Buogiorno a tutti. I censori della lista possono stare tranquilli, dato che non ho intenzione di fare propaganda (anche perchè non saprei per chi farla) Però ho pensato che possa interessare questa pagina del Ministero, che raccoglie tutte le liste, con relativi statuti e programmi: https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022 [https://dait.interno.gov.it/documenti/immagini/elezioni_trasparenti_thumb.jpg]<https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022> Trasparenza - Elezioni politiche 25 settembre 2022<https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022> Elezioni trasparenti. Politiche 2022 | I contrassegni, con i relativi mandanti al deposito, gli statuti o le dichiarazioni di trasparenza e i programmi dei partiti, movimenti o gruppi politici organizzati che hanno presentato liste per le elezioni politiche del 25 settembre 2022. dait.interno.gov.it Cordiali saluti e buone ferie a chi ancora è in giro e buon rientro a chi lavora D.
https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
Grazie Diego, visto che nel link c'è la parola "trasparenza", vorrei dire due parole su cosa è/non è per me la trasparenza. Intanto, legalmente (e non poteva ovviamente essere diversamente), il Ministero dell'interno ha rispettato la norma [1] "In apposita sezione del sito internet del Ministero dell'interno, denominata -Elezioni trasparenti-, entro dieci giorni dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni ... sono pubblicati in maniera facilmente accessibile ... c) il programma elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica" Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF. Il Ministero ha rispettato la legge ma il cittadino ha ottenuto quello che, di diritto, avrebbe dovuto ottenere? Ovvero la possibilità di confrontare tra, programmi diversi, quello che si avvicina di più al suo ideale di società? Ovviamente no, a meno di non tornare, nella memoria e nel tempo alle elezioni "fantozziane" [2], e spulciarsi più di cento documenti, buona parte dei quali contenenti proposte assurde e/o non realizzabili. E allora? Beh, ancora una volta, non ci sarebbe voluta chissà quale "intelligenza artificiale", ma solo un po' di buon senso. Fissare dei temi (che potrebbero anche corrispondere ai ministeri) e raccogliere le "proposte" dei partiti/coalizioni. Per l'economia, proposta x, per la giustizia y, per gli esteri z, ecc. e presentarlo tutto in modo rigorasamente accessibile (e non il PDF immagine). Va beh, si ci arriverà, spero, intanto seguiamo questa campagna elettorale fatta di slogan ridotti ad una sola parola ... A. [1] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/11/17G00175/sg [2] https://www.youtube.com/watch?v=sFv9M-BC1GM
Non solo concordo, ma rilancio osservando che il problema va al di là della - già importante - trasparenza: il problema è che per troppi Enti digitalizzare vuol dire fare tutto in cartaceo con moduli risalenti alle guerre puniche e poi scansionare. Come diceva l'on. Quintarelli "il digitale è quella cosa fastidiosa che si interpone tra due documenti cartacei". D'altra parte, a proposito di consapevolezza informatica, guadate l'allegato: una sentenza di Cassazione con i nomi delle parti giustamente oscurati, ma riportati in chiaro nel nome del file (prima che li oscurassi io). Non ce la possiamo fare! Un buon fine settimana a tutti D. ________________________________ From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Antonio Iacono <antonio@piumarossa.it> Sent: Friday, August 26, 2022 7:38 AM To: nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Verso le elezioni
https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
Grazie Diego, visto che nel link c'è la parola "trasparenza", vorrei dire due parole su cosa è/non è per me la trasparenza. Intanto, legalmente (e non poteva ovviamente essere diversamente), il Ministero dell'interno ha rispettato la norma [1] "In apposita sezione del sito internet del Ministero dell'interno, denominata -Elezioni trasparenti-, entro dieci giorni dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni ... sono pubblicati in maniera facilmente accessibile ... c) il programma elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica" Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF. Il Ministero ha rispettato la legge ma il cittadino ha ottenuto quello che, di diritto, avrebbe dovuto ottenere? Ovvero la possibilità di confrontare tra, programmi diversi, quello che si avvicina di più al suo ideale di società? Ovviamente no, a meno di non tornare, nella memoria e nel tempo alle elezioni "fantozziane" [2], e spulciarsi più di cento documenti, buona parte dei quali contenenti proposte assurde e/o non realizzabili. E allora? Beh, ancora una volta, non ci sarebbe voluta chissà quale "intelligenza artificiale", ma solo un po' di buon senso. Fissare dei temi (che potrebbero anche corrispondere ai ministeri) e raccogliere le "proposte" dei partiti/coalizioni. Per l'economia, proposta x, per la giustizia y, per gli esteri z, ecc. e presentarlo tutto in modo rigorasamente accessibile (e non il PDF immagine). Va beh, si ci arriverà, spero, intanto seguiamo questa campagna elettorale fatta di slogan ridotti ad una sola parola ... A. [1] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/11/17G00175/sg [2] https://www.youtube.com/watch?v=sFv9M-BC1GM _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il 26/08/22 09:38, Antonio Iacono ha scritto:
[...] Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF. [...]
