(CIEB) Parere sulle implicazioni sociali del Green pass
Buongiorno, Il CIEB (Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina https://www.ecsel.org/cieb/) ha pubblicato il suo sesto parere, purtroppo solo in PDF; lo includo (quasi) integralmente sotto. https://www.ecsel.org/wp-content/uploads/2022/02/VI-Parere-CIEB.pdf Si parla di sistema di credito sociale, digitalizzazione della vita dei cittadini, modifica costituzionale che "lascia intravedere fin d’ora possibili correlazioni tra la dichiarazione di future emergenze ambientali e l’introduzione di nuove forme di Green Pass", mancanza di trasparenza dei dati: argomenti che credo siano in-topic per questa lista. --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Parere sulle implicazioni sociali del Green pass e sulla campagna vaccinale italiana come lesiva di diritti umani (CIEB, 18 febbraio 2022, n.d.r.) [...] Con il presente Parere il CIEB intende richiamare l’attenzione sui rischi collegati e conseguenti all’accettazione acritica del Green Pass quale strumento di nuova normalità e di nuova socialità, cui taluni tendono ad associare – sul piano culturale prima che giuridico – una valenza “premiale”. In questo senso si sono recentemente espressi i vertici dell’organo di consulenza tecnico-scientifica del Governo, là dove hanno auspicato, a titolo personale, il mantenimento dell’obbligo vaccinale «per la fascia oltre i 50 anni anche dopo il 30 di giugno (2022)», nonché il mantenimento oltre quella data della «premialità associata al Green Pass». Auspici del genere non solo lasciano presumere la volontà del Governo di mantenere in vigore il Green Pass oltre la cessazione dello stato di emergenza sanitaria, ma rischiano soprattutto di legittimare irragionevoli meccanismi di competizione sociale e pratiche discriminatorie lesive di diritti e libertà fondamentali. È possibile, infatti, che una parte dei cittadini italiani percepisca l’adempimento dell’obbligo vaccinale – e quindi l’assunzione di un medicinale di cui continua a ignorare i possibili effetti avversi, al pari degli stessi medici che lo somministrano – come condizione necessaria per mantenere o acquisire la titolarità e l’esercizio di diritti e libertà fondamentali; ed è possibile, in prospettiva, che la stessa parte dei cittadini non intenda rinunciare a far valere lo status derivante dal soddisfacimento della condizione suddetta nei confronti di quanti, invece, hanno scelto di non vaccinarsi e di non esibire il Green Pass. Queste dinamiche, che si inseriscono nella strategia di conflittualità e di esclusione sociale alimentata da più parti nel corso dell’ultimo anno e di fatto avallata anche da rappresentanti del Governo, potrebbero condurre, se non adeguatamente contrastate, all’introduzione surrettizia di un “sistema di credito sociale” analogo a quelli già sperimentati in altri Paesi, nonché all’affermazione di un ordinamento giuridico fondato sulla discriminazione: il tutto in aperto ed evidente conflitto con i principi fondamentali della Costituzione repubblicana. Sulla base di queste considerazioni, il CIEB ritiene necessario: - ribadire quanto affermato nel suo V Parere, ossia che uno degli obiettivi principali della gestione politica dell’emergenza sanitaria è costituito dall’introduzione di strumenti di controllo sociale fondati sulla digitalizzazione della vita dei cittadini; che questo è il senso in cui deve cogliersi la relazione funzionale tra obbligo vaccinale e Green Pass; che tale impostazione è inconciliabile con la salvaguardia dei valori costituzionali di libertà e di democrazia; - evidenziare il rischio che il ricorso al Green Pass e al sistema “premiale” ad esso correlato origini nuove e pericolose fratture sociali e vanifichi le garanzie sancite dalla Costituzione che assicurano a tutti i cittadini il pieno godimento dei diritti da essa riconosciuti; - promuovere azioni concrete volte ad arginare il degrado della democrazia in Italia, che la gestione dell’emergenza sanitaria ha accelerato e che è reso tangibile dall’indifferenza mostrata da larga parte dei cittadini tanto nei confronti delle misure lesive dei diritti fondamentali adottate dal Governo nel quadro della campagna vaccinale, quanto nei confronti della revisione della Costituzione recentemente promossa in materia ambientale, che peraltro lascia intravedere fin d’ora possibili correlazioni tra la dichiarazione di future emergenze ambientali e l’introduzione di nuove forme di Green Pass. Tutto ciò premesso, il CIEB: - esorta i cittadini a prendere coscienza dei rischi innescati dalla graduale compressione dei diritti e delle libertà fondamentali e dalla loro progressiva degradazione al rango di privilegi o di “premi” concessi sub condicione dagli apparati di governo che si succederanno nel tempo; - raccomanda alle istituzioni politiche e in particolare al Presidente della Repubblica, in qualità di rappresentante dell’unità nazionale, di intervenire senza indugio per invertire le dinamiche descritte e favorire il ripristino di legami sociali unitari, solidali e