Buongiorno Giovanni, Grazie per le considerazione e per le informazioni. Ho creato un piccolo sito web che prova a raccogliere le informazioni essenziali sull'attuazione della direttiva copyright qui: https://www.robertocaso.it/2020/05/15/direttiva-copyright-lattuazione-in-ita... Qualsiasi suggerimento è prezioso. A presto, roberto Il giorno lun 18 mag 2020 alle ore 11:31 Giovanni Biscuolo < giovanni@biscuolo.net> ha scritto:
Buongiorno,
Roberto Caso <roberto.caso@unitn.it> writes:
[...]
http://webtv.senato.it/webtv_comm?video_evento=80701
L'audizione inizia a circa 3h:16m.
Vista grazie.
Complimenti per la chiarezza e la sintesi.
Colgo l'occasione per fare i complimenti anche a Marco Ciurcina, che ha fatto un intervento (poco dopo, come Associazione GOIPE) sul file-sharing molto denso.
Sto aspettando che vengano caricati i documenti acquisiti dalla commissione nella pagina dedicata per avere un sacco di materiale interessante: http://www.senato.it/3710 (il documento AISA è già linkato in questo thread)
[...]
Ma senza un cambiamento sistemico di diritti di proprietà intellettuale e valutazione della scienza non si va molto lontano:
https://aisa.sp.unipi.it/scienza-aperta-e-valutazione-della-ricerca-in-tempi...
Il Presidente della Repubblica continuerà a declamare bellissimi principi, tipo
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È essenziale che sia disponibile per tutti. Che sia conosciuto, raccontato, condiviso. Che siano rimossi gli ostacoli e reso più agevole il rapporto tra istituzioni culturali e società e l’accesso al sapere.
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...ma alla fine il compito di SOMMINISTRARE la conoscenza (a volte alterandola con una narrazione creativa, quando va bene)
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è assegnato ai media e in particolare al nostro servizio pubblico.
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É esattamente questo ruolo che viene (impropriamente) assegnato ai media che fa sì che (cito da [1], pag. 2):
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Il diritto d’autore viene utilizzato impropriamente per redistribuire profitti tra intermediari.
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Per essere chiari: un ricercatore pubblica una ricerca e un giornalista la racconta a modo suo, spesso senza _un_link_ ai risultati della ricerca; questo è quello che alla società è dato sapere.
...e l'articolo è protetto da diritto d'autore.
Pure logiche miopi di redistribuzione dei profitti (anche quando sono scarsi) si trasformano in controllo improprio della diffusione della conoscenza.
Per fortuna non è sempre così perché sempre più ricercatori - spesso con l'aiuto delle loro istituzioni accademiche - si stanno organizzando per rendere irrilevanti gli intermediari, pubblicando direttamente con licenze libere.
Io non vedo _nessuna_ volontà politica di interromprere l'uso abberrante del diritto d'autore e tornare a ragionarvi in modo equilibrato [2]...
... però grazie infinite a tutti quelli che ci stanno provando!
Saluti, Giovanni.
[1] https://aisa.sp.unipi.it/wp-content/uploads/2020/05/AISA_audizione_Senato_20...
[2] come ai bei tempi che furono in cui il diritto d'autore durava 14 anni **dalla pubblicazione**, mica 75 **dalla morte** dell'autore (ideona del 1791), ereditario come un titolo nobiliare.
-- Giovanni Biscuolo
-- Roberto Caso Professore Associato di Diritto Privato Comparato Università di Trento - Facoltà di Giurisprudenza La rivoluzione incompiuta. La scienza aperta tra diritto d'autore e proprietà intellettuale, Milano, Ledizioni, 2020 <https://www.robertocaso.it/2019/12/13/la-rivoluzione-incompiuta/> http://www5.unitn.it/People/it/Web/Persona/PER0000633 http://www.lawtech.jus.unitn.it/index.php/people/roberto-caso https://www.robertocaso.it/ https://twitter.com/RobertoCaso