È da diversi anni che, dietro questo genere di attivita', ho smesso di leggere "comportamente dolosi": sono convinto che sia semplicemente un problema di "organizzazione". Nella testa della persona che ha avuto l'incarico di pubblicare quei documenti.... il processo che ha seguito (1: prendere l'originale; 2: portarlo alla multifunzione; 3: scansionarlo e metterlo su USB [o, se è "avanzato", girarselo via mail; 4: recuperare il file; 5: inviarlo a chi di competenza, per la pubblicazione) è esattamente quello che andava fatto. È il migliore che riesce a immaginare. È il migliore che lo tiene al riparo dal "non averlo fatto". È quello che si è sempre fatto. Q: Perché dovrebbe "processarlo" e renderlo fruibile in modo migliore? A: Perché il senso della norma lo vorrebbe... => _NON_ ha alcun senso, dal punto di vista del personale "operativo". Quel tipo di personale... "opera". Non è quello che "decide". Non sta a quella persona sindacare la modalita' di fruizione... Per cambiare, servirebbero due cose: 1 - uno stagista, massimo ventenne, che si siede di fianco e dice: "/guarda! Puoi estrarre il testo e renderlo fruibile in modo migliore. Meglio ancora, per l'anno prossimo, organizziamo una procedura informatizzata/web dove l'entita' non ti manda piu' il PDF uploadato, ma compila un form, autenticandosi via SPID e firmando digitalmente gli allegati/". Poi, durante un weekend, prepara la procedura e la mostra. E poi dice: "Vedi? Si puo' fare... Ora organizziamo quello che serve per farci sopra la (solita) gara per il (solito) outsourcer che è l'unico che puo' mettere le mani sui (soliti) sistemi informativi"... 2 - un/una Dirigente che ha voglia di innovare e che: a) si prende la responsabilita' di avviare questo cambiamento; b) si prende la briga di "guidarlo", combattendo le innumerevoli resistenze che trovera'. Tal Dirigente dovrebbe essere _LONTANO_ dalla pensione, altrimenti la probabilita' che pensi: "/Ok! Serviranno anni... Non faro' in tempo. Lo fara' qualcun altro/" è rilevante. Chiudo segnalando che questo tipo di sconforto l'ho vissuto con maggior "peso" quando mio fratello mi chiese di processare i dati relativi alle attribuzioni del 5%. Lui --che è estremamente attivo nel mondo dell'autismo [in quanto mia nipote, Virginia, è affetta da una grave forma di autismo]-- vorrebbe tanto capire come procedono alcune dinamiche nella distribuzione dei fondi fra le varie entita' coinvolte. Ed il risultato è stato che io stesso, nonostante abbia una certa dimestichezza con gli strumenti informatici, ho sofferto molto a recuperare i dati di cui aveva bisogno.... ma soprattutto sono riuscito a farlo SOLO PARZIALMENTE [1]. Ovviamente si tratta di dati _PUBBLICI_. Ovviamente, per chi li ha pubblicati, sono "Open Data".... Bye, DV [1] https://github.com/verzulli/ANALISI_FONDI_5x1000 -- Damiano Verzulli e-mail:damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Q: Perché dovrebbe "processarlo" e renderlo fruibile in modo migliore?