inclusivi; - invita il Governo: 1) a fornire ai cittadini dati scientifici obiettivi e verificabili in merito all’efficacia ed alla sicurezza dei cosiddetti vaccini anti-Covid, esplicitando in particolare i possibili danni per la salute nel medio e nel lungo periodo; 2) a informare i cittadini circa l’esito delle domande di rinnovo delle «autorizzazioni condizionate» all’immissione in commercio dei vaccini medesimi, domande che avrebbero dovuto essere presentate dal mese di giugno 2021 e di cui, al momento, non si ha notizia; - chiede agli Stati di riconoscere sul piano politico che la strategia pianificata e attuata dal Governo italiano nel quadro della campagna vaccinale anti-Covid rientra tra i crimini contro l’umanità, come codificati dall’art. 7 dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale sulla scorta del Patto di Londra che nel 1945 istituì il Tribunale internazionale di Norimberga; - saluta con favore ogni iniziativa promossa anche da privati allo scopo di deferire a tribunali internazionali, eventualmente istituiti ad hoc, i soggetti che hanno pianificato e attuato – sia individualmente sia in quanto membri di una organizzazione – i crimini suddetti, ai sensi dello Statuto di Roma. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Sat, Feb 19, 2022 15:05:27 PM +0100, 380° wrote:
Buongiorno,
Il CIEB (Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina https://www.ecsel.org/cieb/) ha pubblicato il suo sesto parere, purtroppo solo in PDF; lo includo (quasi) integralmente sotto.
Grazie. Un grosso problema che vedo io su questo fronte e' quanto e' stato "inquinato". Mi spiego copiando qui quanto, per pura coincidenza, ho scritto sulla mia bacheca FB meno di tre ore fa: a chiunque si oppone al green pass... ... con argomenti tipo "come si permettono le Poste di non farmi entrare senza GP solo perche' le leggi attuali gli impongono di farlo, ora chiudero' il mio conto alle Poste cosi' imparano" (discorso vero, visto su un'altra bacheca, cui ho risposto come segue) 1) grazie per la risata, ci voleva 2) Seriamente, invece: il problema grave, innegabile, e' che di abusi presenti o futuri di strumenti come il green pass, o di incompetenze nella sua gestione, ci sarebbe effettivamente da discutere. Ma non se ne puo' piu' parlare PROPRIO perche' qualunque tentativo di discorso serio in proposito e' ormai accostato alle montagne di castronerie totali come il tuo sorprenderti che un ente pubblico ha applicato le leggi che e' obbligato ad applicare. Avete avvelenato i pozzi, e nessuno ci si puo' piu' accostare, nemmeno per fare discorsi seri. Se chiunque ce l'ha col green pass per "motivi" come il tuo riuscisse a stare completamente zitto per sei mesi, avremmo molte, molte piu' probabilita' di risolvere i problemi concreti che crea. Finche' strillate certe cose, non succedera' di sicuro. Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
Ciao Marco, On February 19, 2022 3:07:03 PM UTC, "M. Fioretti" wrote:
ho scritto sulla mia bacheca FB [...]
Avete avvelenato i pozzi [...]
Facebook non profila soltanto gli utenti, li segmenta in gruppi omogenei [1] di cui coordina automaticamente le interazioni. Per certi versi questa segmentazione riproduce (e si riproduce in) le diverse categorie che gli utenti vedono intorno a sé. La separazione fra "voi" e tutti gli altri o comunque fra "voi" e coloro che metteresti nel tuo "noi" è la più grande vittoria di Facebook (vs Marco) nonché delle sirene tecno-autoritarie che cantano nei (e dai) governi europei. Il tuo interlocutore è certamente ingenuo a credere di potersi opporre al GP boicottando economicamente una società. Ma quanti in Parlamento ed al Governo credono che la politica si riduca all'economia? Sono tutti altrettanto ingenui e manipolabili. Intanto però, per quanto ingenuo, lui il green pass non ce l'ha. Non lo accetta. Si oppone. Resiste. Per paura, per orgoglio, per testardaggine... è importante? Se i rischi descritti dal CIEB dovessero concretizzarsi, non vaccinarsi e rifiutare in massa il GP potrebbe diventare l'unico modo efficace di protestare a tutela dei nostri diritti costituzionali. E non solo quelli legati alla salute. Sarebbe assurdo. Ma sarebbe anche doveroso per chiunque abbia a cuore la nostra democrazia come definita dalla Costituzione. Per evitare che si arrivi a questo paradosso, dobbiamo smetterla di fare come i capponi di Renzo. Smetterla di farci dividere dalla propaganda di governo come da Facebook & friends. Smetterla di farci dividere fra "noi" e "voi". Sfuggire al divide et impera. Riconoscere i veri avversari, scardinare i presupposti del loro potere, evitare le loro trappole. Iniziare a chiederci, ed insegnare a chiedersi sempre "cui prodest"? Giacomo [1] ogni utente appartiene a molteplici gruppi, ovviamente, a seconda delle dimensioni rilevanti durante una specifica elaborazione. In altri termini, due persone possono reagire prevedibilmente allo stesso modo ad uno stimolo ma in modo completamente diverso ad un altro, perché sovrapposti rispetto a certi assi ma antitetici rispetto ad altri.
