Cari tutti, scrivo per chiedere consigli a chi in lista, più di me, si occupa di diritto amministrativo e in particolare di amministrazione digitale. A Roma stiamo pensando a un progetto consistente nell'elaborazione di un sistema di voto online per gli istituti di iniziativa popolare a livello comunale (delibere, referendum, ecc) che sia fruibile nel modo più semplice e meno oneroso possibile per i cittadini dal punto di vista delle competenze informatiche e degli strumenti tecnici necessari, pur essendo conforme agli indispensabili requisiti di identificazione e sicurezza dei dati. Qual è il grado di autonomia dei Comuni nel dotarsi di tali strumenti, e quali ostacoli potrebbero materializzarsi nell'ambito della normativa nazionale se un determinato Comune, con una delibera apposita, decidesse di adottarli in concreto? Vi ringrazio fin da ora! Giuseppe -- Giuseppe Mazziotti Mobile: +39 347 3018306 Skype: giuseppe.mazziotti Website: http://mediartis.it