Perché: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" (art.2 Costituzione) "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ... senza distinzione ... di condizioni personali" (art. 3 Costituzione) "È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, ... sulla disabilità" (art.21 Carta dei diritti fondamentali dell'UE) e un'infinità di norme minori. Ed è evidente che il soggetto non vedente, o ipovedente, è discriminato nel diritto alla partecipazione politica per via del ... PDF non leggibile da "screen reader". Cosa avrei fatto io se fossi stato in quell'ufficio ministeriale? Data l'impossibilità o almeno la difficoltà, visti i tempi ridotti, di organizzare una procedura informatizzata, avrei chiesto ai partiti (o aspiranti tali) una versione solo testuale (quindi in formato rigorosamente .txt) del programma e l'avrei pubblicato assieme al documento PDF. 100 email con testo uguale e qualche ora di lavoro per salvare/caricare il txt A.
Il 26/08/22 15:36, Antonio Iacono ha scritto:
Q: Perché dovrebbe "processarlo" e renderlo fruibile in modo migliore?
Perché:
"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" (art.2 Costituzione) "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ... senza distinzione ... di condizioni personali" (art. 3 Costituzione) "È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, ... sulla disabilità" (art.21 Carta dei diritti fondamentali dell'UE) e un'infinità di norme minori.
Non ci capiamo (io e te). È evidente che tu hai ragione per un numero rilevante di motivi. Ma il punto è un altro. È quello "del mondo reale" (....e non "del mondo che vorrei"; del mondo "legislativamente compliant") Come tutti coloro che hanno lavorato nella P.A. (_DIETRO_, le scrivanie delle PP.AA., e non semplicemente come "utenti" delle PP.AA.) sanno bene, le cose, "nel mondo della P.A. REALE", funzionano diversamente. E funzionano come io ho scritto. Quindi... tu hai ragione. Ma io non ho torto. Chiaramente sono cosciente --ripeto-- che la tua sia la posizione corretta. Ma a me interessa che venga applicata. E non solo scritta su pezzi di carta (tipicamente, "norme"). Credo, inoltre, che questa contrapposizione cosi "forte", cosi "netta", fra quello che il cittadino medio tipicamente si aspetta dalla P.A., e quello che, invece, la P.A. "è programmata per fare", sia uno dei principali problemi che bisognerebbe affrontare. Insomma: non bisogna inca%%arsi con chi ha scansionato un foglio e lo ha pubblicato in PDF. Bisognerebbe capire _PERCHE'_ cio' è accaduto e lavorare affinché fra qualche anno (alle prossime elezioni)... cio' non ri-accada. Secondo me, sostenere tesi del tipo: "Lo _DEVONO_ fare, perché la norma lo impone", equivale semplicemente ad avere lo stesso tipo di risultato... alle prossime elezioni :-( Spero di sbagliarmi, ovviamente... un saluto, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Ciao Diego, Antonio, Damiano e Nexa tutta On Fri, 26 Aug 2022 09:38:27 +0200 Antonio Iacono wrote:
Il Ministero ha rispettato la legge ma il cittadino ha ottenuto quello che, di diritto, avrebbe dovuto ottenere? Ovvero la possibilità di confrontare tra, programmi diversi, quello che si avvicina di più al suo ideale di società?
