Ciao a tutti, concordo in tutto e per tutto con l'intervento di G. B. Gallus. Ho evidenziato un po' di tempo fa, affrontando il problema della responsabilità indiretta dei providers per il file-sharing non autorizzato in violazione della normativa sul copyright (*EU Digital Copyright Law and the End-User*, Springer 2008, pp. 168-175), il problema posto dall'art. 15 della Dir. 2000/31. Il principio generale sancito in questa norma ha disperatamente bisogno di una interpretazione da parte della Corte di Giustizia perché da solo, vista l'infelice formulazione della normativa contenuta negli artt. da 12 a 14 della direttiva stessa, e la conseguente incertezza sugli obblighi di "attivarsi" degli intermediari, non garantisce che, alla luce dell'applicazione del principio civilistico (ma anche penalistico, il caso Google è emblematico) del "due care" riconosciuto in capo all'intermediario, l'inesistenza di un obbligo giuridico di monitorare e prevenire (cioè censurare) la pubblicazione di materiale potenzialmente illecito sia effettivamente confermata dai giudici, a scapito della libertà di informazione ed espressione cui si riferiva Juan Carlos nelle parole rilasciate al NYT. Un caro saluto a tutti, Giuseppe Il giorno 25 febbraio 2010 12.30, g.gallus@tiscali.it <g.gallus@tiscali.it>ha scritto:
----Messaggio originale---- Da: chiricoannalisa@gmail.com Data: 25/02/2010 11.30 A: <nexa@server-nexa.polito.it> Ogg: [nexa] Triste dilemma (2nd round)
Penso che questo articolo firmato da Alberto Mingardi affronti il punto centrale: Google è forse un editore? Beh, come dice Alberto, spostandoci dalla rete internettiana a quella autostradale, se io guidando infrango i limiti di velocità, la responsabilità è la mia e non del concessario Autostrade.
Lisa
Il giorno 25 febbraio 2010 11.20, <ugo.pagallo@unito.it> ha scritto:
Scusate ma vi aggiungo quello di Giovanni Valentini su
Repubblica:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/25/news/regole_della_rete- 2421251/ Ahimé si cita la 'mia' filosofia del diritto in nome del
principio di responsabilità verso i terzi.
Sul punto avrei scritto un articolo su... il principio di responsabilità giuridica verso i terzi che troverete su "Il diritto dell'informazione e dell'informatica" (ultimo numero del 2009). O tempora o mores u.p.
------------------ Messaggio originale -------------------
Oggetto: [nexa] Triste dilemma Da: ugo.pagallo@unito.it Data: Gio, 25 Febbraio 2010, 11:06 am A: demartin@polito.it
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Avrete tutti seguito la vicenda Vividown.
Ecco il commento di oggi sul Corsera:
http://www.corriere. it/editoriali/10_febbraio_25/gaggi-equilibrio-diritti_d275f8dc-21d5- 11df-8195-00144f02aabe.shtml
Lascio a voi giudicare: ignoranza o malafede? Ciao, u.p.
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Devo dire che i commenti degli editorialisti dei maggiori quotidiani italiani mi inquietano forse più della sentenza stessa, sulla quale francamente sospenderei il giudizio, attendendo le motivazioni. Se è vero che la sentenza sembrerebbe inseririsi nel filone di responsabilizzazione dell'intermediario, inaugurato dalla Cassazione con la sentenza sul sequestro di Piratebay (ma qui sono "parte in causa"), è altrettanto possibile che, peraltro, potrebbero esservi delle circostanze di fatto che abbiano diretto il Giudice verso un ragionamento più "sostanzialista".
Un dato però secondo me può essere valutato fin d'ora: occorre che la Corte Europea (già investita di questioni similari dalla Corte d'Appello di Bruxelles, sia pure per violazioni in materia di diritto d'autore) si pronunci presto, per chiarire la portata e gli eventuali limiti della direttiva 2000/31.
Senza un chiarimento (e dunque una pronuncia pregiudiziale), corriamo il serio rischio (soprattutto in Italia) di un'interpretazione ribaltata, in cui il principio generale contenuto nell'art. 15 della Direttiva 2000/31, venga sostanzialmente posto nel nulla da interpretazioni estensive delle eccezioni contenute nella stessa direttiva.
Un saluto
Giovanni Battista Gallus
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-- Giuseppe Mazziotti, Ph.D. 0039-347-3018306 0045-28240996 Skype: giuseppe.mazziotti University of Copenhagen: http://jura.ku.dk/english/staff/profile/?id=353837 Book: http://www.springer.com/law/book/978-3-540-75984-3