On dom, 2022-02-20 at 10:30 +0000, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Marco,
On February 19, 2022 3:07:03 PM UTC, "M. Fioretti" wrote:
ho scritto sulla mia bacheca FB [...]
Avete avvelenato i pozzi [...]
Facebook non profila soltanto gli utenti, li segmenta in gruppi omogenei [1] di cui coordina automaticamente le interazioni.
Per certi versi questa segmentazione riproduce (e si riproduce in) le diverse categorie che gli utenti vedono intorno a sé.
La separazione fra "voi" e tutti gli altri o comunque fra "voi" e coloro che metteresti nel tuo "noi" è la più grande vittoria di Facebook (vs Marco) nonché delle sirene tecno-autoritarie che cantano nei (e dai) governi europei.
Il tuo interlocutore è certamente ingenuo a credere di potersi opporre al GP boicottando economicamente una società.
Ma quanti in Parlamento ed al Governo credono che la politica si riduca all'economia? Sono tutti altrettanto ingenui e manipolabili.
Intanto però, per quanto ingenuo, lui il green pass non ce l'ha. Non lo accetta. Si oppone. Resiste.
Per paura, per orgoglio, per testardaggine... è importante?
Mi dispiace inserire una mia risposta che può essere facilmente etichettata come "qualunquista; persone sostenuta da ideali, come ritengo di essere io, lo trovano particolarmente fastidioso. Così mi attribuisco l'epiteto da solo, e scarico l'onere di chi me lo potesse o volesse dare. Detto questo, è la mia prima esternazione in ambito GP, ed a meno che non ci sia qualche argomento interessante sul piano tecnologico dell'implementazione, sarà anche l'ultima. Riguardo al GP trovo inutile e fuorviante discutere di diritti costituzionali, manovre politiche, manipolazioni alla Cambridge Analytica od interventi dei rettiliani. Le forze principali in gioco sono altre due. La prima è la paura; paura in senso buono, quella che ti permette di sopravvivere in un mondo pieno di pericoli, veri o ritenuti tali. La seconda è la ragionevolezza; essere convinti che l'azione più sicura per se (ed in questo caso anche per gli altri) sia quella di subire una serie di iniezioni di un liquido trasparente, e che lo facciano possibilmente anche gli altri. Per mille motivi razionali, tutti più o meno legati ad una fiducia di fondo nel metodo scientifico e nella razionalità. In questa mia impostazione (personale ovviamente) il GP mi reca lo stesso fastidio del libretto vaccinale che ho da quando sono nato o del documento di identità che sono costretto a portarmi sempre appresso. Cioè nessuno. Nessuno rispetto a minacce vere ed in atto tipo questa pandemia o la prossima. Nessuno, perché è un dettaglio stupido e trascurabile; da cavernicolo che vive in mezzo a belve, T. Rex e velociraptor (si, lo so, storicamente errato ma concedetemi una licenza poetica), quando chiacchiero con gli altri cavernicoli attorno al fuoco, mi sembra salutare parlare di questi animali, ed al compagno cavernicolo che si lamenta delle zanzare o dei GP, suggerirò sempre di pensare ai problemi veri, più pericolosi, contingenti ed importanti, come i social o la geopolitica. Come vedete, mail formattata a mano ed in solo testo, giusto per confermare il mio atteggiamento da cavernicolo. Grazie della pazienza. Non succederà più, giuro! Buona domenica a tutti.