Per le elezioni in Monitora PA abbiamo deciso di orientare il nostro osservatorio automatico distribuito sui Partiti Politici [1]. Per farlo abbiamo dovuto creare un dataset di partenza e siamo partiti da quel che avevamo al momento (diverse settimane fa): Wikipedia. Grazie a Diego ho scoperto https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022 Non un sito internet. Non una casella email. Ho dovuto cercare i siti su SearX e DuckDuckGo, ma qualcuno di questi partiti letteralmente non ha un sito web o una mail / pec pubblica. [2] (Se per caso notate qualche assente di cui conoscete l'indirizzo web, non esitate a segnalarmelo in privato) I risultati della nostra scansione preliminare sono... devastanti. E anche quelli che non hanno né Google Analytics né Google Fonts, usano altri servizi di Google e/o effettuano altri trasferimenti verso aziende USA. Domenica mandiamo le Mail chiedendo l'interruzione di tali trasferimenti e pubblicheremo i dat ufficiali della scansione. Ma temo che fra 10 giorni, saremo costretti a segnalarli TUTTI. E la cosa è gravissima, perché rivelando a Google anche solo la visita ai loro siti, trasferiscono dati personali sensibili. On Fri, 26 Aug 2022 18:10:43 +0200 Damiano Verzulli wrote:
Secondo me, sostenere tesi del tipo: "Lo _DEVONO_ fare, perché la norma lo impone", equivale semplicemente ad avere lo stesso tipo di risultato... alle prossime elezioni :-(
Beh, se la norma lo impone, lo devono fare. Ma è compito del Sovrano esigere il rispetto delle sue norme. Ovvero, in Italia e per definizione [3], è compito di ogni cittadino. Giacomo [1] https://monitora-pa.it/2022/07/26/il-luglio-caldo-di-MonitoraPA.html#special... [2] https://github.com/MonitoraPA/monitorapa/blob/main/datasets/PartitiPolitici.... [3] https://senato.it/istituzione/la-costituzione/principi-fondamentali/articolo...
On 26/08/2022 18:50, Giacomo Tesio wrote:
... Grazie a Diego ho scoperto https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022 Non un sito internet. Non una casella email.
ho aperto un paio (quindi campione insufficiente) di PDF dei programmi e non ho visto firme (né autografe né digitali), riferimenti di contatto, "carta" intestata... potrebbe averli redatti/modificati/depositati chiunque ;) mio padre diceva (e concordo) che un documento senza luogo, data e firma (oggi si potrebbe dire 'digitale' o almeno un checksum diamine!) non vale molto -- Andrea Trentini ⠠⠵ http://atrent.it Dip.to di Informatica Università degli Studi di Milano
...
Come tutti coloro che hanno lavorato nella P.A. (_DIETRO_, le scrivanie delle PP.AA., e non semplicemente come "utenti" delle PP.AA.) sanno bene, le cose, "nel mondo della P.A. REALE", funzionano diversamente. E funzionano come io ho scritto.
Certo che funzionano come hai scritto tu, e te lo dice uno che dietro la scrivania di un ufficio pubblico ci lavora da trentanni (lo "stagista" ventenne di cui parlavi tu, ero io sei lustri fa ;). Questo non significa che TUTTI (e per sempre) gli uffici della PA debbano funzionare in quel modo. La P.A. è fatta di donne e di uomini, non di "stereotipi". Funziona in quel modo perché l'età media è di sessanta anni. Quando io e te, che certo non siamo ragazzini, smanettavamo con Commodore, Amiga e Sinclair, le persone, il cui comportamento hai citato nella precedente mail, con le "carte" ci lavoravano già da parecchio e il passaggio ai bit, credimi, non è stato affatto indolore. Quindi, mi inca%%o, certo, perché nella P.A. di persone valide (e non importa l'età) ce ne sono tante ma, o sono nel posto sbagliato, o non contano un accidenti. A.
