Cari tutti,
scrivo per chiedere consigli a chi in lista, pių di me, si occupa di diritto amministrativo e in particolare di amministrazione digitale.
A Roma stiamo pensando a un progetto consistente nell’elaborazione di un sistema di voto online per gli istituti di iniziativa popolare a livello comunale (delibere, referendum, ecc) che sia fruibile nel modo pių semplice e meno oneroso possibile per i cittadini dal punto di vista delle competenze informatiche e degli strumenti tecnici necessari, pur essendo conforme agli indispensabili requisiti di identificazione e sicurezza dei dati.
Qual č il grado di autonomia dei Comuni nel dotarsi di tali strumenti, e quali ostacoli potrebbero materializzarsi nell'ambito della normativa nazionale se un determinato Comune, con una delibera apposita, decidesse di adottarli in concreto?
Vi ringrazio fin da ora!
Giuseppe