Trovo l’argomento di Marco Calamari ragionevole e plausibile. Cioè degno di rispetto. Non mi sognerei mai di dire che è frutto di una posizione insostenbile. Tuttavia, credo sia importante riflettere sulla possibilità che dall’attuale GP (che per altre ragioni, diverse, io trovo aberrante già così com’è, ma questa è la mia posizione) si trasformi in qualcosa d’altro, ovvero in quell’identità digitale che sta alla base di un sistema di credito sociale simile a quello attualmente in uso nella Repubblica Popolare Cinese. Dico questo perché considerare questa possibilità è un esercizio della ragione. Non si tratta qui di dar voce a irrazionali paure di matrice paranoica (anche se le paure vanno rispettate, è umano avere paura). Ci sono precisi segnali (che qui non nomino, sono noti) che inducono a ritenere questa possibilità parte integrante di uno scenario futuro. Del quale sarebbe opportuno occuparci, in primis come cittadini, poi anche come studiosi. Ma le due cose per noi coincidono: che senso avrebbe esercitare un mestiere intellettuale se venisse tolta la libertà? Il giorno dom 20 feb 2022 alle ore 14:05 Marco A. Calamari < marcoc_maillist@marcoc.it> ha scritto:
On dom, 2022-02-20 at 10:30 +0000, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Marco,
On February 19, 2022 3:07:03 PM UTC, "M. Fioretti" wrote:
ho scritto sulla mia bacheca FB [...]
Avete avvelenato i pozzi [...]
Facebook non profila soltanto gli utenti, li segmenta in gruppi omogenei [1] di cui coordina automaticamente le interazioni.
Per certi versi questa segmentazione riproduce (e si riproduce in) le diverse categorie che gli utenti vedono intorno a sé.
La separazione fra "voi" e tutti gli altri o comunque fra "voi" e coloro che metteresti nel tuo "noi" è la più grande vittoria di Facebook (vs Marco) nonché delle sirene tecno-autoritarie che cantano nei (e dai) governi europei.
Il tuo interlocutore è certamente ingenuo a credere di potersi opporre al GP boicottando economicamente una società.
Ma quanti in Parlamento ed al Governo credono che la politica si riduca all'economia? Sono tutti altrettanto ingenui e manipolabili.
Intanto però, per quanto ingenuo, lui il green pass non ce l'ha. Non lo accetta. Si oppone. Resiste.
Per paura, per orgoglio, per testardaggine... è importante?
Mi dispiace inserire una mia risposta che può essere facilmente etichettata come "qualunquista; persone sostenuta da ideali, come ritengo di essere io, lo trovano particolarmente fastidioso.
Così mi attribuisco l'epiteto da solo, e scarico l'onere di chi me lo potesse o volesse dare.
Detto questo, è la mia prima esternazione in ambito GP, ed a meno che non ci sia qualche argomento interessante sul piano tecnologico dell'implementazione, sarà anche l'ultima.
Riguardo al GP trovo inutile e fuorviante discutere di diritti costituzionali, manovre politiche, manipolazioni alla Cambridge Analytica od interventi dei rettiliani.
Le forze principali in gioco sono altre due.
La prima è la paura; paura in senso buono, quella che ti permette di sopravvivere in un mondo pieno di pericoli, veri o ritenuti tali.
La seconda è la ragionevolezza; essere convinti che l'azione più sicura per se (ed in questo caso anche per gli altri) sia quella di subire una serie di iniezioni di un liquido trasparente, e che lo facciano possibilmente anche gli altri.
Per mille motivi razionali, tutti più o meno legati ad una fiducia di fondo nel metodo scientifico e nella razionalità.
In questa mia impostazione (personale ovviamente) il GP mi reca lo stesso fastidio del libretto vaccinale che ho da quando sono nato o del documento di identità che sono costretto a portarmi sempre appresso.
Cioè nessuno. Nessuno rispetto a minacce vere ed in atto tipo questa pandemia o la prossima.
Nessuno, perché è un dettaglio stupido e trascurabile; da cavernicolo che vive in mezzo a belve, T. Rex e velociraptor (si, lo so, storicamente errato ma concedetemi una licenza poetica), quando chiacchiero con gli altri cavernicoli attorno al fuoco, mi sembra salutare parlare di questi animali, ed al compagno cavernicolo che si lamenta delle zanzare o dei GP, suggerirò sempre di pensare ai problemi veri, più pericolosi, contingenti ed importanti, come i social o la geopolitica.
Come vedete, mail formattata a mano ed in solo testo, giusto per confermare il mio atteggiamento da cavernicolo.
Grazie della pazienza. Non succederà più, giuro!
Buona domenica a tutti.