Osservo, in spirito costruttivo, che la dirigente di 2) è molto più importante dello stagista di 1). Non perché questo non serva, ma perché quando lo stagista di 1) andrà via finito lo stage e tutto si fermerà, a meno che non ci siano nella struttura persone operative in grado di "operare" su questa innovazione. Realizzare 1) sarebbe anche abbastanza facile. Però è 2) l'unica possibilità di fare la differenza. Ma 2) (e a ruota il personale "operativo" per istituzionalizzare l'innovazione dello stagista) non avverrà mai se la funzione informatica non sarà una funzione riconosciuta della pubblica amministrazione (centrale E locale), come lo sono altre funzioni tecniche, per esempio l'avvocatura o l'ingegneria civile. Purtroppo, nonostante le tante belle parole sulla trasformazione digitale, non mi sembra ci sia traccia di questo nel PNRR (non ho guardato i programmi elettorali, ma temo che anche lì non ci sia molto). Temo quindi che le storie "horror" che ci raccontiamo qui su Nexa in quest'ambito continueranno per un bel pezzo... Buon fine settimana a tutti! Enrico Il 26/08/2022 13:13, Damiano Verzulli ha scritto:
Il 26/08/22 09:38, Antonio Iacono ha scritto:
[...] Gli uffici del Ministero hanno preso il documento "cartaceo", l'hanno sottoposto a scansione, e caricato sul sito in formato PDF. [...]
È da diversi anni che, dietro questo genere di attivita', ho smesso di leggere "comportamente dolosi": sono convinto che sia semplicemente un problema di "organizzazione".
Nella testa della persona che ha avuto l'incarico di pubblicare quei documenti.... il processo che ha seguito (1: prendere l'originale; 2: portarlo alla multifunzione; 3: scansionarlo e metterlo su USB [o, se è "avanzato", girarselo via mail; 4: recuperare il file; 5: inviarlo a chi di competenza, per la pubblicazione) è esattamente quello che andava fatto. È il migliore che riesce a immaginare. È il migliore che lo tiene al riparo dal "non averlo fatto". È quello che si è sempre fatto.
Q: Perché dovrebbe "processarlo" e renderlo fruibile in modo migliore? A: Perché il senso della norma lo vorrebbe... => _NON_ ha alcun senso, dal punto di vista del personale "operativo". Quel tipo di personale... "opera". Non è quello che "decide". Non sta a quella persona sindacare la modalita' di fruizione...
Per cambiare, servirebbero due cose: 1 - uno stagista, massimo ventenne, che si siede di fianco e dice: "/guarda! Puoi estrarre il testo e renderlo fruibile in modo migliore. Meglio ancora, per l'anno prossimo, organizziamo una procedura informatizzata/web dove l'entita' non ti manda piu' il PDF uploadato, ma compila un form, autenticandosi via SPID e firmando digitalmente gli allegati/". Poi, durante un weekend, prepara la procedura e la mostra. E poi dice: "Vedi? Si puo' fare... Ora organizziamo quello che serve per farci sopra la (solita) gara per il (solito) outsourcer che è l'unico che puo' mettere le mani sui (soliti) sistemi informativi"...
2 - un/una Dirigente che ha voglia di innovare e che: a) si prende la responsabilita' di avviare questo cambiamento; b) si prende la briga di "guidarlo", combattendo le innumerevoli resistenze che trovera'. Tal Dirigente dovrebbe essere _LONTANO_ dalla pensione, altrimenti la probabilita' che pensi: "/Ok! Serviranno anni... Non faro' in tempo. Lo fara' qualcun altro/" è rilevante.
Chiudo segnalando che questo tipo di sconforto l'ho vissuto con maggior "peso" quando mio fratello mi chiese di processare i dati relativi alle attribuzioni del 5%. Lui --che è estremamente attivo nel mondo dell'autismo [in quanto mia nipote, Virginia, è affetta da una grave forma di autismo]-- vorrebbe tanto capire come procedono alcune dinamiche nella distribuzione dei fondi fra le varie entita' coinvolte. Ed il risultato è stato che io stesso, nonostante abbia una certa dimestichezza con gli strumenti informatici, ho sofferto molto a recuperare i dati di cui aveva bisogno.... ma soprattutto sono riuscito a farlo SOLO PARZIALMENTE [1]. Ovviamente si tratta di dati _PUBBLICI_. Ovviamente, per chi li ha pubblicati, sono "Open Data"....
