Buongiorno! On Wed, Jun 25 2025, Stefano Borroni Barale wrote:
Abbocco placidamente all'esca gettata da 380 :-)
Grazie! Mi piace la /deriva/ che ha preso questo thread :-D
karlmarx (segnalibro) ha davvero capito bene il movimento luddista?
Altrimenti detto: ci è o ci fa? 😏
Il mio personalissimo gudizio è ancora sospeso ma attualmente la bilancia propende più per il "ci è" (sono ignorante ma Karl Marx ha mai messo mano a una macchina per modificarla e adattarla ai propri bisogni?!?)
Sottolineo due affermazioni in questa citazione:
- They just (?) wanted machines that made high-quality goods - They wanted these machines to be run by workers
Mi pare che l'affermazione numero 1, sorprendentemente (?) lasciata fuori, sia la negazione del sogno dell'automazione totale, il cui obiettivo è la scomparsa del lavoro.
Sì sono d'accordo, l'automazione totale non esiste, è epistemologicamente equivalente alla morte totale, l'impossibile vittoria di Thanatos contro Eros. Tuttavia, sono convinto che la _scomparsa_ del lavoro sia un obiettivo nobilissimo che vale la pena di essere perseguito, purché sia marxianamente _coerente_, cioè sia la scomparsa del lavoro _alienato_; la mancanza di distinzione tra lavoro e lavoro alienato è _esiziale_.
La prima e più ovvia vittima in un tale scenario è la qualità: non si può pensare di produrre industrialmente oggetti della stessa qualità che hanno gli oggetti artigianali.
La dicotomia indistriale/artigianale è fuorviante: il James Webb Telescope è stato prodotto artigianalmente o industrialmente? Le CPU possono essere prodotte artigianalmente? (La risposta è sì, ma non con /questa/ tecnologia e non con questo sistema di produzione). ...ma rischiamo di andare troppo OT, secondo me. [...]
sia mai esistito. Il risultato è che -per quanti leader del movimento vengano imprigionati e giustiziati- Ned Ludd rimane l'eterno spauracchio della corona inglese e la figura 'collante' dei rivoltosi.
Sì, nedludd è un segnaposto, sinonimo del segnaposto hacker.
Nulla di simile avviene, che io sappia, in nessun movimento di stampo marxista, nemmeno quelli più recenti. Per trovare esperimenti di questo genere bisogna rivolgere lo sguardo altrove...
Sì ma uno sguardo ampio, possibilmente, altrimenti si rischia di perdere delle cose interessanti. Secondo me il /vulnus/ nei movimenti "di stampo marxista" è semplice: affidarsi alla gerarchia, anche se "ribaltata" rispetto a quella contro cui lotta. Propongo anche io un esercizio al lettore: qual'è l'opposto di gerarchia? [...]
Questa mi pare una domanda che merita di fungere da Koan Zen su cui meditare ogni giorno. Ohmmmm 🙏
«Ma le risposte non le devi cercare fuori, la riposta è dentro di te, epperò... è sbagliata!» [Quelo] :-D Ohmmmmm... 380° -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»