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Ciao Marco, io spero che tu abbia ragione sul GP, spero sia stata una trovata disperata per costringere il maggior numero di persone possibili ad assumersi la responsabilità di un consenso al vaccino lungo diverse pagine (non ricordo più quante, 4? 6?) senza assumersi la responsabilità politica e morale di imporlo per legge (come permesso e previsto dalla nostra Costituzione). Spero anch'io che la resistenza di quanti non hanno ceduto al ricatto sia sufficiente a farlo considerare un fallimento tale da non arrischiarsi di ripeterlo in futuro. Perché quando vedo la fatica che certi amici devono fare per esercitare questo diritto, mi spiace di essermi vaccinato io stesso ed averli lasciati soli a combattere per un diritto che tutela anche me. Tuttavia vorrei riprendere la tua metafora: On February 20, 2022 1:05:20 PM UTC, "Marco A. Calamari" <marcoc_maillist@marcoc.it> wrote:
da cavernicolo che vive in mezzo a belve, T. Rex e velociraptor , quando chiacchiero con gli altri cavernicoli attorno al fuoco, mi sembra salutare parlare di questi animali, ed al compagno cavernicolo che si lamenta delle zanzare [...], suggerirò sempre di pensare ai problemi veri, più pericolosi, contingenti ed importanti
Immagina se il noioso cavernicolo in questione ti spiegasse che le zanzare veicolano malattie come malaria o dengue e che coloro che si fanno pungere prima o poi finiranno mangiati da T.Rex e velociraptor proprio a causa della sintomatologia di tali malattie. (Accolgo la tua licenza poetica perché so che tu accetterai la mia... ;-) Una zanzara è molto più piccola di un T.Rex. Ma il Covid è molto più piccolo di una zanzara. Immagina poi se i T.Rex potessero isolare i cavernicoli più evoluti, quelli consapevoli dell'uso strumentale che i T.Rex potrebbero fare delle zanzare per riempirsi la pancia di umani. Immagina se potessero ottenerne la marginalizzazione. Immagina se potessero dar voce a quelli più antipatici e silenziare quelli più simpatici. Quali cavernicoli sopravviverebbero? Nessuno naturalmente! Prima si mangerebbero i malati di malaria, poi i pochi sopravvissuti. Perché credi che Google e Apple si sono lanciati in quella boiata che è stato il sistema di "exposure notification"? Sono T.Rex lungimiranti, loro. Non era importante che funzionasse, era importante che tanti credessero che potesse funzionare se solo "gli altri" fossero stati meno paranoici. Col GP potrebbe essere (o diventare) lo stesso. Io spero di no. Ma non mi piace veder marginalizzare dallo Stato chi fa scelte diverse dalle mie. Sai bene che prima o poi toccherà a noi. Giacomo
Caro Marco, ammetto di non aver capito nulla, ma proprio nemmeno una virgola, del discorso sui cavernicoli che vivono in mezzo a belve, ecc. ecc. Una cosa l'ho capita benissimo e ti chiedo quindi... "Marco A. Calamari" <marcoc_maillist@marcoc.it> writes: [...]
Riguardo al GP trovo inutile e fuorviante discutere di diritti costituzionali, manovre politiche,
Se vuoi possiamo anche buttare nel cesso la costituzione [1], la dichiarazione universale dei diritti umani, lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. Assieme a questi vecchi arnesi possiamo anche buttare nel cesso la scienza (/quindi/ l'informatica) e la medicina, con quelle inutili seghe mentali su metodo e etica, compreso il famigerato "soluzionismo digitale" che nessuno capisce esattamente che diavolo sia. Va bene, ci sto: basta solo mettersi d'accordo così che tutti ci possiamo regolare di conseguenza [2], anche solo per mettersi il cuore in pace che per stare NEL mondo tocca credere, obbedire e combattere. Oppure vuoi dirmi che va bene fare cherry-picking dei principi in funzione della loro utilità contingente, a secondo dello stato di emergenza in vigore? No perché io fino a ieri ho fatto quel /poco/ che ho fatto nel campo dei "diritti digitali" proprio perché ritenevo, notare il passato prossimo, che fossero parte integrante dei diritti fondamentali delle persone, da INTEGRARE nelle costituzioni e nelle norme che ne cosegueno: che fesso inutile perditempo che sono eh? Per fare un esempio in-topic per questa lista, so che hai perfettamente chiaro che il regime di sorveglianza globale (parzialmente) rivelato da Snowden è stato ampiamente facilitato [3] dallo stato di emergenza conseguente a 9/11: mi spieghi allora, possibilmente senza ripartire dai cavernicoli, perché non dovrebbe essere "inutile e fuorviante" discutere di privacy su internet, come anche tu stai facendo da anni?... fattene una ragione e adeguati! Ti prego, spiegami che ho sbagliato tutto. [...] Saluti, 380° [1] https://www.studiocataldi.it/articoli/43894-compressione-dei-diritti-fondame... [2] però attenzione, perché se passa il principio che la costituzione si può applicare "a fisarmonica" (anche senza buttarla nel cesso), allora diventa un gioco tipo roulette russa. [3] era stato meticolosamente progettato prima, non sono mica cose che si improvvisano (cara lettrice, ti perdono se per quello che ho scritto prima stai pensando che sono un complottista, perché se lo pensi è solo perché non sai come stanno esattamente le cose) -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On lun, 2022-02-21 at 11:36 +0100, 380° wrote:
Caro Marco,
ammetto di non aver capito nulla, ma proprio nemmeno una virgola, del discorso sui cavernicoli che vivono in mezzo a belve, ecc. ecc.