Bye, DV
[1] https://github.com/verzulli/ANALISI_FONDI_5x1000
-- Damiano Verzulli e-mail:damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- EN ===================================================================== Prof. Enrico Nardelli Presidente di "Informatics Europe" Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma home page:http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog:http://link-and-think.blogspot.it/ tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail:nardelli@mat.uniroma2.it online meeting:https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont ===================================================================== --
Il 26/08/22 18:19, Enrico Nardelli ha scritto:
Osservo, in spirito costruttivo, che la dirigente di 2) è molto più importante dello stagista di 1). Non perché questo non serva, ma perché quando lo stagista di 1) andrà via finito lo stage e tutto si fermerà, a meno che non ci siano nella struttura persone operative in grado di "operare" su questa innovazione.
Concordo su quanto osservato..... ma devo rilanciare. Citavo "stagista" non tanto per sminuire la figura, quanto, piuttosto, per il fatto che serve semplicemente qualcuno che faccia scattare una scintilla. E per farlo, non serve chissa' quale competenza. Serve semplicemente "una testa pensante" (lo scrivo senza voler essere offensivo. Lo scrivo come dato di fatto.). In questo senso, anche l'input di qualcuno che si affaccia al mondo del lavoro, senza alcuna esperienza... puo' essere sufficiente. Rispetto al Dirigente, invece, segnalo che nella mia frequentazione di ambienti pubblici, mi è capitato piu' volte di incontrare un Dirigente (ossia un tizio/tizia con la qualifica e la responsabilita' di quella posizione) che semplicemente era "inattivo"... perché il fuoco semplicemente non lo vede. Magari è animato anche da buoni propositi. Ed è di fattura costruttiva. Ma se non gli accendi il cerino davanti agli occhi.... il fuoco, semplicemente, non lo vede. In questo senso, lo stagista (o chi per lui) è fondamentale. Aggiungo, infine, che ho conosciuto personalmente "responsabili del servizio legale" assolutamente incapaci e "ingegneri civili" (responsabili di interi uffici tecnici)... assolutamente incapaci. Insomma: il problema non è solo dell'IT, ma si sta rapidamente allargando a tutto l'arco delle materie tecniche. Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
On Fri, Aug 26, 2022 19:24:05 PM +0200, Damiano Verzulli wrote:
serve semplicemente qualcuno che faccia scattare una scintilla... In questo senso, anche l'input di qualcuno che si affaccia al mondo del lavoro, senza alcuna esperienza... puo' essere sufficiente. ... Rispetto al Dirigente, invece... mi è capitato piu' volte di incontrare un Dirigente (ossia un tizio/tizia con la qualifica e la responsabilita' di quella posizione) che semplicemente era "inattivo"... perché il fuoco semplicemente non lo vede.
Io penso da anni che la vera innovazione di cui abbiamo veramente bisogno (1) non sia tecnologica, non di partenza almeno. Ma sia pensionare anticipatamente, d'ufficio, piu' persone possibile, nel pubblico ma anche nel privato per, DOPO, ricostruire da capo le organizzazioni da cui sono uscite, usando ANCHE la tecnologia. Ma solo dopo. Coperture? Anche ignorando i benefici intangibili, anche solo a livello puramente economico, solo eliminando gli sprechi risparmieremmo tanto da pagare tutte quelle pensioni anticipate (2), e guadagnarci comunque, e trovo assurdo che tanta gente non se ne renda conto. A parte questo, segnalo sul tema generale: - un bel thread di citazioni del libro "The absurdity of bureaucracy": https://twitter.com/gordonr/status/1563303461978243074 - quanto siano buffi i vari articoli sul trend cosiddetto #quietquitting che vanno di moda adesso, trattandolo come se fosse un fenomeno nuovo magari causato dal Covid. Quando invece e' null'altro che quel che milioni di impiegati pubblici e privati, senza "fuoco" dal giorno che han fatto domanda di assunzione, fanno e hanno fatto da sempre. (1) questa e' una cosa che scrissi su FB a giugno 2020, appena finito il lockdown, appena posso ne faccio un post piu' articolato su Stop:
Colao ad aprile o maggio aveva proposto di non far tornare al lavoro prima di ottobre gli over 60 o 65 per proteggerli dal contagio. Io ho una fortissima sensazione che sia stato troppo, troppo moderato. Io ho la sensazione che se il 90% degli over 60 italiani che lavorano venisse mandato in pensione coatta entro fine anno, o fine 2021, per il "sistema italia" sarebbe un beneficio enorme. Una "botta" di innovazione ordini di grandezza superiore a piano Colao, Stati Generali o qualsiasi altra proposta, almeno dal dopoguerra a oggi. Imporrebbe, o anche: permetterebbe, finalmente, una tale ristrutturazione di aziende private, pubbliche amministrazioni, terzo settore... cioe' una tale riduzione di sprechi e attivita' inutili da poterseli permettere eccome, tutti quei pensionati, e di campare meglio tutti.
