
Non mi sono né sorpreso né indispettito quando ho letto la breve del Sole24ore, per due motivi:
a) quell'intervento è assolutamente in linea con la proprietà del giornale e le inclinazioni del suo direttore b) il suo inserto di punta che tratta ogni settimana queste questioni, Novà24, è da sempre su posizioni assai dissimili e primo fra tutti ha proposto un'ampia rilfessione e dibattito sui temi dell'evoluzione del giornalismo
Detto questo, c'è da ammettere che l'intervento sia difficilmente condivisibile per i motivi che Guido riassume nella sua email.
Rimane il fatto che i giornali si sentono minacciati da Internet e dal giornalismo partecipativo, da almeno 10 anni e solo negli ultimi mesi stanno provando a elaborare modelli di business alternativi per tenersi lettori, pubblicità e investimenti. Ma sono comunque in ritardo.
Nel frattempo anche in Italia si fa largo il crowdfunding journalism sull'esempio americano di spot.us e altri.
Cmq, se abbiamo a riferimento gli States, ecco, almeno lì, Wikileaks è considerato il miglior esempio di giornalismo nel 2010.
Grazie Wau Holland ;-)
PS: i miei 2 cents a RaiNews24 http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19971
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
participants (12)
-
a.dicorinto@uniroma1.it -
Andrea Glorioso -
athos gualazzi -
Blengino -
Carmelo Fontana -
De Biase Luca -
Guido Scorza -
J.C. DE MARTIN -
Luca Annunziata -
Marco De Rossi -
Stefano Quintarelli -
Vittorio Pasteris