Wired: "Best of 2012: DIGITAL_HUMANITIES"
Il libro di cui parla l'articolo è disponibile online a questa URL: http://mitpress.mit.edu/sites/default/files/titles/content/9780262018470_Ope... Scheda del libro: http://mitpress.mit.edu/books/digitalhumanities-0 juan carlos Best of 2012: DIGITAL_HUMANITIES <http://blog.wired.it/misterbit/2012/12/07/best-of-2012-digital_humanities.ht...> 07 dicembre 2012 di *Matteo Bittanti * /Digital Humanities/ è un movimento trasversale, una forza dirompente che si agita all'interno dell'accademia - prevalentemente nordamericana - e che incoraggia l'uso di strumenti natura essenzialmente computazionale per lo studio di fenomeni legati all'umanistica e all'arte. E' una delle tendenze più interessanti dell'ultima decade e, come tale, poteva svilupparsi solo in ambienti universitari non regolati da logiche feudali e baronali che sopprimono l'innovazione, soffocano la ricerca e promuovono il mantenimento perpetuo dello status quo. Il manifesto dell'Umanistica Digitale - che avevo tradotto in italiano ai suoi tempi per la pubblicazione /Duellanti/ <http://www.mattscape.com/il-manifesto-dellumanistica-digitale-20.html> - celebra l'applicazione di analitici solitamente utilizzante in contesti scientifici- dalla /data visualization/ al design, dall'analisi statistica alla neo-cartografia. A promuovere una serie di innovativi approci allo studio della cultura e dell'arte nel suo complesso spiccano i players principali dell'universita' americana, da Stanford a Harvard, da NYU al MIT. Cinque pesi massimi dell'accademia 2.0 - Anne Burdick, Johanna Drucker, Peter Lunenfeld, Todd Presner e Jeffrey Schnapp (di cui avevamo recensito l'eccellente /Electronic Age Book/ qui <http://blog.wired.it/misterbit/2012/02/14/il-libro-dellera-dellinformazione-...>, un altro "Best of") - hanno curato per i tipi di MIT Press un imprescindibile volume che fa il punto della situazione sull'Umanistica Digitale. Intitolato /Digital_Humanities/ (enfasi sull'/underscore,/ che attesta una tensione anziché una semplice giustapposizione), questo volume corale è il contributo più illuminante tra quelli pubblicati sul tema da un lustro a questa parte. [...] Continua qui: http://blog.wired.it/misterbit/2012/12/07/best-of-2012-digital_humanities.ht...
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J.C. DE MARTIN