(2) nel 2013: https://tips.zona-m.net/it/2013/11/sicuri-che-gli-scivoli-d-oro-dei-militari... Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
Q: Perché dovrebbe "processarlo" e renderlo fruibile in modo migliore? A: Perché il senso della norma lo vorrebbe... => _NON_ ha alcun senso, dal punto di vista del personale "operativo". Quel tipo di personale... "opera". Non è quello che "decide". Non sta a quella persona sindacare la modalita' di fruizione...
Scusa se mi aggancio ancora a te ma il tuo è un ragionamento molto interessante e che vale la pena analizzare anche nelle singole frasi. Partiamo dall'inizio, la P.A. è un organo esecutivo, non decide nulla, a decidere è il Parlamento. L'impiegato della P.A. interpreta la norma (generale e astratta) in modo da applicarla, se ha difficoltà nell'interpretazione si rivolge all'impiegato gerarchicamente superiore. "Nell'applicare la legge non si puo' ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore." (art. 12 c.c.) Per 80 anni è andata più o meno in questo modo (quell'articolo di legge è del 1942), bastava conoscere la lingua italiana ;) Con l'avvento dell'informatica e, in generale, con la terminologia "tecnica", le cose si sono complicate. Quel "sono pubblicati in maniera facilmente accessibile" scritto nella norma, in italiano può significare mille cose. Far capire che un PDF immagine è "facilmente accessibile" solo ai normodotati è impresa ardua ma non impossibile. Cosa serirebbe? 1) Svecchiare come suggerito da Marco ... ok 2) Considerare la P.A. UNA e non 1000/10000 pp.aa. che si fanno la lotta tra di loro invece di cooperare 3) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione modello Ena [1] 4) Ruolo unico degli informatici della P.A. 5) Chiarezza nelle norme quando si tratta di termini tecnici, e "accessibilità" per noi informatici ha SOLO un significato A. [1] https://www.forumpa.it/pa-digitale/no-non-siamo-come-la-francia/
Però ho pensato che possa interessare questa pagina del Ministero, che raccoglie tutte le liste, con relativi statuti e programmi:
https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
Torno sul thread per aggiungere che la Legge 9 gennaio 2019 n.3 [1] stabilisce che: "... entro il settimo giorno antecedente la data della consultazione elettorale ... sono pubblicati in maniera facilmente accessibile il curriculum vitae e il certificato del casellario giudiziale ... dei candidati" Aspettiamoci quindi, entro il 18 settembre, di poter accedere a 9654 (4827 candidati, per due) file in formato PDF/A [2] A. [1] https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGaz... [2] come da Specifiche delle regole tecniche https://dait.interno.gov.it/documenti/dm_20-03-2019_all.a.pdf
I censori della lista possono stare tranquilli, dato che non ho intenzione di fare propaganda (anche perchè non saprei per chi farla)
L'altra sera c'era a cena a casa un'amica di mia figlia, neo diciottenne. Mia figlia mi avverte: "papà, non partire con il tuo solito pippone politico", ligio alla raccomandazione non apro bocca se non per suggerire un questionario online (che i ragazzi fanno in 3 minuti). E' vecchiotto e quindi, per certe domande, anacronistico, ma in assenza di meglio lo propongo anche a voi: https://www.politicalcompass.org/test A.