Una cosa l'ho capita benissimo e ti chiedo quindi...
"Marco A. Calamari" <marcoc_maillist@marcoc.it> writes:
[...]
Riguardo al GP trovo inutile e fuorviante discutere di diritti costituzionali, manovre politiche,
Se vuoi possiamo anche buttare nel cesso la costituzione [1], la dichiarazione universale dei diritti umani, lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.
... Certo, non hai compreso l'ambito della mia affermazione, ma certamente sono io che non mi sono spiegato abbastanza, essendo sempre eccessivamente sintetico. Continuo con un secondo esempio. Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook. Gli ho esternato che non potevo accettare di discutere di GP fino a quando non avessimo aperto una discussione sul motivo per cui, pur preoccupandosi della pagliuzza del GP, partecipasse attivamente al massacro suo e del resto dell'umanità connessa grazie alla trave di facebook. Il confronto è, purtroppo e prevedibilmente, subito terminato. Lo so, sono "talebano" e testardo. Secondo me è il motivo per cui mi capita che qualcuno mi dica "Avevi un po' di ragione" sempre come minimo dopo 10 anni. Un caro saluto. Marco
Ti prego, spiegami che ho sbagliato tutto.
[...]
Saluti, 380°
On Mon, 21 Feb 2022 13:21:02 +0100 Marco A. Calamari wrote:
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Conosco una persona che si scaglia contro Facebook, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account Medium [1]. Di conseguenza, i suoi articoli contengono i tracciatori di Google Analytics, arricchendo la profilazione dei suoi lettori anche da parte di Google. Ma c'è di più! Il partito di cui questa persona è "delegato internazionale" [2] (partito a cui sono stato iscritto nel 2019), usa estensivamente Facebook [3], Twitter [4], Instagram [5], YouTube [6], Telegram [7] e LinkedIn [8] per comunicare con i suoi iscritti e simpatizzanti. Il sito di quel partito contiene tracciatori di Google (Google Fonts), permettendo a Google di individuare chi si avvicina ad i temi che lo caratterizzano (almeno da un punto di vista propagandistico) e di correggerne il comportamento con i nudge adeguati. Quando nel 2019 io mi opponevo strenuamente all'uso che il Partito Pirata faceva di questi strumenti di sorveglianza (incluso Facebook) e proponevo alternative concrete [9][10], questa persona taceva. Ora se a distanza di anni dovessi cogliere questa persona a disquisire dottamente di travi e pagliuzze negli occhi altrui, non potrei evitare di fargli notare il grattacelo che finge di non vedere da anni.
Il confronto è, purtroppo e prevedibilmente, subito terminato.
Lo so, sono "talebano" e testardo.
No, Marco. Non offendere l'intelligenza di chi ti stima. Non sei un "talebano". Hai solo voluto buttarla in caciara per evitare il merito. Ti è andata bene che l'interlocutore non aveva le competenze informatiche per smontarti. Al tuo posto, proverei a ricontattarlo e riprendere la conversazione. A presto! Giacomo [1] https://calamarim.medium.com/ Sia chiaro, lungi da me volerti fare la morale: io stesso anni fa ho pubblicato contenuti su Medium e persino su Blogger. Errare è umano. Perseverare è miope. [2] https://www.partito-pirata.it/chi-siamo/organi-statutari/ [3] https://www.facebook.com/partitopirata [4] https://twitter.com/partitopirata [5] https://www.instagram.com/partito_pirata/ [6] https://www.youtube.com/c/PartitoPirataItalianoUfficiale [7] http://t.me/partito_pirata [8] https://www.linkedin.com/company/partitopirataitalia [9] https://taverna.arrembaggio.eu/t/peertube-per-il-partito-pirata/2787 [10] https://taverna.arrembaggio.eu/t/siamo-pirati-o-pagliacci/3241
On lun, 2022-02-21 at 16:04 +0100, Giacomo Tesio wrote:
On Mon, 21 Feb 2022 13:21:02 +0100 Marco A. Calamari wrote:
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Conosco una persona che si scaglia contro Facebook, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account Medium [1].
