In ogni caso, se si pensasse di introdurre una tecnologia solo quando è perfetta, saremmo ancora nelle caverne. Anche oggetti apparentemente innocui come il cellulare hanno già causato rare vittime per esplosioni di batterie. L'aereo è il mezzo più sicuro, ma ogni tanto qualcuno casca, nè peraltro si sarebbe potuti arrivare all'elevato standard odierno senza passare dagli incidenti e dalla successiva analisi. Con questo non voglio dire né che non si debbano perseguire le eventuali responsabilità, né che si possano mettere sulla strada auto killer senza uno sviluppo adeguato, sto solo dicendo che una drastica riduzione degli incidenti sarebbe già motivo sufficiente per sostituire una tecnologia (già in essere e già causa di vittime senza che nessuno si sogni di abolirla) con l'altra più sicura. Quanto al fatto che sperare che un "autista passivo" possa svegliarsi ed agire più rapidamente di un computer in caso di problemi, sono d'accordo che è pura utopia. Il fatto però che si debba passare di colpo da un'auto manuale ad un'auto senza comandi non mi vede del tutto favorevole. Mi immagino invece, soprattutto nella realtà italiana con tanti borghi di vie strette e tortuose, una soluzione ibrida, per cui l'auto guida da sola in autostrada o su arterie di scorrimento, mentre io riprendo il controllo nell'ultimo miglio. Ma ognuno ha una sua visione del futuro, e di solito finchè le tecnologie non si concretizzano molti si avvicinano ma nessuno ci azzecca del tutto. D. ________________________________ From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> Sent: Thursday, March 22, 2018 4:13 PM To: Nexa Subject: Re: [nexa] Video dell'incidente mortale causato dalla AI di Uber On 2018-03-22 16:14, Giacomo Tesio wrote:
Il giorno 22 marzo 2018 15:51, M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto:
"vale la pena passare alle auto a guida autonoma perché i decessi per incidenti stradali sarebbero molti di meno di quanti ce ne sono oggi"
In realtà è ESATTAMENTE la stessa affermazione, solo posta in maniera più diplomatica. :-)
Io sto dicendo che il valore delle vite non è esprimibile con uno scalare (almeno per un cristiano).
Dunque non è proprio possibile fare il confronto fra le vite interrotte dalla guida autonoma e quelle interrote senza la guida autonoma.
non so che altro dirti. Secondo me ti stai avvitando a vuoto, su qualcosa che almeno **io** non ho detto, nè intendo. Primo, perché l'UNICO confronto di cui sto parlando IO è quello fra QUANTITÀ di vite. Che è cosa enormemente diversa del "confronto fra vite". Se mi si dimostra che usando lo strumento X muoiono 1000 persone l'anno, e usando lo strumento Y ne muoiono solo 100, e non ci sono altre soluzioni, se dico "OK, allora sarei cretino a non usare Y" che senso hanno i confronti fra chi morirebbe con Y e chi muore con X? Sto forse dicendo che è meglio morire in un modo che in un altro, o che una vita vale meno di un'altra? Secondo: dove sta scritto che quanto sopra sia EQUIVALENTE a "se Y ammazza qualcuno per suoi errori di progettazione pazienza, perché senza Y sarebbero morte di sicuro molte più persone"? dove sta scritto, usando le tue parole, che promuovere la soluzione che fa perdere meno vite umane esclude che:
... se una persona si assume la responsabilità morale di mettere in circolazione auto a guida autonoma, sia solo chiaro che ne risponde penalmente come ne risponde moralmente.
Marco -- http://mfioretti.com Marco Fioretti<http://mfioretti.com/> mfioretti.com Author, trainer, popularizer, researcher ... © 1997-2016 Marco Fioretti · Powered by the Academic theme for Hugo. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa