In ogni caso, se si pensasse di introdurre una tecnologia solo quando è perfetta, saremmo ancora nelle caverne. Anche oggetti apparentemente innocui come il cellulare hanno già causato rare vittime per esplosioni di batterie. L'aereo è il mezzo più sicuro, ma ogni tanto qualcuno casca, nè peraltro si sarebbe potuti arrivare all'elevato standard odierno senza passare dagli incidenti e dalla successiva analisi.
Con questo non voglio dire né che non si debbano perseguire le eventuali responsabilità, né che si possano mettere sulla strada auto killer senza uno sviluppo adeguato, sto solo dicendo che una drastica riduzione degli incidenti sarebbe già motivo sufficiente per sostituire una tecnologia (già in essere e già causa di vittime senza che nessuno si sogni di abolirla) con l'altra più sicura.
Quanto al fatto che sperare che un "autista passivo" possa svegliarsi ed agire più rapidamente di un computer in caso di problemi, sono d'accordo che è pura utopia. Il fatto però che si debba passare di colpo da un'auto manuale ad un'auto senza comandi non mi vede del tutto favorevole. Mi immagino invece, soprattutto nella realtà italiana con tanti borghi di vie strette e tortuose, una soluzione ibrida, per cui l'auto guida da sola in autostrada o su arterie di scorrimento, mentre io riprendo il controllo nell'ultimo miglio. Ma ognuno ha una sua visione del futuro, e di solito finchè le tecnologie non si concretizzano molti si avvicinano ma nessuno ci azzecca del tutto.
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