Di conseguenza, i suoi articoli contengono i tracciatori di Google Analytics, arricchendo la profilazione dei suoi lettori anche da parte di Google.
Purtroppo la mia attesa di vita non mi permette di interagire se si continua ad espandere, anche correttamente, l'ambito del discorso, e mai venire al punto. Quindi, per rispetto a te ed allala lista, rispondo alla tua prima oosservazione (che non c'entra niente col GP), dicendoti che si, mi trovi su Medium, e se cerchi meglio, anche su Twitter, e Radio Radicale, ed IJF .... Se cerchi meglio ancora vedrai che non interagisco con nessuno, ma mi limito a pubblicare materiale. Quindi uso di quanto sopra come "social" =0 Se approfondisci davvero troverai il sito originale (www.cassandracrossing.org) che contiene tutto, ma proprio tutto quanto ho pubblicato, posto sotto licenza CC. Il sito è scritto in html puro a mano, e non contiene niente tranne la dichiarazione obbligatoria di non avere i cookie. Non è interattivo, non ha un forum, e contiene i sorgenti degli articoli in formato HTML ed i video scaricabili come file. Poi ovviamente io ho fatto la mia scelta di posizionamento nel mondo reale. E quando ho trovato qualcosa di davvero pericoloso (Immuni) ho scritto 6 articoli e contribuito, immodestamente ne sono convinto, all'apertura, al cambio di licenza e finalmente all'affossamento che Immuni si meritava. Questo solo ad esempio, e solo per rispondere al tuo primo punto. Per gli altri, come ti dicevo, mi manca il fiato. Quindi chiedo scusa. Saluti a tutti. Marco
On Mon, 21 Feb 2022 16:26:42 +0100 Marco A. Calamari wrote:
Purtroppo la mia attesa di vita non mi permette di interagire se si continua ad espandere, anche correttamente, l'ambito del discorso, e mai venire al punto.
Vedo che siamo d'accordo Marco. Non avevo dubbi! ;-) Infatti io rispondevo a questo: On Mon, 21 Feb 2022 13:21:02 +0100 Marco A. Calamari wrote:
Continuo con un secondo esempio.
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Gli ho esternato che non potevo accettare di discutere di GP fino a quando non avessimo aperto una discussione sul motivo per cui, pur preoccupandosi della pagliuzza del GP, partecipasse attivamente al massacro suo e del resto dell'umanità connessa grazie alla trave di facebook.
Espandesti il discorso con il tuo interlocutore riguardo al GP esattamente come cercavi di fare qui. Ho espanso il discorso al partito politico che rappresenti in sede internazionale perché c'è una differenza di scala fra i danni prodotti dalle incoerenze personali e quelle di un partito. Hai scelto di non rispondere su queste incoerenze. Peccato. La storia che si ripete, direi, ma a parti invertite:
Il confronto è, purtroppo e prevedibilmente, subito terminato.
Devo dire però che questa volta non me l'aspettavo. In fondo anche io formatto le mail a mano, scrivo l'html a mano, partecipo ad affondare Immuni, non uso Facebook etc... Giacomo
Caro Marco "Marco A. Calamari" <marcoc_maillist@marcoc.it> writes: [...]
Continuo con un secondo esempio.
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Gli ho esternato che non potevo accettare di discutere di GP fino a quando non avessimo aperto una discussione sul motivo per cui, pur preoccupandosi della pagliuzza del GP, partecipasse attivamente al massacro suo e del resto dell'umanità connessa grazie alla trave di facebook.
Grazie adesso ho capito, mi spiace tu la pensi in questo modo e mi spiace che questo thread sia scivolato immediatamente nel benaltrismo, di questo passo potrebbe proseguire ricorsivamente all'infinito ma non mi pare il caso In questo contesto io non sono proprio capace di fare classifiche tra pagliuzze e travi [...] Un caro saluto, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Mon, Feb 21, 2022 13:21:02 PM +0100, Marco A. Calamari wrote:
Conosco una persona che si scaglia contro il GP, con modalità corrette ed argomentazioni dotte e condivisibili, ma che possiede ed usa estesamente un account facebook.