On Wed, 14 Sep 2022 20:40:24 +0200 Antonio wrote:
E' vecchiotto e quindi, per certe domande, anacronistico, ma in assenza di meglio lo propongo anche a voi: https://www.politicalcompass.org/test
Intanto noi ieri abbiamo segnalato al Garante 47 partiti politici. https://monitora-pa.it/2022/09/13/Speciale_Elezioni_2022_Segnalazione_al_Gar... Sebbene una decina di partiti più piccoli si siano ripuliti, la maggior parte continua bellamente a calpestare i diritti fondametali di chi vi si avvicina. Destra, sinistra, centro, sopra e sotto... grandi e piccoli. La banalità con cui buttano via la nostra democrazia è desolante. Giacomo
...
La banalità con cui buttano via la nostra democrazia è desolante.
A proposito di "banalità" e "desolazione", ieri, appena in tempo per rientrare nei termini di legge (sette giorni prima delle elezioni) sono stati pubblicati, sempre alla pagina: https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022 i curricula e i casellari giudiziari di tutti (anzi, quasi tutti) i candidati alle prossime elezioni. Che non sia stata rispettata (probabilmente in nessun PDF) la conformità ISO PDF/A me l'aspettavo ma la tristezza non deriva tanto dalla forma, quanto dal contenuto :( Ne ho aperto qualcuno a caso. Curricula di mezza pagina scritti velocemente, spesso in un italiano pessimo. Mi piacerebbe che ogni votante, oltre a leggersi il programma del partito/coalizione che si appresta a votare, si leggesse pure i curricula dei candidati della propria circoscrizione. A.
On 18/09/2022 15:03, Antonio wrote:
... https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
ditemi che "dait" è intenzionale (DA-ti IT-alia?) e non un typo dislessico di chi ha registrato il nome nel DNS -- Andrea Trentini ⠠⠵ http://atrent.it Dip.to di Informatica Università degli Studi di Milano
chiedo venia, mi autocorreggo, è solo "Dipartimento per gli Affari Interni Territoriali" (stavo pensando all'opendata, sorry) On 19/09/2022 09:56, Andrea Trentini wrote:
On 18/09/2022 15:03, Antonio wrote:
... https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
ditemi che "dait" è intenzionale (DA-ti IT-alia?) e non un typo dislessico di chi ha registrato il nome nel DNS
-- Andrea Trentini ⠠⠵ http://atrent.it Dip.to di Informatica Università degli Studi di Milano
On Mon, Sep 19, 2022 09:56:06 AM +0200, Andrea Trentini wrote:
On 18/09/2022 15:03, Antonio wrote:
... https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
ditemi che "dait" è intenzionale (DA-ti IT-alia?) e non un typo dislessico di chi ha registrato il nome nel DNS
pure a me aveva confuso, ma e' solo la sigla del dipartimento scritto in cima alla pagina... -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
e' il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ciao, s. On 19/09/22 09:56, Andrea Trentini wrote:
On 18/09/2022 15:03, Antonio wrote:
... https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022
ditemi che "dait" è intenzionale (DA-ti IT-alia?) e non un typo dislessico di chi ha registrato il nome nel DNS
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La banalità con cui buttano via la nostra democrazia è desolante.
A proposito di "banalità" e "desolazione", ieri, appena in tempo per rientrare nei termini di legge (sette giorni prima delle elezioni) sono stati pubblicati, sempre alla pagina: https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/elezioni-politiche-2022 i curricula e i casellari giudiziari di tutti (anzi, quasi tutti) i candidati alle prossime elezioni. Che non sia stata rispettata (probabilmente in nessun PDF) la conformità ISO PDF/A me l'aspettavo ma la tristezza non deriva tanto dalla forma, quanto dal contenuto Ne ho aperto qualcuno a caso. Curricula di mezza pagina scritti velocemente, spesso in un italiano pessimo. Mi piacerebbe che ogni votante, oltre a leggersi il programma del partito/coalizione che si appresta a votare, si leggesse pure i curricula dei candidati della propria circoscrizione. A.
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