Fino ad ora ci siamo chiesti chi risponde delle decisioni prese da un sistema di AI, ma non della responsabilità per aver progettato uno spazio di possibilità nel quale certe decisioni erano concepibili. Se un modello può spiegare come aggirare una norma o proporre soluzioni gravemente pericolose, il problema nasce quando genera quella risposta oppure quando è stato costruito un sistema nel quale quella risposta era una possibilità? Ho provato a sviluppare questa riflessione in questo breve articolo: https://www.pensieridensi.it/articoli/2026/07/quando_la_responsabilita_nasce... Sapete se qualcuno ci ha ragionato già sopra? Trovo moltissimo che affronta chi è responsabile del danno prodotto da un sistema di AI e come bisogna progettare sistemi che producano meno danni. Ma non qualcuno che abbia spostato l’oggetto della responsabilità. Quindi: di cosa è responsabile il responsabile. E io mi chiedo se il soggetto responsabile non sia responsabile non soltanto delle decisioni effettivamente prodotte, ma anche della configurazione dello spazio delle decisioni che il sistema era, è, sarebbe stato, in grado di generare. Grazie, Junio Caselli (PISA)