Gli ho esternato che non potevo accettare di discutere di GP fino a quando non avessimo aperto una discussione sul motivo per cui, pur preoccupandosi della pagliuzza del GP, partecipasse attivamente al massacro suo e del resto dell'umanità connessa grazie alla trave di facebook.
Le mie personalissime risposte a questo tipo di critiche sono, da ormai piu' di 10 anni: 1) che se vuoi salvare piu' alcolizzati o tossicodipendenti possibile devi andare a cercarli dentro i pub dove si ubriacano o dentro le fumerie d'oppio, non certo agli eventi straight edge [1] o alle manifestazioni proibizioniste (che NON e' ne' critica ne' appoggio degli uni o le altre, quello e' un altro discorso per favore). Perche' tutti quelli raggiungibili con metodi piu' puri, anche qui detto senza nessuna ironia, sono stati gia' raggiunti e sono una minoranza 2) che e' inevitabile, anche se meta' fa ridere meta' rattrista profondamente. Sono almeno dieci anni che tantissime discussioni pubbliche non su Sanremo, ma fra le piu' attive e interessanti su temi come economia p2p, platform cooperativism, open hw, e simili avvengono in gran parte, se non esclusivamente su Facebook. Ovvero, o stai li', pur facendo rilevare a ogni pie' sospinto l'assurdita' della cosa, o non esisti e certe cose non le vieni a sapere, il che per chi come il sottoscritto non ha posto fisso significa perdere occasioni concrete di pagare il mutuo. Poi le mie **opinioni** sulle tante responsabilita' di questa situazione sono note quindi non staro' a ripeterle. E ovviamente nessuna di quelle due cose impedisce o esenta dal pubblicare quanto si ha da dire sempre prima su un proprio sito, non in vetrine piu' o meno spiate che potrebbero cacciarti in qualsiasi momento. Ma quelli sono fatti che da un pezzo io non riesco a negare, anche se volessi, ne' ad aggirare. Marco [1] https://www.dolcevitaonline.it/la-straordinaria-normalita-di-zerocalcare/ -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/
Ciao Marco, On Tue, 22 Feb 2022 10:01:07 +0100 M. Fioretti wrote:
1) che se vuoi salvare piu' alcolizzati o tossicodipendenti possibile devi andare a cercarli dentro i pub dove si ubriacano o dentro le fumerie d'oppio
sono assolutamente d'accordo: se devi liberare schiavi dalle loro catene devi andare dove questi si trovano. Ma ovviamente se proclami pubblicamente di volerli liberare e poi invece quelle catene le stringi, c'è un problema. Ovvero esattamente quello che faceva e che fa il Partito Pirata. Naturalmente, nel caso del PP-IT, la questione era ed è più odiosa perché sfrutta consapevolmente l'ignoranza informatica di chi vi si avvicina per informare Google, Facebook & friends su opinioni politiche che sono utilissime per queste aziende. Sarebbe anche estremamente stupido, se il PP-IT volesse davvero vincere le battaglie che cavalca. Ma non è così. Ma attenzione, pericolossissima ipocrisia sui diritti a parte, il Partito Pirata non è diverso dal Partito Democratico [1], dal Movimento 5 Stelle [2], dalla Lega [3], da Fratelli d'Italia [4], da Potere al Popolo [5], da Liberi ed Eguali [6]... TUTTI, letteralmente TUTTI i partiti politici che ho controllato fanno a gara nell'informare Google sugli interessi dei propri elettori e simpatizzanti. TUTTI. A suo tempo combattei per far cambiare direzione almeno al PP-IT attraverso proponendo phishing politico, PeerTube etc... L'idea non era di abbandonare Facebook & friends, ma usarli in modo intelligente e critico, linkando contenuti FUORI dal sistema di sorveglianza, spingendo le persone fuori. Mi fu esplicitamente detto da uno dei dirigenti di allora: "Non possiedi l’elasticità morale necessaria a fare il dirigente di partito. Torna a fare l’elettore, please" [7] Ok, il PP-IT è oggettivamente ridicolo. (sebbene che nemmeno alcuni suoi candidati ne fossero coscienti!) Ma tutti gli altri partiti? Tutti nelle fumerie... a fumare oppio? Giacomo [1] https://www.partitodemocratico.it/ [2] https://www.movimento5stelle.eu/ [3] https://legaonline.it/ [4] https://www.fratelli-italia.it/ [5] https://poterealpopolo.org/ [6] https://liberieuguali.it/ [7] https://taverna.arrembaggio.eu/t/siamo-pirati-o-pagliacci/3241/3
participants (5)
-
380° -
Giacomo Tesio -
Giovanni Leghissa -
M. Fioretti -
Marco A. Calamari